Negli scorsi giorni Enrico Cavallari, Assessore al personale di Roma Capitale, è stato ospite del programma “Ouverture” su Radio Ies, dove sono state discusse numerose tematiche inerenti il maxi concorso per 1995 posti di lavoro che coinvolge circa 300mila candidati.
Durante l’intervista Cavallari ha dichiarato che probabilmente ci sarà un ulteriore rinvio della pubblicazione dei diari con date e sedi delle prove d’esame, che tutti si attendono per domani 25 ottobre, sulla Gazzetta Ufficiale.
Il rinvio dovrebbe dipendere dalle polemiche emerse relativamente all’assegnazione dell’appalto della gestione dei concorsi alla società Praxi, la stessa che aveva gestito la procedura per l’Atac in cui erano emerse scorrettezze e favoritismi verso familiari e amici dei dirigenti romani (parentopoli capitolina). L’Assessore Cavallari del Comune di Roma ha spiegato che il rinvio servirà per lasciar passare i 30 giorni previsti per legge per dare la possibilità di fare ricorsi. Lo scopo è quello di garantire che il concorso sia sicuro e non sub judice e che tutto venga fatto con trasparenza e nella regolarità.
In poche parole si tratterà di un ritardo nella comunicazione del calendario delle prove che tuttavia, a detta di Cavallari, non cambierà il periodo in cui è già stata programmata la preselezione, ossia tra dicembre 2011 e gennaio 2012.
Durante l’intervista un ascoltatore ha chiesto quali saranno le garanzie sui test d’ingresso dei concorsi, sottolineando di aver sentito dire che “alcune persone potrebbero sapere già quali saranno le domande”. L’assessore al personale del Comune di Roma ha risposto: “Io faccio politica da poco tempo e non so cosa sia successo in passato. Ma oggi, con le nuove tecnologie e le risposte telematiche, i risultati dei quesiti si sanno in pochissimi minuti, e non è possibile favorire nessuno. Ormai le tecnologie garantiscono una tracciabilità ed una trasparenza tali che questo non è possibile. Invito quindi tutti i partecipanti a studiare e a stare sereni”.
Inoltre Cavallari ha assicurato che nonostante i rinvii legati al maxi concorso, è certo che tra il 2013 e il 2015 il Roma Capitale assumerà 2.000 persone, a fronte di 4.000 persone che andranno in pensione.