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Lavorare da Mc Donald’s


Una nuova selezione di commenti per voi, presi dal mondo del web, questa volta dedicati a Mc Donald’s. Opinioni di chi ha sostenuto colloqui, ha lavorato in un ristorante della catena e ha conosciuto e vissuto in prima persona l’ambiente Mc Donald’s. Informazioni sugli orari di lavoro, stipendio, possibilità di crescita professionale, difficoltà incontrate, aspetti positivi e negativi.

Questi i consigli selezionati per voi dal web:
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Il lavoro da Mc nn è malaccio, è come quello in una tavola calda/fredda italiana. lo si può fare tranquillamente x’ ti fanno una full immersion lavorativa immediatamente. ti viene insegnato tutto e fino a che nn hai abbastanza sicurezza in una delle 3 postazioni base (cucina, cassa, sala) nn ti spostano sull’altra.
dato che studi probabilmente ti possono offrire un paio di chiusure durante la settimana e l’orario pieno il sab.e la dom. ma nn preoccuparti x’ molti lo fanno e ci si sta dentro benissimo!
Il lavoro è part-time dalle 18-30 ore (universitari) alle 36-38-40 ore settimanali con un gg di riposo; ti vengono molto incontro con il contratto anche x’ necessitano anche loro come struttura di personale abbastanza svincolato. i cambi di orario te li concedono, ma è ovvio che come li chiedi li devi anche rendere. lo stipendio è rapportato al tipo di contratto e se sei apprendista o meno cmq + o – intorno alle 500 euro lorde mensili. devi tenere presente però che il weekend è difficilmente libero e pure difficilmente lo concedono libero…
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ciao…io lavoro da Mc donald…e ho un contratto 18ore settimanali che mi permette di studiare. C’è da dire che è un lavoro veramente faticoso in quanto la parola fermo non è possibile da dire…però almeno nel mio locale si rispettano tutte le norme e anche del salario non si è mai lamentato nessuno…io prendo normalmente sui 500…ma ho preso anche 600. E sopratutto ho 19anni…e sono assunto a tempo indeterminato..ferie pagate..permessi..malattia…. insomma non posso lamentarmi!
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Il lavoro da McDonald’s non è molto ben pagato, in part-time prendevo 540 euro. Con un full time ti pagano non più di 1000 euro al mese.
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Io ho fatto il colloquio..penna e fototessera ti servono all’inizio..infatti ti daranno un foglio da compilare con i tuoi dati anagrafici, le precedenti esperienze di lavoro, gli studi che hai fatto..e la foto dovrai unirla a questo foglio..poi solitamente chiedono cosa ti spinge a volerci lavorare, se ti piace il contatto con la gente, che rapporto hai con i bambini, come pensi che sia lavorare al mc… queste cose
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Di norma il contratto standard prevede turni di 6 ore giornaliere 4 giorni la settimana per un compenso orario netto di 8 euro.
Poi puoi richiedere particolari contratti a discrezione tua e loro per particolari esigenze, tipo se vuoi lavorare solo nel week end oppure solo nei giorni infrasettimanali.
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Ciao,io ho lavorato al Mc fino a 4 anni fa,non avevo 25 anni…gli orari sono min 4 ore che ti faranno fare per i primi tempi e dato che 6 studentessa credo anche per gli altri tempi…hai 1 giorno libero a settimana oltre il turno di chiusura…ti metteranno a giro nelle varie postazioni in cucina e pulizia…poi dopo che hai appreso la cucina passi alle casse…avrai una tabella schematica…difficilmente te la cambiano una volta assegnato il tuo compito…ad esempio se fare il pop non ti piace e preferisci pulire la sala non sperare in un cambiamento…devi adattarti o 6 fuori… Io lavoravo interinale e prendevo 500 euro x 4 ore…niente straordinari e se scade il tuo orario e 6 ancora a lavoro ti buttano in senso buono fuori…hai diritto ad 1 pasto da consumare o prima che cominci o dopo che finisci il turno…MAI durante…non puoi portare il tuo pasto a casa e non puoi darlo a nessuno…se oggi non lo vuoi domani non puoi prenderne 2 perche’ perdi il pasto… Se diventi una camicia quadra o superiore (al Mc noti la differenza dall’abbigliamento della camicia o dal cravattino,che puo’ anche essere differente nella tua citta’ rispetto alla mia) allora potrai fare anche 6/8 ore ne piu’ ne meno…puoi scambiare il turno solo con qualche collega che accetta ma non e’ detto che accettano i tuoi superiori…dipende da chi e’ di turno e quanto rigidi siano…io non ho mai potuto cambiare il turno neanche quando e’ morto mio nonno…infatti niente funerale…
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Buoni orari non proprio, ma noi siamo al’interno di un centro commerciale e non facciamo testo.Io della paga non mi lamento, certo potrebbe essere più alta per tutto il mazzo che mi faccio ma da quando sono arrivata il passaggio da apprendista a fissa e i due scatti di anzianità si sono visti, eccome.
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Per farmi assumere io ho scritto il curriculum nella sezione “cerca lavoro” del sito del McDonald. Dopodichè sono stata chiamata da una responsabile che mi ha fissato un colloquio. eravamo in circa 6-7 al colloquio, innanzitutto ci hanno dato delle schede da compilare con le generalità, i lavori passati, le lingue parlate ecc… Dopodichè c’è stata una simulazione di alcune situazioni che possono accadere in cassa, e insieme dovevamo discutere di come risolverle, e avevamo una serie di soluzioni da mettere secondo l’ordine che ci sembrava più giusto. Questa parte l’abbiamo svolta insieme, sotto lo sguardo dei “capi” che osservavano come lavoravamo. Poi è seguito il colloquio individuale con un reponsabile, che ha chiesto di parlargli di me, cosa facevo nella vita, come mai ho fatto domanda per quel lavoro ecc… E mi hanno comunicato che ero stata assunta e hanno fissato la data per la firma del contratto.
Alla firma del contratto mi hanno consegnato la divisa, mi hanno spiegato nei particolari in cosa consisteva il mio lavoro, gli orari ecc… Il mio contratto era part time di 24 ore settimanali, durava 36 mesi, di cui due di apprendistato. [questo dipende dal personale di cui hanno bisogno, quindi la durata è varia] Nei primi due mesi ho più che altro osservato e lavorato con affianco un supervisore che mi aiutava. Il lavoro è vario, ti fanno fare sia cassa, che panini, che pulire. Ci sono 2 turni di lavoro [anche questo dipende dai loro orari credo].Positivo è che cmq hai assicurazione contro gli infortuni, ferie pagate, giorni di permesso. I colleghi non sono male, se instauri un bel rapporto con il gruppo trovi dei nuovi amici. Inoltre c’è possibilità di crescere professionalmente, nel senso che ci sono figure diverse dal “commesso”, puoi fare le pubbliche relazioni, il responsabile risolre umane, ec… Di negativo, lo stipendi non è altissimo (circa 600 al mese se part time), è stancante come lavoro, torni a casa con l’odore di fritto addosso, e a volte devi avere a che fare con gente prpoprio cafona, e devi sempre sorridere perchè “il cliente ha sempre ragione”
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Il gruppo McDonald’s è studiato nel mondo come l’unico esempio di multinazionale che applica ancora oggi “in toto” le regole del taylorismo-fordismo. In pratica vi si lavora con le stesse regole di uno stabilimento FORD del 1930. Perciò il turnover elevato non mi meraviglia, è normalissimo.
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ciao,vi posso solo dire che sono 4 anni che lavoro al mac e ne ho visto di tutto. c’è da dire che dei diritti dei lavoratori non se ne parla (i dirigenti fanno prima passare i doveri dei crew (mcdoveri) come priorità) e ti parlano di famiglia,mcfamiglia) quando (scusate il termine) ti inculano). devo notare che tante sono le persone che firmano quel contratto senza sapere quali sono il loro diritti, + sei veloce, + sei bravo,attento se un giorno dimostri segni di stanchezza,allora lì,non sei + il bravo ragazzo di una volta e iniziano a trattarti male.
