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Graduatorie di terza fascia ATA: modelli di domanda e istruzioni

Sulla Gazzetta Ufficiale del 15 novembre 2011 è stato pubblicato il Decreto Ministeriale n. 104 del 10 novembre 2011 con il quale vengono riaperte le graduatorie di circolo e di istituto, di terza fascia del personale Amministrativo Tecnico e Ausiliario – ATA. Si tratta di una notizia molto attesa da chi desidera lavorare nella scuola.

L’ingresso in graduatoria permette di lavorare come supplenti per il triennio scolastico 2011 / 2012, 2012 / 2013 e 2013 / 2014 nelle scuole di istruzione primaria, secondaria, degli istituti d’arte, dei licei artistici, delle istituzioni educative e delle scuole speciali statali. Si tratta praticamente del rinnovo delle graduatorie compilate nel 2008. Le domande devono essere inviate entro il 15 dicembre 2011, data di scadenza del concorso. Ecco le istruzioni fornite dal MIUR:

CHI PUO’ PRESENTARE DOMANDA E COME
Chi intende presentare domanda per le graduatorie di terza fascia del personale ATA può trovarsi in una delle seguenti situazioni:
- È un aspirante non iscritto nelle graduatorie del triennio 2008-2011; in questo caso dovrà compilare l’Allegato D1
- È un aspirante già iscritto nelle graduatorie del triennio 2008-2011, ma non ha nuovi titoli né nuovi profili da dichiarare; in questo caso dovrà compilare l’Allegato D2
- È un aspirante già iscritto nelle graduatorie del triennio 2008-2011 ed ha nuovi titoli o nuovi profili da dichiarare; in questo caso dovrà compilare l’Allegato D1, ridichiarando comunque tutti i titoli e tutti i profili richiesti.

I modelli di domanda di inserimento in graduatoria (All. D 1) o di conferma (All. D 2) e di depennamento dalle graduatorie permanenti o esaurimento (All. D 4) dovranno pervenire alla scuola scelta mediante raccomandata a/r oppure consegnati a mano. La scuola può essere scelta fra le sedi esprimibili ai fini dell’inclusione nelle graduatorie d’istituto di terza fascia del personale ATA e la domanda deve essere prodotta per una unica provincia. Le domande devono essere inviate entro il 15 dicembre 2011.

SCELTA DELLE SCUOLE
La scelta delle scuole si effettua online. La procedura consiste in due fasi: 1. la registrazione alle istanze on line 2. la compilazione da parte dell’utente del modulo per la scelta delle scuole, che sarà possibile fino alle ore 14.00 del 20 dicembre 2011. In qualunque dei tre casi sopra descritti il candidato si trovi, dovrà compilare comunque, esclusivamente via web, l’allegato D3 con le istituzioni scolastiche scelte ai fini dell’inclusione nelle graduatorie d’istituto, previa registrazione alle istanze on line.

L’aspirante che si trovi nella condizione di dover compilare l’allegato D2, di conferma della valutazione ottenuta nel triennio 2008-2011, potrà usufruire, grazie alla registrazione già effettuata, della visualizzazione dei dati storici delle graduatorie di terza fascia del personale ATA, attraverso il menù degli “altri servizi” delle istanze on line.

Infine, l’aspirante presente nelle graduatorie permanenti o nelle graduatorie provinciali di supplenza (D.M. 75/2001 e D.M. 35/2004) che intenda cambiare provincia, dovrà preventivamente compilare l’Allegato D4 per poter chiedere l’inclusione nelle graduatorie della nuova provincia.

Invitiamo gli interessati a scaricare gli altri documenti (Zip 700KB) messi a disposizione dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – MIUR con le indicazioni sulla compilazione della domanda e il testo del Decreto.

AGGIORNAMETI: PROROGA
Il MIUR ha emesso una nota per comunicare la proroga per la presentazione on line dell’allegato D3: il termine ultimo è stato rimandato, fissando la scadenza alle ore 14.00 del 30 dicembre 2011, per saperne di più leggete il nostro articolo.

