Quali sono i buoni propositi dei professionisti italiani per il 2012?
Più della metà desidera trovare un nuovo lavoro e il 98% vorrebbe stare lontano dal proprio capo. Sono questi i dati più rilevanti emersi da un sondaggio realizzato in Italia e commissionato da LinkedIn, il più grande network professionale al mondo. Lo studio è stato realizzato in occasione dell’apertura della nuova sede di LinkedIn a Milano, da cui l’azienda supporterà la propria base di clienti locali in espansione, con oltre 2,6 milioni di membri italiani.
La ricerca ha coinvolto 800 professionisti i quali sono stati interpellati sui buoni proprositi per il nuovo anno in ambito lavorativo. Stando al sondaggio, il 55% degli intervistati desidera cambiare lavoro, il 37 % vorrebbe ottenere una promozione di carriera e un guadagno finanziario, più di un quarto (il 26%) ha in programma di completare un corso di formazione professionale e/o ampliare le proprie conoscenze. Il 18% dei professionisti vorrebbero trascorrere meno tempo al lavoro e abbracciare una nuova professione. Si assestano al 12 % le richieste di prendere parte a eventi di networking e “partecipare ad almeno una conferenza di settore.
Un dato eclatante riguarda il rapporto con i propri responsabili. Addirittura il 98% degli intervistati non vorrebbero più trascorrere del tempo in compagnia del proprio capo!
Un terzo dei professionisti italiani è soddisfatto della propria occupazione attuale, mentre il 40% sarebbe potenzialmente aperto a prendere in considerazione una nuova occupazione, per ottenere un migliore trattamento economico (“remunerazione” 65%) o per sviluppare ulteriormente la propria carriera (“ambizione” 36%). La ricerca pubblicata da LinkedIn ha inoltre evidenziato che il 52% degli intervistati sarebbe pronto a trasferirsi per cogliere l’opportunità “da non perdere”, con l’Europa come destinazione più popolare (62% degli intervistati disposti a trasferirsi), seguita dagli Stati Uniti (24%).
In parole povere nel 2012 chi non ha un lavoro lo cercherà e gran parte di parte di chi ce l’ha, lo vorrà cambiare.