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Come diventare trader

Cosa bisogna fare per diventare trader? Al giorno d’oggi il trader può essere considerata una vera e propria professione. Il trading online, ha preso piede in Italia, come pratica finanziaria, nel 1999 quando è stata introdotta la nuova regolamentazione che ha permesso l’utilizzo di internet per effettuare operazioni economico – telematiche. Negli anni, l’interesse per il trading è andato via via crescendo così come il numero di persone che operano quotidianamente sui mercati finanziari. Preso atto che stiamo parlando di una professione emergente, ci sembra importante inquadrare le sue caratteristiche e dare delle indicazioni utili rivolte a coloro che desiderano diventare trader professionisti.

COME DIVENTARE TRADER: LA PROFESSIONE
Il trader può essere definito come colui che svolge attività di negoziazione di titoli, azioni, obbligazioni, future, derivati, valute (forex) ecc. – sui mercati finanziari, attraverso l’utilizzo di internet. Il trading è considerato propriamente una professione quando diventa l’attività principale di un individuo e non un secondo lavoro o un’attività svolta nel tempo libero.

Secondo le statistiche, sempre più italiani si dedicano al trading online sia perché in teoria è un’attività che può essere svolta da tutti sia perché ci si illude di poter ottenere facili guadagni con piccoli investimenti. Se da una parte è vero che chiunque potrebbe approcciarsi a questa professione – basta un pc, una connessione ad internet, un contratto di adesione presso uno sportello bancario e una modica disponibilità economica iniziale – non è altrettanto vero che tutti possono ottenere un sicuro ingresso economico. Cosa bisogna fare per diventare trader e svolgere questa professione con successo?

COME DIVENTARE TRADER: FORMAZIONE E COMPETENZE
Per diventare trader professionisti è necessario avere una specifica preparazione teorica, una conoscenza tecnica del funzionamento dei mercati, abilità specifiche nel trading finanziario, competenza nell’utilizzo delle piattaforme di trading e attitudine all’analisi. Inoltre, sono indispensabili caratteristiche personali come la capacita di autocontrollo e di valutazione, la freddezza e la piena e costante consapevolezza dei rischi reali delle transazioni.

E’ sicuramente d’aiuto avere una formazione di base in ambito economico, come una laurea in economia e commercio o un diploma tecnico commerciale, ma questo non è sufficiente. Esistono dei corsi di base, di alta formazione, di specializzazione e anche dei master per imparare ad operare sui mercati finanziari,  organizzati da scuole tecniche, società di formazione e istituti di credito che sono molto utili per poter svolgere con successo la professione del trader. Ci sono anche molti libri che aiutano nel percorso formativo, sia per chi è agli inizi sia per chi cerca approfondimenti specifici relativi alle numerose tipologie di trading (manuali introduttivi, testi sul forex o sul trading dei fondi comuni ecc.). Bisogna sottolineare che il periodo di apprendimento può essere anche molto lungo: il trading finanziario non è affatto una materia semplice.

COME INIZIARE
Per iniziare a svolgere la professione di trader è innanzitutto indispensabile essere in possesso di un computer, avere una connessione ad internet e sottoscrivere un contratto di adesione presso uno sportello bancario. Tra le banche più indicate per il trading online citiamo Banca Sella, IW Bank e Fineco Bank. La banca metterà a disposizione un conto corrente, un conto titoli e un apposito software per svolgere le attività di trading online (esistono anche altre piattaforme da poter utilizzare nel caso in cui la società non fornisse questo servizio). Da non trascurare è la disponibilità di un investimento, ossia di una somma di denaro da poter trasferire sul conto corrente, che verrà utilizzata per avviare l’attività di trading. A questo punto si può iniziare a controllare le quotazioni in tempo reale e ad operare.

CORSI
Vi segnaliamo alcuni corsi organizzati in Italia:
- Alta Formazione, nuova iniziativa educational di IWBank: Corso di Alta formazione per operare sui mercati finanziari guidati dai migliori professionisti del settore. La partecipazione ai corsi è completamente gratuita. Per saperne di più.
- Banca Sella – A scuola di Trading online, quattro giornate in progressione per imparare il trading on line “con metodo” senza dare nulla per scontato. Per saperne di più.
- Directa, Società di Intermediazione Mobiliare, offre corsi gratuiti di trading online a diversi livelli: Pillole di Borsa; Il Trading: strumenti e analisi; Presentazione piattaforme. I corsi si svolgono in numerose città tra cui Torino, Milano, Ancona, Udine, Catanzaro, Reggio Emilia, Lucca ecc. Per saperne di più.
- Fineco Bank propone corsi introduttivi e avanzati per imparare a conoscere i prodotti finanziari, i servizi e le piattaforme. Per saperne di più.
- Italian Trading School, la prima scuola di trading in Italia, organizza corsi di formazione sul trading online e sul forex. Per saperne di più.

LIBRI
Vi segnaliamo alcuni libri che possono essere d’aiuto per diventare trader:
- “Come guadagnare in borsa. Tecniche e strumenti fondamentali per decidere dove, come e quando investire in tutte le condizioni di mercato” – di Lorenzo Renato, Il sole 24 ore.
- “Come guadagnare in borsa con un capitale minimo. Opzioni, leaps e long stock options, futures, FTSE Mib, forex, obbligazioni con leva, spread traiding…” – di Lorenzo Renato, Il sole 24 ore.
- “Capire la finanza. Guida pratica agli strumenti finanziari” di Gabbrielli Mario – De Bruno Sandro, Il sole 24 ore.
Per quanto riguarda in maniera specifica il forex, ossia lo scambio di valute estere, consigliamo questi testi:
- “Guadagnare su Internet con il Forex. Guida agli strumenti e ai segreti per operare sul mercato delle valute” di Mauro Enzo, Flaccovio Dario.
- “Strategie operative in trading sul Forex” di Daniele Ponzinibbi, TradingLibrary.

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Blue Panorama Airlines: come diventare Assistente di volo

Ti piacerebbe lavorare in Blue Panorama Airlines come Assistente di volo? Oggi scopriamo insieme come fare, quali percorsi seguire e quali requisiti sono necessari.

ASSISTENTE DI VOLO IN BLUE PANORAMA AIRLINES
Gli assistenti di volo di Blue Panorama Airlines sono persone dinamiche, motivate, di bella presenza, che abbiano una buona predisposizione a lavorare in un ambiente professionale e che sappiano stare a contatto con il pubblico per rappresentare al meglio l’immagine della Compagnia. L’assistente di volo è una professione che richiede parecchia predisposizione ai trasferimenti e quindi impegno e passione per adeguarsi a ritmi di vita in costante evoluzione. Sono fondamentali anche: senso di responsabilità, passione per il volo e buona padronanza della lingua inglese. Quelle che vi abbiamo appena presentato sono le caratteristiche basilari per poter svolgere la mansione di assistente di volo nella compagnia aerea Blue Panorama.