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Bando di concorso Banca D’Italia: 25 borse di studio per assumere Coadiutori – discipline giuridiche

La Banca D’Italia ha indetto un bando di concorso pubblico che prevede l’assegnazione di 25 borse di studio finalizzate all’assunzione in esperimento di 25 Coadiutori con orientamento nelle discipline giuridiche. Le borse di studio prevedono la frequenza, obbligatoria e con profitto, di un corso sulle funzioni, sulle attività e sull’organizzazione della Banca d’Italia. L’importo lordo settimanale delle borse è pari a € 900,00 per i partecipanti residenti fuori della provincia di svolgimento del corso e a € 350,00 per quelli residenti in tale provincia. Le domande di partecipazione al concorso devono essere inviate entro il 5 agosto 2010. La Banca d’Italia comunicherà in tempo utile ai vincitori del concorso la sede del corso e la sua durata.

REQUISITI
I requisiti di partecipazione al concorso e di assunzione sono:
1. Possesso di laurea specialistica/magistrale, conseguita con un punteggio di almeno 105/110 o votazione equivalente, in una delle seguenti classi: giurisprudenza; teoria e tecniche della normazione e della informazione giuridica; scienze della politica; scienze delle pubbliche amministrazioni; relazioni internazionali; studi europei; finanza; scienze dell’economia; scienze economico-aziendali; sociologia; metodi per la ricerca empirica nelle scienze sociali; sociologia e ricerca sociale; oppure possesso di un altro diploma equiparato ad uno dei suddetti titoli, o ancora possesso di un diploma di laurea di “vecchio ordinamento”, conseguito con un punteggio di almeno 105/110 o votazione equivalente, in una delle seguenti discipline: giurisprudenza; scienze politiche; economia e commercio; economia e finanza; sociologia ovvero altra laurea ad essi equiparata o equipollente per legge.
2. Età non superiore ai 40 anni.
3. Cittadinanza italiana o di un altro Stato membro dell’Unione Europea.
4. Idoneità fisica alle mansioni.
5. Godimento dei diritti politici.

PROVE D’ESAME
Prima di procedere alle prove d’esame, i candidati sono convocati a sostenere un test preselettivo articolato in tre sezioni che riguardano l’accertamento:
1. della conoscenza delle materie del programma allegato;
2. della conoscenza della lingua inglese;
3. del possesso delle capacità attitudinali, con particolare riferimento alle capacità di analisi, di
sintesi, di logicità del ragionamento e di orientamento alla soluzione dei problemi. Il test preselettivo è corretto in forma anonima con l’ausilio di tecnologia informatica. Verranno chiamati a sostenere le prove d’esame i candidati classificati nelle prime 250 posizioni. Le prove d’esame consistono in una prova scritta e in una prova orale che si svolgeranno a Roma. La prova scritta prevede lo svolgimento di due elaborati. I due elaborati riguardano un argomento, a scelta del candidato, tra “Diritto privato (civile e commerciale)” e “Diritto amministrativo” e un argomento di “Legislazione bancaria e finanziaria”. La prova è superata da coloro che hanno riportato almeno 15 punti in ognuno dei due elaborati. I concorrenti che superano la prova scritta vengono ammessi a sostenere una prova orale che consiste in un colloquio su tutte le materie indicate nel programma allegato al bando di concorso e in una conversazione in lingua inglese.

BANDO DI CONCORSO E DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
Per maggiori informazioni vi invitiamo a scaricare il BANDO DI CONCORSO PUBBLICO (Pdf 96Kb) per 25 borse di studio finalizzate all’assunzione in esperimento di 25 Coadiutori con orientamento nelle discipline giuridiche. La DOMANDA di partecipazione deve essere presentata entro le ore 24:00 del 5 agosto 2010 utilizzando esclusivamente l’applicazione online sul sito internet della Banca d’Italia seguendo la procedura di compilazione indicata. Non sono ammesse altre forme di produzione o di invio della domanda di partecipazione al concorso.

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Bando di concorso pubblico ISVAP: 10 posti per diplomati, nella qualifica iniziale della carriera operativa

ISVAP, IStituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di interesse collettivo, ha indetto un bando di concorso pubblico per titoli ed esami, finalizzato all’assunzione a tempo indeterminato di 10 diplomati con la qualifica iniziale della carriera operativa (livello D). Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il giorno 8 luglio 2010. La sede di lavoro sarà in Via del Quirinale, 21 a Roma.