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CIAO A TUTTI, IO LAVORO AL MC DA TRE MESI, VERAMENTE POCO, MA GIA HO AVUTO LE MI ESPERIENZE LAVORATIVE…SI SA, MC DONALD HA I SOLDI A NON FINIRE NO?SAPETE COSA MI SONO ARRIVATI A DIRE?CHE LA PENNA PER SCRIVERE SUGLI ANNULLAMENTI DI SCONTRINO ME LA DEVO PORTARE DA CASA?!PER NON PARLARE POI CHE OGGI E 15 D’AGOSTO E TI TOCCA ANDARE A LAVORARE NONOSTANTE E FESTA?!MA NON CE NESSUNO CHE DIFENDE I DIRITTI DEL LAVORATORE?E FESTA PER TUTTI NO?MI SENTO COME UNA SCHIAVA…PER NON PARLARE POI DELLA GENTE CHE NOI SERVIAMO TUTTI I GIORNI…SONO ARRIVATI AMANDARMI IN QUEL POSTO SOLO PERCHE NON CONOSCEVO BENE L’INGLESE…IL MIO MENAGER QUANDO E SUCESSO TUTTO QUESTO HA LASCIATO DI SERVIRE IL CLIENTE E SE NE ANDATO…LA SUA RISPOSTA QUANDO GLIEL’HO RACCONTATO VOLETE SAPERE QUAL’E STATA?SE NON SAI L’INGLESE NON PUOI LAVORARE AL MC DONALD…ALLORA COSA MI AVETE ASSUNTO A FARE SE SUL MIO CURRICULUM CERA CHIARAMENTE SCRITTO???CHE DIRVI?DOPO TRE MESI CHE CI LAVORO DENTRO (CHE SI PUO DIRE CHE E NIENTE) SONO RIMASTA VERAMENTE DELUSA!!!
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Da più di un anno lavoro cm crew. Ho iniziato come tutti con un contratto di apprendistato a 20 ore (450 euro mensili) per tre anni. Dopo soli 5 mesi le 20 ore settimanali sono diventate 30 e dopo soli 2 mesi l apprendistato è diventato un tempo indeterminato,di questi tempi una fortuna,con una paga base di 920 euro lordi.come vedete non si puo fare di tutta l erba un fascio.Premetto che non sono dovuta scendere a compromessi con nessuno,questo è il frutto del mio duro lavoro,della precisione che m hanno insegnato i miei manager e della mia voglia di apprendere e andare avanti.
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ciao a tutti…ho lavorato anke io da mc donald’s per3 mesi….prendevo dai500 ai600 euro per 24 ore stipendio puntualissimo….falso ke nn c’è igiene perkè nn t fanno indossare nemmeno la fede nuziale perkè(cm regola nell’ h a c c p analisi dei rischi alimentari e punti critici d controllo)è portatrice d batteri nella manipolazione alimenti e guai a te se nn prendi le varie carni con la pinza(1per ogni tipo d carne)e c’è un timer ke suona a ogni ora per ricordarti d lavarti le mani cn il disinfettante anti-microbico…i cibi possono essere consumati entro un termine d 30 minuti dopodichè vengono gettati….credetemi molti ristoranti e pizzerie sn molto più sporche dei mc…
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ciao, il mio ragazzo lavora al mc da 2 anni a tempo indeterminato…e questo è l’ unico lato positivo!!! per il resto non ha mai un giorno di ferie! non può chiedere un giorno di malattia, spesso gli “chiedono” di lavorare anche nei giorni di riposo, ritoccano le timbrature, non possono iscriversi a dei sindacati, lavora gratis almeno un’ora e mezza ogni giorno….ah dimenticavo che i dipendenti vengono anche minacciati!!! è un ristorante gestito da privati quindi non voglio dire che ovunque è cosi…
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Devi lavorare bene e impegnairti in poche parole; quando ti lasciano fare la griglia fai vedere che ti impegni (anche se non riesci bene se hai a che fare con persone intelligenti capiranno il tuo impegno). A me dopo 20 giorni me l’hanno rinnovato perchè la direttrice mi ha detto che sto lavorando bene quindi penso sia così anche dove sei tu. Io sono contento di questo lavoro, i miei manager hanno visto che lavoro senza fermarmi mai e non mi “rompono”; con la direttrice ho un rapporto cordiale e educato (e questo tra persone civili è il minimo e mi è bastato scriverle due righe per avere due giorni liberi di fila per mie esigenze personali come un collega che fa due lavori) e con la maggior parte dei colleghi ci parlo e scherzo.
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ciao lavoro da un mese al mc donald è confermo tutto quello che avete detto e cioè che è uno schifo!!! basti pensare al fatto che prima ti danno gli orari dei turni e poi ti dicono di non timbrare perchè momentaneamente non c’è il rush e potresti anche non servire in quel momento, esempio:devi iniziare alle 12? ti dicono no tu attacchi alle 13, oppure hai un 12-16? ti fanno staccare 2, 3 ore, o ti fanno anche andare a casa dicendoti che oggi non hanno bisogno di te…e poi però arriva il sabato,la domenica e ti fanno fare 2,3 o anche 4 ore di straordinario che poi non è più straordinario perchè diventa compensativo…in pratica tu funzioni in base alle loro esigenze e non è che ti chiamano prima per avvertirti che per quel giorno non lavorerai…ti fanno spendere i soldi di benzina per arrivare li al lavoro, si rendono conto che sono già abbastanza per lavorare(che poi li abbastanza non si è mai) e ti mandano a casa …
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ciao! lavoro al mc donald’sda un mese a questa parte, anchio ho un contratto di 24 a settimana e la paga sarà + o meno sui 480.. ho fatto tanti lavori prima di questo.. come impiegata cameriera hostess operaia di tutto.. studio all’università e mi pago da sola tutto tranne il letto e il cibo che mi paga la mamma! tutti questi commenti mi sembrano esagerati! lasciatevelo dire.. il mio primo pensiero è che siano stati scritti da persone che di lavorare non hanno voglia! oppure sono alla loro prima esperienza lavorativa.. ok lo stipendio è basso ma per chi ha bisogno di lavorare per mantenersi le piccole spese (non un mutuo!) va + che bene! faccio 4 ore al giorno e posso avere una vita sociale palestra e università! ok sono 5 euro all’ora.. ma in un pub cosa pensate vi pagherebbero? 6!!! e i gabinetti?? credetemi in alcuni locali è compito dei camerieri a fine turno pulire tutto il locale! anche lì chiedi per poter fare pausa.. non mi sembra così schiavizzante chiedere al proprio datore di lavoro se puoi andare in pausa proprio ora o se devi aspettare che ci sia meno gente! è tipico di lavoro dipendente dover sottostare a certe regole!e poi sapete che vi dico? chissenefrega degli altri colleghi RUFFIANI! se vogliono leccare il xxx facciano pure! a me basta che nessuno mi rompa le xxx.. finchè va così è ok! però ragazzi in un lavoro del genere “cameriera” è normale LAVORARE! io lavoro meno qui al mc che nel pub dove lavoravo prima! ciao a tutti buona fortuna
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Io lavoro da circa 3 mesi al mc donald’s di Lugano, in Svizzera non so che ai colloqui dato ke si tratta di due nazioni diverse chiedono le stesse cose. Qui di solito se fai il colloquio (dopo aver portato il curriculum) vuol dire ke ti prendono. Al colloquio mi hanno chieso xkè ho scelto questo lavoro, quali sono le tue caratteristiche x quanto riguarda il carattere e cose del genere. Basta ke rispondi sinceramente.
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Ciao.. è da soli 15 giorni che lavoro in un ristorante Mc.. come dite voi,è vero,in un locale Mc nn si puo stare fermi un minuto..devi chiedere il permesso per qualsiasi cosa..le sere sei sempre a lavoro..praticamente smetti di vivere la tua vita..io ho un contratto a 24 ore settimanali..ma mi hanno detto che finito il periodo di prova ne faro molte di piu fino ad arrivare anche ad 8/10 ore al giorno!! mah.. cmq apparte questo c’e anche l’atro lato della medaglia.. conosci molte altre persone.. in fin dei conti lo stipendio e sempre puntuale e inoltre hai tutto pagato:ore notturne,feste,domeniche,malattie..tutto! pero credetemi questo è un tipo di lavoro da fare temporaneamente e quando si è SINGLE!!
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Praticamente devi fare tutto preparare i panini, il cassiere, pulire i tavoli, lavare i cessi sia dei dipendenti ke quelli della clientela, per il contratto part-time ti danno sui 400 euro, ke ti verseranno solo nella banca ke dicono loro, quindi se hai un conto da un altra parte lo devi kiudere e poi ti fanno fare anke la visita medica a tue spese…a me nn piace molto come retribuzione e come ragionano…
