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Giustizia Penitenziaria: bando di concorso per 100 Assistenti Sociali

Il Ministero della Giustizia - Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, ha indetto un concorso pubblico per titoli e colloquio finalizzato all’istituzione di un elenco di esperti in servizio sociale cui attingere per il conferimento di incarichi, in regime di consulenza, da espletarsi presso gli Uffici locali (presenti in tutte le regioni italiane) di esecuzione penale esterna dell’Amministrazione Penitenziaria.

La selezione è stata avviata nell’ambito del Progetto M.A.S.T.E.R. – Mantenimento e l’Accrescimento degli Standard Trattamentali e di Reinserimento. Il progetto MASTER punta a ridurre lo squilibrio nella distribuzione territoriale degli assistenti sociali, che sono figure indispensabili per il sostegno dei condannati e operano per garantire il loro reinserimento nella società. Per inviare la domanda di partecipazione c’è tempo fino il 10 settembre 2011, data di scadenza del bando.

REQUISITI
Possono partecipare al concorso coloro che possiedono i seguenti requisiti:
- Titolo di studio richiesto per l’esercizio della professione o titolo equipollente;
- Abilitazione all’esercizio della professione di Assistente Sociale;
- Iscrizione all’Albo professionale degli Assistenti Sociali;
- Inesistenza di qualsiasi precedente penale, pendenza penale o applicazione di misure di prevenzione;
- Possesso di patente di guida, categoria B.

RAPPORTO DI LAVORO E COMPENSO
Il rapporto di lavoro che verrà instaurato tra gli Assistenti Sociali e l’amministrazione penitenziaria è di tipo libero professionale. La tariffa oraria che sarà corrisposta per la prestazione lavorativa è pari a euro 17,63 + IVA (20%) per un totale di 21,15 Euro.

DOMANDA
La domanda di partecipazione deve essere intestata al Provveditorato della Regione presso il quale si desidera lavorare e dovrà essere inoltrata al corrispondente indirizzo di posta elettronica del Provveditorato entro il 10 settembre 2011, data di scadenza del bando. Non esiste un preciso modello di domanda, questa deve essere redatta su carta semplice indicando dati anagrafici, codice fiscale, recapito telefonico, il domicilio, l’e-mail, la formazione, l’esperienza e ogni altro titolo con allegato copia la relativa documentazione.

Ogni candidato può presentare domanda per solo per un Provveditorato Regionale. I Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria (P.R.A.P.) sono suddivisi tra: P.R.A.P. per l’Abruzzo e il Molise; per la Basilicata; per la Calabria; per la Campania; l’Emilia Romagna,; il Lazio; la Liguria; la Lombardia; le Marche; il Piemonte e la Valle d’Aosta; la Puglia; la Sardegna; la Sicilia; la Toscana; l’Umbria; il Veneto, il Friuli Venezia Giulia e il Trentino Alto Adige. Tutti gli indirizzi e-mail e i contatti dei Provveditorati sono disponibili in questa pagina del sito web del Ministero della Giustizia.

BANDO
Vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 27Kb) relativo al Progetto Master per l’istituzione di un elenco di esperti in servizio sociale.

INFORMAZIONI
Maggiori informazioni sul progetto MASTER sono disponibili in questa pagina. Vi invitiamo a consultare anche la pagina con le FAQ relative all’avviso.

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Corte di Giustizia Europea: concorso per Revisori Linguistici

Siete interessati a una carriera nelle istituzioni Europee? Epso (Ufficio Europeo di Selezione del Personale), per conto della Corte di Giustizia dell’Unione Europea con sede in Lussemburgo, ha indetto un concorso pubblico per costituire elenchi di riserva per l’assunzione di assistenti – Revisori Linguistici.

La direzione generale della traduzione della Corte di Giustizia è responsabile della preparazione dei testi da pubblicare nelle Raccolte della giurisprudenza. L’équipe di correttori, composta da revisori linguistici, si occupa del controllo linguistico ed editing dei documenti destinati alla pubblicazione, della verifica dei testi che devono essere confrontati con l’originale, generalmente redatto in francese, e si assicurano che vengano rispettate le convenzioni e le regole di stile delle traduzioni della giurisprudenza della Corte, del Tribunale e del Tribunale della funzione pubblica.

