Le donne dalla chioma bionda guadagnano di più delle colleghe more e rosse. Lo ha rivelato uno studio dell’università del Queensland, in Australia e pubblicato sulla rivista “Economic Letters“, secondo cui le bionde percepirebbero uno stipendio più alto del 7% rispetto alle donne dai capelli bruni o rossi.
Secondo i ricercatori dell’università del Queensland, che hanno l’indagine su un campione di13.000 donne, non si notano differenze prendendo in considerazione la preparazione scolastica o la carriera professionale delle interessate e neppure la taglia o l’altezza influiscono. Ciò che fa la differenza è solo il colore dei capelli, anche se i professori del Queensland non hanno saputo spiegare il motivo di questo dato. Gli americani lo hanno chiamato “effetto principessa” forse per sottolineare che il fascino attribuito alle donne dalle chiome dorate nelle favole colpisce anche ai giorni nostri.
Anche se le bionde hanno la meglio nel confronto con le more, le donne nel complesso continuano a guadagnare meno dei loro colleghi uomini. Secondo una recente indagine realizzata daFedermanager, le donne in carriera percepiscono uno stipendio più basso del 12% rispetto ai colleghi manager.