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Puglia, Piano straordinario del lavoro: ecco i Bandi e cosa sapere

Grande attenzione ha riscosso l’annuncio di qualche giorno fa circa la pubblicazione di tre bandi che danno finalmente forma al Piano straordinario per il lavoro della Regione Puglia. Abbiamo visto tanto entusiasmo ma poca chiarezza su ciò che concretamente metteranno in atto questi primi tre progetti che oggi cercheremo di comprendere insieme.

COSA SAPERE SUL PIANO PER IL LAVORO
In totale la Regione Puglia ha stanziato 340milioni di euro per risollevare l’occupazione, attraverso 43 interventi previsti dal Piano straordinario del lavoro e rivolti a 52.035 potenziali destinatari. I finanziamenti sono suddivisi tra: azioni a sostegno della nuova occupazione, a cui sono riservati 269,8 milioni di euro (per 38.335 nuovi posti di lavoro) e azioni per la salvaguardia dell’occupazione, con un sostegno di 70.9 milioni di euro (per 13.700 potenziali fruitori). I destinatari ultimi degli interventi sono: lavoratori in cassa integrazione, persone occupate e disoccupate, inoccupati, giovani e donne senza lavoro, ultracinquantenni, disabili, immigrati e altre categorie più o meno svantaggiate che necessitano di aiuti per l’occupazione.

BANDI
I primi tre bandi pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 69 del 5 maggio 2011 riguradano i seguenti interventi:

1) APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE
L’Avviso Pubblico è rivolto: a soggetti (aziende ed enti) che erogheranno corsi di formazione esterna rivolti a giovani apprendisti; ai datori di lavoro che hanno assunto lavoratori con contratto di apprendistato; a Centri Territoriali per l’impiego delle province pugliesi ed Enti Bilaterali. Il bando è finanziato da 17milioni di Euro provenienti dal Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2007-2013 e da fondi statali. La somma servirà per finanziare la formazione  esterna all’azienda ritenuta adatta a sviluppare le competenze dei giovani apprendisti. Ad ogni apprendista verrà riconosciuto un voucher, cioè un buono di formazione, del valore di 20 euro all’ora. Scopo dell’intervento è fornire formazione a 12mila giovani apprendisti di età compresa fra i 18 e i 29 anni, per favorire la loro occupabilità con l’acquisizione di una qualifica professionale.
Come aderire:
Le aziende e gli enti accreditati per la formazione continua e l’apprendistato professionalizzante devono presentare la domanda online tramite il portale www.sistema.puglia.it registrandosi al “Catalogo dell’offerta formativa dell’apprendistato professionalizzante”. Anche i datori di lavoro che hanno assunto lavoratori con contratto di apprendistato, per aderire al programma, devono registrarsi online. Dal 20 giugno 2011 potranno partire le richieste di voucher, che proseguiranno fino all’esaurimento delle risorse.
Bando:
Per maggiori informazioni vi invitiamo a scaricare e leggere il BANDO (Pdf 373Kb)

2) ALTA FORMAZIONE
L’Avviso Pubblico è rivolto a istituti di formazione avanzata post laurea sia pubblici che privati o università italiane operanti nella Regione Puglia e a lavoratori occupati (laureati o diplomati) e cassintegrati (laureati o diplomati) che intendono richiedere il voucher e che sono residenti in Puglia. Il progetto prevede la costruzione di un Catalogo Interregionale dell’Alta Formazione dove sono indicate le proposte di formazione e l’assegnazione di voucher formativi in favore di 500 lavoratori occupati e cassintegrati pugliesi del settore privato, sia laureati che diplomati. Il bando, che rientra nel Piano straordinario per il lavoro, è finanziato con 3milioni di euro provenienti dal PO FSE 2007-2013. Un voucher può valere al massimo 25 euro all’ora.
Come aderire:
Gli enti di formazione accreditati dalla Regione Puglia per iscriversi nel Catalogo Interregionale dovranno accedere al portale www.altaformazioneinrete.it e seguire la procedura richiesta. Anche i lavoratori occupati e i cassintegrati che intendono richiedere il voucher dovranno fare la stessa cosa. Gli enti di formazione potranno inviare la domanda online dal 6 maggio 2011 al 6 giugno 2011. I lavoratori occupati e i cassintegrati potranno inoltrare on line la propria domanda (che poi dovrà essere spedita o portata a mano all’assessorato entro la settima successiva) dal 4 luglio 2011 al 4 agosto 2011. I percorsi formativi avranno inizio tra il 17 ottobre 2011 e il 30 ottobre 2012 e si chiuderanno entro il 30 giugno 2013.
Bando:
Per maggiori informazioni vi invitiamo a scaricare e leggere il BANDO (Pdf 478Kb)

