Dopo anni di blocco del turn over, manca poco alla svolta sul fronte assunzioni nella sanità sicialiana. Gli accordi ci sono, si parla di 3000 / 4000 assunzioni e tutti stanno lavorando per anticipare il più possibile l’uscita dei bandi di concorso.
Massimo Russo, Assessore per la Salute della Regione Sicilia, in accordo con i rappresentanti delle sigle sindacali della dirigenza medica e del comparto, ha già indicato i criteri generali che le aziende sanitarie dovranno seguire per procedere alle nuove assunzioni, imponendo il ricorso sia alla mobilità regionale ed extraregionale sia ai concorsi pubblici.
E’ solo questione di tempo, anzi di poco tempo. Le assunzioni saranno operative dopo l’approvazione delle nuove piante organiche. Ma Russo, per ridurre i tempi, ha autorizzato le aziende ad attivare celermente le procedure anche nelle more dell’approvazione delle piante organiche.
“E’ un momento storico per la sanità della Sicilia dopo anni in cui siamo stati costretti al blocco del turn over per risanare i conti del passato” ha affermato l’Assessore Russo. “Si torna ad assumere e lo facciamo nella massima trasparenza: proprio per questo abbiamo voluto che la scelta dei criteri generali avvenisse in modo equilibrato e con la piena condivisione delle forze sindacali che intendo ringraziare per lo spirito di collaborazione che ancora una volta hanno dimostrato verso questa amministrazione.
Garantiremo la mobilità regionale, assicureremo anche la mobilità extraregionale per consentire il ritorno in Sicilia a coloro che erano stati costretti ad emigrare, bandiremo concorsi pubblici come previsto dalle norme di legge. Queste assunzioni - ha infine precisato l’Assessore – consentiranno di mettere a regime tutte le strutture del sistema regionale, da un lato garantendo agli operatori sanitari di lavorare nelle migliori condizioni e con forti motivazioni professionali e dall’altro offrendo ai cittadini prestazioni di maggiore qualità, sicurezza e rapidità”.