Posted on 04 maggio 2010. Tags: affiliato, aprire, franchisee, franchising, negozio, punto, vendita, Yamamay
State pensando di mettervi in proprio e vi piacerebbe aprire un negozio di abbigliamento o intimo? Il modello franchising di Yamamay potrebbe essere la giusta risposta per voi. Stipulando il contratto di franchising con Yamamamy potrete usufruire del marchio per una durata minima di cinque anni prorogabili e otterrete una serie di servizi gratuiti che vi aiuteranno nello sviluppo del vostro business (supporto nelle fasi di pre-apertura, apertura e gestione del punto vendita). L’affiliato (chiamato anche franchisee) ha però l’obbligo di acquistare e rivendere esclusivamente prodotti Yamamay.
L’affiliato Yamamay non ricopre semplicemente un ruolo di vendita, è bensì un imprenditore a tutti gli effetti. Per la tipologia del prodotto, inserito nell’ambito della moda e dell’eleganza, il gestore ideale del punto vendita dovrebbe essere una donna. Chi possiede già un’esperienza nel campo del commercio è sicuramente avvantaggiato, in ogni caso Yamamay fornisce la necessaria formazione per la gestione del negozio a tutti gli affiliati.
INVESTIMENTO PER L’AFFILIATO
L’accordo non prevede alcun pagamento di royalties o diritti d’ingresso, tuttavia l’affiliato (ossia il neo imprenditore) avrà una serie di oneri:
- dovrà sostenere gli investimenti relativi all’acquisto dell’arredo oltre a quelli per l’esecuzione dei lavori edili e di impiantistica necessari alla realizzazione del punto vendita. Per quanto concerne l’acquisto dell’arredo si considerino 650 euro circa al metro quadrato, mentre per strutture e impiantistica i prezzi variano a seconda dello stato dei locali considerati;
- a titolo di garanzia l’affiliato dovrà rilasciare una fideiussione bancaria a prima richiesta a favore dell’azienda del valore di 35.000 euro.
L’affiliato dovrà inoltre sostenere le spese di informatizzazione del punto vendita, obblighi di copertura assicurativa e una parte degli oneri di trasporto.
SERVIZI GRATUITI A SUPPORTO DELL’AFFILIATO
L’azienda sostiene gli affiliati per tutta la durata dell’attività. Le principali azioni di Yamamay a supporto della gestione aziendale sono:
- Assistenza per ricerca e selezione dei locali.
- Individuazione e approvazione del punto vendita.
- Verifica multilaterale dei fattori tecnico-economici dell’investimento.
- Corsi di formazione specifici per conoscenze informatiche, tecniche di visual merchandising e specifiche del prodotto.
- Stage pre-apertura del franchisee presso un punto vendita Yamamay.
- Affiancamento di un team aziendale per il primo allestimento.
- Monitoraggio costante dell’attività, affidato a responsabili/agenti di zona.
- Istituzione di un Help-desk telefonico durante l’orario di apertura al pubblico.
- Comunicazione pubblicitaria nazionale, a carico di Yamamay (mentre la comunicazione locale è a carico del franchisee).
Inoltre Yamamay organizza periodicamente corsi di formazione per il personale dei punti vendita, durante i quali le future operatrici conosceranno approfonditamente il prodotto, apprenderanno le tecniche di visual merchandising e impareranno ad utilizzare i software necessari per la gestione informatizzata del punto vendita. L’azienda ha creato addirittura la Yamacademy, una corporate school atta ad offrire una preparazione specifica per un miglior servizio alla clientela.
Per avere maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito web di Yamamay nella sezione dedicata al franchising oppure a contattare il numero verde 800 286 858.
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Posted on 08 marzo 2010. Tags: aprire, donalsds, franchisee, franchising, franchising mc donalds, Mc, mcdonald, ristorante
Il franchising da McDonald’s è un progetto d’impresa e un’opportunità per coloro che hanno uno spirito imprenditoriale e vogliono mettersi in gioco. È un impegno a lungo termine che prevede la gestione di un ristorante per la durata massima di 20 anni.In Italia oggi sono 130 i franchisee che hanno scelto il marchio McDonald’s.
Per intraprendere questo percorso è utilie avere alle spalle esperienze di management aziendale, essere in grado di gestire risorse umane e capacità di sviluppare un bisness con azioni di marketing locale e, non da ultimo, essere in possesso di un buon capitale da investire. Il candidato ideale ha una età compresa fra i 35 e 40 anni, può contare su un capitale rigorosamente proprio e deve essere disponibile a muoversi un tutto il territorio nazionale o in macro aree (Nord, Centro e Sud). Mediamente ogni nuovo ristorante McDonald’s può arrivare ad assumere dalle 40 alle 50 persone, tutte selezionate dal franchisee e addestrate nei punti vendita già operativi sul territorio. I Franchisee che lavorano con McDonald’s sono fortemente integrati nella comunità locale e sono spesso chiamati a partecipare alle attività della propria area.
ITER DI SELEZIONE DEI CANDIDATI
Come spiega l’azienda McDonald’s, la selezione dei candidati avviene in 6 tappe:
1 Compilazione del modulo di candidatura.
2 Se la città proposta per l’apertura del ristorante corrisponde alle aree in cui McDonald’s vuole inserire nuovi franchisees,potrai essere contattato per un colloquio con il Franchising Manager.
3 Superato il colloquio con il Franchising Manager, avrai un colloquio con il Direttore Regionale e il Direttore Sviluppo.
4 Successivamente superato il secondo colloquio, ti verra proposto di fare una prova Full Immersion di 3 giorni presso un ristorante McDonald’s.
5 Solo dopo aver superato questa prova sul campo, inizia il tuo percorso di formazione (circa 12 mesi), in cui lavorerai a tempo pieno in uno dei nostri ristorante, partendo dal ruolo di operatore di base, fino ad arrivare alla gestione del ristorante completa, affiancato da un nostro direttore o da un franchisee, seguirai un persorso di formazione teorica fino a partecipare alla Hamburger Univeristy a Londra e/o a Chicago.
6 Al termine del percorso di formazione, se verrai ritenuto idoneo, verraio approvato dal comitato Direttivo di McDonald’s Italia. Solo a questo punto ti verrà proposto un ristorante McDonald’s.
L’INVESTIMENTO
McDonald’s si fa carico dell’analisi della posizione nella quale sorgerà il ristorante, della totalità dei costi relativi all’acquisto o affitto dell’immobile e dell’ottenimento delle licenze di somministrazione. Il franchisee si fa carico dei costi relativi alle attrezzature tecniche, all’arredamento, alle insegne, alla formazione dell’èquipe, nonchè della pubblicità e della promozione in occasione dell’apertura del suo ristorante.
Complessivamente l’ordine di grandezza di questi costi di avvio, a carico dell’imprenditore, va dai 500.000 ai 800.000 Euro circa. Per avviare l’attività, è però sufficiente disporre nell’immediato di una liquidità del 40% dell’importo, pari a circa 250.000-300.000 Euro, che dovrà fare parte del patrimonio netto della società per tutta la durata del contratto. Il restante 60% è finanziato con capitale di rischio (in forma di finanziamento bancario) supportato dalla collaborazione che molte Banche hanno da tempo con McDonald’s.
MAGGIORI INFORMAZIONI
Per saperne di più, scarica il modulo informativo (PDF 28KB) rilasciato da McDonald’s e visita il sito web nella sezione azienda/il franchising www.mcdonalds.it
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