Posted on 22 novembre 2011. Tags: buoni, buoni lavoro, Facebook, INPS, INPS buoni lavoro Facebook, Inps Facebook, INPS pagina Facebook, lavoro, pagina, pagina buoni lavoro INPS
L’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale – INPS raddoppia la sua presenza su Facebook e, dopo la pagina per il riscatto della laurea, ora è stata aperta la pagina dedicata ai buoni lavoro.
La fanpage è stata creata per creare un nuovo canale di comunicazione rivolto soprattutto ai giovani in cerca di lavoro e di informazioni su questo sistema di pagamento.
Ricordiamo che i buoni lavoro (o voucher) costituiscono un sistema di pagamento riservato esclusivamente al lavoro occasionale accessorio svolto in modo discontinuo e saltuario, senza la sottoscrizione di un contratto di lavoro. I voucher garantiscono la copertura previdenziale presso la Gestione separata dell’Inps e l’assicurazione all’Inail contro gli infortuni.
Il valore di ciascun voucher è di 10 euro ma esistono anche i buoni multipli del valore di 50 euro (equivalente a 5 buoni) e un buono da 20 euro (equivalente a 2 buoni).
Il sistema dei buoni lavoro INPS è vantaggioso per i lavoratori perchè il compenso è esente da tasse e non incide sullo stato di disoccupato o inoccupato. Inoltre possono accedervi anche pensionati. Inizialmente nato per esigenze di personale nel settore agricolo, ormai il sistema è stato esteso a numerosi settori produttivi.
Nal nuova pagina dell’INPS su Facebook è reggiungibile da questo link.
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Posted on 04 novembre 2010. Tags: Assago, bando, buoni, Comune, lavoro, occasionale, voucher
Il Comune di Assago, in provincia di Milano, ha indetto un bando per la concessione di buoni lavoro rivolti a soggetti “deboli”, per lo svolgimento di attività di natura occasionale e accessoria. Possono fare domanda per aderire a questa iniziativa pensionati, studenti, percettori di prestazioni integrative del salario o sostegno al reddito, lavoratori in part-time, persone inoccupate, disoccupati e casalinghe. I destinatari dei voucher possono essere cittadini italiani o appartenenti ad uno Stato dell’Unione Europea e infine cittadini extracomunitari, purché in possesso di un permesso di soggiorno.
Il Comune di Assago darà l’opportunità a queste persone di svolgere lavori occasionali di giardinaggio, pulizia e manutenzione di edifici, strade, parchi, monumenti, attività di solidarietà, di emergenza, oppure lavori operativi in occasione di manifestazioni sportive, culturali, fieristiche, o caritatevoli. Il compenso per le attività svolte verrà assegnato attraverso buoni lavoro (voucher da € 10,00 cad. lordi pari a 7,50 euro netti), che garantiscono copertura previdenziale presso l’I.N.P.S. e assicurativa presso l’I.N.A.I.L. La somma dei compensi non potrà superare i 5.000 Euro netti, nel corso di un anno solare. I buoni lavoro saranno riscuotibili da parte dei lavoratori presso qualsiasi ufficio postale sul territorio nazionale.
Precisiamo che non saranno predisposte graduatorie di merito e/o preferenza, ma il personale sarà chiamato in base alle necessità dell’Ente e in relazione alle attività da svolgere e alle attitudini dei prestatori. Per maggiori informazioni, mettiamo a vostra disposizione il BANDO (Pdf 34Kb).
DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
Le domande di partecipazione, redatte su carta semplice secondo il MODELLO (Pdf 64Kb) devono essere presentate all’ufficio protocollo del Comune di Assago nei seguenti giorni:
lunedì – martedì – giovedì – venerdì dalle h. 8,45 alle h. 14,30; mercoledì dalle h. 8,45 alle h. 14,30 e dalle h. 16,00 alle h. 19,00, entro il giorno 25 novembre 2010.
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Posted on 23 maggio 2010. Tags: 2010, buoni, Comune, lavoro, Milano, studenti, voucher
Dopo il successo dello scorso anno il Comune di Milano ha riproposto la sperimentazione dei buoni lavoro: si tratta di voucher a favore di giovani studenti interessati a realizzare esperienze lavorative durante il tempo libero, principalmente nel week-end. Per l’edizione 2010 il Comune di Milano ha messo a disposizione oltre 100mila euro in buoni lavoro che i datori di lavoro potranno acquistare e consegnare ai ragazzi che aderiranno all’iniziativa. L’obiettivo di questo progetto è quello di sostenere gli studenti che si affacciano sul mondo del lavoro e promuovere una cultura della legalità in ambito lavorativo.
