“Dobbiamo fare attenzione alle forme di abuso che sono state fatte dalla legge Biagi” ha affermato il ministro per le politiche per i Giovani Giorgia Meloni, al termine di una conferenza che si è svolta oggi nella sede dell’Anci per presentare i dati di un rapporto sui giovani.
“Il problema non è il co.co.pro. – ha spiegato il Ministro Meloni – ma il problema è vedere ragazzi che vengono contrattualizzati con un contratto a progetto ma di fatto svolgono una mansione di lavoro subordinato.
E’ in quel caso una contrattualizzazione che favorisce il datore di lavoro ma non il giovane”. “Si deve essere contrattualizzati con un contratto a progetto quando si fa un lavoro a progetto e con un contratto subordinato quanto si svolge un lavoro subordinato – ha concluso – e su questo noi dobbiamo vigilare”. Il Ministro ha puntato il dito verso tutte quelle aziende che se ne stanno approfittando della legge Biagi per sfruttare i giovani. Con i co.co.pro. le imprese possono risparmiare sui costi aziendali dei lavoratori – infatti questo tipo di contratto è economicamente più vantaggioso rispetto al lavoro subordinato – ma non potrebbero imporre vincoli di subordinazione. Sono necessari controlli più rigidi secondo il Ministro Meloni.