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Lavorare da Mc Donald’s


Una nuova selezione di commenti per voi, presi dal mondo del web, questa volta dedicati a Mc Donald’s. Opinioni di chi ha sostenuto colloqui, ha lavorato in un ristorante della catena e ha conosciuto e vissuto in prima persona l’ambiente Mc Donald’s. Informazioni sugli orari di lavoro, stipendio, possibilità di crescita professionale, difficoltà incontrate, aspetti positivi e negativi.

Questi i consigli selezionati per voi dal web:
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Il lavoro da Mc nn è malaccio, è come quello in una tavola calda/fredda italiana. lo si può fare tranquillamente x’ ti fanno una full immersion lavorativa immediatamente. ti viene insegnato tutto e fino a che nn hai abbastanza sicurezza in una delle 3 postazioni base (cucina, cassa, sala) nn ti spostano sull’altra.
dato che studi probabilmente ti possono offrire un paio di chiusure durante la settimana e l’orario pieno il sab.e la dom. ma nn preoccuparti x’ molti lo fanno e ci si sta dentro benissimo!
Il lavoro è part-time dalle 18-30 ore (universitari) alle 36-38-40 ore settimanali con un gg di riposo; ti vengono molto incontro con il contratto anche x’ necessitano anche loro come struttura di personale abbastanza svincolato. i cambi di orario te li concedono, ma è ovvio che come li chiedi li devi anche rendere. lo stipendio è rapportato al tipo di contratto e se sei apprendista o meno cmq + o – intorno alle 500 euro lorde mensili. devi tenere presente però che il weekend è difficilmente libero e pure difficilmente lo concedono libero…
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ciao…io lavoro da Mc donald…e ho un contratto 18ore settimanali che mi permette di studiare. C’è da dire che è un lavoro veramente faticoso in quanto la parola fermo non è possibile da dire…però almeno nel mio locale si rispettano tutte le norme e anche del salario non si è mai lamentato nessuno…io prendo normalmente sui 500…ma ho preso anche 600. E sopratutto ho 19anni…e sono assunto a tempo indeterminato..ferie pagate..permessi..malattia…. insomma non posso lamentarmi!
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Il lavoro da McDonald’s non è molto ben pagato, in part-time prendevo 540 euro. Con un full time ti pagano non più di 1000 euro al mese.
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Io ho fatto il colloquio..penna e fototessera ti servono all’inizio..infatti ti daranno un foglio da compilare con i tuoi dati anagrafici, le precedenti esperienze di lavoro, gli studi che hai fatto..e la foto dovrai unirla a questo foglio..poi solitamente chiedono cosa ti spinge a volerci lavorare, se ti piace il contatto con la gente, che rapporto hai con i bambini, come pensi che sia lavorare al mc… queste cose
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Di norma il contratto standard prevede turni di 6 ore giornaliere 4 giorni la settimana per un compenso orario netto di 8 euro.
Poi puoi richiedere particolari contratti a discrezione tua e loro per particolari esigenze, tipo se vuoi lavorare solo nel week end oppure solo nei giorni infrasettimanali.
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Ciao,io ho lavorato al Mc fino a 4 anni fa,non avevo 25 anni…gli orari sono min 4 ore che ti faranno fare per i primi tempi e dato che 6 studentessa credo anche per gli altri tempi…hai 1 giorno libero a settimana oltre il turno di chiusura…ti metteranno a giro nelle varie postazioni in cucina e pulizia…poi dopo che hai appreso la cucina passi alle casse…avrai una tabella schematica…difficilmente te la cambiano una volta assegnato il tuo compito…ad esempio se fare il pop non ti piace e preferisci pulire la sala non sperare in un cambiamento…devi adattarti o 6 fuori… Io lavoravo interinale e prendevo 500 euro x 4 ore…niente straordinari e se scade il tuo orario e 6 ancora a lavoro ti buttano in senso buono fuori…hai diritto ad 1 pasto da consumare o prima che cominci o dopo che finisci il turno…MAI durante…non puoi portare il tuo pasto a casa e non puoi darlo a nessuno…se oggi non lo vuoi domani non puoi prenderne 2 perche’ perdi il pasto… Se diventi una camicia quadra o superiore (al Mc noti la differenza dall’abbigliamento della camicia o dal cravattino,che puo’ anche essere differente nella tua citta’ rispetto alla mia) allora potrai fare anche 6/8 ore ne piu’ ne meno…puoi scambiare il turno solo con qualche collega che accetta ma non e’ detto che accettano i tuoi superiori…dipende da chi e’ di turno e quanto rigidi siano…io non ho mai potuto cambiare il turno neanche quando e’ morto mio nonno…infatti niente funerale…
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Buoni orari non proprio, ma noi siamo al’interno di un centro commerciale e non facciamo testo.Io della paga non mi lamento, certo potrebbe essere più alta per tutto il mazzo che mi faccio ma da quando sono arrivata il passaggio da apprendista a fissa e i due scatti di anzianità si sono visti, eccome.
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Per farmi assumere io ho scritto il curriculum nella sezione “cerca lavoro” del sito del McDonald. Dopodichè sono stata chiamata da una responsabile che mi ha fissato un colloquio. eravamo in circa 6-7 al colloquio, innanzitutto ci hanno dato delle schede da compilare con le generalità, i lavori passati, le lingue parlate ecc… Dopodichè c’è stata una simulazione di alcune situazioni che possono accadere in cassa, e insieme dovevamo discutere di come risolverle, e avevamo una serie di soluzioni da mettere secondo l’ordine che ci sembrava più giusto. Questa parte l’abbiamo svolta insieme, sotto lo sguardo dei “capi” che osservavano come lavoravamo. Poi è seguito il colloquio individuale con un reponsabile, che ha chiesto di parlargli di me, cosa facevo nella vita, come mai ho fatto domanda per quel lavoro ecc… E mi hanno comunicato che ero stata assunta e hanno fissato la data per la firma del contratto.
Alla firma del contratto mi hanno consegnato la divisa, mi hanno spiegato nei particolari in cosa consisteva il mio lavoro, gli orari ecc… Il mio contratto era part time di 24 ore settimanali, durava 36 mesi, di cui due di apprendistato. [questo dipende dal personale di cui hanno bisogno, quindi la durata è varia] Nei primi due mesi ho più che altro osservato e lavorato con affianco un supervisore che mi aiutava. Il lavoro è vario, ti fanno fare sia cassa, che panini, che pulire. Ci sono 2 turni di lavoro [anche questo dipende dai loro orari credo].Positivo è che cmq hai assicurazione contro gli infortuni, ferie pagate, giorni di permesso. I colleghi non sono male, se instauri un bel rapporto con il gruppo trovi dei nuovi amici. Inoltre c’è possibilità di crescere professionalmente, nel senso che ci sono figure diverse dal “commesso”, puoi fare le pubbliche relazioni, il responsabile risolre umane, ec… Di negativo, lo stipendi non è altissimo (circa 600 al mese se part time), è stancante come lavoro, torni a casa con l’odore di fritto addosso, e a volte devi avere a che fare con gente prpoprio cafona, e devi sempre sorridere perchè “il cliente ha sempre ragione”
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Il gruppo McDonald’s è studiato nel mondo come l’unico esempio di multinazionale che applica ancora oggi “in toto” le regole del taylorismo-fordismo. In pratica vi si lavora con le stesse regole di uno stabilimento FORD del 1930. Perciò il turnover elevato non mi meraviglia, è normalissimo.
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ciao,vi posso solo dire che sono 4 anni che lavoro al mac e ne ho visto di tutto. c’è da dire che dei diritti dei lavoratori non se ne parla (i dirigenti fanno prima passare i doveri dei crew (mcdoveri) come priorità) e ti parlano di famiglia,mcfamiglia) quando (scusate il termine) ti inculano). devo notare che tante sono le persone che firmano quel contratto senza sapere quali sono il loro diritti, + sei veloce, + sei bravo,attento se un giorno dimostri segni di stanchezza,allora lì,non sei + il bravo ragazzo di una volta e iniziano a trattarti male.
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CIAO A TUTTI, IO LAVORO AL MC DA TRE MESI, VERAMENTE POCO, MA GIA HO AVUTO LE MI ESPERIENZE LAVORATIVE…SI SA, MC DONALD HA I SOLDI A NON FINIRE NO?SAPETE COSA MI SONO ARRIVATI A DIRE?CHE LA PENNA PER SCRIVERE SUGLI ANNULLAMENTI DI SCONTRINO ME LA DEVO PORTARE DA CASA?!PER NON PARLARE POI CHE OGGI E 15 D’AGOSTO E TI TOCCA ANDARE A LAVORARE NONOSTANTE E FESTA?!MA NON CE NESSUNO CHE DIFENDE I DIRITTI DEL LAVORATORE?E FESTA PER TUTTI NO?MI SENTO COME UNA SCHIAVA…PER NON PARLARE POI DELLA GENTE CHE NOI SERVIAMO TUTTI I GIORNI…SONO ARRIVATI AMANDARMI IN QUEL POSTO SOLO PERCHE NON CONOSCEVO BENE L’INGLESE…IL MIO MENAGER QUANDO E SUCESSO TUTTO QUESTO HA LASCIATO DI SERVIRE IL CLIENTE E SE NE ANDATO…LA SUA RISPOSTA QUANDO GLIEL’HO RACCONTATO VOLETE SAPERE QUAL’E STATA?SE NON SAI L’INGLESE NON PUOI LAVORARE AL MC DONALD…ALLORA COSA MI AVETE ASSUNTO A FARE SE SUL MIO CURRICULUM CERA CHIARAMENTE SCRITTO???CHE DIRVI?DOPO TRE MESI CHE CI LAVORO DENTRO (CHE SI PUO DIRE CHE E NIENTE) SONO RIMASTA VERAMENTE DELUSA!!!
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Da più di un anno lavoro cm crew. Ho iniziato come tutti con un contratto di apprendistato a 20 ore (450 euro mensili) per tre anni. Dopo soli 5 mesi le 20 ore settimanali sono diventate 30 e dopo soli 2 mesi l apprendistato è diventato un tempo indeterminato,di questi tempi una fortuna,con una paga base di 920 euro lordi.come vedete non si puo fare di tutta l erba un fascio.Premetto che non sono dovuta scendere a compromessi con nessuno,questo è il frutto del mio duro lavoro,della precisione che m hanno insegnato i miei manager e della mia voglia di apprendere e andare avanti.
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ciao a tutti…ho lavorato anke io da mc donald’s per3 mesi….prendevo dai500 ai600 euro per 24 ore stipendio puntualissimo….falso ke nn c’è igiene perkè nn t fanno indossare nemmeno la fede nuziale perkè(cm regola nell’ h a c c p analisi dei rischi alimentari e punti critici d controllo)è portatrice d batteri nella manipolazione alimenti e guai a te se nn prendi le varie carni con la pinza(1per ogni tipo d carne)e c’è un timer ke suona a ogni ora per ricordarti d lavarti le mani cn il disinfettante anti-microbico…i cibi possono essere consumati entro un termine d 30 minuti dopodichè vengono gettati….credetemi molti ristoranti e pizzerie sn molto più sporche dei mc…
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ciao, il mio ragazzo lavora al mc da 2 anni a tempo indeterminato…e questo è l’ unico lato positivo!!! per il resto non ha mai un giorno di ferie! non può chiedere un giorno di malattia, spesso gli “chiedono” di lavorare anche nei giorni di riposo, ritoccano le timbrature, non possono iscriversi a dei sindacati, lavora gratis almeno un’ora e mezza ogni giorno….ah dimenticavo che i dipendenti vengono anche minacciati!!! è un ristorante gestito da privati quindi non voglio dire che ovunque è cosi…
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Devi lavorare bene e impegnairti in poche parole; quando ti lasciano fare la griglia fai vedere che ti impegni (anche se non riesci bene se hai a che fare con persone intelligenti capiranno il tuo impegno). A me dopo 20 giorni me l’hanno rinnovato perchè la direttrice mi ha detto che sto lavorando bene quindi penso sia così anche dove sei tu. Io sono contento di questo lavoro, i miei manager hanno visto che lavoro senza fermarmi mai e non mi “rompono”; con la direttrice ho un rapporto cordiale e educato (e questo tra persone civili è il minimo e mi è bastato scriverle due righe per avere due giorni liberi di fila per mie esigenze personali come un collega che fa due lavori) e con la maggior parte dei colleghi ci parlo e scherzo.