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Ciao ragazzi…lavoro in uno dei Mc Donald’s più busy di Londra (circa 350000 sterline di vendite in un mese). La paga è da schifo anche da queste parti e nelle ore con maggior affluso di persone c’è da ammattire…ma mi sembra da quello che raccontate che qui ci sia più rispetto per le persone e più tutela. La paga è oraria, senza assistenza sanitaria o altro..ma in fin dei conti l’ambiente di lavoro e l’igiene sono ottimi…e se meriti di salire di grado non ci pensano due volte. In più miglioro il mio inglese…
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ciao.sn una studentessa universitaria che per mantenersi gli studi lavora al mc donald’s da quasi 2 anni.noi dipendenti di questa multinazionale nn veniamo considerati come lavoratori,nessuno si prende a cuore quella che è la nostra situazione lavorativa,i nostri ritmi,i nostri salari la nostra sicurezza,coloro che lavorano per quest’azienda vengono presi in giro da coloro che vedono e pensano solo ai propri interessi senza considerare che la forza lavoro siamo noi dipendenti
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Ciao io lavoro in un mc da 5 anni, al contrario di voi mi trovo benissimo, ho iniziato con un contratto di apprendista a 20 ore settimanali per 3 anni, dopo 18 mesi (dall’assunzione) sono andata in maternità e il direttore del ristorante mi ha rinnovato il contratto alla scadenza dei 3 anni a tempo indeterminato. La paga oraria è arrivata a 7.56€ con tutti gli straordinari pagati, ferie, permessi, tredicesima e quattordicesima pagati puntualmente.Mediamente faccio dalle 4 alle 10 ore di straordinario settimanale e riesco benissimo a gestire le spese di affitto, bollette e spese varie con il mio stipendio e quello di mio marito che lavora anche lui nello stesso mc…accontentando anche i piccoli desideri di mia figlia…
I miei superiori mi vengono incotro in tutto disponibilità dei turni e delle mie eigenze, qunidi non posso lamentarmi quando non lavoro mi dedico alla casa e alla bambina un lavoro che mi da tutto questo tempo libero dove lo trovo. Il mio stipendio è quasi come quello di un’operaio di fabbrica che lavora 40 ore settimanali, si loro il sabato e la domenica non lavorano ma loro fanno tutti i giorni lo stesso lavoro di catena, io vario dalla cucina alla cassa al mcdrive..vedo tante persone e riesco anche a scambiare due chiacchere con i clienti fissi. Insomma a me piace lavorare da mcdonald’s!!!!
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Ciao ho lavorato anchio al Mc x 3 anni,sono d’accordo cn quelle persone che diprezzano l’orario di lavoro,lo fruttamento,il fatto di essere disponibili e sopratutto del cibo che nn è x nulla igenico.Cm mia 1 esp mi sn trovato bn sia cn i colleghi che cn i mennager però nonostante qst molte persone preferiscono rimanere lì perchè cn la borsa di studio nn sn riuscite a trovare nulla!!!Bisogna lottare a tutti i costi x senza aver paura di buscarne!!!abbiamo i nostri diritti!!!stò facendo una ricerca x scuola e stò trovando notizie x nulla carine.Il lavoro nn è il massimo e lo so, è stressante e l’ambiente nn è dei migliori ma bisogna pensare che è solo di passaggio e sopratutto x i ragazzi che vanno all’università.Siamo noi che mandiamo avanti qst azienda dobbiamo manifestare i nostri diritti!!!
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Io ho lavorato come Manager e come Assistente Direzione Junior per Mc Donald’s in Toscana….Beh….lasciatemelo dire….Uno schifo assoluto!!! La tua vita non esiste più, sei soltanto un mc robot pronto a sacrificare la propria vita, nonchè quella delle persone vicine a te, alla causa BIG MAC!!! è un’azienda che spreme al limite dell’umano tutte le proprie risorse….Pensate soltanto che, mentre mia mamma era in sala operatoria per un intervento importante, la direttrice con la quale lavoravo mi ha contattato per sapere con una certa urgenza quando sarei rientrato al lavoro….Nessuno, e dico nessuno dei componenti di quella gabbia di matti (tranne ovviamente pochi e carini colleghi con i quali si condividono le pene di una vera e propria schiavitù) mi ha almeno telefonato per sapere come andassero le cose nella mia famiglia!!! Perchè, ricordatelo, prima di tutto c’è il BIG MAC e le fascie orarie da migliaia di euro che si riescono a guadagnare con quelle schifezze lì…Chi sta pensando di andarci a lavorare, credetemi, fate prima a cambiare idea….Una volta entrati nella famiglia Mc Donald’s…….siete fritti!!!!! Come le patatine!!!!
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Ogni mc Donald’s è diverso, i contratti sono diversi e la paga anche! Sono una crew da 4 mesi, lavoro 3 ore al giorno e prendo sui 550 euro (netti) al mese. Con domenicale, festivo e permessi pagati. Che poi tutta questa fatica non è, vorrei vedervi in mezzo alle campagne sotto al sole cocente o al gelo, 10 ore per 30 euro.. I manager con cui lavoro sono tranquilli e alla mano, alla fine siamo colleghi, l’ansia sale un po’ quando si presenta il licenziatario, che ovviamente vuole trovare tutto in ordine. Non fatevi scoraggiare da tutta questa esagerazione, se volete provare a lavorare al Mc fate un colloquio e sentite le condizioni (paga, orari ecc..) se non vi sta bene, potete sempre andarvene. E non giudicate MAI senza prima conoscere! ;)
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Da qualke mese sono diventata una MANAGER mc…e nn in un qualsiasi mc,ma nel primo mc in italia… Sn felice di essere diventata quello ke voi definite sporko manager…ho girato qualke mc ultimamente e posso dire ke lo skiffo è dato da ki gestisce il ristorante in modo davvero orrido,da crew ke nnn cnscono neanke l’1% delle procedure….ekko,questo è skiffo x me…parlate tanto in tono dispregiativo,sputate nel piatto dv mangiate…è un lavoro ke xmette a ki studia d far coincidere università e lavoro,a ki ha i fiji(come me)di organizzare turni anke in base a questo…Nn capisco tutto questo vostro akkanimento,poi nn so dove e come siete abituati a lavorare….venite tutti da me a portare i curriculum :)
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Premetto che sono stato costretto a licenziarmi dal mioposto come Crew McCafè perchè ho regalato una confezione di Nuggets a mia cugina, e per evitare di essere licenziato ho fatto da me. A distanza di ormai 8 mesi, devo dire che la maggior parte di quello che ho letto qui è assolutamente dettato dalla scarsezza dello staff con la quale lavorate o dall’inettitudine di chi getsisce il locale. Il mio Mc aveva uno staff di persone attivo, era un bell’ambiente, dove si avevano rapporti ottimicon manager e direttrice, un’ottima possibilità di guadagno grazie all’elevato numero di ore di straordinario proposte e grandissima versatilità di orari. Era sempre possibile cambiare i turni con i colleghi, chiedere permessi e ferie con tranquillità (certo toccava stare un po’ dietro ai manager, ma come tutti i cristi le cse se le dimenticano). Certo si pretende tanto, i momenti di follia e lavoro esagerato ci sono e si fatica molto, ma alla fine è un’ottimo lavoro, con ogni cosa pagata nel modo più giusto.
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Tra qualche giorno ricomincio a lavorare al Mc dopo due anni che mi ero licenziato. Non è il lavoro perfetto, ha molti aspetti negativi che avete già largamente elencato e che in parte condivido. Tuttavia sono convinto che, in caso di necessità, sia un lavoro che può dare molto a chi abbia voglia di lavorare. C’è sicuramente di meglio in circolazione, questo è ovvio, ma non dimenticate che c’è anche molto di peggio; comunque, in attesa di un lavoro più gratificante, il Mc rimane una delle scelte migliori tra i piccoli lavoretti part-time, almeno per uno studente universitario come me…


