Come già anticipato nei giorni scorsi, il Governo ha dato conferma per 26.448 assunzioni con contratti di lavoro a tempo indeterminato, suddivisi tra 21.112 docenti e 5.336 ATA (ausiliati, tecnici e amministrativi), per il prossimo anno scolastico 2012 – 2013.
Ora il ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo, ha firmato il decreto con il contingente delle stabilizzazioni e si conoscono i posti disponibili nella scuola, suddivisi per regione, provincia e classe e sulle logiche di inserimento dei docenti. In totale saranno poco più di 21mila gli insegnanti precari coinvolti dalle assunzioni di settembre, ai quali si aggiungono 1.213 neodirigenti scolastici reclutati con l’ultimo concorso (ma solo per le regioni dove la procedura è stata completata).
Gli insegnanti verranno individuati per metà del contingente dalle graduatorie provinciali dei precari (graduatorie ad esaurimento) e per l’altra metà dalle graduatorie degli ultimi concorsi a cattedre del 1990, 1995 e 1999. Nel caso in cui queste ultime fossero esaurite i posti rimanenti verranno assegnati ai precari delle liste provinciali. Al personale sarà assegnata una sede provvisoria per l’anno scolastico 2012/2013. In quello successivo sarà assegnata la sede definitiva. Al personale sarà assegnata una sede provvisoria per l’anno scolastico 2012 / 2013. In quello successivo, ossia nel 2013 / 2014, sarà assegnata la sede definitiva.
SUDDIVISIONE PER ISTITUTI SCOLASTICI
Il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca ha reso note le disponibilità per le immissioni in ruolo che saranno realizzate ad agosto. Le 21.011 cattedre saranno così suddivise:
- 1.493 andranno a maestri di scuola dell’infanzia;
- 3.718 a insegnanti di scuola primaria;
- 8.245 a professori di scuola media;
- 5.416 a docenti delle scuole superiori.
A questi si aggiungono le immissioni in ruolo di 1.991 docenti di sostegno e 148 educatori.
SUDDIVISIONE PER REGIONE
In totale i posti disponibili distribuiti per regione sono: Abruzzo 480, Basilicata 183, Calabria 922, Campania 2.258, Emilia Romagna 1.612, Friuli Venezia Giulia 451, Lazio 2.354, Liguria 492, Lombardia 3.167, Marche 571, Molise 117, Piemonte 1.595, Puglia 1.380, Sardegna 546, Sicilia 1.304, Toscana 1.685, Umbria 363, Veneto 1.531.
Mettiamo inoltre a disposizione l’allegato 1 del Decreto Ministeriale, ossia la TABELLA (Xls 38Kb) riassuntiva dell’intero contingente nomine per l’anno scolastico 2012 – 2013, che comprende anche personale di sostegno ed educativo. Il totale in tabella è pari a 21.011 ma a questi si aggiungono le statalizzazione per scuole Firenze 68, Genova 9, Ferrara 4 (totale 81) e il recupero posti di sostegno in Sardegna (20) che porta al totale di 21.112.
SUDDIVISIONE PER PROVINCIA IN BASE ALLE CLASSI
Il MIUR ha comunicato inoltre anche la suddivisione delle cattrede per ogni provincia, distinte tra le diverse classi di concorso:
- Scuola Primaria (Pdf 15Kb)
- Scuola infanzia (Pdf 14Kb)
- Scuola secondaria di I grado (Pdf 200Kb)
- Scuola secondaria di II grado (Pdf 220Kb)
DECRETO n.74 2012 E CIRCOLARE
Infine mettiamo a disposizione i documenti pubblicati dal MIUR.
- Decreto immissioni in ruolo (DM n. 74 2012)
- Circolare ministeriale immissioni in ruolo (Pdf 27Kb) con ALLEGATO A, istruzioni operative.
ATA
Per quanto riguarda le assunzioni dei 5.336 ATA (amministrativi, tecnici e ausiliari) si avranno informazioni più dettagliate nelle prossime settimane. I tempi infatti si sono allungati perchè il trasferimento forzoso nei ruoli del personale non docente degli insegnanti inidonei e degli assistenti tecnico-pratici stabilito dalla spending review, potrebbe saturare i posti resisi vacanti per i pensionamenti.
DOCENTI IN ESUBERO
Segnaliamo infine che, in seguito a quanto deciso con la spending review, è possibile che ci sia una decurtazione di posti per i precari per via della ricollocazione dei docenti soprannumerari. Infatti, come precisato nella circolare, prima di procedere alle immissioni in ruolo degli insegnanti precari, si dovrà procedere alla ricollocazione dei docenti in esubero. Inoltre nel decreto firmato dal MIUR si legge “Le operazioni di nomina dovranno altresì essere effettuate al netto dei posti accantonati sul contingente dell’a.s. 2010/2011, da ricoprirsi a seguito dello scioglimento delle vertenze relative ai docenti inseriti “a pettine” nelle graduatorie ad esaurimento a seguito di provvedimenti giudiziari”. La questione non è ancora ben chiara. Per approfondimenti è possibile leggere il comma 17 dell’art.14 del decreto legge 95 del 6 luglio 2012,
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Sono docente DOP, sebbene utilizzata da un lustro sulla classe di concorso A021 per cui posseggo tutti i requisiti, a tutt’oggi non riesco ad ottenere il passaggio di cattedra. Mi spiegate in che modo posso spendere le mie abilitazioni e uscire definitivamente dalla DOP? perché, si continuano a immettere in ruolo nuovi docenti ( altri stipendi da pagare) e, non si pensa a sistemare prioritariamente il docente sulla DOP che ha tutti i requisiti per il passaggio nella classe di concorso in cui è già utilizzato?