3) RETE PER LA DIFFUSIONE DEL PIANO DEL LAVORO
L’Avviso Pubblico è rivolto a tutti i soggetti che avranno il compito di fornire informazioni relative al Piano straordinario del lavoro della Regione Puglia e dare assistenza ai destinatari degli interventi. Possono richiedere di aderire alla Rete pugliese dei nodi per l’animazione del Piano del Lavoro: le strutture di relazione con il pubblico degli enti locali (informagiovani, Urp, sportelli sociali), le strutture del terzo settore, i soggetti gestori dei laboratori urbani, scuole secondarie superiori, università e sindacati, ma anche i patronati, i Caf, i confidi e le associazioni di categoria.
Come aderire:
I soggetti interessati dovranno spedire la domanda di adesione (il modello è allegato al bando) al servizio Formazione Professionale della Regione Puglia entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso (avvenuta il 5 maggio 2011).
Bando:
Per maggiori informazioni vi invitiamo a scaricare e leggere il BANDO (Pdf 237Kb)

INFORMAZIONI
Ulteriori informazioni sul Piano straordinario per il lavoro della Regione Puglia sono disponibili sul sito web www.sistema.puglia.it

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Campania al lavoro: 2695 assunzioni in 10 giorni

Il nuovo piano “Campania al lavoro” funziona, e anche molto bene. Severino Nappi, assessore al Lavoro della Regione Campania, ha reso noti i primi risultati emersi a dieci giorni dall’avvio effettivo dei bandi relativi al piano straordinario per il lavoro messo in atto dalla Regione Campania.

Solo nel periodo da 21 febbraio al 4 marzo, sono stati assunti 2.695 lavoratori con contratti a tempo indeterminato e coinvolte 1.114 aziende, secondo i dati elaborati dall’Arlas, l’Agenzia regionale per il lavoro e l’istruzione. Nappi si è detto molto soddisfatto dei risultati e ha sottolineato come questo piano abbia stimolato il tessuto produttivo vero della Regione, ossia quello delle piccole e medie imprese. ”Pochissime assunzioni da parte di tanti vuol dire che gli imprenditori stanno investendo davvero le proprie risorse” ha affermato Nappi.

Il bando che ha riscosso più successo è stato fino ad ora quello riservato alle assunzioni di disoccupati di lunga data, chiamato “Più sviluppo più lavoro”, a cui hanno aderito 685 aziende, per un totale di 1527 lavoratori assunti. Quasi la metà delle assunzioni, il 48,9%, sono avvenute nella città di Napoli, seguono Salerno con il 24,6%, Caserta con il 14,7%, Avellino con il 6,3% e infine Benevento con il 5,4%. Il settore del terziario ha fatto da padrone in queste prime adesioni, realizzando il 32%. Il settore manifatturiero ha raggiunto il 13,2% quello dei servizi il 10,4% e il settore costruzioni l’8,4%.

Campania al lavoro è un piano regionale composto da un’insieme di azioni finalizzate ad agevolare l’inserimento o il reinserimento al lavoro di soggetti svantaggiati attraverso incentivi e agevolazioni per le aziende partecipanti. I posti di lavoro sono destinati a giovani, donne, inoccupati e disoccupati di lunga durata, disabili, cassintegrati, lavoratori con contratti atipici e anche immigrati regolarizzati.

In aggiunta al bando che ha riscosso fino ad ora più successo “Più sviluppo più lavoro”, finalizzato all’inserimento lavorativo dei disoccupati di lunga durata e inoccupati da almeno 12 mesi, la Regione Campania ne ha attivati altri 4: “Più apprendi più lavori” che prevede la concessione di incentivi alle aziende che stipulano contratti di apprendistato professionalizzante ai giovani; “Cig più” rivolto alle aziende che assumono lavoratori percettori di ammortizzatori sociali in deroga, espulsi o a rischio di espulsione dal sistema produttivo; “Minimi termini” finalizzato ad incentivare la trasformazione dei contratti atipici e “Primimpresa Oss” che prevede incentivi per la realizzazione di tirocini formativi per operatori socio-sanitari disoccupati.

Per i cinque bandi di Campania al lavoro sono stati messi a disposizione quasi 80 milioni di euro. Maggiori informazioni sui bandi sono disponibili sul sito web P.o.R. Campania.