REQUISITI
Per essere ammessi al concorso è necessario possedere i seguenti requisiti:
- diploma di scuola secondaria di secondo grado o titolo equipollente a tutti gli effetti di legge, conseguito, a seguito della frequenza di corsi della durata di cinque anni, con votazione minima di 80/100 o 48/60; i diplomi conseguiti all’estero saranno considerati utili purché riconosciuti equipollenti ad uno dei diplomi italiani.
- cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell’Unione Europea;
- godimento dei diritti politici e idoneità fisica all’impiego;
- non aver riportato condanne penali e non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione.
Per coloro che abbiano prestato servizio per un periodo continuativo di almeno cinque anni presso l’ISVAP, si prescinde dalla votazione conseguita nel titolo di studio richiesto.

PROVE DI ESAME
Il concorso sarà articolato in tre fasi:
- una prova scritta;
- una prova a contenuto pratico;
- una prova orale.
Le prove di esame si svolgeranno a Roma. In funzione del numero delle domande di partecipazione al concorso, l’Autorità deciderà se introdurre anche una prova preselettiva basata su quesiti a risposta multipla che verterà sulle seguenti tematiche: argomenti di cultura generale; elementi di diritto pubblico; elementi di informatica; ordinamento e compiti istituzionali dell’ISVAP.
La prova scritta, che potrà essere svolta anche con l’ausilio di personal computer, consisterà nella risposta a tre quesiti, da contenere in un numero massimo di 30 righe. Le domande verteranno sulle seguenti materie: elementi di diritto pubblico; elementi di informatica; ordinamento e compiti istituzionali dell’ISVAP. La prova pratica verificherà la conoscenza del sistema operativo MS-Windows XP nonché del funzionamento delle principali applicazioni (MS-Word, MS-Excel, MS-Power Point) e la gestione della posta elettronica (es. Outlook, Lotus Notes).La prova orale consisterà in un colloquio sulle tematiche oggetto della prova scritta, integrato da una conversazione in lingua inglese e/o dalla lettura e traduzione di un brano nella stessa lingua.
Per la valutazione dei candidati la Commissione esaminatrice di cui all’art. 5 disporrà di 100 punti così ripartiti:
- 5 punti per i titoli;
- 30 punti per la prova scritta;
- 30 punti per la prova a contenuto pratico;
- 35 punti per la prova orale.

BANDO DI CONCORSO E PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Per avere maggiori informazioni, vi consigliamo di leggere attentemente il BANDO DI CONCORSO PUBBLICO (Pdf 130Kb) per 10 posti nella qualifica iniziale della carriera operativa (Livello D). La presentazione della domanda di ammissione al concorso potrà avvenire esclusivamente per via telematica, utilizzando l’applicazione informatica accessibile dall’home page del sito web ISVAP entro il giorno 8 luglio 2010. I vincitori del concorso saranno assunti, a tempo indeterminato, dall’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo – ISVAP - con sede in Roma, Via del Quirinale, n. 21, nella qualifica iniziale della carriera operativa (livello D).

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INPDAP: 4750 borse di studio a sostegno della formazione. Ancora pochi giorni per presentare la domanda

Mancano ancora pochi giorni per presentare la domanda di partecipazione al bando di concorso indetto dall’INPDAP – Istituto Nazionale di Previdenza dei Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica Direzione Centrale Welfare e Strutture Sociali – nell’ambito delle iniziative Homo Sapiens Sapiens, che assegnerà 4750 borse di studio a sostegno della formazione universitaria, post universitaria e professionale a favore dei figli e degli orfani di iscritti e di pensionati INPDAP. La scadenza ultima di presentazione della domanda è fissata per il giorno 5 giugno 2010.