REQUISITI
Possono partecipare al concorso i cittadini di uno degli Stati membri dell’Unione Europea che sappiano parlare perfettamente una delle seguenti lingue: italiano, inglese, maltese o svedese oltre ad una seconda lingua a scelta tra francese, inglese o tedesco. In ogni caso è indispensabile una conoscenza minima del francese perchè è la lingua dei documenti ufficiali. Inoltre è richiesto il possesso di una laurea e un’esperienza di almeno 2 anni in un settore attinente alla mansione.

PROVE D’ESAME
I test verranno organizzati solo se il numero di candidati iscritti sarà superiore a 500 e consisteranno in domande a scelta multipla sul ragionamento verbale, numerico e astratto.

COME CANDIDARSI
I candidati interessati a partecipare al concorso, devono presentare domanda online seguendo la procedura indicata sul sito web dell’EPSO. In una fase successiva, ai candidati ammessi alle prove di valutazione sarà chiesto di inviare il fascicolo di candidatura completo. La scadenza del bando è fissata per il giorno 21 giugno 2011 alle ore 12.00 (ora di Bruxelles).

BANDO
Per maggiori informazioni vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO DI CONCORSO (Pdf 270Kb) per revisori linguistici presso la Corte di Giustizia Europea.

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Ministero Giustizia: concorso per 200 notai, ecco il bando e cosa sapere

Il Ministero della Giustizia ha indetto un concorso pubblico, per esami, a 200 posti di notaio. Il bando è uscito sulla Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie Speciale – Concorsi n. 3 di ieri, 11 gennaio 2011. Per inviare la domanda di partecipazione a questo concorso c’è tempo fino al 25 febbraio 2011, data di scadenza del bando.

REQUISITI
Per essere ammessi al concorso per 200 notai è necessario possedere i seguenti requisiti:
- essere cittadini italiani;
- aver compiuto l’età di 21 anni e non aver ancora compiuto i 50 anni;
- essere di moralità e di condotta sotto ogni rapporto incensurate e non aver subito condanne;
- possesso del diploma di laurea in giurisprudenza o della laurea specialistica o magistrale in giurisprudenza date o confermate da una università italiana, o di titolo riconosciuto equipollente ai sensi della legge 11 luglio 2002 n. 148, ed aver conseguito un periodo di praticantato di diciotto mesi presso un notaio.
Per le categorie dei funzionari dell’ordine giudiziario in servizio da almeno un anno e degli avvocati in esercizio da almeno un anno, è sufficiente la pratica per un periodo continuativo di otto mesi, come disposto dal d.lgs. 24 aprile 2006, n. 166. L’articolo 66 della Legge 18 giugno 2009 prevede, tra i requisiti di ammissione, il non essere stati dichiarati non idonei in tre precedenti concorsi.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito web del Ministero della Giustizia, nella sezione dedicata ai notai.

PROVE D’ESAME
I candidati al concorso per 200 posti di notaio dovranno affrontare tre prove scritte e tre prove orali.
- Le tre prove scritte teorico – pratiche riguardano un atto di ultima volontà e due atti tra vivi di cui uno di diritto commerciale. In ciascun tema sono richiesti la compilazione dell’atto e lo svolgimento dei principi attinenti agli istituti giuridici relativi all’atto stesso.
- L’esame orale consta di tre distinte prove sui seguenti gruppi di materie:
a) diritto civile, commerciale e volontaria giurisdizione con particolare riguardo agli istituti giuridici in rapporto ai quali si esplica l’ufficio di notaio;
b) disposizioni sull’ordinamento del notariato e degli archivi notarili;
c) disposizioni concernenti i tributi sugli affari.
Il diario delle prove scritte verrà indicato nella Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie speciale del 6 maggio 2011.

