Huawei, società cinese leader nel mondo dell’hi-tech, aprirà un secondo centro di ricerca a Lorenteggio (Milano), dopo quello di Segrate, che porterà entro sei mesi a 100 assunzioni.
Huawei è coinvolta nel grande progetto della Regione Lombardia che porterà allo sviluppo della banda larga fino a garantire la connessione a internet su tutto il territorio. «L’accesso a internet è fondamentale per la competitività di ogni grande regione», ha sottolineato il governatore Roberto Formigoni, il quale ha promesso che in meno di due anni tutta la popolazione lombarda potrà connettersi ad internet e trovare campo per telefonare in qualsiasi zona della regione, anche ad alta quota.
Roberto Formigoni, nei giorni scorsi, ha fatto visita alla sede di Huawei a Shanghai, dove lavorano 11mila dipendenti con un’età media 29 anni; nel 2009 la società è stata premiata come la prima azienda in Cina per la gestione delle risorse umane. Huawei ha deciso di investire in Italia - in totale controtendenza – e precisamente a Milano, dove saranno creati 100 nuovi posti di lavoro. ”Questa – ha commentato Formigoni – è la nuova Cina. Ci sono tante Cine e tante Italie. Il nostro problema è che dobbiamo imparare a sostenere le eccellenze e innalzare la media cercando di eliminare i troppi baratri e premiare chi ha voglia di fare”.
L’azienda cinese, che in Italia opera già da tempo fornendo servizi per tutti i principali operatori (Vodafone, Telecom, Wind), punterà sul reclutamento di giovani ricercatori e concentrerà l’attenzione anche sugli studenti universitari. Si aprirà una grande opportunità per gli studenti delle università lombarde, come il Politecnico di Milano e l’Università di Pavia, che potranno svolgere stage di lavoro nelle sedi italiane o in Cina. Non ci resta che aspettare l’apertura delle selezioni e le assunzioni promesse.