REQUISITI FISICI
I requisiti fisici richiesti per diventare assistente di volo sono:
- Bella presenza e aspetto molto curato;
- figura e peso proporzionata all’altezza;
- età non inferiore a 22 anni (con deroga per coloro che sono in possesso del diploma conseguito presso l’Ist. Tecnico del Turismo, Aeronautico, Alberghiero, Linguistico);
- età non superiore ai 30 anni (con deroga da valutare volta per volta se con precedenti esperienze nel Settore);
- acuità visiva di 10 decimi anche con correzioni;
- altezza donne: min. 1.65cm (senza tacchi) e max 1.80cm;
- altezza uomini: min. 1.70cm e max 1.85cm;
- assenza di piercing e tatuaggi visibili;

ALTRI REQUISITI
- diploma di scuola media superiore o laurea;
- ottima conoscenza della lingua inglese;
- nessuna cadenza dialettale e ottima conoscenza della lingua Italiana;
- buone capacità natatorie;
- automuniti;
- disponibilità ai trasferimenti;
- appartenenza alla Comunità Europea o a Paesi extraeuropei purchè in possesso del permesso di soggiorno in corso di validità.

TITOLO PREFERENZIALE
- conoscenza altra lingua;
- precedenti esperienze nel settore turistico.

COME DIVENTARE ASSISTENTE DI VOLO

1) Selezione:
Il primo step consiste nel superare le selezioni che si svolgono in un’unica giornata presso la Sede della Blue Panorama Airlines a Roma Fiumicino.

2) Visita medica:
I candidati che supereranno la selezione dovranno effettuare una visita presso l’Istituto Medico Legale di Linate o Roma, condizione necessaria per svolgere la mansione di Assistente di Volo in Italia.

3) Corso di formazione:
Una volta ricevuta l’idoneità medica avrà inizio il corso teorico della durata di 35 gg circa (dal lunedì al sabato, dalle ore 09.00 alle ore 18.00) che si svolgerà presso la sede di Blue Panorama a Gallarate in provincia di Varese (Malpensa). Durante il corso a terra il candidato dovrà sostenere degli esami intermedi, il cui esito positivo determinerà la continuazione del corso stesso. Durante questo periodo gli aspiranti assistenti di volo verranno istruiti riguardo tutte le nozioni tecniche, commerciali e di primo soccorso indispensabili per svolgere le mansioni Assistenti di Volo a bordo di aeromobili. Il corso di formazione per diventare assistenti di volo è molto impegnativo, i testi utilizzati sono in lingua inglese e le materie trattate sono oggetto di test. I candidati durante il corso di formazione avranno una copertura assicurativa ma non percepiranno nessun compenso e dovranno preoccuparsi dell’alloggio e delle relative spese.

4) Attività di volo:
Al termine del corso di formazione gli aspiranti assistenti di volo verranno dislocati, in una delle due Basi di Blue Panorama Airlines (Fiumicino o Milano Malpensa) dove inizieranno l’attività di volo. In questa fase i candidati lavoreranno a bordo degli aeromobili come Allievi Assistenti di volo. Durante l’attività di volo verrà percepita una borsa di studio per ogni giorno di servizio ed inoltre verrà riservato lo stesso trattamento alberghiero del resto dell’equipaggio. Quando la Compagnia aerea lo riterrà opportuno (fermo restando quale requisito per la partecipazione all’esame Ministeriale, l’effettuazione delle tratte minime previste), provvederà a terminare il training di volo previsto per l’ottenimento dell’Attestato in formazione di Sicurezza (AFS).

5) Attestato in formazione di Sicurezza (AFS)
Secondo un Regolamento CE, tutti i membri dell’equipaggio di cabina devono essere in possesso di un Attestato di Formazione in materia per la Sicurezza (AFS) rilasciato da ENAC. Il corso di formazione iniziale può essere svolto presso le Organizzazioni di Addestramento approvate dall’Enac a tal fine. Al termine del corso il candidato sarà sottoposto a prove teorico / pratiche dirette a verificare la conoscenza dei compiti e delle attribuzioni dell’assistente di volo, delle procedure normali e di emergenza a bordo degli aeromobili, delle nozioni di pronto soccorso e di medicina nonché della lingua inglese. Superate le prove, il candidato riceverà l’Attestato di Formazione in materia di Sicurezza, che non ha scadenza e che consente l’esercizio della professione di Membro di Equipaggio di Cabina in Italia e negli altri Paesi dell’Unione Europea.

VERSAMENTI E ADEMPIMENTI BUROCRATICI
Se la selezione ha esito positivo (primo step) prima di iniziare il corso teorico, il candidato dovrà versare una cauzione pari a € 1200,00 che sarà restituita al termine del primo contratto come da lettera impegnativa di assunzione che sarà siglata per presa visione/accettazione prima dell’inizio del corso. Il candidato oltre a versare la cauzione dovrà consegnare i documenti personali richiesti per l’ammissione al corso e firmare la lettera con la quale si conferma la propria volontà di partecipare al corso di base.
Tale lettera dovrà essere rimandata all’Ufficio del Personale di Blue Panorama Airlines sita a Roma Fiumicino (00054), in Viale delle Arti 123, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno entro 5 giorni dal ricevimento della stessa. Il candidato, dovrà altresì provvedere personalmente alla prenotazione della visita IML. Effettuata la visita IML, l’interessato dovrà mettersi in contatto con la Segreteria SAV e comunicare l’eventuale idoneità.

La durata del corso per diventare assistenti di volo può variare da 4 a 6/7 mesi.

COME CANDIDARSI ALLE SELEZIONI
Gli aspiranti assistenti di volo devono inviare il proprio curriculum vitae in formato elettronico con allegate foto (intere o mezzo busto) a: selezioniallieviav@blue-panorama.com I CV senza fotografie non saranno tenuti in considerazione.

Fonte: sito web di Blue Panorama

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Come diventare parrucchiera – parrucchiere

Nell’esercizio della loro professione il parrucchiere e la parrucchiera offrono una serie di servizi inerenti all’acconciatura dei capelli. Oggi vi parliamo di questa professione che non è mai passata di moda, descrivendo tutte le caratteristiche del ruolo e le modalità per diventare parrucchieri.