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Accenture: processo di selezione, aree di attività, tipologie di candidati e ambiente di lavoro


Accenture è un’azienda che si occupa di Consulenza Direzionale, Systems Integration & Technology e Servizi alle Imprese. Proviamo a conoscere Accenture, le aree di attività, l’ambiente e la formazione, i percorsi di carriera, le tipologie di candidati ricercati, i metodi di selezione e il suo approccio alle risorse umane.

AREE DI ATTIVITA’
In Accenture esistono 4 aree di attività:
1. Consulting
E’ l’area composta dagli esperti di strategie di business, processi e soluzioni tecnologiche, che affiancano i clienti esterni nello sviluppo e gestione di complessi progetti di consulenza.
2. Outsourcing
I professionisti che lavorano in questa workforce operano in modo stabile presso i clienti nella gestione, in outsourcing, di progetti, processi e aree funzionali quali Finance, HR, CRM, Supply Chain e IT.
3. Accenture Technology Solutions
Accenture Technology Solutions, non è solo una divisione aziendale ma è una società del gruppo Accenture, composta da oltre 57.000 specialisti di Information Technology che sono impegnati nello sviluppo di software innovativi e nella gestione di applicativi e piattaforme tecnologiche
4. Enterprise
E’ l’insieme delle funzioni interne (Human Resources, Marketing & Communications, Finance, Quality, Legal, Information Technology, Facilities & Services) che operano a supporto delle aree di business.

TIPOLOGIE DI CANDIDATI
Accenture durante l’anno seleziona candidati per ognuna delle quattro aree di attività. Accenture apprezza le persone motivate, che hanno molta voglia di imparare, lavorare e crescere professionalmente, che si impegnano per raggiungere degli obiettivi e che abbiano spirito di squadra. Accenture seleziona sia profili junior, appena laureati, che professionisti con qualche anno di esperienza alle spalle.

Profili Junior
I profili junior selezionati da Accenture per l’area Consulting o Outsourcing sono neolaureati (laurea specialistica) in Ingegneria, Economia, Informatica, Matematica e Fisica, con interesse per l’innovazione dei modelli di business e dei processi e propensione per l’Information Technology. Neolaureati o studenti in Economia, Scienze Statistiche o discipline umanistiche con interessi in ambito di Amministrazione, Controllo di Gestione, Risorse Umane o Marketing sono selezionati da Accenture per affiancare i professionisti dell’ Enterprise. Accenture Technology Solutions cerca invece neolaureati triennali (laurea di primo livello) in Ingegneria, Informatica, Matematica, Fisica, ma accoglie anche laureati specialistici e, in alcuni casi, diplomati in materie tecnico-scientifiche. Ai profili junior viene offerta un’esperienza formativa attraverso percorsi di stage e tirocini formativi.
Metodi di selezione:
Per selezionare neolaureati, Accenture realizza periodicamente presentazioni e workshop presso le università, partecipa ad eventi specifici dedicati all’orientamento professionale oppure valuta profili attraverso le risposte agli annunci o tramite candidature spontanee.

Profili Professional
Accenture seleziona professionisti che abbiano un’esperienza di almeno 2 anni maturata preferibilmente nel settore consulenziale, in realtà multinazionali o società di Information Technology. Generalmente si richiedono competenze nell’analisi e definizione di processi aziendali, sviluppo e gestione di soluzioni informatiche, capacità di coordinamento, abilità nell’interazione con il cliente e spirito imprenditoriale.
Metodi di selezione:
Accenture seleziona profili professional attraverso le risposte agli annunci o tramite candidature spontanee.

PROCESSO DI SELEZIONE
Il processo di selezione si apre di norma con un colloquio di gruppo volto alla valutazione delle capacità organizzative, relazionali e di problem solving dei candidati.
Superata la prima prova, ci sono due colloqui individuali in cui i candidati incontrano un Manager e un Senior Executive che fanno parte dell’area aziendale di inserimento. In questa fase vengono analizzati aspetti legati alle aspettative dei candidati, alla motivazione personale e all’interesse per la professione in oggetto.
La durata media dell’iter di selezione varia da 4 a 6 settimane.

AMBIENTE DI LAVORO E FORMAZIONE
L’ambiente Accenture è decisamente variegato sotto il profilo culturale, formativo e di provenienza geografica. Secondo la filosofia Accenture, la molteplicità di punti di vista permette di creare soluzioni di business eccellenti per l’azienda stessa e per i clienti. Tutto il personale Accenture ha l’opportunità di crescere professionalmente e di costruire una carriera brillante grazie ai percorsi di formazione, al training online, alle esperienze sul campo e all’affiancamento di professionisti e manager. La formazione inizia con il corso di orientation, utile per conoscere l’azienda, e prosegue con un piano individuale concordato con il career counselor (una figura con elevata esperienza aziendale che affianca la nuova persona assunta) per sviluppare le competenze tecniche, metodologiche, manageriali e di mercato.

COME CANDIDARSI
Per inviare la propria candidatura è indispensabile registrarsi nella sezione Lavora con noi di Accenture e caricare il proprio curriculum vitae. Dalla stessa sezione web è possibile rispondere alle offerte di lavoro attive.

Per maggiori informazioni: www.accenture.com


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ISFOL: boom per le professioni ecologiche


In questi giorni si parla molto di professioni ecologiche, di “green job”, soprattutto tra i giovani. A mettere in luce il boom di queste nuove attività è una ricerca condotta da ISFOL. I master ambientali sono una seria risposta alla crisi occupazionale: solo dopo un anno dal completamento del master, ben l’80,6% degli intervistati risulta essere occupato. E’ questo il dato eclatante emerso dallo studio realizzato da Isfol (Progetto Ambiente) sulla formazione ambientale e il suo impatto con il mondo del lavoro.

Analizzando la ricerca nel dettagli si scopre che l’80% degli intervistati, dopo aver frequantato un percorso di studi ambientali, non ha aspettato più di sei mesi per trovare un’occupazione, non solo, il posto di lavoro trovato risulta di alto profilo, economicamente ben retribuito e soprattutto coerente con il percorso di studi realizzato. Il 68% degli occupati ha trovato una posizione lavorativa rispondente al livello di formazione acquisito: il 31% circa ha un lavoro nell’ambito delle professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione, il 31,7% svolge attività di tipo tecnico e il 5,2% opera come legislatore, dirigente oppure imprenditore. I master ambientali di II livello sono quelli che garantiscono un maggior successo, con l’85% di occupati, seguono i master privati con l’83%.

Un altro dato da non sottovalutare è l’incremento dei master ambientali dal 1999 ad oggi. Da 60 master nel 1999-2000 ai quasi 300 nel 2007-2008, praticamente si sono quantuplicati e la tendenza per gli anni successivi va nella direzione di un ulteriore incremento. I master di I e di II livello sono organizzati principalmente da Atenei.

E’ il nostro sistema economico che richiede figure professionali competenti in ambito ambientale e finchè questo trand sarà positivo, i giovani potranno trovare facilmente lavoro in questo settore. Ecco una risposta alla crisi occupazionale.


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Lavorare in Vodafone


Stai pensando di inviare la tua candidatura a Vodafone? Sei interessato a conoscere esperienze di chi ha già lavorato per questa grande azienda? Sei arrivato nel posto giusto. Abbiamo selezionato per te numerosi consigli e opinioni presi dal web. Informazioni sul colloquio, sull’ambiente di lavoro, lo stipendio, le opportunità di carriera e molto altro ancora.