Attenzione: in media solo un aspirante ogni venti supera il concorso, che richiede una preparazione giuridico-fiscale di altissimo livello. Il concorso prevedeva, fino al 2009, il superamento della prova di preselezione informatica che è stata soppressa dall’art. 66 della Legge 18 giugno 2009, n. 69.

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
La domanda di ammissione al concorso, redatta su carta da bollo secondo il MODELLO (Pdf 15Kb) e indirizzata al Ministero della Giustizia - Dipartimento per gli affari di giustizia – Direzione generale della giustizia civile – ufficio III, deve essere presentata a mano oppure spedita a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale nella cui giurisdizione risiede l’aspirante candidato al concorso, entro il 25 febbraio 2011, data di scadenza del bando.

BANDO DI CONCORSO
Per maggiori informazioni vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO DI CONCORSO (Doc 69Kb) indetto dal Ministero della Giustizia per 200 posti di notaio.

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Ministero della Giustizia: concorso pubblico per 360 magistrati ordinari, ecco il bando

Il Ministero della Giustizia ha indetto un concorso pubblico, per esami, finalizzato alla copertura di 360 posti di magistrato ordinario. La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata entro il giorno 23 dicembre 2010, data di scadenza del bando.

REQUISITI
Per essere ammessi al concorso per 360 magistrati ordinari è necessario che il potenziale candidato possieda i seguenti requisiti:
a) sia cittadino italiano;
b) abbia l’esercizio dei diritti civili;
c) sia di condotta incensurabile;
d) sia fisicamente idoneo all’impiego a cui aspira;
e) sia in posizione regolare nei confronti del servizio di leva;
f) non sia stato dichiarato per tre volte non idoneo nel concorso per esami alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda;
g) rientri, senza possibilità di cumulare le anzianità di servizio previste come necessarie nelle singole ipotesi, in una delle seguenti categorie:
1. magistrati amministrativi e contabili;
2. procuratori dello Stato;
3. dipendenti dello Stato, con qualifica dirigenziale o appartenenti ad una delle posizioni dell’area C, con almeno 5 anni di anzianità nella qualifica, che hanno costituito il rapporto di lavoro a seguito di concorso per il quale era richiesto il possesso del diploma di laurea in giurisprudenza;
4. appartenenti al personale universitario di ruolo docente di materie giuridiche in possesso del diploma di laurea in giurisprudenza;
5. dipendenti con qualifica dirigenziale nella P.A. con almeno 5 anni di anzianità nella qualifica, che hanno costituito il rapporto di lavoro a seguito di concorso per il quale era richiesto il possesso del diploma di laurea in giurisprudenza;
6. abilitati all’esercizio della professione forense e, se iscritti all’albo degli avvocati, non incorsi in sanzioni disciplinari;
7. coloro i quali hanno svolto le funzioni di magistrato onorario per almeno sei anni senza demerito;
8. laureati in giurisprudenza (4 anni) + diploma conseguito presso le scuole di specializzazione per le professioni legali;
9. laureati in giurisprudenza (4 anni) + dottorato di ricerca in materie giuridiche;
10. laureati in giurisprudenza (4 anni) + specializzazione in una disciplina giuridica, al termine di un corso di studi della durata non inferiore a 2 anni;
11. laureati in giurisprudenza (4 anni) iscritti al relativo corso di laurea anteriormente all’anno accademico 1998 – 1999;
Per tutte le categorie elencate è indispensabile che i soggetti non siano incorsi in sanzioni disciplinari.

PROVE D’ESAME
I candidati ammessi a pertecipare al concorso per 360 magistrati ordinari dovranno affrontare una prova scritta (tre elaborati teorici vertenti su diritto civile, diritto penale e diritto amministrativo) e una prova orale che verificherà le conoscenze in materia di diritto in aggiunta a conoscenze di elementi di informatica giuridica e conoscenza di una lingua straniera a scelta tra inglese, francese, spagnolo e tedesco.