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ciao lavoro da un mese al mc donald è confermo tutto quello che avete detto e cioè che è uno schifo!!! basti pensare al fatto che prima ti danno gli orari dei turni e poi ti dicono di non timbrare perchè momentaneamente non c’è il rush e potresti anche non servire in quel momento, esempio:devi iniziare alle 12? ti dicono no tu attacchi alle 13, oppure hai un 12-16? ti fanno staccare 2, 3 ore, o ti fanno anche andare a casa dicendoti che oggi non hanno bisogno di te…e poi però arriva il sabato,la domenica e ti fanno fare 2,3 o anche 4 ore di straordinario che poi non è più straordinario perchè diventa compensativo…in pratica tu funzioni in base alle loro esigenze e non è che ti chiamano prima per avvertirti che per quel giorno non lavorerai…ti fanno spendere i soldi di benzina per arrivare li al lavoro, si rendono conto che sono già abbastanza per lavorare(che poi li abbastanza non si è mai) e ti mandano a casa …
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ciao! lavoro al mc donald’sda un mese a questa parte, anchio ho un contratto di 24 a settimana e la paga sarà + o meno sui 480.. ho fatto tanti lavori prima di questo.. come impiegata cameriera hostess operaia di tutto.. studio all’università e mi pago da sola tutto tranne il letto e il cibo che mi paga la mamma! tutti questi commenti mi sembrano esagerati! lasciatevelo dire.. il mio primo pensiero è che siano stati scritti da persone che di lavorare non hanno voglia! oppure sono alla loro prima esperienza lavorativa.. ok lo stipendio è basso ma per chi ha bisogno di lavorare per mantenersi le piccole spese (non un mutuo!) va + che bene! faccio 4 ore al giorno e posso avere una vita sociale palestra e università! ok sono 5 euro all’ora.. ma in un pub cosa pensate vi pagherebbero? 6!!! e i gabinetti?? credetemi in alcuni locali è compito dei camerieri a fine turno pulire tutto il locale! anche lì chiedi per poter fare pausa.. non mi sembra così schiavizzante chiedere al proprio datore di lavoro se puoi andare in pausa proprio ora o se devi aspettare che ci sia meno gente! è tipico di lavoro dipendente dover sottostare a certe regole!e poi sapete che vi dico? chissenefrega degli altri colleghi RUFFIANI! se vogliono leccare il xxx facciano pure! a me basta che nessuno mi rompa le xxx.. finchè va così è ok! però ragazzi in un lavoro del genere “cameriera” è normale LAVORARE! io lavoro meno qui al mc che nel pub dove lavoravo prima! ciao a tutti buona fortuna
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Io lavoro da circa 3 mesi al mc donald’s di Lugano, in Svizzera non so che ai colloqui dato ke si tratta di due nazioni diverse chiedono le stesse cose. Qui di solito se fai il colloquio (dopo aver portato il curriculum) vuol dire ke ti prendono. Al colloquio mi hanno chieso xkè ho scelto questo lavoro, quali sono le tue caratteristiche x quanto riguarda il carattere e cose del genere. Basta ke rispondi sinceramente.
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Ciao.. è da soli 15 giorni che lavoro in un ristorante Mc.. come dite voi,è vero,in un locale Mc nn si puo stare fermi un minuto..devi chiedere il permesso per qualsiasi cosa..le sere sei sempre a lavoro..praticamente smetti di vivere la tua vita..io ho un contratto a 24 ore settimanali..ma mi hanno detto che finito il periodo di prova ne faro molte di piu fino ad arrivare anche ad 8/10 ore al giorno!! mah.. cmq apparte questo c’e anche l’atro lato della medaglia.. conosci molte altre persone.. in fin dei conti lo stipendio e sempre puntuale e inoltre hai tutto pagato:ore notturne,feste,domeniche,malattie..tutto! pero credetemi questo è un tipo di lavoro da fare temporaneamente e quando si è SINGLE!!
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Praticamente devi fare tutto preparare i panini, il cassiere, pulire i tavoli, lavare i cessi sia dei dipendenti ke quelli della clientela, per il contratto part-time ti danno sui 400 euro, ke ti verseranno solo nella banca ke dicono loro, quindi se hai un conto da un altra parte lo devi kiudere e poi ti fanno fare anke la visita medica a tue spese…a me nn piace molto come retribuzione e come ragionano…
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Ciao ragazzi…lavoro in uno dei Mc Donald’s più busy di Londra (circa 350000 sterline di vendite in un mese). La paga è da schifo anche da queste parti e nelle ore con maggior affluso di persone c’è da ammattire…ma mi sembra da quello che raccontate che qui ci sia più rispetto per le persone e più tutela. La paga è oraria, senza assistenza sanitaria o altro..ma in fin dei conti l’ambiente di lavoro e l’igiene sono ottimi…e se meriti di salire di grado non ci pensano due volte. In più miglioro il mio inglese…
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ciao.sn una studentessa universitaria che per mantenersi gli studi lavora al mc donald’s da quasi 2 anni.noi dipendenti di questa multinazionale nn veniamo considerati come lavoratori,nessuno si prende a cuore quella che è la nostra situazione lavorativa,i nostri ritmi,i nostri salari la nostra sicurezza,coloro che lavorano per quest’azienda vengono presi in giro da coloro che vedono e pensano solo ai propri interessi senza considerare che la forza lavoro siamo noi dipendenti
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Ciao io lavoro in un mc da 5 anni, al contrario di voi mi trovo benissimo, ho iniziato con un contratto di apprendista a 20 ore settimanali per 3 anni, dopo 18 mesi (dall’assunzione) sono andata in maternità e il direttore del ristorante mi ha rinnovato il contratto alla scadenza dei 3 anni a tempo indeterminato. La paga oraria è arrivata a 7.56€ con tutti gli straordinari pagati, ferie, permessi, tredicesima e quattordicesima pagati puntualmente.Mediamente faccio dalle 4 alle 10 ore di straordinario settimanale e riesco benissimo a gestire le spese di affitto, bollette e spese varie con il mio stipendio e quello di mio marito che lavora anche lui nello stesso mc…accontentando anche i piccoli desideri di mia figlia…
I miei superiori mi vengono incotro in tutto disponibilità dei turni e delle mie eigenze, qunidi non posso lamentarmi quando non lavoro mi dedico alla casa e alla bambina un lavoro che mi da tutto questo tempo libero dove lo trovo. Il mio stipendio è quasi come quello di un’operaio di fabbrica che lavora 40 ore settimanali, si loro il sabato e la domenica non lavorano ma loro fanno tutti i giorni lo stesso lavoro di catena, io vario dalla cucina alla cassa al mcdrive..vedo tante persone e riesco anche a scambiare due chiacchere con i clienti fissi. Insomma a me piace lavorare da mcdonald’s!!!!
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Ciao ho lavorato anchio al Mc x 3 anni,sono d’accordo cn quelle persone che diprezzano l’orario di lavoro,lo fruttamento,il fatto di essere disponibili e sopratutto del cibo che nn è x nulla igenico.Cm mia 1 esp mi sn trovato bn sia cn i colleghi che cn i mennager però nonostante qst molte persone preferiscono rimanere lì perchè cn la borsa di studio nn sn riuscite a trovare nulla!!!Bisogna lottare a tutti i costi x senza aver paura di buscarne!!!abbiamo i nostri diritti!!!stò facendo una ricerca x scuola e stò trovando notizie x nulla carine.Il lavoro nn è il massimo e lo so, è stressante e l’ambiente nn è dei migliori ma bisogna pensare che è solo di passaggio e sopratutto x i ragazzi che vanno all’università.Siamo noi che mandiamo avanti qst azienda dobbiamo manifestare i nostri diritti!!!
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Io ho lavorato come Manager e come Assistente Direzione Junior per Mc Donald’s in Toscana….Beh….lasciatemelo dire….Uno schifo assoluto!!! La tua vita non esiste più, sei soltanto un mc robot pronto a sacrificare la propria vita, nonchè quella delle persone vicine a te, alla causa BIG MAC!!! è un’azienda che spreme al limite dell’umano tutte le proprie risorse….Pensate soltanto che, mentre mia mamma era in sala operatoria per un intervento importante, la direttrice con la quale lavoravo mi ha contattato per sapere con una certa urgenza quando sarei rientrato al lavoro….Nessuno, e dico nessuno dei componenti di quella gabbia di matti (tranne ovviamente pochi e carini colleghi con i quali si condividono le pene di una vera e propria schiavitù) mi ha almeno telefonato per sapere come andassero le cose nella mia famiglia!!! Perchè, ricordatelo, prima di tutto c’è il BIG MAC e le fascie orarie da migliaia di euro che si riescono a guadagnare con quelle schifezze lì…Chi sta pensando di andarci a lavorare, credetemi, fate prima a cambiare idea….Una volta entrati nella famiglia Mc Donald’s…….siete fritti!!!!! Come le patatine!!!!
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Ogni mc Donald’s è diverso, i contratti sono diversi e la paga anche! Sono una crew da 4 mesi, lavoro 3 ore al giorno e prendo sui 550 euro (netti) al mese. Con domenicale, festivo e permessi pagati. Che poi tutta questa fatica non è, vorrei vedervi in mezzo alle campagne sotto al sole cocente o al gelo, 10 ore per 30 euro.. I manager con cui lavoro sono tranquilli e alla mano, alla fine siamo colleghi, l’ansia sale un po’ quando si presenta il licenziatario, che ovviamente vuole trovare tutto in ordine. Non fatevi scoraggiare da tutta questa esagerazione, se volete provare a lavorare al Mc fate un colloquio e sentite le condizioni (paga, orari ecc..) se non vi sta bene, potete sempre andarvene. E non giudicate MAI senza prima conoscere! ;)
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Da qualke mese sono diventata una MANAGER mc…e nn in un qualsiasi mc,ma nel primo mc in italia… Sn felice di essere diventata quello ke voi definite sporko manager…ho girato qualke mc ultimamente e posso dire ke lo skiffo è dato da ki gestisce il ristorante in modo davvero orrido,da crew ke nnn cnscono neanke l’1% delle procedure….ekko,questo è skiffo x me…parlate tanto in tono dispregiativo,sputate nel piatto dv mangiate…è un lavoro ke xmette a ki studia d far coincidere università e lavoro,a ki ha i fiji(come me)di organizzare turni anke in base a questo…Nn capisco tutto questo vostro akkanimento,poi nn so dove e come siete abituati a lavorare….venite tutti da me a portare i curriculum :)
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Premetto che sono stato costretto a licenziarmi dal mioposto come Crew McCafè perchè ho regalato una confezione di Nuggets a mia cugina, e per evitare di essere licenziato ho fatto da me. A distanza di ormai 8 mesi, devo dire che la maggior parte di quello che ho letto qui è assolutamente dettato dalla scarsezza dello staff con la quale lavorate o dall’inettitudine di chi getsisce il locale. Il mio Mc aveva uno staff di persone attivo, era un bell’ambiente, dove si avevano rapporti ottimicon manager e direttrice, un’ottima possibilità di guadagno grazie all’elevato numero di ore di straordinario proposte e grandissima versatilità di orari. Era sempre possibile cambiare i turni con i colleghi, chiedere permessi e ferie con tranquillità (certo toccava stare un po’ dietro ai manager, ma come tutti i cristi le cse se le dimenticano). Certo si pretende tanto, i momenti di follia e lavoro esagerato ci sono e si fatica molto, ma alla fine è un’ottimo lavoro, con ogni cosa pagata nel modo più giusto.
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Tra qualche giorno ricomincio a lavorare al Mc dopo due anni che mi ero licenziato. Non è il lavoro perfetto, ha molti aspetti negativi che avete già largamente elencato e che in parte condivido. Tuttavia sono convinto che, in caso di necessità, sia un lavoro che può dare molto a chi abbia voglia di lavorare. C’è sicuramente di meglio in circolazione, questo è ovvio, ma non dimenticate che c’è anche molto di peggio; comunque, in attesa di un lavoro più gratificante, il Mc rimane una delle scelte migliori tra i piccoli lavoretti part-time, almeno per uno studente universitario come me…