Beneficiari dell’iniziativa – che sarà attiva da giugno a dicembre – saranno gli studenti di età compresa tra i 16 e i 25 anni (non compiuti), regolarmente iscritti a un ciclo di studi presso istituti universitari o scolastici di ogni ordine e grado che possono, secondo le direttive INPS, prestare lavoro occasionale in qualsiasi settore produttivo sia durante i sabati e le domeniche, che nei periodi di vacanza e in quelli liberi da impegni scolastici. I datori di lavoro, rivolgendosi alle associazioni di categoria (o presso l’Inps), potranno acquistare i voucher e consegnarli agli studenti in base agli accordi e dopo aver quantificato le ore lavorative effettuate.
“Dopo il successo registrato in concomitanza all’iniziativa “Milano Aperta ad Agosto” nel 2009 – ha commentato l’assessore alle Attività Produttive, Politiche del Lavoro e dell’Occupazione Giovanni Terzi del Comune di Milano – l’amministrazione ha deciso si continuare la sperimentazione dei buoni lavoro, con un cofinanziamento di 109.000 euro (pari al 90% della spesa) per l’acquisto dei voucher“.
Collaborano al progetto Unione Confcommercio Milano (che gestisce direttamente il rapporto con i propri associati attraverso Promo.Ter) e Confesercenti, mentre sul piano organizzativo la gestione è affidata ad Accor Services Italia srl che si occuperà della prenotazione e rendicontazione dei voucher. Il Comune e le associazioni di categoria, infine, promuovono e sostengono la formazione degli studenti che parteciperanno all’iniziativa invitandoli a frequentare la Scuola Superiore del Commercio, Turismo, Servizi e Professioni e il Cescot, Centro Sviluppo Commercio Turismo e Terziario della Provincia di Milano.
La sperimentazione dello scorso anno, avviata con l’obiettivo di incentivare l’apertura dei negozi durante il mese di agosto, ha coinvolto 33 esercizi commerciali, nella quasi totalità appartenenti al comparto della somministrazione di cibi e bevande. I giovani assunti sono stati 44, equamente divisi tra ragazzi e ragazze, per un totale di 3886 buoni lavoro.
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Posted on 08 aprile 2010. Tags: acquisto, buoni, concorso, fotografico, Franciacorta, gioco, modella, modella per gioco, negozi, outlet, servizio, Valdichiana, Village
Franciacorta Outlet Village e Valdichiana Outlet Village hanno dato il via al concorso “modella per gioco” che mette in palio 60.000 Euro in buoni acquisti e un servizio fotografico sul fashion magazine “Tu Style”. Un gioco che può tradursi in realtà per le giovani ragazze che decideranno di partecipare alla sfida: un biglietto d’ingresso nel mondo della moda e l’opportunità di rifarsi il guardaroba.
In palio ci sono 60.000 euro in buoni acquisto spendibili in tutti i negozi dei due outlet che organizzano il concorso: 30.000 per il Franciacorta Outlet Village e 30.000 per il Valdichiana Outlet Village. In totale sono 20 buoni acquisto da 3.000 cadauno. E tra i premi c’è anche l’opportunità di diventare protagonista di un esclusivo servizio fotografico che verrà pubblicato sulle pagine del fashion magazine “Tu Style”.
Il concorso sarà aperto fino al 2 maggio 2010. Partecipare è molto semplice, basta consegnare oppure spedire in busta chiusa una o più fotografie in qualsiasi formato e qualsiasi posa (figura intera, mezzo busto, primo piano ecc. a scelta) presso la Direzione di uno dei due Outlet Village. E’ necessario indicare sulla busta la dicitura “Modella per gioco” e allegare un foglio indicante Nome, Cognome, Indirizzo, Telefono, E-Mail, Altezza, Taglia e Numero di scarpe. Nel caso in cui si decidesse di far pervenire le proprie foto tramite posta ordinaria, la spedizione dovrà essere effettuata entro e non oltre il 25 aprile 2010 (farà fede il timbro postale) al seguente indirizzo: Concorso Modella per Gioco – Direzione Outlet Village Franciacorta Piazza Cascine Moie, – 25050 Rodengo Saiano (BS).