LA PROFESSIONE DI PARRUCCHIERA – PARRUCCHIERE
La parrucchiera o parrucchiere deve ad essere in grado di acconciare i capelli e fornire una serie di servizi pratici e di consulenza inerenti alla capigliatura. L’acconciatore – altro termine per definire il ruolo di parrucchiere - realizza in primo luogo servizi come lavaggio, taglio, massaggi, colorazione, decolorazione, permanente, mèches, messa in piega e trattamenti di bellezza per i capelli (maschere, frizioni, applicazione di balsami, fiale rigeneranti ecc.).
Inoltre i parrucchieri devono essere costantemente aggiornati sulla moda e le tendenze del momento e conoscere i migliori prodotti per il trattamento dei capelli presenti sul mercato. Il parrucchiere e la parrucchiera sono anche responsabili della perfetta pulizia e dell’igiene del salone: devono provvedere al regolare lavaggio (bollitura) degli asciugamani, all’igiene o eventuale sterilizzazione degli strumenti che usano (forbici, rasoi, pettini, ecc.).
Il loro ruolo è anche quello di consigliare i propri clienti sulla pettinatura, il taglio e il colore che meglio si adattano al viso e alla personalità di ognuno. Quindi oggi diventare parrucchiereparrucchiera significa svolgere un ruolo di consulenza a tutto tondo sull’acconciatura dei capelli. Si tratta di un vero e proprio consulente di bellezza.

COME DIVENTARE PARRUCCHIERA – PARRUCCHIERE
Il 17 settembre 2005, è entrata in vigore la nuova legge che disciplina l’attività di acconciatore secondo la quale, poter esercitare la professione di acconciatore occorre conseguire un’apposita abilitazione, previo un esame teorico-pratico preceduto da un percorso formativo previo il superarmento di un esame teorico – pratico. In particolare per diventare parrucchiereparrucchiera, ottenere la qualifica e poter svolgere la professione è possibile scegliere tra uno dei seguenti percorsi della durata di 3 anni:
- realizzare 2 anni di corso di formazione e 1 anno di specializzazione o stage da svolgere presso un’azienda di acconciatura;
- svolgere un percorso di inserimento della durata di 3 anni presso un’impresa di acconciatura e seguire un apposito corso di formazione teorica;
- svolgere un periodo di attività lavorativa qualificata di 1 anno, che deve però essere preceduto da rapporto di apprendistato.
Precisiamo che prima di svolgere questi percosi di formazione e lavoro che permettono di diventare parrucchiereparrucchiera, è indispensabile avere assolto l’obbligo scolastico. I corsi di formazione si svolgono presso strutture pubbliche o private accreditate e riconosciute ai fini dell’attribuzione della qualifica professionale.

CAPACITA’ E CONOSCENZE ESSENZIALI
Il parrucchiere e la parrucchiera devono deve avere una predisposizione al contatto con il cliente, buona manualità, estro e creatività, buon gusto e senso estetico, interesse per la moda e le tendenze. Sono indispensabili anche le conoscenze tecniche inerenti all’anatomia e patologia del capello, chimica, cosmetologia e alla normativa legislativa igienico-sanitaria del settore.

SBOCCHI PROFESSIONALI
Gli acconciatori lavorano principalmente presso negozi o saloni di bellezza, come dipendenti o come proprietari delle società, che possono anche assumere la forma di attività in franchising.

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Vuoi diventare modella? Partecipa al concorso Yamamay

E’ aperto il concorso Yamamay Models, realizzato in collaborazione con Elite Model Management Milano, una grande opportunità per tutte le ragazze che vogliono diventare modelle. La vincitrice avrà l’opportunità di sottoscrivere un contratto di lavoro di un anno come modella professionista con Elite Model Management Milano, una delle più prestigiose agenzie di moda d’Italia, e altre due ragazze saranno scelte per frequentare un corso di Portamento e Modeling all’Academy di Elite.

L’iscrizione al concorso per diventare modella è riservata esclusivamente a ragazze di età compresa tra i 15 ed i 25 anni e può essere effettuata dal 1 settembre 2010 fino al 30 settembre 2010 (ore 23.59). Durante il periodo del concorso le candidate non dovranno essere legate contrattualmente ad altre agenzia di moda e/o spettacolo pena l’esclusione dal concorso. Il casting finale si svolgerà il 20 ottobre 2010 a Milano.

COME PARTECIPARE AL CONCORSO YAMAMAY
Per partecipa al concorso per diventare una modella bisogna inviare 5 foto digitali realizzate senza trucco, indossando un costume da bagno due pezzi attraverso il sito www.yamamay-models.com ed effettuare direttamente online l’iscrizione al concorso, compilando l’apposito modulo di partecipazione. Contestualmente all’iscrizione online e all’invio delle foto è necessario spedire il proprio documento di identità in corso di validità al numero di fax 0331/762804 o via e-mail all’indirizzo info@yamamay-models.com
Le candidate di età inferiore ai 18 anni avranno l’obbligo, al momento dell’iscrizione al concorso, di scaricare online il modulo che troveranno nella sezione “Registrati” e di inviarlo via fax o via e-mail, debitamente compilato dai genitori o da chi ne esercita la potestà, unitamente al documento di identità in corso di validità del genitore o di chi ne esercita la potestà.
Le foto inserite dovranno essere:
1. Figura intera frontale
2. Mezzo busto
3. Profilo
4. Retro figura intera
5. Primo piano viso ben visibile
Con queste foto le candidate potranno creare il proprio composit da modella che sarà messo online su yamamay-models.com, visibile a tutti, commentabile e votabile dagli iscritti al sito. Il composit non sarà distribuito su altri canali al di fuori dei circuiti web Yamamay e non sarà scaricabile.

GIURIA
La selezione delle candidate aspiranti modelle sarà effettuata da una giuria tecnica e da una giuria popolare. La giuria tecnica formata dallo staff Yamamay ed Elite Model Milano sceglierà, tra tutte le partecipanti al concorso online, le 70 finaliste che parteciperanno al casting finale del 20 ottobre. La giuria popolare sarà composta da persone che si iscriveranno al sito dedicato al concorso e avranno l’opportunità di votare le candidate. Tra le 50 ragazze più votate dagli utenti, sarà pubblicata una classifica di gradimento basata sulla media aritmetica dei voti avuti, per cui le ragazze con una media qualitativamente più alta saranno le 30 che parteciperanno al casting finale. Per votare e commentare i composit delle proprie candidate preferite è necessario iscriversi online entro il 30 settembre 2010, compilando l’apposito form presente sul sito dedicato al concorso Yamamay. Le votazioni, da parte degli iscritti al sito, continueranno fino al 10 ottobre ore 23.59.