Ecco i consigli selezionati per voi dal web

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L’ambiente? Dipende sempre se sei un tecnico, un amministrativo… insomma come sempre ogni caso è a sé.
Io personalmente come tecnico mi ero trovata molto bene a Bisceglie e un po’ meno a Cesano, ma dipende da vari fattori. oltre al fatto che ormai sono passati più di 5 anni da quando c’ero e le cose saranno un po’ diverse… ai tempi si facevano i vari passaggi da Omnitel a Vodafone e il clima era un po’ di cambiamento.
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Ho lavorato per Vodafone in sede a Milano per diversi anni. Vi posso subito dire che nella maggior parte dei casi non si lavora per Vodafone ma per un’agenzia che è un’azienda giuridicamente separata da Vodafone. In genere è composta da un titolare, 2 operatori di call center e 4/5 agenti di commercio.
Il ruolo è appunto quello di operatore di call center inbound quindi bisogna gestire le chiamate in entrata da parte dei clienti azienda attivati dagli agenti di commercio che operano sul territorio.
I PRO:
ambiente semplice ed informale, stipendio sicuro perché essendo operatore di call center non sei misurata sul venduto ma sull’assistenza, possibilità di partecipare alle convention Vodafone nei più bei luoghi in Europa e nel mondo e possibilità eventualmente di crescere professionalmente come agente di commercio e quindi gestire direttamente un portafoglio clienti.
I CONTRO:
possibilità di carriera limitata, azienda molto piccola in genere sotto i 15 dipendenti quindi lavoro estremamente precario.
In definitiva se vi piace il settore della telefonia mobile potrebbe essere un buon start up per professionalizzarsi e un domani provare ad entrare direttamente in sede a Milano, Roma ecc.
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Ciao a tutti, io ieri sono andata a fare le prime selezioni x la Vodafone in agenzia a Napoli, è la seconda volta che le faccio con diversa agenzia,cmq ieri abbiamo fatto un’autopresentazione, un test psicoattitudinale, un test di geografia e la prova al pc. Se superiamo ciò faremo un secondo step con quelli della Vodafone, cioè un autopresentazione e la prova della telefonata, dopo di che decideranno. Comunque se ti prendono durerà solo x il periodo estivo e se ci sarà esigenza x alti periodi, cmq pagano molto bene.
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Ho lavorato per Vodafone, tramite randstad. Ti sfruttano e poi ti rimandano da dove sei venuto (sette persone che ho conosciuto hanno fatto questa fine) anche dopo che hai lavorato per loro per un paio di anni.
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Grosse opportunità di restare non ce ne sono…però se sei interessato ad un lavoro temporaneo mentre studi o solo perchè hai bisogno di soldi può fare al caso tuo. Io ci ho lavorato un mese e mezzo… e il mio turno era fisso 16-24, quindi l’auto è indispensabile! Cmq devi rivolgerti alle varie agenzie di lavoro interinale, solitamente fanno selezioni x Vodafone la Randstad, Adecco e Manpower. Un piccolo espediente x far risaltare il cv al selezionatore della società di lavoro interinale è quello di mettere una minima esperienza come telemarketing… giusto x far vedere che sai stare al telefono.
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Ricordo un articolo in cui un giornalista aveva fatto finta di entrare in un call center. Lo stipendio promesso era alto, per un mese lavorativo, ma poi si era scoperto che il mese era considerato “30 giorni lavorativi”, che corrispondono in realtà a un mese e mezzo, quindi lo stipendio mensile, di fatto, era di circa 800 euro. Poi c’erano fregature varie, ma non ho esperienza diretta, quindi non saprei.
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Io ho lavorato x più di 6 mesi come operatrice di call center inbound per la Vodafone. La sede è a Pozzuoli. Io sono stata davvero bene nel senso di colleghi e team leader… (certo ci sono le dovute eccezioni!)
lo stipendio è ottimo……..il corso è retribuito con buoni Tickets. l’unica cosa stressante è il fatto che i turni sono di 8 ore dalle 8 del mattino alle 24 e si lavora da lunedì alla domenica con 2 riposi a turno settimanali. Per farla breve:
- stipendio circa 1150-1200 netti (dipende dai giorni che si lavora tipo domenica-festivi e dopo le 19 di sera si guadagna di più) e in più i buoni pasto.
- il corso iniziale dura circa 15-20 giorni.
- Non ci lavoro più perchè mi è scaduto il contratto e x legge non si possono avere più di 3 contratti e 4 proroghe complessivamente!
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Io lavoro al 190, per ora mi ci trovo molto bene, l’ambiente e tranquillo, ognuno possiede la propria postazione, la cuffia e il report team, devi segnare quante chiamate, blanding, NBA, riesci a fare in 30 minuti…le chiamate arrivano SEMPRE, voglio dire che appena fai termina contatto ne entra subito un’altra (nn sono mai stato più di 3 secondi senza ricevere chiamate) detto questo, in bocca al lupo!!
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Qualche giorno fa mi ha chiamato una signorina dalla voce suadente e vellutata (se..se… alle 8 del mattino a momenti credevo fosse il gallo della sveglia) chiedendomi, a seguito di una mia domanda , di andare a fare il colloquio nella sede della mia città. Bene, sono arrivata esattamente con 45 minuti di anticipo! Alla reception una guardia giurata mi guarda in cagnesco, poi una signorina mi chiede i documenti e mi rilascia un badge per entrare nel settore uffici. Per alcuni attimi ho avuto la netta sensazione di star facendo una selezione per entrare alla NASA. Dopo i 15 minuti di anticipo miei e i 15 di ritardo loro, finalmente entro nel luogo del potere: l’ufficio assunzioni. Qui due signorine mi fanno qualcosa come 4000 domande, anche a trabocchetto, ma sicuramente la domanda più pazzesca è stata quella finale: Perché vuole lavorare per noi?MA COME PERCHE’ VOGLIO LAVORARE CON VOI!!!! SONO DISOCCUPATA!!! Questo avrei voluto urlargli ma non l’ho fatto e con una espressione compita e angelica: ” Perché già il nome Vodafone di per se è una garanzia, è un’azienda nuova , giovane e seria alo stesso tempo, amo parlare con la gente e mi piace potermi rendere utile e aiutare gli altri a risolvere i problemi”. Ecco un chiaro esempio di come cervello e bocca si scollegano per il bene dell’insieme!!
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LA PAROLA DELL’AZIENDA
La tua crescita professionale è il nostro valore.
Per questo investiamo nella selezione delle persone migliori.
Siamo una società leader del mercato delle telecomunicazioni, con circa 8.500 dipendenti e più di 29 milioni di clienti. Con noi entrerai a far parte di un ambiente di lavoro stimolante e aperto, che valorizza i contributi individuali e favorisce lo sviluppo di persone ad alto livello.
Il nostro sito e’ uno strumento fondamentale per la gestione delle candidature. L’invio della candidatura via internet è quindi fortemente consigliato. Ci sono due modi per candidarsi online: spontaneamente oppure rispondendo ad uno degli annunci presenti fra le posizioni aperte. In entrambi i casi è necessario compilare il form online con i propri dati. In questo modo tutti i CV confluiscono nella banca dati di Vodafone e possono essere consultati periodicamente, ogni volta cioè che si aprono nuove posizioni lavorative.
Se sei un neolaureato, avrai la possibilità di lavorare in un contesto dinamico e orientato al successo, con team di persone stimolanti e determinate. Il percorso di inserimento per i neolaureati e’ normalmente lo stage: un’esperienza importante e formativa che può rappresentare il primo passo per una carriera in Vodafone. Se invece hai già avuto esperienze lavorative, Vodafone è la realtà dove valorizzare al meglio le tue competenze. La tua crescita professionale sarà incentivata con programmi di sviluppo e di formazione mirati ed il tuo impegno verrà riconosciuto e premiato grazie anche ad un competitivo sistema di incentivi.
Per inviare la tua candidatura in Vodafone visita la pagina web dedicata alle opportunità di lavoro


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Lavorare all’IKEA


Questa volta mettiamo il mondo Ikea in primo piano e vi presentiamo i migliori consigli selezionati dal web. Tante opinioni di chi ha già lavorato per Ikea e può raccontarvi la propria esperienza. Informazioni sull’ambiente di lavoro, sullo stipendio, gli orari di lavoro e molto altro!