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Veneto Banca: piano straordinario per lo sviluppo e l’occupazione

Vi abbiamo parlarto qualche giorno fa di Veneto Banca e delle 345 assunzioni in programma (per saperne di più leggete il nostro articolo) funzionali alle aperture di nuovi sportelli bancari. I lavoratori saranno assunti con un contratto di apprendistato, con possibilità di essere confermati a tempo indeterminato. Inoltre, nel 2011 saranno stabilizzati 111 dipendenti precari del Gruppo.

PIANO STRAORDINARIO PER LO SVILUPPO E L’OCCUPAZIONE
I sindacati, con FABI in prima linea, hanno sostenuto con forza la necessità di affrontare la precarietà dell’occupazione già presente in azienda e di svilupparne di altra aggiuntiva, secondo le previsioni del Piano Industriale 2011- 2013. Questo obiettivo è stato condiviso da Veneto Banca. L’accordo raggiunto ha portato alla sottoscrizione dell’intesa per un piano straordinario per lo sviluppo e l’occupazione che prevede interventi sia per stabilizzare posizioni di lavoro precario (con trasformazione in contratti a tempo indeterminato) sia per le nuove assunzioni entro il 2013.

Ecco un riassunto dei principali punti dell’accordo:

Stabilizzazione dei posti di lavoro:
La banca si impegna a confermare alla scadenza, tutti i contratti di apprendistato e di inserimento della durata di 18 mesi, già presenti in Veneto Banca Holding scpa e Veneto Banca spa, che non abbiano riportato un giudizio negativo. Alla conferma a tempo indeterminato verrà applicata l’integrale normativa nazionale di primo e secondo livello.

Nuova occupazione:
Per le nuove assunzioni fino al 2013, per i primi 4 anni – in via sperimentale – sarà applicato oltre al contratto nazionale:
- iscrizione al fondo di previdenza complementare;
- possibilità per i neo assunti di aderire alla cassa assistenza sanitaria con un pacchetto dedicato e con costo a carico del lavoratore solo del 10%;
- condizioni bancarie agevolate come per il restante persona le;
- permessi per motivi di studio come per il restante personale;
- copertura infortunistica professionale ed extra-professionale come per il restante personale;
- al personale disabile verrà garantita da subito la copertura sanitaria prevista dal CIA.
Dopo il quarto anno, saranno applicate integralmente le previsioni del Contratto Integrativo Aziendale con il riconoscimento dell’anzianità maturata anche per i trasferimenti.

La Banca si è impegnata, per la copertura del futuro fabbisogno di organico a far ricorso in via prioritaria al bacino di lavoratori che abbiano già positivamente collaborato con significativa esperienza attraverso qualsiasi tipologia di contratto non a tempo indeterminato (stagisti, contratti a progetto, tempi determinati ecc.).

Le ricerche di nuovo personale saranno attivate per le aree del centro e del sud Italia, in particolare in Emilia Romagna, Marche e Puglia, e per le regioni del nord est e del nord ovest, considerato che, proprio in questi territori, sono previste le aperture di nuove filiali.

Per completezza, mettiamo a vostra disposizione l’ACCORDO SIGLATO (Pdf 2,7Mb) relativo al piano straordinario per lo sviluppo e per l’occupazione di Veneto Banca.

L’unico modo per candidarsi è visitare la pagina web Lavora con noi di Veneto Banca e caricare il proprio curriculum vitae compilando l’apposito modulo online. Eventuali dati o curricula pervenuti con altri mezzi (posta, e-mail, ecc.) e non inseriti nel database non saranno presi in considerazione da Veneto Banca.

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Unicredit, piano riorganizzazione generale 2010 – 2013: cosa sapere sugli esodi

Lo scorso 18 ottobre è stato siglato l’accordo tra Unicredit e i sindacati di categoria denominato “piano riorganizzazione generale 2010 – 2013” che prevede l’uscita su base volontaria e incentivata di 3000 lavoratori in possesso dei requisiti di accesso alla pensione e l’assunzione di 2198 lavoratori a tempo indeterminato. Cerchiamo di comprendere meglio insieme in cosa consiste questo piano esodi, a chi si rivolge e come avverrà, avvalendoci delle informazioni rese disponibili dai sindacati di categoria.