CASTING FINALE
Il 20 ottobre 2010 si terrà il casting finale a cui avranno accesso le 70 finaliste decretate dalla giuria tecnica Yamamay/Elite, le 30 finaliste decretate dalla giuria popolare. Si aggiungeranno, inoltre, le ragazze scelte attraverso il live casting, ossia delle selezioni live che si svolgeranno presso i punti vendita Yamamay delle principali città italiane.

PREMI
Il PRIMO PREMIO è un contratto di model management in esclusiva con Elite Model Milano che consiste anche nel trasferirsi a vivere a Milano, per intraprendere l’attività di modella assistita dalla consulenza professionale di Elite. La candidata dovrà prima frequentare gratuitamente un corso (del valore di euro 2.500,00) presso l’Academy Elite; le verranno successivamente scattati gratuitamente due test con fotografi professionisti il cui valore ammonta ad euro 500 ciascuno. L’alloggio per l’intero anno – il cui valore ammonta a circa euro 9.000,00 – sarà a spese di Elite Model Management. Ogni giorno la candidata a diventare modella sarà invitata a fare casting e conseguentemente (se incontrerà il look richiesto dai clienti) verrà confermata per i lavori per i quali verrà richiesta.
Il SECONDO e TERZO premio prevedono la partecipazione ad un corso – del valore di euro 2.500,00 ciascuno – di Portamento e Modeling all’Elite Fashion Academy di Milano. I costi di trasferimento e pernottamento presso e da Milano sono a spese delle vincitrici del secondo e terzo premio.

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Come diventare infermiere

Come è possibile diventare infermiere? Per diventare infermiere / infermiera e poter svolgere la professione è indispensabile conseguire il titolo di laurea triennale in Infermieristica presso le facoltà di Medicina e Chirurgia delle varie università italiane. Per l’ammissione al corso di laurea, bisogna essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo conseguito all’estero, ma riconosciuto idoneo in Italia. L’ammissione al corso di laurea è a numero chiuso quindi per accedervi è necessario superare una prova di selezione (di solito è un test, domande con risposte multiple o domande aperte) su materie come: logica e cultura generale, biologia, chimica, fisica e matematica. Il corso di laurea in Infermieristica dura 3 anni e si conclude con un esame finale di laurea che abilita all’esercizio della professione di infermiere e permette l’iscrizione al relativo albo professionale.

LA FORMAZIONE
La laurea di primo livello in infermieristica ha sostituito il precedente diploma di infermiere professionale. Infatti, il Decreto Ministeriale del 2 aprile 2001 ha trasformato il diploma universitario per infermiere in laurea triennale in Infermieristica. Lo stesso decreto ha anche introdotto la laurea specialistica nelle scienze infermieristiche e ostetriche che, dal 2004 ha cambiato denominazione in: laurea magistrale in scienze infermieristiche ed ostetriche. Per poter frequentare il corso di laurea magistrale in scienze infermieristiche ed ostetriche è necessario aver prima conseguito la laurea triennale in Infermieristica. Come vi abbiamo detto prima, per diventare infermiere e poter svolgere la professione è indispensabile solo il titolo di laurea triennale. E’ una libera scelta quella di proseguire gli studi per specializzarsi ulteriormente. Esistono anche il dottorato di ricerca in infermieristica, che è lo step successivo alla laurea magistrale in scienze infermieristiche ed ostetriche e permette di accedere all’insegnamento, e i master di I o II livello in scienze infermieristiche.

LA PROFESSIONE DI INFERMIERE
In termini pratici cosa significa diventare infermiere? L’infermiere è un professionista sanitario che ha la responsabilità dell’assistenza infermieristica. Le principali competenze e attività dell’infermiere riguardano l’assistenza ai malati e ai disabili di tutte le età e le etnie, la prevenzione delle malattie e l’educazione sanitaria. Secondo il codice deontologico dell’infermiere, l’assistenza infermieristica si realizza attraverso interventi specifici, autonomi e complementari, di natura tecnica, relazionale ed educativa. La responsabilità dell’infermiere consiste nel curare e prendersi cura delle persone senza nessun tipo di distinzione, nel promuovere la diffusione di una cultura della salute, nell’ascoltare, assistere, coinvolgere le persone bisognose di cure e i loro familiari e nel pianificare, gestire e realizzare l’intervento assistenziale infermieristico prescritto. L’infermiere si deve impegnare nell’aggiornare le proprie conoscenze attraverso la formazione permanente. L’infermiere per l’espletamento delle proprie funzioni si avvale, se necessario, del personale di supporto noto con la qualifica di Operatore Socio Sanitario (OSS). Se volete sapere come diventare Operatore Socio Sanitario leggete il nostro articolo su questo argomento. L’infermiere può svolgere la propria attività presso aziende ospedaliere sanitarie pubbliche o private, nelle asl, in ambulatori privati, nei cad, oppure enti che offrono servizi sanitari di assistenza domiciliare.

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Come diventare farmacista

Per diventare farmacista bisogna frequentare un corso di laurea specialistica / magistrale in Farmacia o in Chimica e Tecnologia Farmaceutica (CTF), entrambi della durata di cinque anni, presso una delle 29 facoltà di Farmacia presenti in Italia. Questi corsi di laurea comprendono un periodo di sei mesi di tirocinio professionale presso una farmacia aperta al pubblico oppure presso un ospedale.

Il possesso dei diplomi accademici non abilita però all’esercizio della professione di farmacista. Per diventare farmacista ed essere abilitati alla professione è necessario, dopo il conseguimento del titolo di laurea, superare l’esame di Stato. Gli esami di Stato per ottenere l’abilitazione alla professione di farmacista, hanno carattere specificamente professionale e si svolgono ogni anno in due sessioni indette con ordinanza del Ministro dell’Università e della ricerca scientifica e tecnologica, pubblicata in Gazzetta Ufficiale. I candidati hanno facoltà di sostenere gli esami in una qualsiasi delle sedi universitarie indicate nell’ordinanza.

DIFFERENZE TRA I DUE CORSI DI LAUREA PER DIVENTARE FARMACISTA
Quali differenze esistono tra il corso di laurea in Farmacia e il corso di laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutica? Il corso di laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutica ha lo scopo di assicurare la preparazione scientifico-professionale e fornire le competenze multidisciplinari necessarie per operare nella progettazione, produzione e controllo dei farmaci e delle specialità medicinali, dei prodotti dietetici, dei prodotti cosmetici. In altre parole la laurea in CTF indirizza specialmente verso l’ambito farmaceutico industriale e verso l’industria cosmetica e alimentare. Il corso di laurea in Farmacia ha lo scopo di fornire le competenze scientifico-professionali necessarie per operare nelle farmacie, nonché per concorrere ad attività di informazione ed educazione sanitaria. Comunque, entrambi i titoli di laurea permettono di accedere all’esame di stato per diventare farmacista e poter svolgere la professione.