Il verdetto del concorso sarà reso noto il 5 maggio 2010 quando una giuria composta da un rappresentante della società promotrice, un giornalista di moda e un esperto di comunicazione – alla presenza del Funzionario della Camera di Commercio di Milano – sceglierà le 10 foto da premiare con un carnet di buoni acquisto dal valore di 3.000 euro compilando una graduatoria dei vincitori.
Per saperne di più visitate la pagina web dedicata al conocrso “modella per gioco”
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Posted on 19 febbraio 2010. Tags: buoni, buoni lavoro, casalinga, disoccupato, Euronics, extracomunitario, lavoro, mobilità, offerta, Offerte di lavoro, offerte di lavoro
Iniziamo con il presentarvi l’azienda. Euronics è un gruppo leader nella distribuzione di elettronica di consumo ed elettrodomestici del mercato italiano. I punti vendita ad insegna “Euronics” sono 257 e si trovano in tette le regioni del nostro Paese. Euronics cerca degli ADDETTI ALLE VENDITE da inserire nei propri punti vendita e il compenso è gestito con BUONI LAVORO che possono essere acquisiti solo da alcune categorie di lavoratori.
CHE MANSIONI SVOLGE L’ADDETTO ALLE VENDITE
L’ Addetto alle vendite è la persona che si occupa della gestione del rapporto con la clientela presso il punto vendita finalizzata a fornire supporto e consulenza nella vendita del prodotto.
Principali responsabilità:
1. Gestire le azioni di vendita con i Clienti, fornendo loro consulenza in fase di acquisto.
2. Assicurare l´ organizzazione della disposizione dei prodotti all´ interno del punto vendita, per la migliore efficacia della vendita stessa.
3. Partecipare attivamente alla gestione dei problemi segnalati dai Clienti, in particolare assicurando un adeguato livello di servizio in fase di richiesta di assistenza.
COSA SONO I BUONI LAVORO
I buoni lavoro (o voucher) rappresentano un sistema di pagamento del lavoro occasionale accessorio, cioè quelle prestazioni di lavoro svolte al di fuori di un normale contratto di lavoro in modo discontinuo e saltuario. Il lavoro occasionale accessorio è una particolare modalità di prestazione lavorativa, inizialmente prevista dalla Legge n. 30 del 2002 poi disciplinate dal D.Lgs n. 276/2003 (artt.70-73); l´ultimo riferimento normativo, in ordine cronologico, è la Legge n. 33/2009. La sua finalità è quella di regolamentare quelle prestazioni occasionali, definite appunto ´accessorie´, che non sono riconducibili a contratti di lavoro in quanto svolte in modo saltuario, e tutelare situazioni non regolamentate.
Il pagamento di tali prestazioni avviene attraverso i sopracitati buoni lavoro. Sono garantite la copertura previdenziale presso l´INPS (ai fini pensionistici) e quella assicurativa presso l´INAIL (contro gli infortuni). Il lavoratore può integrare le sue entrate attraverso queste prestazioni occasionali, il cui compenso è esente da ogni imposizione fiscale e non incide sullo stato di disoccupato o inoccupato. Tale strumento permette inoltre ad Euronics di occupare tutte quelle categorie di lavoratori che prestano lavoro occasionale, consentendo a loro una tutela.
CHI PUO’ USUFRUIRE DEI BUONI LAVORO
I prestatori/lavoratori che possono accedere al lavoro occasionale accessorio sono:
- pensionati titolari di trattamento pensionistico in regime obbligatorio;
- studenti nei periodi di vacanza: sono considerati studenti “i giovani con meno di 25 anni di età, regolarmente iscritti ad un ciclo di studi presso l´Università o istituto scolastico di ogni ordine e grado”. I giovani debbono, comunque, aver compiuto i 16 anni di età e, se minorenni, debbono possedere autorizzazione alla prestazione di lavoro occasionale da parte del genitore o di chi esercita la patria potestà. Per “periodi di vacanza” si intendono:
a) per “vacanze natalizie” il periodo che va dal 1º dicembre al 10 gennaio;
b) per “vacanze pasquali” il periodo che va dalla domenica delle Palme al martedì successivo il lunedì dell´Angelo;
c) per “vacanze estive” i giorni compresi dal 1º giugno al 30 settembre.
