Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – MIUR, ha emanato una nota (prot.n. 6012 del 19 luglio 2011) per dare chiarimenti in merito ai titoli di accesso al concorso pubblico per 2.386 Dirigenti Scolastici per la scuola primaria, secondaria di I e II grado e per gli istituti educativi.
Regnava infatti molta incertezza su alcuni titoli di studio e sulla loro equipollenza con quelli richiesti nel bando. Va premesso che il concorso è rivolto al personale docente ed educativo in servizio nelle scuole statali che sia in possesso della laurea magistrale o titolo equiparato oppure di laurea conseguita in base al precedente ordinamento e che abbia maturato, dopo la nomina in ruolo, un servizio effettivamente prestato di almeno cinque anni in qualsiasi ordine di scuola.
Le prime incertezze che sono state chiarite riguardano la validità dei titoli degli insegnanti di religione cattolica. Il MIUR ha precisato che il titolo da considerare valido ai fini dell’accesso al concorso è quello di licenza in Teologia, nelle sue varie specializzazioni, o Sacra Scrittura.
In merito, invece, alla validità del diploma ISEF il Ministero ha fatto riferimento alle sentenze del Consiglio di Stato, secondo le quali è priva di fondamento l’equiparazione del diploma ISEF al diploma di laurea specialistica. Con la legge n. 136 del 2002, è stata riconosciuta l’equiparazione tra il diploma ISEF e la laurea triennale in Scienze motorie, ma non l’equiparazione con la laurea specialistica o magistrale, che è il titolo indispensabile per accedere al concorso.
Le ultime incertezze sui titoli di studio per accedere al bando dei Presidi riguardano i diplomi rilasciati dalle Accademie di Belle Arti e dai Conservatori di musica. Questi ultimi sono stati equiparati alle lauree universitarie purché conseguiti da coloro che siano in possesso anche del diploma di istruzione secondaria di secondo grado. Come le università, le istituzioni del settore artistico e musicale avviano corsi di diploma accademico di primo livello e di secondo livello o specializzazione. Possono partecipare al concorso per Dirigenti Scolastici solo coloro che sono in possesso di un diploma accademico di secondo livello (equiparato alla laurea specialistica o magistrale) e non possono accedervi coloro che hanno un diploma di primo livello.
Per approfondire l’argomento, mettiamo a disposizione la NOTA (Pdf 33Kb) del MIUR che comunica questi chiarimenti sui titoli di studio.