Per avere maggiori informazioni è possibile visitare il sito web della Federazione Ordini Farmacisti Italiani.

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Come diventare assicuratore o agente assicurativo

L’assicuratore o agente assicurativo è un professionista che lavora per conto di una o più agenzie di assicurazioni occupandosi principalmente della vendita di servizi assicurativi attraverso un’attività di intermediazione. L’assicuratore opera in un determinato territorio dove costruisce un network di conoscenze finalizzate allo sviluppo dei propri affari e al mantenimento dei rapporti con i clienti. Di seguito vi presentiamo le attività realizzate dall’assicuratore, le tipologie di ruoli che può svolgere e soprattutto come è possibile diventare agente assicurativo.

ATTIVITA’
L’assicuratore o agente assicurativo svolge numerose attività, le principali sono: trovare potenziali nuovi clienti e gestire il proprio portafoglio clienti, stipulare polizze di assicurazione, offrire informazioni e consulenza nella scelta dei servizi, svolgere mansioni burocratiche legate ai casi di sinistro o di danno e di intermediazione tra l’agenzia di assicurazione e i clienti. L’assicuratore inoltre deve sempre tenersi aggiornato sulle novità normative, sui nuovi prodotti assicurativi e sulle migliori soluzioni offerte dal mercato, monitorando la concorrenza.

RUOLI E GUADAGNI
L’agente assicurativo o assicuratore può lavorare come dipendente presso agenzie di assicurazione, oppure come libero professionista collaborando con una o più imprese assicurative. Si parla di agente monomandatario quando l’assicuratore opera per conto di una sola agenzia di assicurazioni e agente plurimandatario quando lavora per più aziende assicurative. I guadagni dell’assicuratore sono costituiti soprattutto dalle provvigioni. Alcune agenzie corrispondono una retribuzione fissa (di importo limitato) e un compenso variabile provvigionale, funzionale alle polizze stipulate; altre non prevedono un compenso fisso, ma solo uno stipendio su provvigioni.

COME DIVENTARE AGENTE ASSICURATIVO
Come diventare assicuratore? Partiamo dalla formazione. L’agente assicurativo deve possedere non solo conoscenze assicurative e abilità commerciali ma anche competenze organizzative e di marketing. La formazione di base più completa è rappresentata da una laurea in discipline economiche o giuridiche ma anche un diploma tecnico commerciale (es. ragioneria) può costituire una base di partenza. Per diventare agente assicurativo (realizzano un’attività di intermediazione) e per poter svolgere la professione è necessaria l’iscrizione al RUI (Registro Unico degli Intermediari assicurativi) che prevede il superamento di un esame scritto articolato in quesiti a risposta multipla e un esame orale indetti dall’ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo). La prova di idoneità è indetta dall’ISVAP almeno una volta l’anno e per parteciparvi è richiesto il possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI
Per avere maggiori informazioni, vi consigliamo di visitare la sezione dedicata agli operatori del sito web dell’ ISVAP, dove è disponibile l’intera normativa, una guida relativa al RUI, domande frequenti sulla professione di agente assicurativo e informazioni sull’iscrizione al RUI.

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Come diventare Operatore Socio Sanitario OSS

Oggi vi parliamo della professione di Operatore Socio Sanitario e di come diventare OSS. L’Operatore Socio SanitarioOSS è un lavoratore che presta la propria attività in ambito sanitario o dell’assistenza sociale, soddisfando i bisogni primari delle persone, aiutandole per favorire il loro benessere e la loro autonomia. L’operatore socio sanitario aiuta le persone che hanno problemi sociali o di malattia come gli anziani, i disabili, soggetti con problemi psichiatrici, degenti in ospedale ecc.
Le attività che può svolgere l’operatore socio sanitario sono numerose, ad esempio offre assistenza nella cura delle persone e della loro igiene o nello svolgimento delle loro attività quotidiane, da’ assistenza agli infermieri e agli operatori tecnico-sanitari, realizza attività semplici di supporto diagnostico e terapeutico, comunica con le famiglie e offre supporto psicologico, collabora ad attività finalizzate al mantenimento delle capacità psico-fisiche residue, alla rieducazione, riattivazione, recupero funzionale. L’OSS opera all’interno di strutture sanitarie o sociali pubbliche e private (es. ospedali, R.S.A., case di riposo, case di cura, strutture per disabili, casa famiglia, centri diurni, comunità terapeutiche, strutture tutelari per minori, servizi domiciliari e scolastici).

COME DIVENTARE OPERATORE SOCIO SANITARIO
Per acquisire la qualifica e diventare operatore socio sanitarioOSS è necessario svolgere un corso di formazione teorico e pratico che ha una durata massima di 18 mesi, con almeno 1000 ore di formazione suddivise tra lezioni teorico – pratiche, esercitazioni e tirocinio. Al termine del corso è previsto un esame. I corsi di formazione per operatori socio sanitari sono organizzati da enti pubblici e privati (ASL, aziende ospedaliere, centri privati ecc.) autorizzati dalle regioni e dalle province autonome sulla base del proprio fabbisogno annualmente determinato.

DIDATTICA
Le materie oggetto di studio sono suddivise in 4 ambiti disciplinari: area socio culturale, istituzionale e legislativa; area psicologica e sociale; area igienico sanitaria; area tecnico operativa. Alcune materie sono ad esempio: legislazione sanitaria e organizzazione dei servizi, etica e deontologia, diritto del lavoro, psicologia e sociologia, aspetti psico-relazionali ed interventi assistenziali, disposizioni generali in materia di protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori, elementi di igiene, assistenza sociale.
Ogni corso per diventare Operatore Socio Sanitario comprende:
- modulo di base: tipo di formazione teorica, numero minimo di ore 200 motivazione orientamento e conoscenze di base.
- modulo professionalizzante: tipo di formazione teorica, numero minimo di ore 250; esercitazioni e stages, numero minimo di ore 100; tirocinio, numero minimo di ore 450.
Oltre al corso di qualificazione di base sono previsti moduli di formazione integrativa, per un massimo di 200 ore di cui 100 di tirocinio; i moduli sono mirati a specifiche utenze e specifici contesti operativi, quali utenti anziani, portatori di handicap, utenti psichiatrici, malati terminali, contesto residenziale, ospedaliero, casa alloggio, RSA, centro diurno, domicilio, ecc.
Il tirocinio è obbligatorio: tutti i corsi di comprendono un tirocinio guidato, presso le strutture nel cui ambito la figura professionale dell’operatore socio sanitario è prevista. La frequenza ai corsi è obbligatoria, le assenze non possono superare il 10% delle ore complessive.