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Intesa Sanpaolo: cosa sapere sui 3 step di colloquio, test e metodi di selezione


Banca Intesa Sanpaolo ha dato il via al progetto che porterà alla creazione di 600 nuovi posti di lavoro in tutta Italia. Le selezioni di personale sono già in corso per le 4 aree geografiche individuate: Potenza, Lecce, Torino e L’Aquila. Per aiutare tutte le persone che sono coinvolte in questo processo di selezione, riassumiamo di seguito quanto siamo riusciti a sapere circa le metodologie di recruiting, i test e gli step di colloquio adottati da Intesa Sanpaolo.

Facciamo presente che le informazioni sono state reperite da giovani che hanno già affrontato queste prove, non esiste la certezza che gli stessi test siano proposti per tutte le future selezioni.

1° STEP: LA PRESELEZIONE
Le persone che hanno inviato la propria candidatura compilando l’apposito modulo presente online sul sito web di Banca Intesa Sanpaolo e sono ritenute idonee rispetto ai requisiti richiesti, vengono contattate telefonicamente e ricevono informazioni su data e luogo del primo colloquio di selezione. Il primo step rappresenta la fase di preselezione e consiste in  più prove psicoattitudinali.

Il processo di preselezione può prevedere più prove, alcune sono:
- Test con una serie di domande a risposta multipla (crocette) e c’è un tempo limitato per completare la prova. I quesiti sono di tipo logico, matematico (es. eseguire brevi calcoli basati su proporzioni, scegliere le forme corrette per un determinato contesto) di solito sono 45 domande attitudinali a cui rispondere in 30minuti.
- Prova di gruppo, esempio: ai partecipanti viene consegnato un testo nel quale si dice di far finta di aver vinto un viaggio, si ha una somma precisa a disposizione e lo scopo è organizzarlo. Si apre una discussione di gruppo in cui si riflette sui metodi di organizzazione del viaggio, il tipo di alloggio da scegliere, i possibili costi da sostenere per rimanere nel budget a disposizione ecc.
- Problema di logica da risolvere, esempio: cinque amici si incontrano, ognuno ha come cognome una professione (es: sig. ingegnere, sig. architetto) ma non svolge la professione identificata dal suo cognome. Naturalmente ognuno svolge una professione che è identificata dal cognome di un altro. Data una descrizione della loro interazione, associare correttamente ogni persona alla loro reale professione.
- Prova individuale, esempio: definire le caratteristiche personali contrassegnando gli aggettivi che meglio descrivono il proprio carattere.

2° STEP: IL COLLOQUIO IN AREA
Le persone che hanno superato la fase di preselezione, vengono ricontattate per fissare la data del secondo step che consiste in un colloquio individuale. L’esame verte sulla flessibilità di pensiero, sulla comunicazione, sull’equilibrio emotivo e sulla motivazione. Lo scopo è valutare se la persona è veramente adatta alla posizione da ricoprire, per il suo carattere e il suo modo di relazionarsi e soprattutto capire se esiste una reale motivazione di acquisire questo lavoro. Le domande poste sono strettamente personali e non riguardano materie di studio.
Alcuni esempi sono:
- parlami di te stesso e di cosa vorresti fare nella vita
- pregi e difetti del tuo carattere
- ti piace il lavoro in banca e, se sì, perché
- cosa pensi delle mansioni e del contratto offerto (viene prima illustrato dal selezionatore)
- sei in grado di lavorare in team
- quali situazioni non vorresti affrontare nel tuo lavoro
- hai mai vissuto momenti di stress o difficoltà sul lavoro e come le hai superate

3° STEP: ASSESMENT
Anche il terzo step, come il primo è composto da più prove.
- Prova di logica: ai candidati viene presentato un primo test individuale con un problema da risolvere. Esempio: vengono fornite una serie di informazioni che riguardano un organigramma aziendale con nomi degli uffici e ruoli svolti dai lavoratori; lo scopo è ricostruire in modo corretto l’organigamma.
- Test di inglese a risposte multiple (crocette).
- Serie di prove di gruppo. Esempio: ai candidati vengono proposte 3 figure e chiesto di sceglierne una per inventare un prodotto da pubblicizzare con quella figura e uno slogan.
- Altra eventuale prova individuale.

Una volta terminati i 3 step di selezione, viene elaborata una valutazione complessiva, un giudizio globale. Tra le persone che hanno affrontato tutte le prove vengono richiamati solo quelli che saranno ritenuti idonei all’inserimento in azienda.

MAGGIORI INFORMAZIONI DA UILCA
Come spiegato da UILCA Gruppo Intesa Sanpaolo – Coordinamento nazionale, le fasi della selezione per essere assunti come apprendisti o con contratto di inserimento sono: la Preselezione, il Colloquio in Area, svolto da specialisti identificati dall’Azienda, il processo di Assesment effettuato dall’Ufficio Reclutamento e Selezione. Chi supera queste prove viene inserito nel Bacino delle persone idonee all’assunzione.
Su 100 persone che partecipano alla Preselezione, sono 53 quelle che avanzano alla seconda fase, ove si svolge il Colloquio in Area. In quest’ambito vi è un’ulteriore scrematura che fa accedere al processo di Assesment 27 persone, delle quali accedono al bacino di idoneità in 10. I 47 esclusi all’inizio del processo possono essere ripresi in considerazione nel caso si modificasse, nel corso del tempo, la loro situazione per quanto riguarda le competenze o il titolo di studio.


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Lavorare per Avon


E oggi… vi parliamo di Avon! Tanti consigli per chi è interessato a lavorare per Avon. Diventare presentatrice Avon è vantaggioso? Guadagni molto? Come funziona il lavoro? Tutte le risposte a queste domande sono disponibili sul web e noi le abbiamo raccolte per voi. Esperienze di chi ha lavorato per Avon, storie di successi e a volte di difficoltà nel portare avanti un lavoro che richiede molto impegno. Buona lettura!

