Microsoft è al centro del mirino in questo periodo sul fronte assunzioni e licenziamenti. La grande società del settore IT ha creato un nuovo portale online chiamato “Elevate America” che offre risorse e consigli su come trovare più facilmente lavoro. Questa idea non può che essere apprezzata, da Redmond hanno scelto di aiutare a superare il profondo periodo di crisi. Sì, ma dall’altro lato la Microsoft è protagonista di un caso imbarazzante che riguarda licenziamenti e liquidazioni.
Microsoft cerca di combattere la recessione con nuovi progetti ma si trova anche a far fronte ad inevitabili tagli di personale. Il sito “Elevate America” è pensato per gli Stati Uniti, i cittadini potranno accedere a svariati training utilizzati dalla stessa Microsoft per addestrare i dipendenti a un uso completo e consapevole del pc in tutte le sue accezioni (mail, internet, office, ecc.). Come spiega Pamela Passman, vicepresidente Microsoft Global Corporate Affairs, queste soluzioni sono studiate anche per gli istituti statali e per i propri dipendenti con Washington in prima fila.
Molte persone beneficeranno sicuramente di questo nuovo progetto ma i 1400 dipendenti licenziati cosa potranno pensare? Oltre al danno ora è arrivata pure la beffa. Sembra che una parte degli sfortunati sia stata pagata più del necessario per le liquidazioni. I poverini non solo si ritrovano senza lavoro ma ora devono anche restituire il prima possibile a Microsoft l’importo in eccesso che è stato loro versato.