REQUISITI
Come abbiamo già detto, possono partecipare al concorso i figli e gli orfani di iscritti e di pensionati INPDAP ad esclusione di coloro che hanno fruito o fruiscono, per l’anno accademico o solare oggetto del concorso, di altri benefici analoghi erogati dallo Stato o da altre Istituzioni pubbliche o private. E’ necessario essere inoccupati, disoccupati o occupati con contratto a tempo determinato di durata inferiore ai 12 mesi, alla data di presentazione della domanda e avere un I.S.E.E inferiore ai 30.000,00 Euro. Per le borse di studio universitarie è necessario aver conseguito una media ponderata minima di 26/30, non essere stati studenti ripetenti e aver conseguito tutti i crediti previsti dagli ordinamenti dei rispettivi corsi. Per i Corsi di Specializzazione, Dottorati di Ricerca, Master e Stage in azienda è richiesto il conseguimento del diploma di Laurea o Laurea Specialistica con un punteggio non inferiore a 99/110 e non avere più di 32 anni di età.

BORSE DI STUDIO EROGATE
Le borse di studio previste sono così suddivise:
- 4000 borse di studio del valore di 1000 euro per la frequenza di corsi universitari di laurea, laurea specialistica o a ciclo unico, di Conservatorio o Istituti Musicali pareggiati e Accademia di Belle Arti, o per la frequenza dei corrispondenti corsi di studio all’estero, legalmente riconosciuti.
- 100 borse di studio del valore di 2000 euro per la frequenza di corsi universitari di specializzazione.
- 200 borse di studio del valore di 4000 euro per la frequenza di Master Universitari di primo e secondo livello o per percorsi di studio organizzati all’estero.
- 200 borse di studio del valore di 6000 euro per la frequenza a corsi di Dottorato di ricerca presso università italiane o equivalenti corsi presso università all’estero.
- 250 borse di studio del valore di 400 euro mensili per la frequenza, da parte di giovani laureati, a stage in aziende italiane o estere.

BANDO DI CONCORSO E DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
Per avere maggiori informazioni, vi consigliamo di scaricare il BANDO DI CONCORSO PUBBLICO (PDF 1,07Mb). Le domande devono essere redatte su apposito modello, da ritirare presso gli Uffici Provinciali INPDAP o da scaricare dal sito web dell’Istituto nelle sezioni dedicata ai concorsi. Le domande devono essere presentate o spedite, a pena di nullità, entro e non oltre il giorno 5 giugno 2010, presso le Direzioni Provinciali INPDAP competenti per territorio in relazione al luogo di residenza del giovane concorrente.

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CTP di Napoli riapre il termine del bando di concorso pubblico per assumere 80 autisti

CTP SpA, la Compagnia di Trasporti Pubblici di Napoli, ha riaperto il termine per la presentazione delle domande relative all’assunzione a tempo indeterminato di 80 autisti con la qualifica di “Operatore di esercizio”, pubblicando il nuovo bando di concorso pubblico. Si parla di riapertura perché era già stata bandita una precedente selezione con avviso pubblicato il 21/11/08 che non era stata portata a termine.

Possono partecipare alla selezione:
- coloro i quali già avevano presentato domanda al precedente bando del 21/11/2008 (inviando nuovamente domanda di partecipazione e purché ancora in possesso dei requisiti);
- nuovi candidati, purché già in possesso dei requisiti, sia alla data di scadenza del precedente bando che a quello attuale.

Per conoscere i dettagli dell’avviso di selezione, scaricate il BANDO DI CONCORSO PUBBLICO (PDF 34Kb) relativo all’Avviso di riapertura del termine e ampliamento a N. 80 unità da assumere (bando valido). Vi mettiamo a disposizione anche la DOMANDA DI PARTECIPAZIONE – ALLEGATO 1 (PDF 34Kb) e per completezza anche il VECCHIO BANDO DI PARTECIPAZIONE (PDF 369 kb) che non è più valido. Il bando di concorso pubblico scadrà il 3 maggio 2010.

Alcuni tra i più importanti requisiti del bando sono:
- anzianità di iscrizione al Centro per l’Impiego di almeno 24 mesi (disoccupazione di lunga durata per le agevolazioni di cui alla legge 407/90), maturata già alla data del 30/04/2009 o in alternativa, per la partecipazione alla riserva del 5 % dei posti disponibili: iscrizione nelle liste di mobilità di cui all’art. 6 della legge 223/91.
- Idoneità psico – fisica alla mansione di “Operatore di esercizio”
- Patente di guida tipo D con certificazione di abilitazione “CQC” per la guida dei mezzi pubblici.
- Diploma di scuola media inferiore.
- non aver compiuto 38 alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda di partecipazione al bando del 21/11/2008

Vi consigliamo di leggere nel dettaglio il testo completo del bando per verificare le date a partire dalle quali è indispensabile essere in possesso dei requisiti.