Questi i consigli selezionati per voi dal web:
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Io lavoro con Avon già da qualche mese e mi trovo bene… E’ un lavoro che possono fare le studentesse, le signore adulte.. Insomma è adatto a tutti!!
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Ciao!! Allora il lavoro si svolge facendo vedere i cataloghi a parenti, amici, genitori e amici di amici… Più persone lo vedono e meglio è!
Avon vende un pò di tutto: trucchi, creme, profumi sia da uomo che da donna, bigiotteria, borse, completi intimi, pigiami, prodotti for man, e anche cose per la casa!!
Per quanto riguarda il primo colloquio con la responsabile di zona, lei ti presenta bene questo lavoro, ti lascia il borsone dei campioncini (NON LO DEVI PAGARE) e ti lascia 5 cataloghi della campagna in corso. Il secondo ed ultimo colloquio ci sarà alla scadenza della campagna, dove deciderai se continuare. Se hai raggiunto minimo 60€ d’ordine, e se hai intenzione di continuare, lei ti aiuterà a mandare l’ordine da internet.
Io ti consiglio però di raggiungere almeno 100€ al primo ordine, così il borsone dei campioncini non lo dovrai pagare perchè appunto il suo costo verrà scalato dalle provvigioni che guadagnerai al primo ordine!
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Trovo che il fare la presentatrice avon sia non solo una perdita di tempo ma un imbroglio assurdo. Si tratta di quei lavori nei quali devi continuamente presentare gente, i lavori così chiamati a piramide, devi formare gruppi di nuove ed inarrestabili presentatrici da disperdere ai quattro venti e pronte ad annoiare le amiche e le vicine con creme e cremine del tutto scadenti sia dal punto di vista cosmetico che dermatologico.
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E’ bello come lavoro, oltre al guadagno che è abbastanza buono!!
E inoltre c’è un mese di prova… Se ci si rende conto che non è il lavoro adatto finisce lì.. Senza nessun impegno…
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Le provvigioni sono il 27% dell’ordine per quanto riguarda le prime 6 campagne, perchè poi sali di livello e le provvigioni aumentano. Inoltre, se produci 430€ nelle prime 2 campagne avrai una provvigione addizionale di 27€, e quindi il borsone dei campioncini praticamente gratis!
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io ho iniziato come un gioco poi con il passaparola all’università, in palestra il giro di clienti si è allargato e devo dire che si guadagna molto bene ..poi risparmio soldi che prima spendevo in profumeria. L’ Avon non produce solo trucchi,ma anche profumi da donna, da uomo, bagnoschiuma, Solari,Gioelli placcati in oro oppure in argento, borse, intimo e tanto altro ancora!! La procedura è molto semplice: una volta arrivati i prodotti che hai ordinato direttamente a casa tua (senza anticipare nulla di soldi) tu provvedi a distribuirli ai tuoi clienti, loro ti pagano, tu trattieni la tua provvigione e la rimanente somma la versi tramite bollettino postale all’Avon.
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Guarda, non ho avuto esperienza diretta ma una mia amica l’ha fatto per circa 1 anno,
sinceramente parlando non è un lavoro facile poichè devi gestirti e crearti un pacchetto clienti a “piramide”, nel gergo, ovvero una tua amica acquista da te il prodotto, un’amica della tua amica acquista da te il prodotto, un’amica dell’amica della tua amica acquista da te il prodotto e via dicendo, ugualmente per familiari e conoscenti vari. E’ un mercato saturo, quello della cosmesi e in special modo quello dell’avon visto e considerato che ne è pieno il mondo di “presentatrici avon”. Da che io sappia comunque, l’acquisto del kit è obbligatorio. Puoi provarci se vuoi ma non aspettarti grandi guadagni, almeno che non riesci ad “ingranare la tua piramide”.
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Io ho fatto richiesta per diventare presentatrice Avon e sto aspettando un appuntamento con la responsabile di zona che mi consegnerà il materiale per iniziare. Comunque ti dico brevemente:
- se vuoi diventare presentatrice ti posso mandare su io i dati appena lo diventerò anche io (nel giro di 2-3 giorni dovrei essere a posto), altrimenti se mandi i dati dal sito Avon dovrai aspettare molto più tempo! Dopo qualche giorno, a seconda degli impegni che ha la tua responsabile di zona) verrai contattata e prendete un appuntamento, durante il quale ti consegnerà la borsa di lavoro contenente campioncini (credo circa 200 ma non so) di profumi, creme, rossetti, qualche catalogo, sacchetti per consegnare la merce alle clienti, blocchetto degli ordini, misuratore per anelli, campionario colori, poi ti farà firmare il contratto (che poi è di collaborazione occasionale, quindi non avrai obblighi verso Avon). La borsa lavoro costa 27 che non dovrai pagare ma ti verranno detratti dalla prima fattura; se nelle prime due campagne raggiungi i 430 di ordini ti verranno restituiti!
- Inizia a pubblicizzare i prodotti (di solito si inizia da parenti, amici e colleghi poi se ti impegni riesci ad allargare il giro), quando hai raccolto gli ordini, mandali su ad Avon (la prima volta tramite posta, poi tramite e-mail dove avrai meno costi ed è più comodo), dopo max 10 giorni ti arriva il pacco; consegni i prodotti, raccogli i soldi, e hai 10 giorni di tempo per pagare il bollettino ad Avon.
- Insieme ai prodotti ricevi anche il catalogo della campagna successiva e ricominci il giro. Non so se ti danno 1 o più cataloghi, ma anzi so che si pagano (5 cataloghi 3 e rotti, 10 cataloghi 5 e rotti), lo so che non è una bella cosa, ma se vuoi vendere è meglio avere più cataloghi!
- Praticamente la vendita tramite catalogo è divisa in campagne, ogni campagna dura 21 giorni, devi raggiungere 65 ogni campagna per ricevere le provvigioni e per avere la spedizione gratis, altrimenti paghi credo 5 . Se non arrivi a 65 comunque, oltre a pagare la spedizione, ricevi solo il 5% di sconto anzichè le provvigioni.
- Le provvigioni sono del 34 % per i cosmetici da calcolare sul prezzo del prodotto IVA esclusa, ma dalla percentuale devi detrarre il 17,5% (circa) di ritenuta. Per i non cosmetici la percentuale è del 19% sul prezzo IVA esclusa e da detrarre la ritenuta.
Altrimenti per guadagnare di più puoi indicare i prodotti come se fossero per uso tuo personale e prendi il 29% pulito (non devi detrarre la ritenuta).
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Io lo sto facendo da un mesetto e se devo essere sincera sn parekkio demoralizzata….una volta finito il giro di amici e parenti (ke francamente comprano giusto x farti un favore)a ki vendi?Ho provato a girare x i negozi,ma nn mi fanno neanke parlare!Cmq,se vuoi provarci,vai direttamente sul sito dell’Avon e prendi un appuntamento cm ho fatto io!Spero sarai piu’ fortunata di me!In bocca al lupo!
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Alcune cose sono una scocciatura e riesci ad ottenere risultati solo se ti impegni seriamente, cosa che io ho intenzione di fare, poi vedremo! Se riesci a vendere bene passerai di livello, e più aumenta il livello più aumentano le provvigioni! Con serietà ed impegno potrai guadagnare veramente bene! Altrimenti tante lo fanno a tempo perso vendendo alle amiche per poter prendersi trucchi o altre cose senza andare in profumeria, grazie anche agli sconti alti riservati alle presentatrici. Alla fine credo che sia un’esperienza da provare nella vita, se raggiungi un livello alto puoi farlo come primo lavoro e gestirti il tuo tempo, sarebbe penso il sogno di ognuna di noi! Io ci voglio provare e spero con tutto il cuore di farcela!
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Quello della presentatrice non è un lavoro che fa arricchire…. Va bene come secondo lavoro, per arrotondare, o per le ragazze che studiano e vogliono mettere qualche soldino da parte per i propri (pochi!) sfizi.
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Avon, azienda di cosmetici, accessori e bijoux (e da poco anche intimo e oggettistica) è presente da più di 120 anni sul mercato in 150 paesi, in 5 continenti e sono circa 6.000.000 le presentatrici in tutto il mondo.
Io sono una presentatrice Avon. Lavorare per Avon dà molte soddisfazioni, mette in contatto con persone nuove e permette di guadagnare (le provvigioni sono alte e aumentano a seconda delle vendite) e ricevere premi. Avon segue e incentiva le proprie presentatrici, organizzando riunioni mensili nelle quali vengono presentate tutte le novità e formate le presentatrici alla vendita dei prodotti, e dei corsi di Beauty Training durante i quali insieme a un’estetista professionista si imparano cose nuove per aiutare le clienti a scegliere i prodotti giusti!
Diventare presentatrice vi permetterà di ricevere il kit iniziale (che comprende cataloghi, campioncini di profumi, rossetti, fondotinta, creme per il corpo e il viso) …Iniziare non costa NULLA!
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ciao, mi chiamo maria pia e da un anno circa sono presentatrice avon. Per quanto mi riguarda il lavoro è veramente semplice e in totale autonomia ( pensa che io riesco a farlo nonostante abbia un’azienda e 3 figli piccoli). Si tratta di mostrare e vendere i prodotti di questa azienda ed oggi, anche grazie alla pubblicità presente sui giornali e gli spot in televisione, è molto più semplice e conosciuta.
Per quanto riguarda l’investimento iniziale è assolutamente falso in quanto non ci sono quote di iscrizione e giusto per la cronaca non hai nessuna penale se decidi di smettere.
Non si anticipa nessuna somma e anche quando ti arrivano i prodotti per corriere non paghi in contrassegno ma versi un c/c postale dopo circa 10 giorni dal ricevimento e cioè dopo che hai incassato gli ordini dei clienti: ti preciso inoltre che la somma da versare è gia al netto delle tue provvigioni.
L’unica cosa che si deve “pagare” è il kit composto da borsa, campioncini, cataloghi e tutti gli strumenti di lavoro (che costa 27 euro) che in realtà se sei brava e nelle prime due campagne di attività produci ordini per 430 Euro ti vengono restituiti. Preciso inoltre che i 27 euro non li paghi prima di iniziare a lavorare ma a conclusione della prima campagna e ti vengono addebitati in fattura.
credimi, te lo dice, una mamma di famiglia, è un lavoro veramente bello e si guadagna bene!
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Ciao il lavoro di rappresentante avon è molto stimolante ma ricorda che è da fare come lavoro per arrotondare oppure per avere un buon guadagno il giro dei clienti deve essere molto vasto e continuativo.Io l`ho fatto per anni non occupa molto tempo ma ripeto il guadagno è in base al lavoro.La ditta è seria e al limite quando si vuole uscire dal giro basta comunicarlo senza nessun legame.
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Ciao a tutte!!!! Anche io sono una presentatrice avon, da circa un annetto e mezzo. All’inizio ho fatto il boom, in quanto ero ancora una novità….ma poi….è diventate ed è solo una perdita di tempo. Le ragazze della mia età (17) non hanno entrate, se non le paghette dei genitori, perciò non vogliono spendere quei soldi in queste cose che poi sanno benisssimo che finiranno in borsa senza più essere utilizzati!!! Comuqnue un lato positivo c’è: mia zia è presentatrice regionale o provinciale, nn ricordo, infatti io lavoro attraverso lei, e spesso mi aiuta con le sue vendite (botte di 450- 500 euro anche) a prendere quei favolosi omaggi che danno acquistando x almeno 20 euro x tre campagne. Io infatti ho preso nel corso del tempo….un set di asciugamani (grandi-piccoli-ospite) e il kimono coordinato con una piccola mimosa dricamata; un tagliere con coltelli; un insalatiera con palettine, oliera, acetiera e saliera; due set di tazzine e piattini. Solo che oggi facevo una riflessione: quando dicono di acuqistare x venti euro e con soli 9,90 euro avrai in regalo un prodotto (adesso c’è una sciarpa) e questo sembra molto dispendioso a molte clienti; ma se una ben riflette, quando ti dicono che il prodotto verrà gratis se acquisterai x almeno 20 euro in tre campagne, a parte che sei vincolata a spendere venti euro e poi quei famosi 9,90 euro che non ti chiedono, loro li prendono obbligandoti ad acquistare il prodotto fedeltà per le tre campagne della promozione! Insomma gira e rigira chi ci guadagna è solo la ditt…certo chi ha la certezza di avere un tot di clienti fisse e molto ingranate può buttarsi nell’ardua impresa, ma io….lo sconsiglio. E ve lo dice una, la cui zia lavora con la ditta in questione da più di vent’anni e si ci è fatta soldi e prodotti a volontà. Ah domenticavo….avete fatto caso ai sorrisini e ai giri di parole delle rappresntanti? Vabbè…. sconsiglio!
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Ciao a tutti, volevo postare la mia esperienza (negativa) con l’azienda Avon. Verso fine agosto ero alla ricerca di un attività da svolgere part time, che non mi prendesse tanto tempo perchè avendo un negozio gli orari sono abbastanza limitati, e le spese ce ne sono tante. Mi sono battuta in Avon, azienda che ho già sentito nominare sia nel bene che nel male. Compilo il form dal sito di Avon e dopo qualche giorno vengo contattata da una loro rdz (responsabile di zona) e mi fissa un appuntamento. Io ero contentissima, finalmente si stava per realizzare il mio sogno. L’appuntamento lo abbiamo fissato in un bar e vedo la rdz (tutta tirata a lucido, mamma mia come se la tirava). Ci sediamo al tavolino e la prima cosa che fa la rdz è chiedermi i dati anagrafici e mi fa compilare un modulo. Non mi parla di come funziona il lavoro (se proprio lo si vuole chiamare lavoro), non parla di provvigioni, mi dice solo che a fine settembre ci dovremmo vedere per fare l’ordine di importo 60 €. Mi da il borsone con i tester, cataloghi e altro, mi dice che i cataloghi quando li lascio me li devo far restituire. Si avvicina il giorno dell’ordine, mi chiama e le dico che non posso fare l’ordine perchè ho fatto girare i cataloghi ma nessuno ha ordinato, o perlomeno hanno fatto ordini ma non riuscivo ad arrivare a 60 €. Lei va su tutte le furie, e mi sbatte il telefono in faccia. Verso metà ottobre mi chiama e mi dice che passa da me in negozio a prendersi il borsone e i tester, e io le dico che lei non deve passare in negozio da me perchè tanto i tester li ho finiti. Passa ancora qualche settimana e mi dice che mi addebita i 27 € del borsone, ma io penso fra di me “che cosa mi addebiti se non ho mai comprato niente”, poi mi manda un sms e mi dice “lascia perdere, questo lavoro non fa per te”. Inizio a scrivere vari post in vari siti e vengo contattata da un mare di ragazze che si sono trovata male con Avon per via delle rdz che hanno troppo potere sulle presentatrici. Vorrei provare a rifare nuovamente richiesta ma ho paura di beccare questa rdz, a me piace proporre trucchi, profumi e quant’altro. E’ anche vero che con Avon non diventi miliardaria, però le provvigioni sono alquanto basse, e addirittura tu presentatrice devi pagare le borse e altre cose per lavorare e penso che non sia tanto corretto da parte di Avon.

LA PAROLA DELL’AZIENDA:
Avon è una multinazionale cosmetica, conosciuta in tutto il mondo per il suo originale sistema di vendita diretta. Avon è presente in oltre 100 paesi dei 5 continenti, con quartier generale a New York.
Ecco alcuni vantaggi di cui potrai godere diventando presentatrice Avon:
- Lavorare da casa, in completa autonomia.
- Minimo investimento iniziale.
- Massima flessibilità in termini di orario. Vuoi lavorare a tempo pieno, oppure preferisci dedicare poche ore all’attività di Presentatrice? È tutto nelle tue mani!
- Puoi concentrarti sulla vendita e condividere le tue esperienze con gli altri, per un successo alla portata di mano
- Grandi potenzialità di crescita e guadagno.
- Opportunità eccezionali in esclusiva per te da Avon, con incentivi dedicati che sapranno premiare il tuo impegno.

