L’estensione del sistema dei buoni (voucher) per facilitare l’accesso al lavoro agricolo delle casalinghe, oltre a pensionati e studenti, secondo la Coldiretti, offre nuove opportunità di reddito ed occupazione a categorie particolarmente deboli e risponde coerentemente alle richieste di semplificazione del lavoro nei campi che può così meglio esprimere le proprie potenzialità in un momento di crisi.
La Coldiretti, nel commentare le nuove norme contenute nel decreto incentivi sul quale il Governo ha posto la fiducia alla camera, ha sottolineato sottolinea che centinaia di migliaia di imprese agricole coinvolte nelle tradizionali campagna di raccolta delle olive, dell’uva o delle altre colture si trovano spesso in condizioni di difficoltà nel trovare manodopera.
“Nel provvedimento, oltre all’estensione del sistema dei voucher, senza destrutturare il mercato del lavoro agricolo, si prevede anche – hanno sottolineato gli esponenti della Coldiretti - di estendere alla categoria dei parenti e affini di quarto grado la disciplina contenuta nella legge Biagi in modo che non costituiscano rapporto di lavoro quelle prestazioni lavorative che si svolgono in un clima di aiuto familiare e che giustamente non devono trovare rigide forme regolatorie perche’ non ricevono una compensazione salariale”.
“Il sistema dei buoni prevede – spiegano sempre gli esponenti della Coldiretti – che le imprese agricole acquistino un blocchetto di voucher, distribuendoli poi a seconda delle ore di lavoro effettuate”. Pensionati, studenti e casalinghe potranno quindi ritirare il denaro presentando il voucher presso gli uffici postali. Si tratta non solo di una grande opportunità per i giovani disoccupati e per le casalinghe ma anche di un modo per avvicinare i cittadini alla campagna ed i suoi prodotti.