Questi i consigli selezionati per voi dal web:

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Ho lavorato all’Ikea per 1 anno e mezzo. Mi sono trovata bene..mi sono tanto divertita..e mi hanno sempre trattato bene. E un’azienda seria (forse perché non è italiana in origine)..lo stipendio è degno. Poi dipende da cosa ti propongono. Io ero un 30 ore (tempo indeterminato) addetta vendite librerie e divani. Fare carriera è un po’ lentina… Io ero laureata (in lingue) e speravo in qualche risvolto…ma ci voleva più tempo. Comunque per cominciare post laurea è un ottimo lavoro e un’ottima gavetta.
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Come sono i colloqui in IKEA? In generale, soprattutto se sei un neoassunto, tieni conto che in entrambi i casi della tua conoscenza dei mobili non interessa a nessuno. Non vanno di certo a guardare se sei capace a fare quel lavoro lì. E’ ovvio che non sei capace. A insegnartelo ci penseranno loro. Quello che più conta è tirar fuori il carattere ed il potenziale. Soprattutto nel colloquio di gruppo sei insieme ad altri come te. La tua personalità deve emergere. Segui i tempi dei tuoi interventi. Non devi interrompere gli altri che stanno facendo un iscorso ma nello stesso tempo devi trovare il timing giusto per intervenire. Non ribadire quello che dicono gli altri ma prendi una posizione tua, qualunque essa sia e argomentala. Stai attento al tempo; molti esercizi che ti faranno fare saranno a tempo. Non sforare e, se del caso richiama gli altri a non farlo. (se mancano 2 minuti allo scadere e non si è ancora giunti ad una soluzione condivisa del problema il far presente che è ora di finirla con la discussione giungere ad una decisione fa sempre bella figura). Governa il gruppo. Cerca di chiarire da subito quali sono i punti principali dell’esercizio e cerca di mantenere la discussione su questi binari, senza perdersi per la tangente. anche qua fa buona impressione. Usa toni pacati e non metterti in conflitto palese con un altro partecipante. Non è vita tua mors sua. Può essere che in un gruppo di 8 (di solito si è in ne assumano 0 o tutti e 8. Non c’è regola. Chiaramente si è in un ambiente formale e quindi le regole di buona educazione valgono sempre. Fai domande. A tutti, se una cosa non è chiara chiedi. Non c’è nulla che ti vieta di farlo. Da ultimo la solita regolina che vale per questo tipo di esercizi di intelligenza collettiva. Tutto quello che è vietato fare è quello che ti dicono espressamente . Il resto è tutto permesso. Quindi non porre limiti a nulla. Nemmeno se una cosa è palesemente e materialmente impossibile. Usa la creatività e la fantasia. non dare nulla per scontato. Se per esempio ti dicono che devi andare sulla luna tu sulla luna ci devi essere e se non ti parlano di gravità non portelo come limite. Nel colloquio individuale, se successivo a quello di gruppo, ti chiederanno giustificazione di certi tuoi comportamenti all’interno del gruppo. perché in quell’occasione hai detto quella cosa? Sappi rispondere argomentando il tutto. Ti rileveranno dei comportamenti che nemmeno tu sai di avere. Però tieni presente che quei comportamenti sono i tuoi punti di forza/debolezza. Da far risaltare i primi e trovare soluzioni per risolvere i secondi. Non fa male raccontare episodi della propria vita passata che hanno attinenza con queste cose. Ti chiederanno cosa ti aspetti dal lavoro in IKEA. qua magari preparati prima. Una risposta sicuramente sbagliata è che non ti interessano i soldi. Si lavora anche per i soldi quindi un lavoro mal rettribuito o solo per la gloria non lo vuole nessuno. però ci deve essere anche del resto. E nonva nemmeno bene una risposta del tipo: qualsiasi lavoro va bene pur di portare a casa lo stipendo. Non è così. Punta sulla crescita professionale da un lato e sul fatto di acquisire una professionalità condivisa per tutti i lavori (rapporti coi clienti, gestione della situazione problematica etc etc). Stai sul generico, non entrare nel merito del “vendere i mobili” perchè, come ti dicevo prima non è quello che in questa fase interessa. Altra cosa, non cercare di essere diverso da quello che realmente sei. Tanto se ne accorgono. mettiti in gioco con tutto te stesso.
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Io in Ikea ci ho lavorato… otto mesi a Casallecchio di Reno!!! Devo dire che ci si sta benissimo, facile accordarsi per i turni, stipendio non male! Purtroppo per motivi familiari mi son dovuto trasferire.
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Un lavoro già lo ho, ma con il mutuo e altre spese varie ho sempre cercato di trovarmi un secondo lavoro, possibilmente da svolgere di sera. Provai ad inviare curriculum in vari posti e con molta meraviglia fui chiamato da Ikea per un colloquio informale assieme ad altri ragazzi. L’appuntamento era in zona Nomentana: fu così che interessato e incuriosito andai a sentire di ciò che si trattava. A parte i soliti test da psicopatici, si è parlato dei lavori precedenti e di come procedeva la vita sentimentale ( sembra assurdo, ma garantisco che ci venne chiesto a tutti! Alla faccia della privacy). Finito questo colloquio durato all’incirca 3 ore, ci siamo lasciati con il classico le faremo sapere. E fin quì tutto normale, nella norma. Un paio di mesi dopo, mi arriva una telefonata da due responsabili: Quello delle casse, e quello della ristorazione. Mi dicono immediatamente che erano interessati ad assumermi, solamente che c’era un piccolo problema….
Al primo colloquio non ero stato “ENTUSIASTA” di lavorare all’Ikea…
Proverò a spiegarmi, anche se dopo tutto questo tempo è risultato difficile anche a me capirlo….
In poche parole io e chiaramente tutti gli altri non ci siamo alzati dalle sedie senza motivo strillando alcune frasi tipo: ” AH CHE BELLO LAVORARE DA IKEA!” ; “FINALMENTE CORONO IL MIO SOGNO!” ; “GRAZIE CHE SULLA MIA STRADA HO INCROCIATO IKEA” ed altre frasi simili, che ancora oggi mi fa impressione scrivere e rileggere!
A questo secondo colloquio ovviamente ho dovuto fare lo “scemo” per fargli capire che ero interessato a lavorare da Ikea. Mi salutano dicendo che oggi ero me stesso(secondo loro), mentre io vi assicuro che mi sarei sentito molto piu’ a mio agio a rubare che a fare il pagliaccio! E non solo ancora non mi avevano detto che tipo di lavoro e che tipo di salario avrei fatto e percepito.
Ultimo colloquio, a 10 giorni dalla pagliacciata: incontro il responsabile delle casse che mi presenta un altro responsabile. Mi spiegano che il lavoro per il quale sarei assunto è quello di scaricare assieme ad altri ragazzi i tir che arrivano di notte da Ikea e che entro le 6 di mattina devono essere in magazzino. Bene dico tra me (anche se pesante, rispecchia un orario in cui posso spostarmi senza tralasciare l’altro lavoro) e chiedo gentilmente gli orari di lavoro e lo stipendio mensile. Ed è quì che viene il bello: 5 giorni a settimana con due di riposo a scelta dell’Ikea settimana per settimana, orario dalle 24 alle 6:00 e….. reggetevi forte stipendio da 315 euro al mese. Si avete capito benissimo, 315 € al mese, un contratto da 3 mesi rinnovabile (wow!!) Tentato dall’accettare(pinocchio) ho chiesto qualche ora per pensarci e da li la risposta del responsabile: non abbia fretta, visto che il suo entusiasmo non è ben visibile dobbiamo rivedere anche noi la scelta fatta in precedenza su di lei…..
In finale… Voi l’avreste richiamati? Maddeke’!!!!