Per diventare presentatrice Avon, è sufficiente visitare il sito web www.avon.it e compilare il modulo di richiesta nel giro di poco tempo sarai contattata da Avon che confermerà la richiesta e ti invierà il kit iniziale.


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Lavorare per Poste Italiane


Se desiderate lavorare per Poste Italiane, qui trovate tutti i consigli di chi ha già vissuto questa esperienza di lavoro. Vi proponiamo una serie di commenti presi dal web con informazioni sui metodi di selezione, i colloqui, lo stipendio, gli orari di lavoro e tutti i pro e i contro del mondo di Poste Italiane.

Di seguito i consigli selezionati per voi dal web

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L’iter di selezione di Poste italiane è questo:
mi hanno parlato di 4 test preliminari uno logico, uno verbale, uno numerico e uno d’inglese… per chi li supera c’è un colloquio di gruppo, per chi supera anche questo c’è un colloquio individuale e per chi supera anche questo c’è un colloquio tecnico, praticamente tutto lo stesso giorno.
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Allora i test sono:
- psicoattitudinali (uno che comprende grafici, tabelle, dati %; uno di comprensione con diversi brani, uno con figure, e uno di inglese)
- colloquio di gruppo (fatto sempre in mattinata, a prescindere dall’andamento dei test);
- colloquio individuale fatto subito dopo pranzo).
I test li ho fatti anch’io in viale Europa, che poi sarebbe la sede centrale di Poste italiane.
I posti disponibili variano a seconda delle caratteristiche del candidato, ma sono posti x impiegato nella sede centrale a Roma… A me hanno dato risposta dopo 3 gg., ma purtroppo non ho potuto accettare x la distanza…
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Gli orari di Poste Italiane cambiano da ufficio ad ufficio. Come portalettere possono essere 7,30-13,30 oppure 08,00-14,00, dipende dalla zona in cui si trova l’ufficio e dall’orario in cui riceve la posta da smistare per il recapito. Nei centri più grossi chi si occupa dello smistamento inizia anche alle 05,00 ma finisce alle 11,00. Se sei sportellista nei centri più grossi ci sono due turni che coprono un lasso di tempo che va dalle 08,30 alle 18,30, altrimenti l’orario e’ 08,30-14,30. Non servono requisiti particolari se parti dal basso, ma solo una gran fortuna e qualche aiutino per riuscire ad entrare ( ma tentare non nuoce, vai sul sito di poste ed inserisci il tuo curriculum, altrimenti prova ad andare in un ufficio postale a chiedere se hanno bisogno di personale a tempo determinato, tanto per iniziare)). Per quanto riguarda lo stipendio ti posso dire che un portalettere junior (livello di partenza) guadagna 1100 euro circa al mese. E ti assicuro che e’ un gran bel vivere. Parola di postino…
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Io avevo inserito il mio CV direttamente dal sito delle poste… e infatti mi hanno chiamato da lì, dall’ufficio personale di poste italiane, e non da agenzia… e dovrò fare tutti questi test + colloquio di gruppo+ colloquio individuale+colloquio tecnico per essere ammessa ad uno stage di 6 mesi al quale segue al 99%, a detta della tizia, l’assunzione a tempo indeterminato. Il lavoro sarebbe a Roma e mi ha anche detto che ci sono diversi progetti da portare avanti e verremmo inseriti in quello che ci attira di più…
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La mia assunzione è stata anomala in quanto la posta ha fatto un accordo nazionale con delle scuole medie superiori e quella che ho fraquentato io era una di quelle!
Quindi sono stati direttamente loro a telefonarmi a casa per farmi la proposta di contratto, ho fatto il colloquio e m hanno preso come sportellista x 6 mesi!
Per quanto riguarda invece l’assunzione fissa sono un po’ scettica…ho visto l’ambiente e effettivamente i contratti a tempo determinato costano molto meno…
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Se vi può interessare io ho fatto il colloquio con la Metis di Vicenza e sono entrato in confidenza con la selezionatrice, che mi è parsa sincera.
Ho fatto il colloquio mercoledì. Mi hanno chiamato solo il giorno prima, dicendo che le Poste Italiane vanno di fretta, perché Bancoposta presto offrirà gli stessi servizi di una banca tradizionale.
Anche a me hanno chiesto le ultime 3 buste paga e non le avevo. Perché, in base a quanto si è percepito, lo stipendio base può lievitare sino al 20%. In caso contrario, come il mio quindi, si parte dalla base, cioé sui 1200 euro.
L’attività è il consulente finanziario: consiste nel contattare il portafoglio clienti già presente in zona ed ampliarlo, proponendo i nuovi prodotti finanziari che Bancoposta sta preparando. Niente auto aziendale, ma si lavora prevalentemente con appuntamenti in ufficio. Sì al rimborso spese in caso di spostamenti, sì a bonus produzione (mi hanno detto che l’anno scorso si è arrivati fino a 5000 euro di bonus annuo…).
Il primo colloquio di mercoledì, dicevo, è stato individuale, con la successiva somministrazione dei quiz (quelli che avete già citato, tranne quello di inglese). Dovevo andare o oggi o lunedì per il secondo colloquio con un selezionatore delle poste, ma sono stato chiamato alle 12 e mi hanno detto che per il momento è tutto rinviato (…)
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Invece io sono stata contattata da un’agenzia di lavoro qui a Bologna per Poste Italiane a tempo indeterminato per l’ufficio finanziamenti. addirittura dopo avere sostenuto solo un colloquio conoscitivo ora già mi hanno chiesto tutti i documenti da presentare e lunedì ho il colloquio con le Poste perché il 17 di questo mese si dovrebbe iniziare. a me la tipa dell’agenzia non mi ha parlato di alcun test… solo che mi domanderanno della mia ultima esperienza in banca… ma speriamo!
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ciao a tutti. io ho lavorato per poste italiane con contratto a tempo determinato… precisamente 3 mesi come operatore di sportello. non ho fatto nessuna selezione, ma solo un semplicissimo colloquio… perché l’assunzione è avvenuta grazie all’impegno e al progetto svolto dalla scuola, e al voto di diploma.


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Ciao, anche io credevo che chiamassero per i colloqui solo persone raccomandate e non meritevoli, però posso garantirti che NON è del tutto vero, visto che io sono stato chiamato per il colloquio e ti garantisco che non ho NESSUNA raccomandazione, e non conosco nessuno che lavora in poste. Mi sono solo brillantemente laureato (nei tempi, laurea specialisitica) qualche mese fa, ma non ho alcuna significativa esperienza di lavoro.
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Chiamano laureati in economia, o equipollenti, o comunque con un minimo di esperienza nel settore bancario. I colloqui sono solo due, a quanto mi hanno detto. A me hanno parlato di contratto a tempo determinato, ma per pochi mesi, scopo assunzione a tempo indeterminato. Mi hanno fatto capire che Poste Italiane va molto di fretta perché devono sviluppare ed ampliare il settore Bancoposta.
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Io ho fatto il colloquio… mi hanno tenuta dalle 9 di mattina alle 4 di pomeriggio con un’ora per il pranzo. Eravamo in 9 ma dovevamo essere 11. Ci hanno messo in uno stanzino e ci hanno fatto fare 4 test della durata media di 30 minuti, uno di comprensione del testo, uno numerico, uno logico e uno di inglese… tutti belli tosti, soprattutto quello numerico.
Poi abbiamo fatto un colloquio di gruppo, dovevamo metterci d’accordo in 50 minuti sull’organizzazione di una festa per l’anniversario della fondazione di una città.
Dopo la pausa pranzo abbiamo fatto il colloquio individuale, dove ci hanno fatto parlare del nostro percorso di studi, del nostro carattere, del colloquio di gruppo appena fatto… anche loro non faranno sapere se il colloquio è andato bene, chiamano solo in caso di risposta positiva.
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Ho un amico che è entrato passando un paio di colloqui, lui è ingegnere e gli hanno offerto uno stage di 6 mesi retribuito (scarsi €400 al mese) a Roma… si è dovuto trasferire lì e in pratica ci sta rimettendo…
però all’80% gli hanno riferito che avrà un contratto a tempo indeterminato alla fine di settembre (lo stage sta scadendo) ma che quasi sicuramente verrà sballottato qua e là per l’Italia…
a sto punto non è così tanto allettante quest’esperienza…
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Il guadagno è di circa 1.000 euro al mese e dimenticati la favola che non si lavora: le zone di recapito sono sempre più grandi, ti cuoci sotto il sole di agosto e scivoli sulla neve d’inverno. e la pioggia è tutta tua. E’ un lavoro usurante e quelli che ci fanno le barzellette mi mandano in bestia. Tanto con la crisi che c’è, è oro ogni lavoro che si trova…

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LA PAROLA DELL’AZIENDA

Un’ organizzazione che cambia, una cultura organizzativa che si arricchisce di nuovi valori e contribuisce a crearne ancora. Il servizio a tutto il Paese, il legame con il territorio, i prodotti tradizionali che si fondono con l’innovazione, l’attenzione alla persona, il futuro semplice da costruire insieme.
Tutto questo è Poste Italiane: entrare a far parte di questo mondo significa entrare in una grande squadra, di oltre 150.000 uomini e donne che, con competenza, impegno e determinazione contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi sfidanti che ci poniamo e dei successi che ogni anno il Gruppo ottiene. Le persone sono l’asset fondamentale della nostra azienda, la chiave del nostro successo. E sono al centro della nostra strategia.
Come candidarsi:
Se vuoi entrare in contatto con noi, compila il tuocv on line.
Riceverai un’e-mail di conferma del corretto inserimento. Tutti i curriculum verranno esaminati, ma verrai contattato soltanto se la tua candidatura risulterà di interesse per Poste Italiane.

Diversamente, puoi inviare il tuo curriculum tramite raccomandata a: Poste Italiane – Dir. Centr. Risorse Umane – Ufficio Selezione, Viale Europa, 175 – 00144 Roma.


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Le domande più frequenti del colloquio di lavoro


Durante un colloquio di lavoro il selezionatore sarà interessato a conoscere le esperienze professionali e le competenze del candidato, delle quali si sarà già fatto un’idea leggendo il curriculum vitae, ma vorrà approfondire le informazioni reperite e soprattutto conoscere la personalità di chi ha di fronte.
Vorrà capire se si tratta di una persona sveglia, valutare le sue capacità relazionali, conoscere i motivi che spingono al cambiamento di lavoro, i suoi obiettivi professionali, le esigenze e le richieste del candidato.

Le classiche domande d’apertura sono:
- Mi parli di lei
- Mi racconti le sue esperienze professionali
- Per quale motivo ha risposto al nostro annuncio?

In pochi minuti ci si gioca l’opportunità di ottenere un lavoro. Ecco perché è molto importante arrivare preparati ad un colloquio, avendo le idee chiare circa cosa si desidera, quali sono i propri obiettivi, cosa ci si aspetta dall’azienda. Ma non solo, si deve essere in grado di presentare sé stessi come la persona che più di ogni altra potrebbe essere adatta a quella posizione; dimostrare il proprio interesse esclusivo per l’offerta di lavoro in quanto si adatta e risponde perfettamente alle proprie competenze e alle proprie prospettive di crescita.

Altre domane sono:
- Quali sono i suoi obiettivi professionali?
- Dove si vede tra 5 anni?
- Perché si sente la persona giusta per questa mansione?