Le domande di partecipazione devono essere redatte utilizzando esclusivamente il modulo di domanda – allegato 1 e devono essere spedite, entro il giorno 03/05/2010, a mezzo lettera raccomandata con avviso di ritorno indirizzata a “Team Consulting S.r.l.”-Via Vicinale Santa Maria del Pianto, Centro Polifunzionale, Torre 1, 80143 Napoli. Non sono accettate le consegne delle domande a mano.

In caso di dubbi e per maggiori informazioni potete telefonare alla società Team Consulting al numero: 081.2412251 oppure scrivere all’indirizzo e-mail: ctp@team-consulting.org
E’ possibile anche consultare la pagina dedicata alla selezione sul sito web della Compagnia Trasporti Pubblici di Napoli.

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2010: torna il Bonus assunzioni. Al via le nuove domande

Torna il bonus assunzioni! Fino al 20 aprile, i datori di lavoro che non hanno potuto usufruire dell’agevolazione per nuove assunzioni in aree svantaggiate effettuate nel 2008 e non accolte nel 2008 o nel 2009 per esaurimento delle risorse finanziarie disponibili, possono ora rinnovate le domande. Per presentare le domande è necessario utilizzare il modello R/IAL, utilizzando il software di gestione denominato “Rinnovoial” disponibile gratuitamente in questa pagina del sito internet dell’Agenzia delle Entrate. La versione è la stessa del 2009.

L’incentivo, introdotto nella Finanziaria 2008, è stato creato con l’obiettivo di combattere la disoccupazione ed è rivolto ai datori di lavoro che investono nelle risorse umane assumendo con contratto a tempo indeterminato, in particolar modo per chi introduce in organico nuovi dipendenti che ricadono nelle categorie UE dei lavoratori svantaggiati.

La richiesta del “bonus assunzioni” può essere rinnovata dai datori di lavoro che hanno trasmesso all’Agenzia delle Entrate l’istanza originaria con il modello Ial e non ne hanno ottenuto accoglimento o hanno ottenuto accoglimento solo parziale. Possono ripresentare il modello R/Ial anche i datori di lavoro che nel 2009 avevano già rinnovato la domanda senza aver ottenuto il riconoscimento dell’agevolazione per l’intero ammontare.

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Comune di Milano: bando di concorso pubblico per assumere 50 maestri e maestre

Al via il bando di concorso pubblico per l’assunzione di 50 maestri e maestre che verranno inseriti a tempo indeterminato. I 50 posti sono suddivisi in questo modo: 20 negli asili nidi e 30 nelle scuole materne del Comune di Milano. Dopo 6 anni, Palazzo Marino ha deciso di cambiare rotta: basta inserimenti di precari per coprire i posti vacanti. Infatti, negli anni precedenti la soluzione adottata era quella di reclutare personale offrendo loro un contratto della durata di nove mesi di servizio. Una situazione di incertezza e instabilità che non piaceva ai maestri in quella condizione ma nemmeno alle famiglie che ogni anno vedevano i propri figli seguiti da una maestra diversa.

Il bando di concorso non darà precedenza ai 1.500 insegnanti già in graduatoria. Le domande di iscrizione devono essere consegnate entro il 25 aprile 2010 e la preselezione avverrà il 31 maggio, presso il Mediolanum Forum di Assago. Seguiranno una prova scritta, il 15 giugno, e una prova orale per chi avrà superato il punteggio di 21 trentesimi allo scritto. I requisiti formativi richiesti sono: diploma di maturità magistrale o sociopsicopedagogico, o laurea (anche triennale) in scienze dell’educazione, pedagogia o formazione primaria. D’obbligo anche la conoscenza di almeno una lingua fra inglese, francese e spagnolo. Chi sarà assunto, avrà oltre al posto fisso uno stipendio base di 19.454 euro all’anno, divisi in tredici mensilità, con un’indennità mensile di 46 euro.

