E’ stato raggiunto l’accordo tra Intesa Sanpaolo e sindacati che prevede l’assunzione da parte della Banca di 140 lavoratori ex dipendenti del Gruppo Delta, confluiti o in procinto di confluire, a seguito della gravissima crisi aziendale, nella sezione emergenziale del Fondo di Solidarietà di settore. Attenzione, 140 è il numero massimo di lavoratori che Intesa Sanpaolo si è impegnata a ricollocare. Ci avvaliamo delle informazioni fornite dai sindacati di categoria per fare un quadro generale su questi nuovi inserimenti.
DESTINAZIONE
I lavoratori licenziati dal Gruppo Delta saranno inseriti nel Gruppo Intesa Sanpaolo all’interno di determinati poli operativi, in questi termini:
- Polo Contact Unit Bologna: potranno essere chiamati alla selezione gli iscritti a livello nazionale alle liste di mobilità tramite la sezione emergenziale del Fondo di Solidarietà di settore;
- Polo Back Office di Torino: potranno essere chiamati alla selezione gli iscritti della Regione Piemonte alle liste di mobilità tramite la sezione emergenziale del Fondo di Solidarietà.
CONTRATTO
Le assunzioni avverranno con contratto a tempo indeterminato e inquadramento nel Primo Livello retributivo della Terza Area Professionale, con riduzione del 20% della retribuzione per i primi quattro anni di servizio. Dal quinto anno in poi sarà applicato integralmente il Contratto Nazionale. Nel caso in cui, entro i primi 4 anni, i lavoratori fossero trasferiti da Intesa Sanpaolo in Poli Operativi diversi da quelli a cui sono stati destinati, scatterà in maniera immediata l’applicazione del Contratto Nazionale.
Gli ex lavoratori Delta riceveranno da subito il Premio aziendale (con le stesse decurtazioni) e i buoni pasto per il valore di 3,50 euro giornalieri. Inoltre avranno l’iscrizione immediata nel Fondo Sanitario Integrativo del Gruppo Intesa Sanpaolo, che partirà dal 1° gennaio 2011 e la possibilità di iscriversi al Fondo Pensione integrativo di Gruppo con contribuzione a carico dell’Azienda pari al 2% della retribuzione imponibile ai fini del Tfr.
ORARIO DI LAVORO, FERIE E PERMESSI
Per i primi quattro anni l’orario di lavoro settimanale sarà di 40 ore, con una distribuzione di norma in 8 ore giornaliere. Questi orari di lavoro potranno essere modificati per motivi organizzativi e produttivi (ad esempio nel nuovo Polo banca telefonica di Bologna), riducendo l’orario settimanale a 37 ore e 30 minuti e articolandolo in turni da svolgere tra le ore 6 e le 22, di 7 ore e 30 minuti giornaliere, se svolte dal lunedì al venerdì, e di 6 ore giornaliere, se svolte dal lunedì al sabato. I 140 neo assunti avranno diritto a 20 giorni di ferie retribuite e i permessi ex festività dovranno essere obbligatoriamente fruiti entro l’anno di competenza.
ASSUNZIONI DI LAVORATORI BENTOS E SEDICI BANCA
Intesa Sanpaolo rileverà le attività e passività di Bentos e Sedici Banca, due società dell’ex Gruppo Delta e assumerà fino a 60 lavoratori che non hanno ancora trovato altre collocazioni. In particolare, sono già stati effettuati i colloqui per 40 lavoratori di Sedici Banca a cui è stata offerta la collocazione tenendo conto della loro località di residenza, in questo modo: 20 nello stesso comune, 6 nella stessa provincia, 7 in regione, 5 fuori regione. Per quanto riguarda i lavoratori di Bentos, ad 8 di loro sarà proposta l’assunzione per lo svolgimento di attività di natura assicurativa, con inserimento sulla piazza di Milano.