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Per il colloquio innanzitutto devi curare l’aspetto esteriore: una bella camicia, maglione, un pantalone scuro e delle scarpe eleganti. Giacca e cravatta solo se normalmente le indossi a lavoro, altrimenti no, sembra un abbigliamento forzato e poco attinente con le mansioni che dovrai svolgere. Preparati delle valide motivazioni per le quali sei convinto ad entrare per un lungo periodo nella grande famiglia Ikea. Possono aiutare cose del tipo che nei mesi trascorsi nell’Azienda hai potuto apprezzare i vantaggi di lavorare in team con altri colleghi, che sei entusiasta dell’organizzazione e del livello aziendale e che non hai alcun problema a spostarti in altre sedi pur di restare in una struttura così efficiente.
Digli che entrare a far parte di una Azienda così solida è una occasione imperdibile e che li ringrazi anche solo per il tempo e per l’opportunità che ti stanno offrendo.
Devi leccare un pò il c., ma non ti svilire con cose del tipo “ho bisogno di questo lavoro”, o peggio “mi serve un lavoro sicuro!”. Ti ripeto, concentrati sui pregi riscontrati nei 6 mesi trascorsi e sulle prospettive lavorative e di carriera che ti si possono aprire, credo che le domande che Ti faranno verteranno soprattutto su questo. Mostrati determinato, pratico e garbato. Ahh, non gesticolare, e non metterti le dita nel naso :) vedrai sarà un successo!!
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Allora, ho 2 amici che lavorano all’Ikea: uno responsabile di un settore e arriva a casa se non sbaglio con 1300 euro al mese.
L’altro aveva fatto un colloquio per diventare responsabile di un altro settore. Mi ha detto che avrebbe preso meno di quanto prende nel suo lavoro attuale (1500). Essere responsabile e fare 3 week end su 4 al lavoro facendo tante ore secondo me non ne vale la pena.
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Ho lavorato per 4 anni come dipendente IKEA nel deposito centrale a Piacenza. In negozio il clima e’ “Ikea” e si possono sicuramente imparare molte cose…siamo sempre in Italia…in Svezia le cose sono molto meglio.
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Ho lavorato all’IKEA di porta di Roma, ma ora lavoro all’Auchan di porta di Roma. il clima lavorativo è tranquillissimo, ci si sta bene, certo, non si conoscono alla perfezione tutti i colleghi (qualcuno nemmeno lo conosci), xò con quelli ke ho conosciuto ho un buon rapporto. mi piaceva lavorarci non ostante avessi il contratto a termine, ke fortunatamente mi è scaduto ad aprile dell’anno scorso e ho fatto subito domanda x l’Auchan. Però tuttora mi posso definire un fan di Ikea, con la mia ragazza ci andiamo ogni tanto e compriamo tt piccole cose come copripiumoni, lenzuola, lampade e incokki vari.
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LA PAROLA DELL’AZIENDA
Ci vuole un sogno per creare un’idea commerciale di successo e ci vogliono persone per trasformare i sogni in realtà. Tu potresti essere una di queste persone.
Il fondatore di IKEA ebbe un’intuizione formidabile per migliorare la vita quotidiana della maggioranza delle persone. Dalla nascita del primo negozio IKEA, quasi 50 anni fa, abbiamo fatto molto per realizzare questo sogno. Uno dei fattori chiave del successo è stata l’assunzione di persone entusiaste, che hanno condiviso la visione di IKEA e hanno lavorato insieme per trasformarla in realtà. E oggi IKEA è diventata una realtà molto concreta. È un’organizzazione diffusa in tutto il mondo e dà lavoro a migliaia di persone in diversi Paesi. Ogni giorno IKEA cresce ed è per questo che abbiamo bisogno di continuare a trovare e assumere persone entusiaste, disposte a unirsi alla nostra organizzazione.
- La semplice idea delle Risorse Umane
Abbiamo un’idea molto chiara e semplice sulle Risorse Umane: dare a persone schiette e oneste la possibilità di crescere sia sul piano individuale, sia su quello professionale, in modo da contribuire a creare insieme una vita quotidiana migliore per noi stessi e per i nostri clienti.
- I valori IKEA
In IKEA non cerchiamo dei semplici collaboratori, ma dei partner. Vogliamo assumere persone uniche, che condividano i nostri valori. In IKEA non limitiamo i collaboratori: ascoltiamo e aiutiamo ogni persona a identificare le sue esigenze, ambizioni e capacità.
- Insieme noi…
Il fatto di lavorare in un ambiente libero e aperto offre ai collaboratori IKEA diversi vantaggi e opportunità, ma questi sono controbilanciati da aspettative. Per esempio, ci si aspetta che ogni collaboratore sia in grado di assumersi la responsabilità delle proprie azioni.

Per inviare la vostra candidatura ad IKEA, visitate la pagina web dedicata alle opportunità di lavoro


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Classifica “Best Workplaces 2008″


Le 35 “best” del 2008

 

1 – Google – N/A

Leader mondiale nelle tecnologie motori di ricerca. Qualunque sia l’angolazione da cui si guarda, ci appare come un mondo ideale dove lavorare, è entusiasmante. L’ambiente informale “coccola” le persone perché possano esprimere competenze e creatività in modo propositivo.

2 – Coca Cola HBC Italia – 2.700

Produttore e distributore di prodotti Coca-Cola. Accanto all’orgoglio per il brand, Coca Cola ha saputo costruire sulla propria cultura la ragione della sua eccellenza: un sistema coerente che permea le politiche di gestione, attenta alla creazione di un team che va oltre il semplice rapporto tra colleghi.

3 – Microsoft – 809

Leader mondiale del software e delle tecnologie Internet. Attraverso la raccolta sistematica dei feedback dei collaboratori e un supporto continuo alla formazione dei manager garantisce un rapporto capo–collaboratore eccellente. Il worklife balance è tra le priorità ed è affrontato attraverso una sensibilizzazione culturale delle persone.

 4 – Elica S.p.A. – 1.475

Leader mondiale nella produzione di cappe per cucina. Design e tecnologia di trattamento sono i pilastri della strategia di Elica: l’azienda vi coinvolge i propri collaboratori attraverso una raffinata architettura degli spazi, con aree di incontro e relax, studiata per favorire socializzazione, scambio di idee e creatività.

 5 – American Express – 900

Leader in prodotti e servizi globali di finanza e viaggi. È molto impegnata a promuovere iniziative originali che migliorino il worklife balance (a Natale vengono concesse 4 ore pagate per lo shopping), che offrano opportunità di sviluppo e premino il raggiungimento di risultati significativi.

 6 – W.L. GORE & Associati – 78

Commercializzazione delle applicazioni del Goretex. L’assenza di ogni struttura di management predisegnata costituisce la caratteristica più innovativa di Gore. Condivisione, feedback reciproco, dialogo aperto tra gli associati costituiscono gli ingredienti inimitabili della cultura organizzativa di questa società.

 7 – Cisco Systems – 441
Soluzioni di I&CT per trasportodati, voce e immagini. La strategia verso i collaboratori èimprontata a coltivare un ambiente fortemente internazionale e un sistema di formazione continuamente in evoluzione: il mentor individuale è uno degli strumenti forniti ai collaboratori per favorirne il continuo miglioramento professionale.

 8 – MSA SpA – 154
Progettazione/produzione ammortizzatori veicoli terrestri. L’innovazione rappresenta uno dei suoi punti di forza. L’attenzione alle persone si esplicita in un articolato sistema di premi creati per ringraziare le persone per la loro fedeltà, per incentivare la loro capacità inventiva e per il loro impegno.

 9 – Johnson Wax – 126
Distribuzione prodotti largo consumo per casa e auto. “The goodwill of the people is the only enduring thing…the rest is shadow!” Dal credo della Fam. Johnson nascono politiche originali: ad esempio, una campagna contro il fumo in collaborazione con la LILT per aiutare i dipendenti a smettere di fumare e offrire la possibilità di un check up annuale.

 10 – CEFRIEL – 73
Ricerca tecnologica applicata in campo IC&T. Il CEFRIEL fa della capacità inventiva delle persone e del gruppo la propria arma competitiva. Nuovi concetti organizzativi come l’“Antropologo” e l’“Architetto del benessere” vengono sperimentati per dar vita a progetti di ricerca che diano risposte nuove alle esigenze inesplorate dei clienti.

