Come procedono le assunzioni in banca Intesa Sanpaolo? Fra quanto il nuovo piano industriale? Ieri pomeriggio dal Lingotto di Torino sono arrivati aggiornamenti sul fronte assunzioni e occupazione, durante l’incontro tra i vertici di Intesa Sanpaolo e i sette sindacati (Dircredito, Fabi, Fiba/Cisl, Fisac/ Cgil, Silcea, Sinfub, Uilca).
“Il mio sogno è continuare ad assumere” ha affermato Corrado Passera, Consigliere Delegato di Intesa Sanpaolo, dopo aver annunciato che il nuovo piano industriale sarà pronto entro la primavera del 2011. ”Un piano industriale orientato alla crescita – ha sottolineato Passera – per valorizzare il gran lavoro di integrazione fatto dalla fusione, tra Banca Intesa e Sanpaolo Imi, a oggi”. Passera ha chiarito che la decisione di presentare il piano solo la prossima primavera dipende dalla necessità di avere chiarezza sulle norme di Basilea 3 e maggiore visibilità sulla ripresa. Non sono quindi trapelate molte informazioni a riguardo, mentre sono stati sottolineati i risultati raggiunti per quanto riguarda le assunzioni del piano 2010 – 2011.
Infatti, è già stato fatto molto in termini di assunzioni, grazie all’accordo siglato nei mesi scorsi tra Intesa Sanpaolo e i sindacati. Entro marzo 2011 sarà portato a termine il piano di inserimenti che prevede 1000 assunzioni. E’ stata Angela Rosso della Fabi a precisare che durante l’incontro al Lingotto si è fatto il punto sul piano occupazione siglato che ha permesso di evitare delocalizzazione di attività all’estero. Sono già stati inseriti e messi al lavoro i nuovi assunti nei siti di Lecce e Potenza ed entro fine anno partiranno le assunzioni sul sito de L’Aquila. Ricordiamo che l’accordo firmato prevede l’assunzione di circa 600 lavoratori distribuiti tra i siti del sud Italia e i cassintegrati o iscritti alle liste di mobilità per la città di Torino. Altre 400 assunzioni derivano dalla trasformazione a tempo indeterminato di contratti a termine che è già avvenuta per il 60% dei lavoratori. Non ci resta che aspettare la prossima primavera per conoscere il nuovo piano industriale 2011-2014.