PIANO ESODI
Inizialmente il Gruppo Unicredit aveva ipotizzato l’uscita obbligatoria di 4700 persone entro il 2013. Grazie all’intervento dei sindacati gli esodi da 4700 si sono ridotti a 3000 nel periodo 2011 – 2013 e le uscite da obbligatorie sono diventate volontarie e incentivate. In realtà gli esodi complessivamente preventivati restano 4700, ma diluiti in un arco temporale che arriva fino al 2015, e 3000 persone usciranno entro il 31/12/2013, incentivate e su base volontaria.

DESTINATARI
Il piano esodi Unicredit è rivolto esclusivamente al personale che ha già maturato o maturerà entro il 2013 il diritto alla pensione.

INCENTIVI
La misura degli incentivi va da un minimo di 6 ad un massimo di 16 mensilità in funzione dell’età e dell’anno di uscita, si veda la seguente tabella.
Tabella esodi Unicredit Unicredit riorganizzazione piano incentivi esodi 2013 2010

SCELTA DEL MOMENTO DI USCITA
Il personale potrà scegliere se uscire alla maturazione del requisito pensionistico o all’apertura della finestra pensionistica, per le due soluzioni è previsto un diverso incentivo.

1) A chi deciderà di uscire alla maturazione del requisito pensionistico verrà riconosciuto, oltre a quanto previsto in tabella, un ulteriore incentivo pari al 70% dell’ultima retribuzione netta percepita, moltiplicata per il numero di mesi mancanti all’apertura della finestra (somma anticipata al momento dell’uscita). Per tutto questo arco di tempo i lavoratori manterranno anche le agevolazioni creditizie, l’iscrizione a Unica e l’iscrizione al Fondo Pensione, alle medesime condizioni previste per il personale in servizio.

2) A chi deciderà di uscire all’apertura della finestra pensionistica verrà riconosciuto un incentivo pari al 50% delle mensilità previste in tabella.

In entrambi i casi è previsto un ulteriore incentivo di 1000 euro annui netti (max 5000) a favore:
- del personale che uscirà con diritto a pensione senza aver maturato i 40 anni di contribuzione, per ogni anno mancante al raggiungimento di tale requisito;
- delle lavoratrici che avessero optato per il regime contributivo anziché retributivo o misto.

Ulteriori 1100 esodi (facenti parte della medesima platea) saranno oggetto di apposita ulteriore trattativa e si collocheranno tra l’1/1/2014 e il 31/12/2015.

ADERENTI AL PRECEDENTE PIANO ESODI
I sindacati di categoria hanno precisato che i 600 lavoratori che avevano aderito al precedente piano esodi, ma non hanno potuto accedere al Fondo Esuberi a causa del recente intervento legislativo che ha spostato in avanti le finestre di uscita, potranno accedere al Fondo stesso attraverso un accordo che, in sede di verifica (quindi tra il 15 e il 26 novembre 2010), definirà le modalità di accesso di questi 600 lavoratori, esclusivamente donne, che hanno optato per il passaggio al metodo contributivo, usciranno l’1/11/2010.

TEMPISTICHE E OBBLIGHI
Le adesioni da parte del personale che intende aderire al piano esodi Unicredit dovranno pervenire entro il 15 novembre 2010. Il personale che matura i requisiti entro il 31/12/2013, ma che intende uscire alla finestra collocata entro il 1/1/2015, potrà aderire all’esodo incentivato. Al fine di individuare i lavoratori interessati al piano esodi, ciascun dipendente nato entro il 1959 dovrà obbligatoriamente dichiarare all’azienda entro il 15/11/2010 la propria posizione previdenziale, secondo le modalità stabilite nell’accordo (ECOCERT oppure ECO online + delega all’azienda per la richiesta dell’Ecocert). Tutto il personale che aderirà al pensionamento anticipato sarà destinatario del Premio Aziendale.

COSA ACCADRA’ SE NON CI SARANNO 3000 ADESIONI
Se, al termine del periodo di adesione volontaria, non sarà raggiunta la quota di 3000 esodi volontari, si aprirà una nuova fase di confronto tra Unicredit e sindacati di categoria per accertare e valutare le dinamiche occupazionali avvenute. Nel caso in cui dovesse permanere il deficit di adesioni, Unicredit potrà procedere all’apertura di una apposita procedura per il collocamento obbligatorio in pensione di ulteriori lavoratori, individuati tra coloro che hanno maturato i requisiti pensionistici.

PROTOCOLLO 18 OTTOBRE 2010
Mettiamo a vostra disposizione il testo integrale del piano di riorganizzazione generale 2010 – 2013 scarica il documento (pdf 2,6Mb) per chi volesse approfondire ulteriori aspetti.