Per saperne di più, scaricate il BANDO DI CONCORSO (PDF 58Kb) per titoli ed esami, per la copertura di complessivi n.50 posti del profilo professionale di Istruttore dei Servizi Educativi e il relativo ALLEGATO (PDF 34Kb). Nell’Allegato sono precisati i requisiti formativi, i metodi di valutazione dei titoli culturali e il programma d’esame per l’inserimento nella scuola dell’infanzia e negli asili nidi. Sono disponibili due moduli di domanda, la DOMANDA PER LA SCUOLA DELL’INFANZIA (PDF 50Kb) e la DOMANDA PER GLI ASILI NIDI (PDF 50Kb). Chi vuole candidarsi per entrambi gli ambiti di attività deve compilare due distinte domande. Le domande devono essere consegnate o a mano presso il Protocollo della Direzione Centrale Risorse Umane e Organizzazione – Via Bergognone n. 30 20144 Milano, oppure a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento allo stesso indirizzo, entro il 25 aprile 2010. Per informazioni, è possibile visitare la pagina dedicata al concorso presente sul sito web del Comune di Milano.

Si prevede un’enorme affluenza per la fase di preselezione con il dubbio che il Forum di Assago, nonostante i suoi tremila posti, non basterà ad accogliere tutti. I Sindacati hanno già espresso il loro parere su questo bando di concorso, con posizioni divergenti. La Cgil funzione pubblica non è d’accordo sul fatto che tra i titoli non si tiene conto dell’esperienza professionale e dell’anzianità di servizio e ha già minacciato azioni legali. “Questo significa che le precarie in attesa da anni potranno essere scavalcate da neolaureati senza alcuna pratica” ha dichiarato la sindacalista Tatiana Cazzaniga. La Cisl è di diverso avviso. Secondo Valeria Arcari della Cisl, questo non è un fatto negativo: “Se avessero messo la professionalità lavorativa fra i titoli, le educatrici statali, in attesa dell’assunzione da ancora più tempo di quelle comunali, avrebbero avuto più chance. L’importante non è vincere il concorso, cioè accaparrarsi le prime 50 assunzioni previste, ma risultare “idonee”, cioè finire nella graduatoria con la previsione di entrare a tempo indeterminato nei tre anni prossimi, man mano che ci saranno da coprire altri posti per i pensionamenti o i trasferimenti allo Stato”.

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Le domande più frequenti del colloquio di lavoro

Durante un colloquio di lavoro il selezionatore sarà interessato a conoscere le esperienze professionali e le competenze del candidato, delle quali si sarà già fatto un’idea leggendo il curriculum vitae, ma vorrà approfondire le informazioni reperite e soprattutto conoscere la personalità di chi ha di fronte. Vorrà capire se si tratta di una persona sveglia, valutare le sue capacità relazionali, conoscere i motivi che spingono al cambiamento di lavoro, i suoi obiettivi professionali, le esigenze e le richieste del candidato.

Le classiche domande d’apertura sono:
- Mi parli di lei
- Mi racconti le sue esperienze professionali
- Per quale motivo ha risposto al nostro annuncio?

In pochi minuti ci si gioca l’opportunità di ottenere un lavoro. Ecco perché è molto importante arrivare preparati ad un colloquio, avendo le idee chiare circa cosa si desidera, quali sono i propri obiettivi, cosa ci si aspetta dall’azienda. Ma non solo, si deve essere in grado di presentare sé stessi come la persona che più di ogni altra potrebbe essere adatta a quella posizione; dimostrare il proprio interesse esclusivo per l’offerta di lavoro in quanto si adatta e risponde perfettamente alle proprie competenze e alle proprie prospettive di crescita.

Altre domande sono:
- Quali sono i suoi obiettivi professionali?
- Dove si vede tra 5 anni?
- Perché si sente la persona giusta per questa mansione?

Un errore da evitare è quello di parlare male dei precedenti posti di lavoro e delle persone con cui si ha collaborato. Alla domanda “Per quale motivo vuole cambiare lavoro?” Se si vuole fare una bella figura, si deve parlare dei propri obiettivi di crescita professionale e del desiderio di acquisire nuove competenze e di affrontare nuove sfide ed esperienze. Se si parla male dei propri collaboratori si dimostra di avere problemi relazionali e di essere incapaci di lavorare in gruppo, ancora peggio se si disprezzano i propri superiori.