BANDO DI CONCORSO
Per maggiori informazioni vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO DI CONCORSO (Pdf 51Kb) indetto dal Ministro della Giustizia con decreto ministeriale del 12 ottobre 2010 e finalizzato alla copertura di 360 posti di magistrato ordinario. Mettiamo a vostra disposizione anche il decreto del 19 ottobre 2010 (Pdf 26Kb) che modifica il n. 6 dell’art. 2, lettera g del decreto 12 ottobre 2010.

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata entro il giorno 23 dicembre 2010 per via telematica, redatta compilando l’apposito modulo disponibile sul sito internet del Ministero della Giustizia, www.giustizia.it seguendo il percorso: Strumenti/Concorsi, esami, assunzioni.
Dopo aver completato la procedura online il sistema informatico rilascia una ricevuta che contiene il codice a barre identificativo; tale file deve essere stampato e conservato dal candidato, nonchè esibito per la partecipazione alle prove scritte. Inoltre, il candidato deve stampare la domanda firmarla e recarsi entro il termine di scadenza del bando alla Procura della Repubblica presso il Tribunale nel cui circondario è residente, per la validazione a cura del funzionario preposto; in alternativa, può, entro lo stesso termine, spedire la domanda, debitamente firmata, alla Procura suddetta, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento.

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TAR, concorso pubblico: 31 posti di Funzionario Amministrativo, ecco il bando

Il Segretariato generale della Giustizia Amministrativa ha indetto un concorso pubblico, per esami, finalizzato alla copertura di 31 posti di lavoro a tempo indeterminato nel profilo di funzionario amministrativo, terza area, fascia retributiva F1, del ruolo del personale di segreteria della Giustizia Amministrativa, da assegnare presso le sedi del TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) e del Consiglio di Stato.

Gli interessati devono inviare la domanda di partecipazione al concorso pubblico entro il 9 dicembre 2010, data di scadenza del bando.

I funzionari amministrativi selezionati saranno inseriti nelle seguenti sedi:
Tar Abruzzo – L’Aquila: 1 unità
Tar Abruzzo – Pescara: 1 unità
Tar Basilicata – Potenza: 1 unità
Tar Calabria – Catanzaro: 1 unità
Tar Campania – Napoli: 3 unità
Tar Campania – Salerno: 1 unità
Tar Emilia Romagna – Bologna: 1 unità
Tar Friuli Venezia Giulia – Trieste: 1 unità
Tar Lazio – Roma: 6 unità
Tar Liguria – Genova: 1 unità
Tar Lombardia – Milano: 1 unità
Tar Marche – Ancona: 1 unità
Tar Puglia – Bari: 2 unità
Tar Puglia – Lecce: 1 unità
Tar Sardegna- Cagliari: 1 unità
Tar Sicilia – Catania: 1 unità
Tar Toscana – Firenze: 1 unità
Consiglio di Stato: 6 unità

REQUISITI
Per partecipare al concorso è necessario possedere una serie di requisiti generali (cittadinanza italiana; idoneità fisica all’impiego; posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva; età non inferiore agli anni diciotto; qualità morali e condotta incensurabili; godimento dei diritti civili e politici) ma soprattutto è indispensabile possedere un titolo di laurea (diploma di laurea del vecchio ordinamento o laurea magistrale o laurea specialistica) in materie economiche o giuridiche. Nel bando sono elencati precisamente tutti i titoli di laurea ammissibili.

PROVE D’ESAME
Le prove di esame si articoleranno in due prove scritte, a contenuto teorico, e in un colloquio. L’Amministrazione si riserva la facoltà, qualora il concorso presenti un elevato numero di domande, di effettuare una prova preselettiva ai fini dell’ammissione alle prove scritte. La preselezione consisterà in una serie di quiz a risposta multipla in tema di cultura generale, diritto costituzionale, diritto amministrativo e contabilità di stato.