Un errore da evitare è quello di parlare male dei precedenti posti di lavoro e delle persone con cui si ha collaborato. Alla domanda “Per quale motivo vuole cambiare lavoro?” Se si vuole fare una bella figura, si deve parlare dei propri obiettivi di crescita professionale e del desiderio di acquisire nuove competenze e di affrontare nuove sfide ed esperienze. Se si parla male dei propri collaboratori si dimostra di avere problemi relazionali e di essere incapaci di lavorare in gruppo, ancora peggio se si disprezzano i propri superiori.

Successive potenziali domande sono:
- Quali sono i suoi punti di forza e i suoi punti deboli?
- Preferisce lavorare in gruppo o da solo?
- Pensa di essere in grado di gestire delle persone?

La capacità di sviluppare buoni rapporti interpersonali con i collaboratori e di lavorare in gruppo sono sempre viste come caratteristiche positive, e spesso indispensabili quando la mansione prevede l’inserimento in un team di lavoro.

Altre domande che spesso mettono in difficoltà sono: “Descriva sé stesso con tre aggettivi” oppure “Quali sono i suoi difetti a livello personale?”. Per rispondere alla prima domanda è fondamentale conoscere le caratteristiche della posizione da coprire, se si tratta di una mansione operativa alle dipendenze di un responsabile, se si tratta di un ruolo di leadership, se si tratta di un’attività molto autonoma e indipendente. Un manager ci si aspetta che abbia capacità di leadership e di mediazione, determinazione, fermezza, astuzia, capacità di gestione, di problem solving e organizzazione ecc. un operativo invece dovrebbe essere preciso, ordinato, meticoloso, propenso all’apprendimento, positivo e propositivo, avere l’entusiasmo di crescere, la voglia di imparare ecc.
Per rispondere alla seconda domanda, ricordatevi che esistono degli aggettivi che pur essendo “negativi“possiedono una valenza positiva che è bene sottolineare dopo aver elencato i termini, come: pignolo (in altre parole preciso), testardo (in altre parole tenace nel raggiungere i propri obiettivi), autoritario (in altre parole capace di farsi valere) e così via.
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Ricordatevi che il colloquio è un momento in cui si diventa “venditori” di sé stessi. Tutti gli aspetti positivi del proprio carattere e delle proprie esperienze devono essere messi in primo piano. Non dite mai bugie, perché potrebbero dimostrarsi dei boomerang, piuttosto omettete le informazioni “scomode” se non vi vengono richieste.

Spesso viene chiesto anche:
Cosa conosce della nostra azienda?
Cosa l’ha colpita?

Dimostrare la conoscenza dell’azienda presso cui si realizzerà il colloquio è fondamentale: informarsi sull’attività svolta, sul management, sulla mission aziendale. Tutte queste informazioni, facilmente reperibili dal sito web aziendale, potrebbero venir utili proprio durante il colloquio e dimostrerebbero il vostro reale interesse per la società in oggetto.

Mostratevi sempre sicuri, non tentennate, non rispondete mai “non so” o “non saprei” piuttosto evitate di rispondere alla domanda cambiando discorso.
I colloqui spesso si concludono con: “ha qualche domanda?” a questo punto dovete dimostrare la vostra partecipazione attiva alla discussione, chiedete informazioni aggiuntive sull’azienda o sulla posizione, siate sempre interessati.


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Lavorare in Banca Intesa Sanpaolo


Volete lavorare per Banca Intesa San Paolo e siete in cerca di informazioni? Qui potete trovare consigli e opinioni di chi ha lavorato per Intesa Sanpaolo. Tante esperienze diverse che vi potranno aiutare nel conoscere meglio questa realtà bancaria per quanto riguarda i colloqui, i metodi di inserimento, le possibilità di carriera, lo stipendio, gli orari e molto altro ancora.

Di seguito trovate i consigli selezionati per voi dal web
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…Banca Intesa Sanpaolo assume i giovani con l’apprendistato di 4 anni, è probabile che lo stipendio sia quello, forse poco più… l’aspetto positivo è che dopo al 90% ti confermano ind. ormai sono poche le banche che assumono senza apprendistato e ti danno subito 1400 o giu di li… pr fortuna la mia si…
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Lavoro in Sanpaolo ora Intesa Sanpaolo da più di un anno.. ho fatto le varie selezioni che anche voi menzionate e senza la minima raccomandazione sono entrata con contratto di apprendistato 4 anni.. quindi non sono vere ste cose della raccomandazione.. poi è chiaro che qualche infiltrato ci scappa penso accada un p in qualsiasi realtà lavorativa. I test sono gli stessi che tutte le aziende propongono per i laureati in economia e consorelle cioè gente non laureata in materie scientifiche.. chiaro che un ingegnere mica gli fai i test psicoattitudinali..o meglio non solo quelli..questo deve saper fare calcoli specifici mica bau bau.. (…) Basta con sta cosa delle raccomandazioni..tanto per avere facili scuse..E poi mica gran cosa lavorare in banca..a me capita di pagare gli stipendi delle altre aziende (sono in un centro imprese) e vedo di quei lavori..altro che i nostri miseri 1250 netti da apprendista..primo scatto dopo 7 anni dall’assunzione sai che bello!!!
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ciao a tutti, io sono una delle tante che hanno fatto le selezioni alla san paolo:
- test scritto psicoattitudinale
- test di gruppo
- coloquio con lo psicologo
- colloquio con una manager di intesa san paolo
- visita medica (obbligatoria per i contratti di apprendistato)
non so cosa aspettarmi, sono andata tre volte a roma e ho speso quasi 260 euro di treno (no comment…)e vorrei non aver fatto tutto questo invano. per chi di voi ha fatto la mia trafila e lavora per intesa san paolo: sapete quanto tempo in media passa fra il completamento dell’iter che ho fatto e l’eventuale assunzione?
io non ho raccomandazioni, e mi sono laureata (alla triennale) con 99 su 110.
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ciao io sono stato assunto lo scorso gennaio in Intesa Sanpaolo. faccio un pò di chiarezza:
il contratto può essere di 18 mesi o 4 anni, dipende in che regione vieni assunto ma le condizioni poi sono le stesse;
lo stipendio è di 1400 euro circa compresa indennità di cassa + buoni pasto + tredicesima + premio aziendale;
20 gg di ferie annue + 5 ex festività + 1 permesso + ore di straordinario
per quanto riguarda il resto, ovvero aspettative ambiente ecc ognuno fa le sue valutazioni: non è più la banca di una volta ma oggi come oggi è un posto sicuro nel mondo degli stage non retribuiti, co.co.co. cocopro, tirocini ecc. spero di essere stato d’aiuto.
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Io sono allo sportello come credo tutti i neo-assunti. L’orario è uguale a quello degli altri dipendenti, 8.20 -17 all’incirca. Credo che l’intento della banca sia quello di tenere quelli a contratto di inserimento o apprendistato. Per i tempi determinati è molto difficile invece.
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Vi dico alcune mie impressioni del lavoro in banca.
Sebbene a singhiozzo lavoro in banca da tre anni, ne ho cambiate 4 (tra grandi e piccole)con 5 contratti tra stage, tempo determinato e quant’altro. Voglio innanzi tutto demolire un mito, in banca si lavora moltissimo, le responsabilità sono molte (non a caso anche un semplice cassiere ha almeno due assicurazioni, resp. professionale e indennità di cassa) e lo stipendio, sebbene buono per un neoassunto, non è molto più alto di un qualsiasi altro stipendio impiegatizio. A ciò si aggiunge il fatto che spesso magari si lavora lontano da casa con relativi costi da sostenere. E’ vero che si hanno circa 21 giorni di ferie + festività soppresse e banca ore ma molto dipende dalla filiale in cui si lavora e dal direttore. Per esempio dove mi trovo ora prendere le ferie è una chimera vista la mole di lavoro e le pressioni del direttore per non prenderle. Un capitolo a parte meriterebbero le pressioni commerciali ma non voglio dilungarmi. Vi dico solo che in banca si DEVE vendere!!! Punto! Il lavoro di consulenza è morto, si devono vendere i prodotti che ti dicono di vendere. Per concludere, chi vuol lavorare in banca deve mettere in conto frequenti spostamenti nel corso degli anni. Dopo tante critiche veniamo ai lati positivi. Stipendio discreto, sicuro, straordinari quasi sempre pagati (anche se a volte alcuni direttori di filiale si rifiutano di segnarli/validarli) e soprattutto alcuni benefit come pensione integrativa, spese mediche e odontoiatriche rimborsate in pecentuale e altro. Le mensilità sono 13 a cui si aggiunge l’eventuale premio produzione a metà anno. Il contratto di apprendistato di 4 anni prevede un ingresso in 2 area 3 livello (qualche anno fa in 2 area 2 livello) che viene portato in 3 area 1 livello dopo due anni. Lo stipendio è di circa 1270€+150€ di indennità. Il contratto di inserimento e gli altri contratti a tempo determinato che non siano l’apprendistato solitamente prevedono l’ingresso direttamente in 3 area 1 livello e in questo caso lo stipendio è di circa 1350€+150€ di indennità. A fronte del minor stipendio l’apprendistato ha dalla sua una maggiore probabilità di conferma in quanto prevede una maggiore formazione (corsi). Per concludere, per piacere il lavoro di bancario, deve piacere l’attività commerciale e si deve essere pronti a sopportare spesso alti livelli di stress. Inoltre sappiate che la carriera richiede in gran parte fortuna e le giuste “leve” mosse al momento giusto. La meritocrazia è l’eccezione, e credo che molti di voi che hanno avuto già le prime esperienze se ne saranno accorti. Visti i tempi che corrono comunque, mi ritengo molto fortunato ad avere un lavoro, e sebbene non ne sia entusiasta, me lo tengo stretto.
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Tutti desiderano l’apprendistato xché al termine dei 4 anni, dopo che la banca ha investito su di te in termini di formazione e dopo che si è divenuti il più delle volte indispensabili all’interno della propria filiale o comunque della banca, è quasi impensabile non venire confermati. Senza considerare il fatto che l’apprendistato è il contratto più protetto anche dai sindacati.
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Io so per certo che mio cugino che lavora da intesa da poco più di 7 mesi ha sempre preso un netto che si aggira sui 1500 più i ticket, però è entrato subito come terza fascia primo livello.
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Diciamo che il lordo è circa 1900 euro al mese, che netti sono poco più di 1300 euro per un area 3 livello 1. Poi se si fà cassa bisogna aggiungere 150 euro di indennità e allora si arriva sui 1450-1500 netti/mese.
Il contratto di inserimento prevede l’assunzione ad area 2 livello 2, di conseguenza si è 2 livelli sotto a quanto detto prima e lo stipendio ne risente.
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Per il colloquio, ci sono più test ed hai pochissimo tempo a disposizione… è questa la difficoltà devi solo mantenere la calma… o ti perdi..
- hai un regolamento da leggere e devi rispondere a delle domande in pochissimo tempo se non sbaglio in 20 minuti
- 2 test di matematica tassi di cambio, percentuali, fusi orari, tassi d’interesse ect da 6 minuti l’uno se non sbaglio erano o 12 o 14 esercizi a test
poi la parte più semplice:
2 test di gruppo:
si simula una situazione bisogna mettersi d’accordo x trovare una soluzione
tutto sta nel riuscire a mettersi d’accordo e dare la propria opinone, incisiva ma senza prevalicare gli altri
-poi c’è un monologo di 3 minuti su un tema a “caso”
scegli un n° e ti dicono a cosa corrisponde hai pochi secondi x riordinare le idee e parli x 3 minuti
gli argomenti???? TUTTI
quando sono andata io sono usciti: la luna, l’oroscopo, i soldi, il calcio miliardario, xk hai fatto domanda in banca, le crociate, e altri non ne ricordo…
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Io ho fatto la preselesione più di un anno e mezzo fa.
La prova è semplice.
Si tratta di circa 100 quesiti di logica, con qualche domanda anche su significati di parole, serie numeriche…
Il mio consiglio, che è anche un pò banale, è di fare prima le domande che per te sono più semplici e poi passare a quelle complicate.
Io mi sono preparata usando questo libro:
Alphatest “eserciziaro per i test psicoattitudinali” collana Passepartout €15,90
ma se chiedi in libreria ti sapranno consigliare…
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Allora…io ho fatto la preselezione a marzo 2008, e si trattava delle 100 domande di cui ti accennavo.
Poi, inaspettatamente, circa 15 giorni fa mi hanno contattato per il secondo step…ed era un colloquio individuale inerente il mio curriculum. Superato questo step mi hanno contattato per il terzo e ultimo step.
Nell’ultimo step ci hanno fatto fare una prova individuale (ricostruzione di un organigramma a partire da informazioni date) e 4 prove di gruppo.
Le dinamiche di gruppo servono per vedere che tipo di ruolo assumi nei lavori di gruppo…tipo se riesci a farti valere senza “aggredire” gli altri, se proponi idee innovatrici. L’obiettivo è arrivare ad una soluzione unanime,ma non è una cosa fondamentale…loro osservano come ti comporti. Il mio consiglio è quello di essere te stessa (sempre) e cercare di avere un comportamento equilibrato…non essere nè troppo timida nè troppo “esuberante”.
Attualmente sono in attesa dell’esito del terzo step…se è andato male riceverò una email tra circa un mese se è andato bene mi chiameranno per lavorare (ma non ci sono tempi per questo).
Speriamo bene!
Il mio consiglio quindi è quello di essere sempre sè stessi, di andare tranquilli e sereni…ma soprattutto fare queste prove con convinzione ma senza illudersi…se va va..se non va ci saranno mille altre strade!!
Io la prendo così..ci credo ma non troppo. Se entro sarebbe mitico, se non entro amen..
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LA PAROLA DELL’AZIENDA