Gli studenti possono effettuare prestazioni di lavoro occasionale anche il sabato e la domenica in tutti i periodi dell´anno, oltre che nei periodi di vacanza e compatibilmente con gli impegni scolastici.
- le altre categorie di prestatori, comprese le casalinghe, titolari di disoccupazione a requisiti ridotti o disoccupazione speciale per agricoltura, gli extracomunitari con regolare permesso di soggiorno, cassintegrati, i titolari di disoccupazione ordinaria e i lavoratori in mobilità.
COME FUNZIONA IL BUONO LAVORO
Il pagamento delle prestazioni di lavoro occasionale accessorio avviene attraverso il meccanismo dei buoni lavoro, ossia voucher rilasciati dall´azienda, a seguito della prestazione lavorativa, il cui valore nominale è pari a 10 euro lorde. Il valore nominale è così ripartito:
– 2,5 euro di trattenute a favore dell´Inps e dell´Inail;
– 7,5 euro come compenso netto al lavoratore.
Per il prestatore l´attività lavorativa di natura occasionale accessoria non deve dare luogo a compensi superiori a 6.660 euro lordi, nel corso di un anno solare, da parte di ciascun singolo committente. Per i percettori di prestazioni integrative del salario o sostegno al reddito (cassa integrazione, mobilità o disoccupazione), che hanno accesso al lavoro occasionale accessorio il limite economico dei compensi è di 3.000 euro per anno solare.
I buoni possono essere incassati dal prestatore presso un qualsiasi ufficio postale sul territorio nazionale esibendo un valido documento di riconoscimento. In alternativa, a discrezione dell´azienda, può essere rilasciata un’apposita carta prepagata in cui sarà accreditato il compenso.
COME CANDIDARSI
Per candidarsi è necessario rispondere all’annuncio direttamente sul sito web di Euronics nella pagina dedicata alle offerte di lavoro con buoni lavoro
Per maggiori informazioni: www.euronics.it
Posted in Offerte di lavoro, Supermercati, GDO, catene distributive
Posted on 01 febbraio 2009. Tags: buoni, buoni pasto, buoni psicologo, lavoro, pasto, psicologo
La notizia arriva dalla vicina Francia, dove alcune imprese stanno effettuando una sperimentazione: pagano ai loro dipendenti alcune sedute di psicoterapia per curare stress, malesseri e difficoltà derivanti dal lavoro.
L’idea dei buoni psicologo è stata lanciata da Asp Entreprises, società specializzata nei problemi legati allo stress sul luogo di lavoro. La responsabile della società ha spiegato che il loro obiettivo è di spingere le aziende a trattare la sofferenza al lavoro “come tale, qualunque sia la causa”. E così in Francia è nata l’idea di mettere in pratica un procedimento innovatore.
I buoni psicologo vengono richiesti direttamente dai dipendenti, che insieme a questi, ricevono un numero verde da contattare per poter scegliere fra gli psicoterapeuti che hanno aderito all’iniziativa. Si tratta di professionisti sperimentati, che conoscono il mondo aziendale e i suoi problemi. Le sedute vengono pagate con i buoni, interamente a carico del datore di lavoro.
L’utilizzo dei buoni è però limitato, infatti essi servono solo per risolvere un problema preciso, non per fare una terapia a lungo termine. Sono previste un numero massimo di 10 sedute: se il dipendente volesse continuare la terapia, dovrebbe pagare di tasca propria. All’Asp ci tengono a mettere in chiaro questo punto: “il ruolo del datore di lavoro non è di finanziare la terapia del dipendente”. Una legge del 2002 obbliga le aziende a non occuparsi soltanto della salute fisica dei loro dipendenti, ma anche della loro salute mentale : i “buoni psicologo” sono un primo passo in questa direzione.
Questa iniziativa ha suscitato pareri favorevoli ma anche diverse critiche e reticenze. Per qualcuno, i buoni sono in realtà un metodo offerto alle aziende per disinteressarsi dei problemi legati allo stress e al malessere sul luogo di lavoro, un modo per lavarsene le mani e rifilare il problema agli psicoterapeuti. Una critica con seri fondamenti, visto che a volte lo stress è frutto di una cattiva organizzazione del lavoro e non delle “debolezze” dei lavoratori.
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