Successive potenziali domande sono:
- Quali sono i suoi punti di forza e i suoi punti deboli?
- Preferisce lavorare in gruppo o da solo?
- Pensa di essere in grado di gestire delle persone?

La capacità di sviluppare buoni rapporti interpersonali con i collaboratori e di lavorare in gruppo sono sempre viste come caratteristiche positive, e spesso indispensabili quando la mansione prevede l’inserimento in un team di lavoro.

Altre domande che spesso mettono in difficoltà sono:
- Descriva sé stesso con tre aggettivi
oppure
- Quali sono i suoi difetti a livello personale?

Per rispondere alla prima domanda è fondamentale conoscere le caratteristiche della posizione da coprire, se si tratta di una mansione operativa alle dipendenze di un responsabile, se si tratta di un ruolo di leadership, se si tratta di un’attività molto autonoma e indipendente. Un manager ci si aspetta che abbia capacità di leadership e di mediazione, determinazione, fermezza, astuzia, capacità di gestione, di problem solving e organizzazione ecc. un operativo invece dovrebbe essere preciso, ordinato, meticoloso, propenso all’apprendimento, positivo e propositivo, avere l’entusiasmo di crescere, la voglia di imparare ecc. Per rispondere alla seconda domanda, ricordatevi che esistono degli aggettivi che pur essendo “negativi“possiedono una valenza positiva che è bene sottolineare dopo aver elencato i termini, come: pignolo (in altre parole preciso), testardo (in altre parole tenace nel raggiungere i propri obiettivi), autoritario (in altre parole capace di farsi valere) e così via.

Ricordatevi che il colloquio è un momento in cui si diventa “venditori” di sé stessi. Tutti gli aspetti positivi del proprio carattere e delle proprie esperienze devono essere messi in primo piano. Non dite mai bugie, perché potrebbero dimostrarsi dei boomerang, piuttosto omettete le informazioni “scomode” se non vi vengono richieste.

Spesso viene chiesto anche:
Cosa conosce della nostra azienda?
Cosa l’ha colpita?

Dimostrare la conoscenza dell’azienda presso cui si realizzerà il colloquio è fondamentale: informarsi sull’attività svolta, sul management, sulla mission aziendale. Tutte queste informazioni, facilmente reperibili dal sito web aziendale, potrebbero venir utili proprio durante il colloquio e dimostrerebbero il vostro reale interesse per la società in oggetto.

Mostratevi sempre sicuri, non tentennate, non rispondete mai “non so” o “non saprei” piuttosto evitate di rispondere alla domanda cambiando discorso. I colloqui spesso si concludono con: “ha qualche domanda?” a questo punto dovete dimostrare la vostra partecipazione attiva alla discussione, chiedete informazioni aggiuntive sull’azienda o sulla posizione, siate sempre interessati.

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Intesa Sanpaolo: cosa sapere sui 3 step di colloquio, test e metodi di selezione

Banca Intesa Sanpaolo ha dato il via al progetto che porterà alla creazione di 600 nuovi posti di lavoro in tutta Italia. Le selezioni di personale sono già in corso per le 4 aree geografiche individuate: Potenza, Lecce, Torino e L’Aquila. Per aiutare tutte le persone che sono coinvolte in questo processo di selezione, riassumiamo di seguito quanto siamo riusciti a sapere circa le metodologie di recruiting, i test e gli step di colloquio adottati da Intesa Sanpaolo.

Facciamo presente che le informazioni sono state reperite da giovani che hanno già affrontato queste prove, non esiste la certezza che gli stessi test siano proposti per tutte le future selezioni.

1° STEP: LA PRESELEZIONE
Le persone che hanno inviato la propria candidatura compilando l’apposito modulo presente online sul sito web di Banca Intesa Sanpaolo e sono ritenute idonee rispetto ai requisiti richiesti, vengono contattate telefonicamente e ricevono informazioni su data e luogo del primo colloquio di selezione. Il primo step rappresenta la fase di preselezione e consiste in  più prove psicoattitudinali.