Siamo alla ricerca di collaboratori motivati a crescere e migliorarsi, dotati di energia e passione per ottenere risultati eccellenti: le persone e il loro livello di professionalità costituiscono per noi il vero asset strategico di cui disponiamo per migliorare la redditività e creare il differenziale competitivo. Desideriamo entrare in contatto con giovani brillanti che, oltre alle specifiche conoscenze acquisite durante il percorso di studio ed alle esperienze maturate, evidenzino buone capacità in termini di attitudine a lavorare in gruppo, a prendere decisioni tempestive e coerenti con gli obiettivi assegnati, a confrontarsi con l’innovazione e l’apprendimento continuo. Ogni candidatura è per noi una persona, ogni persona una risorsa preziosa!

Come scegliamo le nostre persone
La nostra selezione è finalizzata a testare le capacità di analisi, di problem solving e di flessibilità di pensiero nonché a valutare le attitudini commerciali, le capacità di negoziazione e di relazione con i differenti interlocutori (colleghi e clienti interni ed esterni) e le inclinazioni individuali che guidano il comportamento organizzativo (orientamento all’obiettivo, all’innovazione, alla relazione, al team working) di ogni individuo.
Per ottenere una valutazione adeguata, ci basiamo principalmente su un processo di selezione articolato in prove individuali, colloqui e dinamiche di gruppo mirati a valutare le caratteristiche personali dei candidati, le attitudini e le esperienze maturate rispetto ai profili ricercati. Il processo di selezione è dunque orientato a rilevare, oltre l’idoneità del candidato all’assunzione, un insieme di informazioni sulle sue capacità intellettuali, relazionali ed organizzative che ne possono orientare il percorso di sviluppo fin all’ingresso in azienda. Il nostro processo di selezione si ispira a un modello di selezione che si pone l’obiettivo di assumere “non per una posizione, ma per l’azienda” e costituisce pertanto la prima base per le future azioni di sviluppo del personale.

Nella sezione web di Banca Intesa Sanpaolo dedicata alle opportunità di lavoro è possibile consultare le posizioni aperte e inviare la propria candidatura compilando l’apposito modulo di registrazione. Attenzione: Le domande pervenute in formato diverso (e-mail, cartaceo, etc) non verranno prese in considerazione da Banca Intesa Sanpaolo.

SE VUOI SCAMBIARE OPINIONI SUL TEMA “NUOVE ASSUNZIONI BANCA INTESA SANPAOLO” GUARDA IL NOSTRO FORUM


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Lavorare per Vorwerk: agente folletto


Una nuova sezione dedicata ai consigli selezionati per voi dal web. Questa volta parliamo dell’azienda Vorwerk, nota per la vendita di aspirapolveri folletto. Troverete di seguito opinioni e racconti di chi ha già lavorato come agente folletto e potrete conoscere le loro esperienze. Informazioni sui possibili guadagni, gli orari di lavoro, i metodi di inserimento…

Questi i consigli selezionati per voi dal web
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Io ho un mio caro amico che sta facendo il rappresentante per la Folletto…e guadagna un botto… Ovviamente devi avere bella presenza…una buona parlantina e saperti “cucinare” il cliente…e non è una cosa poi così facile… Mi ha spiegato milioni di volte che il suo stipendio è proporzionato al numero di prodotti che vende al giorno…
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La “Folletto”Vorwerk paga ottime provvigioni,il tasto dolente è che con il mercato oramai saturo e considerando che anni fa fecero una campagna promozionale incredibile,tanto che la gente chiedeva sempre e subito “Ma Voi siete della Folletto?” tutti sanno che prodotto sia ma se ti danno una zona (deve essere vasta)in esclusiva senza portafoglio clienti,devi sudare su e giù per le scale e suonare tutti i campanelli.
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Ma che strano, tutti quelli che fanno il colloquio da queste aziende di aspirapolveri vengono “assunti”. In realtà sotto a questi fantomatici annunci di lavori, si nasconde una fuffa, nel senso che devi vendere aspirapolveri porta a porta, per conto tuo, loro non ti danno alcun stipendio, ma guadagni una piccola percentuale in base a ciò che vendi, cioè ti fai un mazzo dalla mattina alla sera per guadagnare pochi spiccioli, perché nessuno li vuole quegli elettrodomestici ultracostosi al limite della fuffa, quindi riceverai tanti insulti e porte in faccia! La vorwerk, techdrive e compagnia bella possono “ingaggiare” infinite persone, perché tanto non devono pagargli alcun stipendio…
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Ciao, io ci lavoro, vieni pagato solo a provvigioni più premi eventuali, all’inizio hai dei premi in più per farti raggiungere dei buon guadagni, poi dopo i 5 mesi solo provvigioni, su un folletto completo sono 267 euro lordi. Spero di essermi spiegato.
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La società Vorwerk Folletto è tra le più serie nella cosiddetta “tentata vendita”. Hanno un prodotto certamente costoso, ma di alta qualità. Sono sul mercato da decenni. Fanno anche una formazione alla vendita tutt’altro che banale o grossolana. Ma con regole precise, supercollaudate. Infine, l’essere remunerati – per un tempo determinato, ovviamente – fa parte proprio del “training on the job”, ovvero imparare lavorando. Il vero guadagno inizia quando , finita la fase training e scomparso il cosiddetto “minimo garantito” viene riconosciuta solo la commissione sul venduto. Che per prodotti che costano svariate centinaia di euro può essere molto allettante!
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La Folletto come la Kirby sono società che purtroppo sfruttano le persone mandandoli in giro tutto il giorno facendogli credere che possono guadagnare grandi cifre. Invece quello che prendono e’ legato strettamente a quello che vendono… Il problema e’ che non li vendi sti pezzi di ferro!!!
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Quel lavoro non prevede orari in quanto non sei assunto come dipendente e sappi che se non vendi nulla non ti danno niente. il tuo guadagno è a provvigione cioè più vendi più guadagni. Se vendi 0 il tuo guadagno è 0.
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Io ti consiglio di lasciar perdere e di cercare altro. Ti parlo non per mia esperienza, ma per quella di un mio amico. Dopo neanche 1 mese ha mollato! Non sono veri lavori questi. Sono lavori a provvigione. Vieni pagato in base a quanto vendi, a quanto sei bravo. Dubito che tu abbia le ferie, e soprattutto pagate, figuriamoci la malattia. Non dico che è impossibile guadagnare in un lavoro così. Se sei uno di quelli che riesce a vendere i frigoriferi agli Esquimesi, beh… allora sfonderai anche lì… ma a quel punto tanto vale fare il rappresentante per qualche grande ditta conosciuta a livello internazionale, no? Ditta che ti da anche garanzie di ferie, malattia, iscrizione all’INPS, versamento dei contributi ecc ecc.. Prima di firmare un contratto pensaci bene, anzi… richiedi la fotocopia del contratto se possibile, così te la leggi con mooolta calma a casa, sopratutto le clausole, scritte in minuscolo. Da lì poi trai le tue conclusioni.
Dovrai andare a suonare al campanello della gente, rompendogli anche le scatole, e convincerli di comprare questo fantomatico aspirapolvere, che poi di speciale non ha assolutamente nulla!
Su 100 persone 99 ti sbatteranno la porta in faccia, perchè al giorno d’oggi tutti abbiamo un’aspirapolvere funzionante, e ci accontentiamo di quello che abbiamo.
Ce ne sono tanti in commercio, molto buoni e che costano 3 volte meno! Anche da me è venuto un agente della folletto, voleva vendermi l’aspirapolvere, ti dico solo che questo povero disgrazaiato era in giacca e cravatta, a LUGLIO, ed erano le 11:30 del mattino, e si moriva di caldo. Giusto per farti capire cosa ti aspetta…
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Sono un Venditore Della Società Vorwerk Folletto e posso dirvi che ci lavoro da ben 16 anni con grande soddisfazione. L’Azienda nei suoi 80 Anni di Esperienza è riuscita sempre a fare grandi cose sia con i Clienti e sia con la Forza Vendita.
Sicuramente in giro ci sono tante Aziende interessanti per carità, ma vorrei fare un Plauso alla mia perché davvero con il pacchetto Retributivo che ci Offre, stiamo veramente bene.
(Contributo Inps.)
(SCALE PREMI)
(RIMBORSO ROTTURA AUTO)
(PERCENTUALE ALTA SULLA VENDITA DELL’APPARECCHIO)
(CORSO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE PRESSO ALBERGO 5 STELLE PLUS A CERNOBBIO (co)
(PAGAMENTI OGNI 15 GG)
(assicurazione UNISALUTE)
(rimborso dentistico)
Corso per Agenti di Commercio, ma soprattutto tantissimi Clienti soddisfatti che ci ringraziano per il nostro prodotto, tanto è vero che la nostra statistica oppure indagine DOXA di Milano,dice come dato come sistema di Pulizia, oppure Aspirapolvere ,il 75 % delle persone Compra Vorwerk Folletto, il 25 % Compra Concorrenza, beh con questo dato vuol dire e significare che c’è ancora da lavorare per non parlare del Riordine che i nostri affezionati Clienti Fanno Periodicamente.
Comunque non Vorrei essere molto logorroico,ma posso dire che chi sta in Folletto ,viene considerato dagli altri una persona veramente con grande Capacità Comunicativa, a proposito ultima considerazione , la maggior parte di grandi Comunicatori o alcuni personaggi televisivi,anche loro in passato hanno avuto una breve esperienza con la scuola Vorwerk,beh con modestia a parte vuol significare cge oltre ad avere un grande prodotto, l’ azienda si avvale di grandi corsi di Formazioni e aggiornamenti.
Scusateci se a volte sembriamo dei Rompi… ma un Agente Vorwek a molti di voi a volte porta a qualche battuta che sicuramente negli ultimi periodi non guasta.Buon Lavoro a Tutti.
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Devi vendere elettrodomestici porta a porta, cioè bussare a ogni potenziale cliente!!!!!!!!!!!!!Non sai mai ki ti apre! Puoi trovare quello ke ti sbatte la porta in faccia,quello ke non gli interessa,quello ke gli pulisci l’abitazione e poi ti mette alla porta. Qui a Cs diversi hanno tentato per qualche mese, la maggior parte e fuggita via! L’hanno proposto anche a me, se vuoi tentare fai pure,ma come target ti impongono 1 minimo di vendite mensili,12 contratti o +, se te la senti…
un mio amico ha lavorato una settimana in quest’azienda ma è arrabbiatissimo e dice che sono dei veri truffatori, ti fanno girare tutto il giorno per la città a suonare campanelli e dice che nessuno compra o quasi nessuno, devi spendere danaro anche al bar tra caffè e varie pause che si fanno e si lavora dalle 9 di mattina alle ventuno di sera ed era stanco-morto e ti pagano solo se vendi, hanno pretese assurde i capi e illudono gli ignari nuovi arrivati facendosi vedere coi macchinoni, non mi sembra un lavoro da fare visto che addirittura devi vendere dove dicono loro,
ti chiedono un casino di documenti tra cui stato di famiglia, certificato penale. titolo di studio e cv e i nuovi arrivati ci cascano credendo sia lavoro serio.
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Una mia amica ha appena iniziato per i primi sei mesi gli danno uno stipendio base di 1250 € e si è aperta una partita iva poi dopo i sei mesi spesato andrai a Como per una settimana per un corso completo da li in poi ormai il lavoro l avrai capito lo dovrai svolgere da solo ma non ne so bene perché adesso è all’inizio ma non sembra cosi male ma come in tutti i lavori ti devi dar da fare.
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Io ho lavorato per folletto , non serve nessun acquisto e non devi tirar fuori un euro in anticipo , cmq se ti puo interessare, io son 2 mesi che son uscito, adesso si fa fatica a vendere ed anche a entrare in casa a dimostrare.
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LA PAROLA DELL’AZIENDA