REQUISITI
Per accedere ai corsi di formazione dell’ operatore socio sanitario è richiesto il diploma di scuola dell’obbligo e il compimento del diciassettesimo anno di età alla data di iscrizione al corso.

ESAME FINALE E ATTESTATO
Al termine del corso gli allievi sono sottoposti ad un esame che consiste in una prova teorica e una una prova pratica, gestito da una apposita commissione d’esame. All’allievo che supera le prove, è rilasciato dalle regioni e provincie autonome un attestato di qualifica per Operatore Socio SanitarioOSS valido su tutto il territorio nazionale, nelle strutture, attività e servizi sanitari, socio sanitari e socio assistenziali.

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Come diventare giornalista

Diventare giornalista è il sogno di molti giovani, ma come si diventa giornalisti? Esistono delle scuole che preparano alla professione? Quali esperienze è necessario avere? Quali sono i requisiti per iscriversi all’albo dei giornalisti? Oggi proviamo a darvi un po’ di informazioni e di consigli utili per tutti coloro che vogliono diventare giornalisti.

LA NORMATIVA
La legge n. 69/1963 suddivide i giornalisti in due categorie: professionisti e pubblicisti. Sono professionisti coloro che esercitano in modo esclusivo e continuativo la professione di giornalista; sono pubblicisti coloro che svolgono attività giornalistica non occasionale e retribuita anche se esercitano altre professioni o impieghi. L’albo dei giornalisti è suddiviso in 2 elenchi, quello dei giornalisti professionisti e quello dei giornalisti pubblicisti.

COME DIVENTARE GIORNALISTA PUBBLICISTA
Per diventare giornalista pubblicista e quindi essere iscritti all’elenco dei pubblicisti, è necessario dimostrare di aver svolto per 2 anni collaborazioni giornalistiche continuative e retribuite presso quotidiani, periodici, testate giornalistiche di emittenti televisive, radiofoniche ecc. (art. 35 legge n. 69/1963). Per richiedere l’iscrizione all’elenco dei pubblicisti è necessario presentare all’ordine:
- domanda con marca da bollo da € 14,62;
- gli originali e le copie di almeno 65 articoli elaborati nel corso del biennio;
- la copia delle ricevute dei compensi percepiti nello stesso periodo;
- dichiarazioni dei direttori responsabili delle pubblicazioni che comprovino l’attività pubblicistica regolarmente retribuita, da almeno due anni;
- copia versamenti previdenziali (10%-13%) Inps e assicurativi Inail.
- versamento di € 100,00 quale tassa di ammissione da effettuarsi presso gli uffici della segreteria dell’Ordine all’atto della presentazione della domanda;
- n. 2 fotografie formato tessera e fotocopia del codice fiscale;
In aggiunta a questi documenti è necessario presentare il certificato di nascita, il certificato di residenza, il certificato di cittadinanza italiana e il certificato penale generale oppure in sostituzione a questi 4 certificati è possibile presentare una dichiarazione sostitutiva, da compilarsi al momento della consegna della domanda. Il modulo di domanda (fax simile) è scaricabile dai siti degli ordini regionali dei giornalisti, ad esempio dal sito web dell’ordine dei giornalisti della Lombardia.

COME DIVENTARE GIORNALISTA PROFESSIONISTA
Per diventare giornalista professionista, ed iscriversi nel relativo elenco, è necessario o realizzare 18 mesi di praticantato o frequentare una scuola di giornalismo e quindi superare l’esame di idoneità professionale. Quindi: praticantato + esame o scuola di giornalismo + esame.

Praticantato:
Il periodo di praticantato deve durare 18 mesi. Inoltre, il praticante deve frequentare uno dei corsi di formazione o preparazione teorica anche “a distanza”, della durata minima di 45 ore, promossi dal Consiglio Nazionale o dai Consigli Regionali dell’Ordine.

Scuole di giornalismo:
L’alternativa al praticantato è frequentare per un biennio una delle scuole di giornalismo riconosciute dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti. Le scuole riconosciute dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti ed attualmente convenzionate sono:
- Master Biennale di Giornalismo Università di Bari
- Scuola Superiore di Giornalismo di Bologna
- Master Biennale in Giornalismo a Stampa, Radiotelevisivo e Multimediale Università Cattolica Sacro Cuore di Milano
- Master Biennale della Scuola di Giornalismo dell’Università degli Studi di Milano
- Master Biennale di Giornalismo Libera Università di Lingue e Comunicazione “IULM” di Milano
- Master Biennale della Scuola di Giornalismo Walter Tobagi dell’Università degli Studi di Milano
- Master Biennale di Giornalismo dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli
- Centro Italiano di Studi Superiori per la Formazione e l’Aggiornamento in Giornalismo Radiotelevisivo di Perugia
- Master in Giornalismo LUMSA Università di Roma
- Scuola di Giornalismo Libera Università Internazionale “Guido Carli” LUISS di Roma
- Scuola Post Laurea in Giornalismo dell’Università di Salerno
- Master Biennale di Giornalismo dell’Università di Sassari
- Master Biennale di Giornalismo Università di Cassino – Polo Didattico di Sora
- Master in Giornalismo dell’Università di Teramo
- Master Biennale di Giornalismo Università di Torino
- Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino

ESAME PER DIVENTARE GIORNALISTA E ISCRIVERSI ALL’ALBO
L’esame di idoneità professionale per giornalisti consiste in una prova scritta e una prova orale di tecnica e pratica del giornalismo, integrata dalla conoscenza delle norme giuridiche che hanno attinenza con la materia del giornalismo. Le prove d’esame si svolgono a Roma, almeno 2 volte ogni anno. Per maggiori informazioni vi consigliamo di visionare il sito web dell’Ordine dei Giornalisti.

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Come diventare croupier

La passione per i casinò, i giochi di carte sui tavoli verdi e la roulette può trasformarsi in un lavoro: avete mai pensato di diventare croupier? Il croupier è una professione sempre più richiesta e ben retribuita che può svolgere chiunque, dopo un’adeguata formazione di base.

