Posted on 27 luglio 2010. Tags: 35, bando, Comune, concorso, domanda, infanzia, insegnanti, posti, pubblico, scuola, Torino
Il Comune di Torino ha indetto un bando di concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato alla copertura con contratto a tempo indeterminato di 35 posti nel profilo di insegnante scuola per l’infanzia, profilo di riferimento Istruttore Pedagogico, categoria C posizione economica C1. Il numero dei posti messi a concorso potrà essere rideterminato, in riduzione al completamento delle procedure di mobilità previste dalla legge. Per inviare la domanda di partecipazione al concorso c’è tempo fino al 16 agosto 2010. Vi informiamo che il Comune di Torino ha aperto contemporaneamente anche un concorso pubblico per la copertura con contratto a tempo indeterminato di 25 posti nel profilo di Educatore asilo nido.
REQUISITI
I requisiti di ammissione sono:
- Cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea.
- Titolo di studio: diploma triennale o quinquennale di Scuola Magistrale, ovvero diploma quadriennale o quinquennale di Istituto Magistrale, purché conseguiti a seguito di corsi iniziati entro l’anno scolastico 1997/98 o comunque conseguiti entro l’anno scolastico 2001/2002, oltre all’abilitazione all’insegnamento nella scuola d’infanzia; oppure Laurea in scienze della formazione primaria con indirizzo di insegnante di scuola d’infanzia.
- Età: non inferiore ad anni 18.
PROVE D’ESAME
La selezione consisterà in una prova scritta cui saranno ammessi tutti i candidati e in una prova orale cui saranno ammessi i 200 candidati, in regola con i requisiti di ammissione, che avranno superato la prova scritta e ottenuto i migliori punteggi.
A tutti i candidati che avranno presentato domanda di partecipazione sarà somministrato un questionario contenente domande a risposte multiple prefissate mirato ad accertare la conoscenza nelle seguenti materie: cenni legislativi, nozioni e questioni di cultura e pedagogia infantile, professionalità dell’insegnante. Il colloquio orale verterà sulle medesime materie della prova scritta alle quali si aggiungerà la verifica delle conoscenze dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più
diffuse (word, power point, internet e posta elettronica). Per maggiori informazioni vi consigliamo di scaricare il testo del bando di concorso, reso disponibile di seguito.
BANDO DI CONCORSO PUBBLICO E DOMANDA DI AMMISSIONE
Per maggiori informazioni vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO DI CONCORSO PUBBLICO (Pdf 120Kb) per la copertura di 35 posti nel profilo di insegnante scuola per l’infanzia. Le domande di partecipazione alla selezione, redatte preferibilmente su apposito MODULO (Pdf 270Kb) compilato in ogni sua parte e sottoscritto, dovranno essere inviate esclusivamente a mezzo raccomandata postale con avviso di ricevimento, e indirizzate al seguente recapito: Città di Torino – Servizio Centrale Risorse Umane – Settore Organizzazione, Selezioni e Valutazioni – Ufficio concorsi (S.P. 04/10) – Casella postale 0498 Torino Centro – 10121 Torino. Le domande si considereranno prodotte in tempo utile se spedite entro il 16 agosto 2010.
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Posted on 05 maggio 2010. Tags: 35, apertura, crew, Donald, Donalds, Jesi, lavoro, manager, Mc, McDonald's, posti di lavoro, ristorante
I cittadini di Jesi attendono con molto fervore l’apertura del nuovo ristorante McDonald’s, prevista per l’estate 2010. Il fast food sorgerà in via Gorgolungo, nei pressi del supermercato Penny, una zona che a breve sarà frequentata da tutti i golosi di hamburger e patatine fritte. E’ stato perfino creato un gruppo su Facebook dal nome “Tutti quelli che vogliono il McDonald’s a Jesi” dove i sostenitori del nuovo ristorante fanno sentire la loro voce. Il grande interesse non arriva solo da parte degli amanti del cibo americano ma anche da coloro che intravedono l’opportunità di trovare occupazione proprio presso il nuovo ristorante McDonald’s.
Le selezioni di personale sono ancora aperte e riguardano 35 posti di lavoro: 30 nel ruolo di crew, ossia operatori banconieri e 5 come manager, responsabili del turno. I candidati devono avere preferibilmente un’età compresa tra i 18 e i 32 anni. Le persone assunte saranno adibite alla vendita e/o alla preparazione di cibi. Il lavoro sarà svolto a tempo parziale o full time, dal lunedì alla domenica con riposo infrasettimanale. Ovviamente la ricerca è rivolta sia a personale maschile che femminile, ai sensi della legge 9/12/77 n° 903.