Vorwerk Folletto ha grande attenzione per la persona, grande rispetto per l’individuo e per la sua crescita umana e professionale.
Ecco le opportunità che ha chi sceglie di diventareAgente Vorwerk Folletto:
- svolgere la propria attività in una realtà di grande spessore, umano e professionale
- coltivare un rapporto basato su valori concreti: affidabilità, correttezza, rispetto
- praticare una professione ai più alti livelli di richiesta e remunerazione
- frequentare corsi di formazione e aggiornamento interamente gratuiti
- lavorare in gruppi dinamici e affiatati
- appartenere a un solido e grande gruppo internazionale
- realizzare i propri progetti e ottenere la giusta gratificazione
In qualunque momento puoi iniziare una professione ambita e ben remunerata. Non ci sono limiti di età, e non è richiesto alcun investimento iniziale. Tutto si svolge con la massima semplicità: basta  contattare una delle oltre 60 sedi Vorwerk Folletto presenti in Italia e fissare un incontro personalizzato e riservato.

Oppure puoi compilare online il modulo Offerta professionale
 

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Lavorare in Vodafone


Stai pensando di inviare la tua candidatura a Vodafone? Sei interessato a conoscere esperienze di chi ha già lavorato per questa grande azienda? Sei arrivato nel posto giusto. Abbiamo selezionato per te numerosi consigli e opinioni presi dal web. Informazioni sul colloquio, sull’ambiente di lavoro, lo stipendio, le opportunità di carriera e molto altro ancora.

Ecco i consigli selezionati per voi dal web

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L’ambiente? Dipende sempre se sei un tecnico, un amministrativo… insomma come sempre ogni caso è a sé.
Io personalmente come tecnico mi ero trovata molto bene a Bisceglie e un po’ meno a Cesano, ma dipende da vari fattori. oltre al fatto che ormai sono passati più di 5 anni da quando c’ero e le cose saranno un po’ diverse… ai tempi si facevano i vari passaggi da Omnitel a Vodafone e il clima era un po’ di cambiamento.
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Ho lavorato per Vodafone in sede a Milano per diversi anni. Vi posso subito dire che nella maggior parte dei casi non si lavora per Vodafone ma per un’agenzia che è un’azienda giuridicamente separata da Vodafone. In genere è composta da un titolare, 2 operatori di call center e 4/5 agenti di commercio.
Il ruolo è appunto quello di operatore di call center inbound quindi bisogna gestire le chiamate in entrata da parte dei clienti azienda attivati dagli agenti di commercio che operano sul territorio.
I PRO:
ambiente semplice ed informale, stipendio sicuro perché essendo operatore di call center non sei misurata sul venduto ma sull’assistenza, possibilità di partecipare alle convention Vodafone nei più bei luoghi in Europa e nel mondo e possibilità eventualmente di crescere professionalmente come agente di commercio e quindi gestire direttamente un portafoglio clienti.
I CONTRO:
possibilità di carriera limitata, azienda molto piccola in genere sotto i 15 dipendenti quindi lavoro estremamente precario.
In definitiva se vi piace il settore della telefonia mobile potrebbe essere un buon start up per professionalizzarsi e un domani provare ad entrare direttamente in sede a Milano, Roma ecc.
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Ciao a tutti, io ieri sono andata a fare le prime selezioni x la Vodafone in agenzia a Napoli, è la seconda volta che le faccio con diversa agenzia,cmq ieri abbiamo fatto un’autopresentazione, un test psicoattitudinale, un test di geografia e la prova al pc. Se superiamo ciò faremo un secondo step con quelli della Vodafone, cioè un autopresentazione e la prova della telefonata, dopo di che decideranno. Comunque se ti prendono durerà solo x il periodo estivo e se ci sarà esigenza x alti periodi, cmq pagano molto bene.
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Ho lavorato per Vodafone, tramite randstad. Ti sfruttano e poi ti rimandano da dove sei venuto (sette persone che ho conosciuto hanno fatto questa fine) anche dopo che hai lavorato per loro per un paio di anni.
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Grosse opportunità di restare non ce ne sono…però se sei interessato ad un lavoro temporaneo mentre studi o solo perchè hai bisogno di soldi può fare al caso tuo. Io ci ho lavorato un mese e mezzo… e il mio turno era fisso 16-24, quindi l’auto è indispensabile! Cmq devi rivolgerti alle varie agenzie di lavoro interinale, solitamente fanno selezioni x Vodafone la Randstad, Adecco e Manpower. Un piccolo espediente x far risaltare il cv al selezionatore della società di lavoro interinale è quello di mettere una minima esperienza come telemarketing… giusto x far vedere che sai stare al telefono.
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Ricordo un articolo in cui un giornalista aveva fatto finta di entrare in un call center. Lo stipendio promesso era alto, per un mese lavorativo, ma poi si era scoperto che il mese era considerato “30 giorni lavorativi”, che corrispondono in realtà a un mese e mezzo, quindi lo stipendio mensile, di fatto, era di circa 800 euro. Poi c’erano fregature varie, ma non ho esperienza diretta, quindi non saprei.
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Io ho lavorato x più di 6 mesi come operatrice di call center inbound per la Vodafone. La sede è a Pozzuoli. Io sono stata davvero bene nel senso di colleghi e team leader… (certo ci sono le dovute eccezioni!)
lo stipendio è ottimo……..il corso è retribuito con buoni Tickets. l’unica cosa stressante è il fatto che i turni sono di 8 ore dalle 8 del mattino alle 24 e si lavora da lunedì alla domenica con 2 riposi a turno settimanali. Per farla breve:
- stipendio circa 1150-1200 netti (dipende dai giorni che si lavora tipo domenica-festivi e dopo le 19 di sera si guadagna di più) e in più i buoni pasto.
- il corso iniziale dura circa 15-20 giorni.
- Non ci lavoro più perchè mi è scaduto il contratto e x legge non si possono avere più di 3 contratti e 4 proroghe complessivamente!
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Io lavoro al 190, per ora mi ci trovo molto bene, l’ambiente e tranquillo, ognuno possiede la propria postazione, la cuffia e il report team, devi segnare quante chiamate, blanding, NBA, riesci a fare in 30 minuti…le chiamate arrivano SEMPRE, voglio dire che appena fai termina contatto ne entra subito un’altra (nn sono mai stato più di 3 secondi senza ricevere chiamate) detto questo, in bocca al lupo!!
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Qualche giorno fa mi ha chiamato una signorina dalla voce suadente e vellutata (se..se… alle 8 del mattino a momenti credevo fosse il gallo della sveglia) chiedendomi, a seguito di una mia domanda , di andare a fare il colloquio nella sede della mia città. Bene, sono arrivata esattamente con 45 minuti di anticipo! Alla reception una guardia giurata mi guarda in cagnesco, poi una signorina mi chiede i documenti e mi rilascia un badge per entrare nel settore uffici. Per alcuni attimi ho avuto la netta sensazione di star facendo una selezione per entrare alla NASA. Dopo i 15 minuti di anticipo miei e i 15 di ritardo loro, finalmente entro nel luogo del potere: l’ufficio assunzioni. Qui due signorine mi fanno qualcosa come 4000 domande, anche a trabocchetto, ma sicuramente la domanda più pazzesca è stata quella finale: Perché vuole lavorare per noi?MA COME PERCHE’ VOGLIO LAVORARE CON VOI!!!! SONO DISOCCUPATA!!! Questo avrei voluto urlargli ma non l’ho fatto e con una espressione compita e angelica: ” Perché già il nome Vodafone di per se è una garanzia, è un’azienda nuova , giovane e seria alo stesso tempo, amo parlare con la gente e mi piace potermi rendere utile e aiutare gli altri a risolvere i problemi”. Ecco un chiaro esempio di come cervello e bocca si scollegano per il bene dell’insieme!!
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LA PAROLA DELL’AZIENDA
La tua crescita professionale è il nostro valore.
Per questo investiamo nella selezione delle persone migliori.
Siamo una società leader del mercato delle telecomunicazioni, con circa 8.500 dipendenti e più di 29 milioni di clienti. Con noi entrerai a far parte di un ambiente di lavoro stimolante e aperto, che valorizza i contributi individuali e favorisce lo sviluppo di persone ad alto livello.
Il nostro sito e’ uno strumento fondamentale per la gestione delle candidature. L’invio della candidatura via internet è quindi fortemente consigliato. Ci sono due modi per candidarsi online: spontaneamente oppure rispondendo ad uno degli annunci presenti fra le posizioni aperte. In entrambi i casi è necessario compilare il form online con i propri dati. In questo modo tutti i CV confluiscono nella banca dati di Vodafone e possono essere consultati periodicamente, ogni volta cioè che si aprono nuove posizioni lavorative.
Se sei un neolaureato, avrai la possibilità di lavorare in un contesto dinamico e orientato al successo, con team di persone stimolanti e determinate. Il percorso di inserimento per i neolaureati e’ normalmente lo stage: un’esperienza importante e formativa che può rappresentare il primo passo per una carriera in Vodafone. Se invece hai già avuto esperienze lavorative, Vodafone è la realtà dove valorizzare al meglio le tue competenze. La tua crescita professionale sarà incentivata con programmi di sviluppo e di formazione mirati ed il tuo impegno verrà riconosciuto e premiato grazie anche ad un competitivo sistema di incentivi.
Per inviare la tua candidatura in Vodafone visita la pagina web dedicata alle opportunità di lavoro


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