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Unicredit, piano riorganizzazione generale 2010 – 2013: le assunzioni

Lo scorso 18 ottobre è stato siglato l’accordo tra Unicredit e i sindacati di categoria denominato “piano riorganizzazione generale 2010 - 2013” che prevede l’uscita su base volontaria e incentivata di 3000 lavoratori in possesso dei requisiti di accesso alla pensione e l’assunzione di 2198 lavoratori a tempo indeterminato. Scopriamo insieme a chi è rivolto questo piano di assunzioni per il triennio 2010 – 2013.

121 ASSUNZIONI EX ACCORDO
Il Gruppo Unicredit si è impegnato a realizzare entro tre mesi le residue 121 assunzioni (delle 200) previste nell’Accordo 4 dicembre 2008, a completamento del precedente Piano triennale.

TRASFORMAZIONE DI 1077 CONTRATTI DI APPRENDISTATO A TEMPO INDETERMINATO
Unicredit procederà all’assunzione a tempo indeterminato di 1077 persone che hanno un contratto di apprendistato in essere, alla rispettiva scadenza. A questo personale verrà mantenuta l’applicazione delle normative di primo e secondo livello. Agli apprendisti stabilizzati verranno mantenute tutte le previsioni contrattuali na zionali, aziendali (compreso il premio aziendale), nonché le prassi.

1000 ASSUNZIONI CON CONTRATTO DI APPRENDISTATO
Il Gruppo Unicredit si è impegnato infine ad effettuare nel corso del triennio 2010 – 2013 ulteriori 1000 assunzioni, di massima con contratto di apprendistato. Un terzo di tali ingressi sarà completato nel corso del 2011.  La platea da cui si attingerà ai fini della selezione per le 1000 assunzioni, che avverrà secondo i criteri di valutazione normalmente utilizzati all’interno del Gruppo Unicredit, sarà composta da:
- lavoratori che hanno prestato servizio a tempo determinato per un periodo complessivamente superiore a 9 mesi ovvero per almeno 1 anno con contratto di somministrazione o di stage;
- personale proveniente da SeTeSi e dal Gruppo Delta, cioè lavoratori del settore che hanno perso il lavoro a causa di crisi aziendali;
- figli dei dipendenti cessati per pensionamento volontario in possesso dei requisiti per la selezione.

Ai nuovi assunti nel triennio 2011/2013 (a tempo indeterminato o con contratto di apprendistato) verrà applicata integralmente la normativa derivante dal CCNL, e, per i primi 4 anni, i seguenti trattamenti:
- iscrizione al Fondo Pensione di Gruppo alle condizioni previste per il restante personale (contributo del 3% a carico dell’azienda);
- coperture infortunistiche professionali ed extraprofessionali in vigore;
- condizioni bancarie per il c/c di accredito stipendio, il deposito titoli collegato, i prestiti personali previsti per gli apprendisti.
E’ prevista, attraverso l’iscrizione a Unica, una copertura assistenziale semplificata con onere a carico del lavoratore. Al termine dei 4 anni questi lavoratori acquisiranno tutta la normativa aziendale, comprese le prassi.

PROTOCOLLO 18 OTTOBRE 2010
Mettiamo a vostra disposizione il testo integrale del piano di riorganizzazione generale 20102013 scarica il documento (pdf 2,6Mb) per chi volesse approfondire ulteriori aspetti.

Chi desidera candidarsi può visitare la sezione web dedicata alle opportunità di lavoro del Gruppo Unicredit e caricare il proprio curriculum vitae compilando l’apposito modulo online.

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Regione Calabria, piano occupazione 2010 – 2013, ecco i bandi

La Regione Calabria metterà a disposizione 150 milioni di euro per creare 7000 posti di lavoro: è ciò che prevede il piano regionale per l’occupazione e il lavoro 2010 - 2013. Ve ne abbiamo già parlato in un nostro precedente articolo, nel quale abbiamo presentato l’intero piano, ma ora le parole si sono tradotte in fatti, con la pubblicazione dei primi due bandi (in totale sono cinque).

I primi due bandi pubblicati dall’Assessorato regionale al Lavoro e alle Politiche sociali sono stati illustrati ieri a Catanzaro dal presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti e dall’assessore Francescantonio Stillitani. Il primo intervento – che consiste in aiuti alle imprese attraverso la concessione di borse lavoro, incentivi all’occupazione e formazione continua – è stato finanziato con 105 milioni di euro e si prevede creerà 4000 posti di lavoro. Il secondo intervento – volto a sostenere il microcredito alle piccole imprese – con una dotazione di 25 milioni di euro, si prevede creerà 1000 nuovi posti di lavoro.