 11 – FedEx Express – 855
Leader nel mondo nel trasportoaereo espresso fornisce un servizio door-to-door in 24-48 ore. La filosofia People-Service-Profit di FedEx si traduce in un attento sistema di training, in un vero coinvolgimento dei dipendenti nelle decisioni aziendali, e in un sistema di riconoscimento davvero unico e particolare, che rendono FedEx una società attenta alle persone in ogni loro esigenza.

 12 – Medtronic Italia S.p.A. – 433
Ricerca, sviluppo e produzione di sistemi medicali. Medtronic fa del fit culturale tra i dipendenti e la filosofia aziendale uno dei suoi punti di forza: i valori vengono precisamente comunicati con eventi ad hoc. Inoltre l’Amministratore Delegato intervista tutti i dipendenti prima dell’assunzione finale, qualunque sia il loro ruolo.

 13 – MediaMarket – 5.979
Grande distribuzione di elettronica di consumo. Facendo perno sulla propria cultura e storia, ha costruito un elevato senso di appartenenza fra i dipendenti, attraverso il festeggiamento di eventi speciali e la partecipazione a iniziative di solidarietà realizzate dai collaboratori.

 14 – Novartis Farma – 1.828
Produzione e distribuzione prodotti farmaceutici. Integrità ed etica caratterizzano tutte le politiche di gestione, accompagnate dall’impegno di creare un ambiente lavorativo dove non manchino le occasioni di divertimento. Non meno importante, la responsabilità sociale, che vede impegnati tutti i dipendenti.

15 – Sanofi-Aventis Scoppito – 354
Produzione e confezionamento farmaci. Organizzazione attenta ai suoi dipendenti che suscita l’orgoglio delle persone: grazie alla loro competenza e impegno, il sito di Scoppito gioca un ruolo di motore di sviluppo e cambiamento culturale nel territorio aquilano.

 16 – Eli Lilly Italia – 1.123
Produzione e distribuzione farmaceutici. Il rispetto per la persona permea ogni politica, con notevoli investimenti per lo sviluppo, attenzione all’equità retributiva, e all’ambiente: vengono sostenuti attivamente i dipendenti che intendono adottare un figlio, attraverso prestiti personali e permessi retribuiti.

 17 – Starwood Hotels & Resorts – 2.531
Catene alberghiere internazionale. Si distingue per la peculiare attenzione verso le persone, indipendentemente dal livello gerarchico, sia per quanto riguarda la formazione – piani di sviluppo per tutti i dipendenti, corsi di yoga per gli addetti al servizio – sia nelle politiche di worklife balance.

 18 – National Instruments – 52
Soluzioni Hi Tech per la misurazione e l’automazione. Una cultura informale e amichevole permea l’azienda a tutti i livelli: le persone vengono coinvolte nelle decisioni aziendali. Concreta attenzione alle persone sia nella vita di tutti i giorni, (ad esempio, il piccolo fitness center interno) sia nei momenti di particolare bisogno.

 19 – Diageo Italia – 131
Produzione e commercializzazione di bevande alcoliche. “Tutti hanno un buon potenziale: occorre solamente trovare il modo giusto per aiutarli a svilupparlo”: Diageo riconosce a ogni dipendente la possibilità di migliorarsi e di sviluppare il proprio spirito imprenditoriale.

 20 – Mars Italia – 186
Prodotti per animali, Snack al cioccolato, Cibi Etnici. Attenta a soddisfare bisogni ed esigenze più strettamente legate alla vita fuori dal lavoro, oltre che di carattere professionale, è attivamente impegnata nel sociale, sostiene progetti di pet therapy per bambini e anziani.

 21 – SAP Italia – 474
Leader mondiale nelle soluzioni software per il business. La piena adesione a valori condivisi ha fatto grande l’azienda e la rende riconoscibile all’esterno per il proprio stile unico e, all’interno, per il grande senso di appartenenza che unisce chi ci lavora.

 22 – Gruppo IML – 102
Motori diesel, parcheggi automatici ed energia. “Fun, service and profit”è slogan del gruppo, il cui obiettivo è la ricerca del coinvolgimento della persona, oltre che della perfezione tecnica del lavoro, e che deve la sua lunga storia ai propri comportamenti e al social commitment. 

 23 – GameStop Italy – 796
Distribuzione di videogiochi e console. “Work hard, have fun, be good to each other” è la filosofia dell’azienda, che si dimostra attenta alla crescita dei propri collaboratori, all’equilibrio tra la vita lavorativa e quella privata, celebra con i dipendenti tutti i successi aziendali.

 24 – Innovex – 176
Servizi in outsourcing per la commercializzazione, la promozione di nuovi prodotti farmaceutici. La sua politica di gestione è incentrata sulla premiazione e il riconoscimento pubblico delle migliori performance dei collaboratori; ad esempio, nel giornalino aziendale.

 25 – Bon Prix – 185
Vendita a distanza abbigliamento per famiglia e casa. Bella realtà al femminile: molta attenzione per favorire il bilanciamento tra vita lavorativa e privata e per offrire un ambiente di lavoro piacevole e divertente. Traspare la capacità di comunicare in modo semplice e incisivo.

 26 – Solvay Pharma – 355
Commercializzazione di prodotti farmaceutici. L’azienda, convinta di poter trarre forza dalle competenze e dalle capacità dei dipendenti, li incoraggia a esercitare creatività e leadership: un programma specifico favorisce proposte di idee focalizzando l’attenzione all’ascolto.

 27 – Difa Cooper – 71
Prodotti di dermo-cosmesi distribuiti in farmacia. Lavorare in gruppo con flessibilità, riuscendo a cogliere tutti gli stimoli, rappresenta il valore che Difa Cooper promuove attraverso l’attenzione alla comunicazione, un ambiente informale e opportunità di sviluppo professionale. 

 28 – Shire Italia – 57
Commercializzazione prodotti farmaceutici. La guida è rappresentata dai valori: dinamismo, onestà, professionalità e innovazione, che disciplinano l’operato quotidiano e il cui rispetto assicura, in ultima analisi, il raggiungimento degli obiettivi. Forte tutela dei dipendenti e anche delle loro famiglie.

 29 – Lepetit-Sanofi Anagni – 389
Sviluppo, produzione prodotti farmaceutici. È un’organizzazione fondata sulla solidità di valori semplici e condivisi. Particolare è l’attenzione alla vita personale e familiare dei propri collaboratori e variegate le occasioni istituzionalizzate di svago e di aggregazione. 

 30 – Europcar Italia – 447
Noleggio auto e furgoni a breve e medio termine. Un articolato progetto di miglioramento del clima ha coinvolto l’azienda negli ultimi anni: iniziative di ascolto della popolazione hanno accresciuto sensibilmente il livello di coinvolgimento nelle decisioni aziendali.

 31 – Barabino & Partners – 92
Consulenza di direzione, strategie di comunicazione. La voce dei dipendenti è tenuta in grande considerazione, contributi per il miglioramento vengono stimolati nelle riunioni. Anche gli ex collaboratori restano in contatto con la Società tramite il sito, “Barabino & Partner Alumni”.

 32 – Everis Italia – 129
Consulenza informatica. Azienda votata alla creatività, molto attenta all’inserimento delle persone: tutti hanno il proprio mentor, che rappresenta il punto di riferimento, a cui si può parlare liberamente di problemi personali, ambizioni e aspettative.

 33 – Sonepar Puglia – 104
Distribuzione di materiale elettrico civile e industriale. Sonepar è riuscita a integrare e uniformare i processi aziendali di tutte le Filiali con una costante ricerca di sinergia. Un valore come la passione stimola tutti ad agire con impegno continuo, coinvolgendoli nella vita aziendale.

 34 – ING Direct – 541
Banca on line, senza sportelli o intermediari finanziari. Familiarità e mancanza di formalismi nell’ambiente lavorativo rendono forte, all’interno della struttura, il cosiddetto “spirito arancio”: amanti delle sfide, customer centric, esecutori appassionati, bravi ragazzi.

35 – VenereNet – 73
Portale di prenotazioni alberghiere on line. Azienda giovane, inserita in un contesto dinamico, punta sull’attenzione ai dipendenti e al worklife balance (asilo nido). Di particolare interesse, il coinvolgimento delle persone nella definizione dei valori aziendali.


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