REQUISITI
Sebbene chiunque possa decidere di specializzarsi per diventare un croupier professionista, sono requisiti preferenziali l’attitudine per il calcolo, la predisposizione ai rapporti interpersonali e la conoscenza di base della lingua inglese. E’ essenziale la disponibilità al lavoro notturno e all’eventuale trasferimento nelle vicinanze delle case da gioco. Non avere procedimenti penali in corso, non aver subito condanne né essere stati destituiti da precedenti occupazioni per motivi disciplinari sono altri requisiti fondamentali. Viso pulito e assenza di tatuaggi a vista o piercing incrementano le possibilità di essere selezionati.

CORSI DI FORMAZIONE
I corsi di formazione per diventare croupier durano circa 3 o 4 mesi e prevedono l’insegnamento del calcolo matematico, delle tecniche da gioco e di gestione dei tavoli e della lingua inglese. Alle lezioni teoriche sono affiancati dei corsi di pratica indispensabili per acquisire le capacità tecniche – manuali che caratterizzano la professione. La preparazione si completa con insegnamenti sull’etica di una professionalità che si configura all’interno del gioco d’azzardo. In Italia non esiste ancora un albo professionale o un ente certificatore, esistono tuttavia diversi centri e scuole di formazione che realizzano corsi per croupier ma anche per altre mansioni afferenti sempre alle case da gioco. Vi segnaliamo ad esempio il Centro Formazione Croupier che permette di seguire corsi di formazione nelle città di Padova, Abano Terme, Milano, Roma e prossimamente anche a Catania e Cagliari. Oppure la scuola Croupier Courses International, fondata da Christine Chilton, con sede a Palermo.

OPPORTUNITA’ DI LAVORO
Quella del croupier è una figura molto ricercata, in particolare in Inghilterra, la patria del gioco d’azzardo, dove sono presenti oltre 200 casinò. Anche in Italia ci sono diverse opportunità di lavoro nei casinò di Venezia, Sanremo, Campione d’Italia e presso il Casinò de la Vallée a Saint Vincent. Per non andare molto lontano, la Svizzera offre impiego a numerosi croupier nei diversi casinò a Ginevra, Lucerna, Berna, Lugano, Saint Moritz ecc. Altro sbocco molto ambito sono le navi da crociera; ad esempio MSC crociere e Costa crociere cercano costantemente operatori dei tavoli da gioco per le lussuose navi che fanno parte della flotta turistica. La professione del croupier è molto redditizia, generalmente si parte da uno stipendio minimo di 1.200 euro al mese per arrivare anche a 7-9 mila euro, nelle sale da gioco più esclusive. Un compenso medio si aggira attorno ai 2.500 euro.

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Lavorare per Yves Rocher: tanti consigli

