Tag Archive | "Giovanile"

Il costo della crisi è pagato dai giovani ma la voglia di fare impresa resiste


Ascolta con webReader

Secondo i dati dell’Osservatorio Confartigianato sull’Imprenditoria Giovanile, la crisi in Italia non ha sconfitto la voglia dei giovani di fare impresa: le nuove leve alla guida di Pmi artigiane sono arrivate a quota 615.239. Nel corso del 2009 si sono aggiunti 4.637 piccoli imprenditori under 40. Nonostante questa crescita, gli imprenditori hanno trascorso un anno difficile con cali del fatturato e dell’occupazione, problemi di accesso al credito, ritardi dei pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione e delle aziende private.

Il 50% dei giovani intervistati dall’Osservatorio ha dichiarato di aver subito una diminuzione del fatturato nel corso del 2009 e il 30% degli imprenditori prevede un ulteriore calo del fatturato. Anche su fronte lavoro la situazione non è rosea: lo scorso anno l’occupazione nelle piccole imprese guidate dagli under 40 è diminuita del 6%. Sul fronte dell’accesso al credito, secondo il 29% degli intervistati, la crisi ha provocato ricadute negative nel rapporto con il sistema bancario. Le principali criticità rilevate, al primo posto compare la richiesta di maggiori garanzie da parte delle banche e al secondo l’aumento dei tassi di interesse. Altra nota dolente sono i ritardi di pagamento: è la Pubblica Amministrazione a farsi attendere più a lungo, ma il 43% degli imprenditori ha dichiarato che si sono dilatati anche i tempi per essere pagati dai privati. Con il risultato che a fine 2009 l’85% dei giovani imprenditori ha rivelato di avere crediti insoluti.

Il costo della crisi è sulle spalle dei giovani, è necessario investire sulla piccola impresa e sulle nuove generazioni” questo il commento espresso da Marco Colombo, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confartigianato, durante l’intervento di apertura dei lavori dell’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato svoltasi a Firenze il 12 e 13 marzo. Colombo ha aggiunto: “Nel 2009 i giovani hanno visto moltiplicarsi e aggravarsi oneri e ostacoli: difficoltà di accesso al credito, ritardi di pagamento della Pa e delle aziende private, oneri burocratici, lentezze della giustizia civile, elevato peso fiscale, infrastrutture poco efficienti, difficoltà a reperire manodopera qualificata”.

Il Presidente dei Giovani Imprenditori di Confartigianato ha riconosciuto che “qualche passo in avanti è stato compiuto” e ha citato i provvedimenti in materia di lavoro e formazione, le norme a difesa del made in Italy, la moratoria dei debiti delle imprese. “Ma – ha aggiunto – per ritrovare la strada dello sviluppo bisogna ripartire dal modello di piccola impresa. Non solo a parole o con interventi spot. Serve una politica organica che dia attuazione ai principio enunciato dal Governo: ‘ciò che va bene alla piccola impresa va bene al Paese’. Serve un impegno concreto per investire sui giovani e sulla loro voglia di fare impresa”.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.

Posted in NewsComments (0)

Pagina 1 di 11
Ti Consiglio su Facebook

Login




Forgot?
Registrati

Dal Forum