La catena di fast-food Mc Donald’s continua ad investire e, nei prossimi mesi, sono previste nuove aperture di ristoranti in tutta l’Italia: «Nel corso del 2009 abbiamo in previsione l’apertura di 30 nuovi ristoranti e 1.200 nuove assunzioni – spiega Roberto Masi, Managing Director di Mc Donald’s Italia – un piano di crescita programmato che non si ferma davanti alla crisi».
Le nuove assunzioni sono finalizzate sia alle nuove aperture che a coprire il turn-over. Si tratta di contratti a tempo indeterminato, sia full-time che part-time, con possibilità di carriera interna: per i profili di managing e gestione dei ristoranti Mc Donald’s preferisce giovani laureati e figure che abbiano ricoperto ruoli analoghi, mentre per tutti gli altri settori, dal servizio al banco alla cucina, non è necessario alcun requisito specifico. L’orario di lavoro è su turni, dal lunedì alla domenica con riposo infrasettimanale, diversi a seconda del punto ristorazione. «La flessibilità che caratterizza le nostre offerte di impiego consente di conciliare impegni personali e professionali a chi ha particolari esigenze, in particolare studenti e mamme – spiega Masi – mentre il nostro programma di formazione, che si rivolge a tutti i dipendenti, offre possibilità di crescita e di carriera concrete all’interno della nostra stessa azienda». Con McDonald’s Italia l’ipotesi che un contratto a tempo si trasformi in indeterminato, non è un sogno. Infatti, il 17 per cento dei 13 mila addetti ha contratti di apprendistato che, sostiene la società, allo scadere vengono convertiti nel 99 per cento dei casi a tempo indeterminato.
Il settore energetico non risente della crisi. L’Eni ha pianificato di assumere circa 900 persone nel triennio 2009-2011: ricercati soprattutto ingegneri, da collocare nella divisione esplorativa e produzione di petrolio nel mondo. Invece l’Enel sempre nel triennio assumerà 3 mila persone, di cui 1.400 nelle sedi estere, selezionando personale italiano. “L’energia, in particolare quella rinnovabile, è la star del momento – sottolinea Pietro Valdes, direttore della società di ricerca del personale Michael Page - tanto che nei primi mesi del 2009 abbiamo raddoppiato le ricerche rispetto allo scorso anno. Però si sta muovendo anche il nucleare”. L’Enel, che è già attiva nel nucleare in Slovacchia, Francia e Spagna, sta iniziando infatti a reclutare professionalità per sviluppare progetti anche in Italia.
Anche nel settore turistico sono previste nuove assunzioni. In vista del varo di due nuove navi, Costa Crociere assumerà 540 persone, con compiti di animatore, addetti al servizio clienti e alle escursioni, allievi cuochi e tecnici luci e suoni. Corsica Sardinia Ferries, la compagnia che fa capo alla holding Forship di proprietà dell’armatore corso Pascal Lotà, ha appena annunciato la sua intenzione di assumere trecento persone: camerieri, chef, ufficiali di coperta e di macchina, operai, elettricisti, carpentieri, hostess.
Per i meno giovani, con un’età che si aggira sui cinquant’anni, la situazione è molto più complessa. Ma anche qui c’è chi ha delle proposte. L’Unione industriali di Roma sta studiando con la Federmanager un piano per favorire l’inserimento dei dirigenti senior espulsi dalle grandi imprese verso le piccole e medie. E poi ci sono i contratti come manager a tempo. “Svariati fondi di private equity hanno rilevato aziende da rilanciare e cercano persone con esperienza, in particolare nella finanza e controllo” spiega Maurizia Villa, amministratore delegato della Heidrick & Struggles, società di cacciatori di teste che sta costituendo anche in Italia una nuova divisione “interim”.
Al di là dei giovani o dei meno giovani, ci sono due figure per le quali non manca la domanda di lavoro: i venditori, o comunque le persone che ruotano attorno alla vendita, e i finanziari, dall’addetto al recupero crediti al controller, al direttore finanziario.