Oggi vi presentiamo i consigli, i commenti, le idee e le esperienze di chi ha provato a lavorare per Yves Rocher, la nota azienda che distribuisce prodotti di bellezza e cosmesi naturale. Yves Rocher oggi è la marca leader in Francia dei trattamenti per il viso, dei profumi femminili, dei trattamenti riducenti e per la cura del corpo. E’ presente in 5 continenti e 80 Paesi con oltre 30 milioni di clienti. In Italia si sente parlare spesso di Yves Rocher per l’attività di vendita diretta che molte “consigliere di bellezza” svolgono per conciliare da una parte la passione per i prodotti di bellezza e dall’altra la necessita di guadagnare un compenso utile ad arrotondare i propri ingressi.
Ecco i consigli selezionati per voi dal web:
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Non si anticipano soldi devi solo iniziare a vendere con cataloghi, che l’azienda ti fornirà,mostrandoli ad amici,parenti,conoscenti ecc.. Per diventare consigliera di bellezza devi realizzare ordini per un totale di 415 entro 2 mesi dalla data di adesione(in tal modo riceverai la borsa campionario). Una volta diventata CDB,il tuo piano di guadagno sarà il 28%,potrai raggiungere anche il 32% diventando CDB TOP realizzando ordini per un totale di 1500 nel trimestre solare. In più avrai la possibiltà di avere in regalo tanti prodotti che potrai vendere oppure riempire il tuo campionario. Non si guadagnano tanti soldini ma potrai arrotondare il tuo stipendio,ovviamente dipende dai fatturati che farai.
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Ciao! Sono rappresentante Yves Rocher da 6 mesi circa. Adoro i cosmetici e cercavo una marca valida, efficiente ma sopprattutto naturale (non una cavolata diciamo). Ecco l’ho trovata! Mi trovo molto bene. Finora non si è lamentata/o nessun cliente, anzi. Verso settembre inizio a creare un gruppo, siccome la mia capogruppo me l’ha consigliato.
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Anch’io ero titubante, ma poi ho aderito e ne sono stata contenta, mia sorella e mia mamma mi hanno assicurato che sono buoni prodotti perche loro gli hanno gia provati. Nelle cose bisogno anche darsi da fare, è vero magari non è il guadagno che ti aspetti, soprattutto all’inizio, ma ci vuole tempo. Ma sinceramente io mi sto’ divertendo un sacco!!! Ho lavorato in pizzeria il sabato domenica da quando avevo 13 anni, adesso ne ho 25 e sinceramente sono un po’ stufa dato che a casa i lavoro sono sempre tanti da fare… con questo lavoretto hai tutto il tempo che vuoi.. e ti rilassi anche.
Auguro a tutte quelle che volessero aderire buona campagna e buon divertimento!!!
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Sono una Consigliera di Bellezza Yves Rocher ho 26 anni e sto creando un gruppo di ragazze per la vendita diretta dei prodotti Yves Rocher.
QUALI SONO I VANTAGGI YVES ROCHER?
- non bisogna mai anticipare soldi (questo è secondo me il primo principio della serietà del lavoro);
- offre molto spesso regali abbinati allacquisto di determinati prodotti che incentiva lacquirente allacquisto proprio di quel prodotto;
- offre regali anche alle Consigliere di Bellezza a seconda delle condizioni;
- i prodotti sono tutti vegetali e naturali, non sono testati sugli animali e possono essere utilizzati da chiunque in quanto del tutto basati sulle piante;
COME FACCIO A CONOSCERE I PRODOTTI?
Per la conoscenza dei prodotti è molto semplice, ti verranno dati tre cataloghi di cui due li utilizzerai per la vendita e uno sarà tuo personale.
1- Il primo catalogo: è il più grande e si chiama Libro Verde ed è annuale (su questo troverai le spiegazioni dei prodotti e i prodotti stessi a prezzo pieno);
2- il secondo catalogo: è un cataloghino che esce allinizio e alla metà di ogni mese con su le offerte quindicinali e si chiama Promo cioè prodotti a prezzi scontati e sono quelli con cui praticamente lavorerai di più;
3- il terzo catalogo: si chiama Tra di Noi e contiene alcune spiegazioni dei prodotti nuovi, le novità del mese e i regali per le Consigliere di Bellezza (CdB);
COME DEVO COMPORTARMI CON LE CLIENTI?
Con le clienti è molto semplice, l’azienda in ogni ordine ti mette dentro dei campioncini in bustina da far provare. Tu non devi far altro che far girare i cataloghi e raccogliere i prodotti che le tue clienti vogliono ordinare, raggruppi tutti gli ordini e poi prepari lordinativo da mandare alla yves rocher.
CHI SAREBBE LA MIA REFERENTE?
Io sarei la tua referente se deciderai di intraprendere questa avventura quindi qualsiasi dubbio anche sui prodotti stessi da consigliare io sono quì.
QUANTO TEMPO DEVO DEDICARE AL LAVORO?
Il tempo da dedicare è davvero minimo giusto il tempo di consegnare i cataloghi, che potrai anche mandare in formato pdf via mail per allargare le vendite, quindi davvero minimo.
QUANTO GUADAGNERO CON YVES ROCHER?
Si guadagna su provvigione, che devo dire non sono male, in fondo a questa pagina troverai il prospetto.
SE CAMBIO IDEA E VOGLIO SMETTERE LA VENDITA DIRETTA?
Non succede assolutamente nulla basta comunicarlo e amici come prima.
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Yves Rocher (azienda francese leader da 50 anni nella vendita diretta di prodotti di bellezza e cosmesi naturale) per ampliare il proprio stencil sta cercando consigliere di bellezza di tutte le età… lo sapevate? A differenza di molte aziende che offrono attività di vendita diretta, Yves Rocher non richiede l’acquisto di un kit campionario per iniziare la collaborazione. Dovrete semplicemente servirvi del catalogo e lasciarlo in visione ad amici e conoscenti. Entro 2 mesi avrete la possibilità di usufruire di provvigioni del 28% netto sugli acquisti e/o vendite e di ricevere gratuitamente un borsone pieno di prodotti.
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ciao! Secondo me Yves Rocher è davvero migliore rispetto ad Avon, sia per il lavoro che per i guadagni…ti racconto un po’ di cosine… Non esiste un investimento iniziale come in altre vendite dirette(Avon ti fa pagare 27 € che verranno detratti dalle provvigioni del tuo primo ordine),ma puoi decidere te se acquistare ( a prezzi esclusivamente scontatissimi) delle borse di benvenuto con prodotti, campioncini monodose e la borsa col logo di Yves Rocher.
Appena totalizzi 415 Euro di ordini in 2 mesi, (ci impieghi veramente poco a totalizzare questo importo) ricevi una borsa campionario con oltre 15 prodotti da far provare o da provare, 80 campioncini e molto altro ancora, e le provvigioni si alzano notevolmente. Hai a disposizione dei cataloghi delle promozioni e i cataloghi generali che possono essere un ottimo aiuto per iniziare a conoscere e studiare i prodotti. Ti verrà mandato anche il Manuale di Informazione, nel quale viene descritta da storia di YR e le tecniche e il rispetto con cui questa casa si impegna con la natura, e tutte le tecniche per determinare i tipi di pelle (viso e corpo) e quale creme abbinarci. C’è anche un’interessante guida per la scelta dei solari.
Dopo che hai ricevuto la borsa campionario diventi automaticamente Consigliera di Bellezza Yves Rocher, ruolo che ti rimane per tutta la vita.
Ma la cosa importante è che non sei obbligata ad effettuare ogni mese un’ordinazione col rischio che sono più i soldi che ci rimetti piuttosto che quelli che guadagni. Puoi decidere di saltare una promozione e di preparati per quella dopo. Non sei obbligata ad effettuare il tuo ordine in un giorno ben preciso (come fa Avon), ma puoi deciderlo se farlo all’inizio della campagna oppure no. Yves Rocher non ti impone un minimo importo che devi riuscire a vendere. Per il primo ordine devi effettuarlo per fax (ma generalmente lo effettua la rappresentante che ti aiuta a compilarlo bene), successivamente col codice cliente puoi effettuare tutti gli ordini su Internet, dove sono spesso presenti sconti e offerte uniche.
Una caratteristica molto bella è il fatto che ti vengono regalati molti prodotti inclusi nel pacco delle ordinazioni (generalmente sono nuovi prodotti che verranno messi in catalogo una o due promozioni dopo), che puoi utilizzarli come prodotti da far provare oppure un piccolo sfizio per te. I regali di Yves Rocher sono sempre una piacevolissima sorpresa per te e per la tua famiglia. Non viene imposto un modo per vendere, ma devi fare tutto tu in una completa libertà. Per il primo ordine le spese di spedizione sono completamente gratuite! Per aderire, Yves Rocher, ti chiede solamente di effettuare un ordine di 60€, per poi effettuare con tutta calma il restante ( per arrivare ai 415 € ) per diventare Consigliera di Bellezza.
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Lavoro nell’yves rocher da qualche anno ,è entusiasmante stare a contatto con questi ottimi prodotti,per non parlare poi dellapossibilità di stare a contatto con persone da consigliare sui prodotti e non solo ormai le mie clienti sono anche delle amiche.Chiunque voglia intraprendere questo lavoro lo consiglio vivamente
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Per chi è consigliera, la percentuale di guadagno è fino 42%. + prodotti che la yves rocher ti regala e con loro poi guadagnare 100% il suo prezzo. Niente male? Ci sono mesi che riesco a portare a casa +/- 200€ mensile. Senza contare con i prodotti chi guadagno. Le offerte mensili: un appuntamento da non perdere Ogni mese, Yves Rocher mette a disposizione delle clienti una vasta scelta di offerte vantaggiose, facilitando la loro scelta, l’acquisto e fidelizzandole nel tempo.
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Io svolgo il ruolo di Consigliera di Bellezza Yves Rocher da quando avevo 16 anni, e sono sempre riuscita a coincidere il lavoro con lo studio, anche perché entrambi vanno a braccetto. Ti basta portare i cataloghi in università o a scuola per fare ordini in neanche mezz’ora. E’ molto conveniente aderire ad Yves Rocher perchè non ci sono costi.

RICHIESTA DI INFORMAZIONI
Per avere maggiori informazioni direttamente dall’azienda Yves Rocher, potete visitare il sito web dedicato alla vendita diretta e chiedere di ricevere informazioni su su come diventare Consigliera di Bellezza chiamando il numero 02/96366.1 oppure compilando l’apposito modulo online.

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