PIANO OCCUPAZIONE 2010 – 2013
Il piano regionale per l’occupazione e il lavoro 2010 - 2013 è finalizzato a promuovere azioni che mirano a garantire migliori opportunità di inserimento e reinserimento lavorativo a beneficio di lavoratori anche svantaggiati coinvolgendo, direttamente, il sistema delle imprese attraverso borse lavoro, incentivi all’occupazione e formazione continua per la riqualificazione del capitale umano.

1) PRIMO INTERVENTO

Il primo intervento fornirà aiuti alle imprese attraverso la concessione di borse lavoro, di incentivi occupazionali sotto forma di integrazione salariale e formazione continua come adattamento delle competenze. Prevede tre fasi:
Fase 1: sostegno al reddito sotto forma di erogazione di una Borsa di lavoro, finalizzata allo svolgimento di esperienze di lavoro presso l’impresa con obbligo di assunzione successivo.
Fase 2: aiuti all’assunzione, destinati alle imprese che al termine della fase 1 assumeranno i borsisticon contratto a tempo indeterminato.
Fase 3: formazione continua, destinata ai dipendenti delle imprese che hanno avuto accesso alle agevolazioni di cui alle fasi precedenti.

Destinatari:
Lavoratori svantaggiati, molto svantaggiati (chi è senza lavoro da almeno 24 mesi), disabili e/o disoccupati o inoccupati (tra questi: ultra cinquantenni; prestatori di lavoro temporanei con contratti parasubordinati; donne che occupano posizioni di basso livello; chi non possiede un diploma di scuola media superiore o professionale ecc.). Ai destinatari della borsa lavoro (fase 1) è riconosciuta una quota di sostegno al reddito di 900,00 euro mensile per un numero di 9 mensilità per un valore totale di ogni Borsa pari a 8.100,00 euro.

Beneficiari:
Tutte le imprese private individuali e collettive, Fondazioni, Associazioni di volontariato, Società sportive e Associazioni dilettantistiche iscritte al CONI. E’ indispensabile però che abbiano sede nel territorio della regione Calabria.

Bando:
Per maggiori informazioni vi invitiamo a scaricare il BANDO (Zip 406Kb) che contiene: l’Avviso pubblico per aiuti alle imprese attraverso la concessione di borse lavoro,di incentivi occupazionali sotto forma di integrazione salariale e formazione continua come adattamento alle competenze e i sei relativi allegati (modello di domanda, dichiarazioni, formulari ecc.).

2) SECONDO INTERVENTO

Il secondo intervento promuove programmi di microcredito come strumento alla lotta alla povertà e all’esclusione sociale, esso prevede:
Azione 1: concessione di Garanzia bancaria per favorire l’accesso al credito al fine di sostenere la creazione di nuove iniziative imprenditoriali o attività professionali o altre attività di lavoro autonomo, da parte di soggetti deboli e svantaggiati residenti nella Regione Calabria.
Azione 2: erogazione di un contributo in conto interesse, nella misura del 100% degli interessi passivi maturati in relazione al prestito acceso presso l’istituto di credito convenzionato.
Azione 3: erogazione di servizi di assistenza personalizzata per l’aspirante beneficiario, consistente nella stesura del piano di impresa e nel tutoraggio per i 24 mesi successivi alla data di ammissione.
La Regione Calabria si farà garante nella misura massima dell’80% del prestito richiesto agli istituti di credito fino a 25.000 euro da restituire in 5 anni a tasso zero.

Destinatari:
Lavoratori svantaggiati (es. ultracinquantenni, chi non possiede un diploma di scuola media superiore o professionale, chi non ha un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi ecc.), molto svantaggiati (chi è senza lavoro da almeno 24 mesi), disabili e/o disoccupati o inoccupati, cittadini immigrati, donne vittime di violenza, persone sottoposte ad esecuzione penale (detenuti/e ed ex detenuti/e), soggetti affetti da dipendenze.

Caratteristiche dei finanziamenti:
I finanziamenti hanno la forma tecnica di mutui chirografari e si caratterizzano come di seguito:
- importo: minimo € 5.000,00 – massimo € 25.000,00;
- durata: minimo 36 – massimo 60 mesi, comprensivi di un anno di pre-ammortamento;
- interesse: fisso, nella misura definita con le Banche;
- rimborso: in rate costanti posticipate, mensili.

