Il ministro Brunetta ha spiegato di aver iniziato un censimento dei lavoratori precari assunti dallo Stato e entro un mese consegnerà un report al Parlamento che dovrà poi decidere insieme al Governo il da farsi. ”Sto scrivendo a tutti gli enti pubblici per sapere chi sono tutti i precari di cui si favoleggia”, ha detto il ministro. ”Darò report settimanali e entro un mese produrrò un report per le Camere su quanti sono, da quanto sono assunti e in quale funzione e via dicendo. Sulla base di questo report il parlamento e il governo decideranno sul da farsi”.
Brunetta ha anche sottolineato più volte che, tuttavia, ”non accetterò mai moratorie o regolarizzazioni per tutti. C’è differenza tra essere precario da sei anni oppure da tre mesi – ha proseguito – voglio che tutti i novemila comuni d’Italia mi dicano quanti precari hanno”. Il ministro ha detto che pubblicherà tutte le risposte regolarmente e ”se qualcuno non mi farà pervenire la risposta, innanzitutto lo renderemo pubblico su internet. E poi, in assenza di un responso, vorrà dire che non hanno precari e quindi quando ci saranno provvedimenti non saranno coinvolti”. ”Vedremo chi ha titolo – ha aggiunto Brunetta – per percorrere una strada di stabilizzazione”. Ma ”di questo darò conto a Parlamento, Governo e sindacati”.