BANDO DI CONCORSO
Per maggiori informazioni vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO DI CONCORSO (Pdf 152Kb) indetto dal Segretariato generale della Giustizia Amministrativa per l’inserimento di 31 funzionari amministrativi presso le sedi dei Tribunali Amministrativi RegionaliTAR.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda di iscrizione al concorso va presentata esclusivamente via internet compilando l’apposito modulo elettronico disponibile sul sito RIPAM seguendo le indicazioni precisate online, entro le ore 23,59 del giorno 9 dicembre 2010. Il sistema rilascia la ricevuta di avvenuta iscrizione al concorso che il candidato dovrà stampare e presentare all’atto dell’identificazione il giorno della prova preselettiva o della prima prova scritta.

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Ministero della Giustizia: assunzioni per 22 ausiliari disabili

Il Ministero della Giustizia ha emesso un’avviso per l’assunzione a tempo indeterminato di 22 disabili nella figura professionale di ausiliario - seconda area F1 (ex area funzionale B1), presso il Dipartimento per la giustizia minorile, mediante richiesta di avviamento numerico agli uffici provinciali per l’impiego – servizio collocamento obbligatorio, competenti per territorio.

Così recita l’avviso: si rende noto che il Dipartimento per la Giustizia Minorile (Ministero Giustizia), per adempiere all’obbligo di assunzione di cui all’art.3 della Legge 12 marzo 1999 e successive modifiche ed integrazioni, sta procedendo ad attivare le procedure per l’avviamento a selezione di soggetti disabili presso gli Uffici Provinciali per l’impiego – servizio per il collocamento obbligatorio, competenti nelle sedi sotto indicate:
1 posto ANCONA
2 posti L’AQUILA
3 posti CATANZARO
1 posto REGGIO CALABRIA
1 posto BOLOGNA
1 postoTORINO
2 posti GENOVA
2 posti LECCE
1 posto SASSARI
1 posto PALERMO
3 posti CATANIA
2 posti FIRENZE
1 posto PERUGIA
1 posto TREVISO

I requisiti richiesti per l’assunzione sono:
- età non inferiore ai 18 anni;
- diploma di istruzione secondaria di primo grado;
- appartenenza ad una delle categorie di cui all’art. 1 della legge n. 68/1999, la cui invalidità sia compatibile con la mansione da svolgere;
- iscrizione negli elenchi di cui all’art. 8 della legge n. 68/1999;
- possesso dei requisiti necessari per l’accesso al pubblico impiego previsti dall’art.2 del decreto del Presidente della Repubblica n. 481 del 9 maggio 1994.
I predetti requisiti dovranno essere posseduti dal candidato dalla data di avviamento a selezione e saranno verificati dall’amministrazione minorile prima di stipulare il contratto individuale di lavoro.

Prova d’esame:
I candidati saranno sottoposti ad una prova selettiva, che non comporterà una valutazione comparativa, ma sarà finalizzata ad accertare l’idoneità a svolgere le mansioni del profilo nel quale avverrà l’assunzione. La prova selettiva comprende un colloquio informativo e una verifica delle capacità di utilizzo degli strumenti informatici che avverrà attraverso l’inserimento di un testo di trenta righe, scelto dalla commissione esaminatrice, senza l’uso di funzioni di correzione automatica e di completamento delle parole. La prova si intenderà superata se il candidato avrà trascritto tutto il brano effettuando meno di cinque errori.
La prova selettiva si svolgerà presso il Centro per la Giustizia Minorile competente per territorio e verrà effettuata entro 45 giorni dalla data di avviamento da parte dell’amministrazione provinciale. Il personale avviato sarà informato dal Centro Giustizia Minorile, mediante raccomandata con avviso di ricevimento, della data, ora e luogo in cui si svolgerà la prova selettiva.

Le persone interessate non devono inoltrare domanda di partecipazione poichè l’avviamento numerico, avverrà secondo l’ordine di iscrizione negli appositi elenchi, a cura dell’ufficio provinciale per l’impiego – servizio per il collocamento obbligatorio, competente nella sede ove si è verificato l’obbligo di copertura del posto.

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