Per candidarsi è necessario visitare il sito web di McDonald’s nella sezione “Lavora con noi” dove sono elencate tutte le ricerche di personale in corso e caricate il curriculum vitae in risposta all’annuncio per la città di Jesi.
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Posted on 10 dicembre 2009. Tags: 35, assume, assunzioni, personale, persone, Trenitalia
Trentacinque assunzioni in arrivo e il 15% di ore di produzione in più. Buone notizie per le Officine Grandi Riparazioni di Vicenza, noto ai vicentini come «l’Arsenale»: Trenitalia ha infatti previsto per il 2010 un incremento di produzione nello stabilimento berico, con una crescita di personale che porterà i dipendenti oltre quota 300. Positive le reazioni dei sindacati: «Dopo un anno di agitazione e trattative arrivano assunzioni e lavoro – sintetizza Matteo Adami, Fit Cisl – è un cambiamento di rotta anche rispetto alla ventilata ipotesi di chiusura per realizzare all’Arsenale l’impianto Wisco». Le Officine Grandi Riparazioni sono strutture attrezzate per la manutenzione, il rinnovamento e la riparazione di locomotive e carrozze danneggiate da incidenti o avarie. Attualmente sono attivi undici impianti di questo tipo, sparsi nella Penisola.

Inaugurata nel 1914 nel cuore del quartiere dei Ferrovieri, l’Officina Grandi Riparazioni di Vicenza è oggi uno stabilimento altamente specializzato, fra i più avanzati d’Italia: qui infatti si riparano i treni ad alta velocità, gli Eurostar modello Etr 500. Secondo stime sindacali, oltre ai 286 ferrovieri di ruolo, dall’attività dell’Arsenale berico dipendono altri 140 lavoratori di aziende private e ulteriori 400 posti di lavoro di indotto: persino il Frecciarossa uno dei nuovi gioielli delle ferrovie italiane che da dicembre 2008 percorre parte della rete a 300 chilometri orari – è «vicentino». Sostanzialmente infatti il convoglio è un «Eurostar Etr 500» con livrea rossa anziché grigia, e interni di maggior pregio: il treno viene realizzato in parte a Vicenza e in parte a Napoli, in un nuovo stabilimento ferroviario espressamente dedicato ai convogli ad alta velocità. A marzo di quest’anno Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Ugl avevano proclamato per l’officina vicentina lo stato di agitazione, preoccupati per il futuro dello stabilimento dal quale, proprio in quel periodo, Fs aveva iniziato a spostare parte delle manutenzioni nel capoluogo campano. A molti mesi di distanza, i timori sono in parte rientrati.
«Il 15 dicembre è in programma un incontro con le ferrovie per firmare l’accordo, ci saranno 35 nuove assunzioni per Vicenza – spiega l’esponente Fit Cisl – i nuovi assunti con concorso pubblico andranno ad aggiungersi ai 286 addetti attuali dello stabilimento. Inoltre ci è stato annunciato un incremento delle ore di lavoro per il 2010 del 15 per cento: questo ci mette al riparo dal rischio chiusura, almeno per l’anno prossimo». Nel 2009 per l’officina vicentina sono state previste 460 mila ore di lavoro, più altre 40 mila espressamente per i treni ad alta velocità, cifre che cresceranno di 15 punti percentuali. L’aumento di lavoro dipenderebbe anche da una mutata politica della società ferroviaria, che ora prevede la manutenzione dei convogli ad alta velocità (i Frecciarossa) ogni 900 mila chilometri percorsi, quando in precedenza venivano rivisti dopo 1,3 milioni di chilometri: la Fit prevede che dei 59 treni di questo tipo presenti sulla rete italiana a Vicenza ne entrino mediamente venti all’anno per manutenzioni. «Questo nuovo corso ci rassicura anche sull’intenzione di realizzare l’impianto Wisco a Vicenza, che sembrerebbe a questo punto smentita – continua Adami – E’ una buona notizia. E si accompagna a un incremento di lavorazioni che in queste settimane si sono avute anche all’officina di Verona, dove sono state spostate alcune produzioni che venivano fatte a Rimini».
Fonte: Corriere del Veneto
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