Il processo di preselezione può prevedere più prove, alcune sono:
- Test con una serie di domande a risposta multipla (crocette) e c’è un tempo limitato per completare la prova. I quesiti sono di tipo logico, matematico (es. eseguire brevi calcoli basati su proporzioni, scegliere le forme corrette per un determinato contesto) di solito sono 45 domande attitudinali a cui rispondere in 30minuti.
- Prova di gruppo, esempio: ai partecipanti viene consegnato un testo nel quale si dice di far finta di aver vinto un viaggio, si ha una somma precisa a disposizione e lo scopo è organizzarlo. Si apre una discussione di gruppo in cui si riflette sui metodi di organizzazione del viaggio, il tipo di alloggio da scegliere, i possibili costi da sostenere per rimanere nel budget a disposizione ecc.
- Problema di logica da risolvere, esempio: cinque amici si incontrano, ognuno ha come cognome una professione (es: sig. ingegnere, sig. architetto) ma non svolge la professione identificata dal suo cognome. Naturalmente ognuno svolge una professione che è identificata dal cognome di un altro. Data una descrizione della loro interazione, associare correttamente ogni persona alla loro reale professione.
- Prova individuale, esempio: definire le caratteristiche personali contrassegnando gli aggettivi che meglio descrivono il proprio carattere.

2° STEP: IL COLLOQUIO IN AREA
Le persone che hanno superato la fase di preselezione, vengono ricontattate per fissare la data del secondo step che consiste in un colloquio individuale. L’esame verte sulla flessibilità di pensiero, sulla comunicazione, sull’equilibrio emotivo e sulla motivazione. Lo scopo è valutare se la persona è veramente adatta alla posizione da ricoprire, per il suo carattere e il suo modo di relazionarsi e soprattutto capire se esiste una reale motivazione di acquisire questo lavoro. Le domande poste sono strettamente personali e non riguardano materie di studio.
Alcuni esempi sono:
- parlami di te stesso e di cosa vorresti fare nella vita
- pregi e difetti del tuo carattere
- ti piace il lavoro in banca e, se sì, perché
- cosa pensi delle mansioni e del contratto offerto (viene prima illustrato dal selezionatore)
- sei in grado di lavorare in team
- quali situazioni non vorresti affrontare nel tuo lavoro
- hai mai vissuto momenti di stress o difficoltà sul lavoro e come le hai superate

3° STEP: ASSESMENT
Anche il terzo step, come il primo è composto da più prove.
- Prova di logica: ai candidati viene presentato un primo test individuale con un problema da risolvere. Esempio: vengono fornite una serie di informazioni che riguardano un organigramma aziendale con nomi degli uffici e ruoli svolti dai lavoratori; lo scopo è ricostruire in modo corretto l’organigamma.
- Test di inglese a risposte multiple (crocette).
- Serie di prove di gruppo. Esempio: ai candidati vengono proposte 3 figure e chiesto di sceglierne una per inventare un prodotto da pubblicizzare con quella figura e uno slogan.
- Altra eventuale prova individuale.

Una volta terminati i 3 step di selezione, viene elaborata una valutazione complessiva, un giudizio globale. Tra le persone che hanno affrontato tutte le prove vengono richiamati solo quelli che saranno ritenuti idonei all’inserimento in azienda.

MAGGIORI INFORMAZIONI DA UILCA
Come spiegato da UILCA Gruppo Intesa Sanpaolo – Coordinamento nazionale, le fasi della selezione per essere assunti come apprendisti o con contratto di inserimento sono: la Preselezione, il Colloquio in Area, svolto da specialisti identificati dall’Azienda, il processo di Assesment effettuato dall’Ufficio Reclutamento e Selezione. Chi supera queste prove viene inserito nel Bacino delle persone idonee all’assunzione.
Su 100 persone che partecipano alla Preselezione, sono 53 quelle che avanzano alla seconda fase, ove si svolge il Colloquio in Area. In quest’ambito vi è un’ulteriore scrematura che fa accedere al processo di Assesment 27 persone, delle quali accedono al bacino di idoneità in 10. I 47 esclusi all’inizio del processo possono essere ripresi in considerazione nel caso si modificasse, nel corso del tempo, la loro situazione per quanto riguarda le competenze o il titolo di studio.

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