Bando:
Per maggiori informazioni vi invitiamo a scaricare il BANDO (Zip 94Kb) che contiene: l’Avviso Pubblico per l’accesso al Fondo di Garanzia regionale per operazioni di microcredito e la modulistica relativa al bando.

GLI ALTRI TRE BANDI
Gli altri tre bandi facenti parte del piano regionale per l’occupazione e il lavoro 20102013 riguardano:
- programma Ar.co. rivolto alle imprese artigiane che costerà più di due milioni di euro e porterà alla creazione di 200 posti di lavoro;
- progetto di trasformazione dei contratti a termine in contratti a tempo determinato che costerà sette milioni e mezzo di euro e porterà alla creazione di 600 posti di lavoro;
- azione Welfare to work per supportare i lavoratori espulsi o a rischio di espulsione dal sistema produttivo a causa di crisi aziendali o occupazionali, che costerà più di 12 milioni di euro e porterà alla creazione di 1200 posti di lavoro;
Questi tre bandi saranno disponibili in tempi previ, entro i prossimi mesi, ha assicurato l’assessore  della Regione Calabria Stillitani.

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Regione Lazio: 10 milioni di Euro per il piano occupazione

10 Milioni di euro, è questa la cifra che la Regione Lazio stanzierà per sostenere l’occupazione sull’intero territorio regionale. Il progetto si chiama “Lavoro in Chiaro” e ha come obiettivo quello di incentivare le imprese a realizzare assunzioni e piani di formazione rivolti principalmente a persone che si trovano in condizioni svantaggiate. E’ stata Renata Polverini a presentare il nuovo piano occupazione che dovrebbe portare all’assunzione di circa di 1000 persone.

«Con questo investimento – ha sottolineato la Polverini – vogliamo rimettere in moto l’occupazione nella Regione Lazio, partendo dalle fasce più svantaggiate: gli over 50, i lavoratori disoccupati da più di 6 mesi, quelli a bassa scolarizzazione e i disoccupati adulti soli con una o più persone a carico. È uno stanziamento importante – ha continuato – che mettiamo a disposizione di tutte le aziende, profit e non-profit, con l’obiettivo di far emergere il lavoro nero e di intervenire per mettere in sicurezza i luoghi di lavoro».

Quindi un secondo e importante obiettivo di questo piano sarà prevenire il lavoro sommerso limitando il numero di lavoratori irregolari che nel Lazio sono circa 270 mila, dei quali oltre 60% nella provincia di Roma. I contributi della Regione Lazio saranno messi a disposizione di tutte le 5 province, attraverso un bando con scadenza al 30 settembre 2011. Ogni azienda che deciderà di partecipare al bando potrà ricevere una sovvenzione da un minimo di 5 mila euro ad un massimo di 12 mila per persona assunta. E’ prevista anche l’erogazione di voucher formativi post-assunzione di 2 mila euro.

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Regione Campania: nuovo piano regionale per il lavoro

E’ stato approvato il nuovo piano per il lavoro della Regione Campania denominato “Campania al Lavoro!” realizzato dall’assessorato al Lavoro e alla Formazione professionale con l’assistenza tecnica dell’Agenzia per il lavoro e l’istruzione e di ItaliaLavoro. Si parla di oltre 500 milioni di euro destinati al sostegno dell’occupazione in Campania, con interventi rivolti principalmente a giovani, donne, disoccupati e inoccupati di lungo periodo.

Le misure e gli strumenti individuati per mettere in opera il nuovo piano regionale per il lavoro sono molteplici, tra cui: progetti di formazione, riqualificazione e ricollocazione dei disoccupati, dottorati e percorsi di alta formazione all’interno delle imprese, incentivi per l’apprendistato finalizzati a favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Sono stati previsti interventi specifici per le categorie più in difficoltà: saranno investite risorse per contrastare la disoccupazione femminile che raggiunge dei livelli molto elevanti in Campania, così come è stata individuata una precisa misura rivolta al mercato del lavoro regolare degli immigrati. Il nuovo piano regionale destinerà il 40% delle risorse impegnate ai giovani per sostenere il loro inserimento nel mondo del lavoro. Il piano metterà a disposizione anche, attraverso la cassa integrazione, misure che coniugano il sostegno con il reddito e gli interventi di orientamento, formazione e incentivazione per il reinserimento nel circuito dell’occupazione. L’obiettivo finale è quello di fare crescere il lavoro in quantità e in qualità.

Nella realizzazione di questo nuovo piano regionale per il lavoro l’intento è stato quello di semplificare il più possibile le procedure burocratiche per garantire l’attuazione del piano in tempi brevi. Infatti, si tratta di un vero e proprio piano straordinario, resosi indispensabile per affrontare i problemi del mercato del lavoro nella Regione Campania, che con la crisi economica di questo ultimo periodo si sono ulteriormente aggravati.

Per chi volesse avere maggiori informazioni, mettiamo a disposizione il riassunto (abstract) del nuovo piano regionale per il lavoro “Campania al Lavoro!” (Pdf 75Kb).

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Banca Intesa Sanpaolo: situazione assunzioni e nuovo piano industriale

Come procedono le assunzioni in banca Intesa Sanpaolo? Fra quanto il nuovo piano industriale? Ieri pomeriggio dal Lingotto di Torino sono arrivati aggiornamenti sul fronte assunzioni e occupazione, durante l’incontro tra i vertici di Intesa Sanpaolo e i sette sindacati (Dircredito, Fabi, Fiba/Cisl, Fisac/ Cgil, Silcea, Sinfub, Uilca).

“Il mio sogno è continuare ad assumere” ha affermato Corrado Passera, Consigliere Delegato di Intesa Sanpaolo, dopo aver annunciato che il nuovo piano industriale sarà pronto entro la primavera del 2011. ”Un piano industriale orientato alla crescita – ha sottolineato Passera – per valorizzare il gran lavoro di integrazione fatto dalla fusione, tra Banca Intesa e Sanpaolo Imi, a oggi”. Passera ha chiarito che la decisione di presentare il piano solo la prossima primavera dipende dalla necessità di avere chiarezza sulle norme di Basilea 3 e maggiore visibilità sulla ripresa. Non sono quindi trapelate molte informazioni a riguardo, mentre sono stati sottolineati i risultati raggiunti per quanto riguarda le assunzioni del piano 2010 – 2011.

Infatti, è già stato fatto molto in termini di assunzioni, grazie all’accordo siglato nei mesi scorsi tra Intesa Sanpaolo e i sindacati. Entro marzo 2011 sarà portato a termine il piano di inserimenti che prevede 1000 assunzioni. E’ stata Angela Rosso della Fabi a precisare che durante l’incontro al Lingotto si è fatto il punto sul piano occupazione siglato che ha permesso di evitare delocalizzazione di attività all’estero. Sono già stati inseriti e messi al lavoro i nuovi assunti nei siti di Lecce e Potenza ed entro fine anno partiranno le assunzioni sul sito de L’Aquila. Ricordiamo che l’accordo firmato prevede l’assunzione di circa 600 lavoratori distribuiti tra i siti del sud Italia e i cassintegrati o iscritti alle liste di mobilità per la città di Torino. Altre 400 assunzioni derivano dalla trasformazione a tempo indeterminato di contratti a termine che è già avvenuta per il 60% dei lavoratori. Non ci resta che aspettare la prossima primavera per conoscere il nuovo piano industriale 2011-2014.

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Regione Calabria, piano per l’occupazione: 5 bandi per 7000 nuovi posti di lavoro entro il 2010

Il piano per l’occupazione varato dalla Giunta della Regione Calabria e illustrato lo scorso giovedì a Catanzaro, nel corso di una conferenza stampa, dal presidente Giuseppe Scopelliti e dall’assessore al Lavoro Francescantonio Stillitani, prevede l’apertura di 5 bandi per creare 7000 – 9000 nuovi posti di lavoro nel settore privato entro la fine del 2010. Un progetto di sostegno all’occupazione calabrese che comporterà una spesa di quasi 150 milioni di euro di derivazione regionale, statale ed europea. “Si tratta di un piano - ha spiegato Scopelliti – che si caratterizza non solo per azioni mirare alla tutela del reddito delle famiglie, ma anche per incentivare nuova occupazione attraverso azioni integrate di tutela e politiche attive per il lavoro”.

Sono cinque le iniziative previste dal Piano stralcio:
1. l’istituzione di borse lavoro della durata di 9 mesi con cui la Regione Calabria provvederà ad erogare 900 euro a cadenza mensile; si tratta di un progetto integrato di borsa lavoro, integrazione salariale e formazione continua che presume una spesa di 105 milioni e la creazione di 4000 nuovi posti;
2. un progetto per la trasformazione di contratti a termine in contratti a tempo indeterminato che interesserà 600 posti, con una spesa di sette milioni e mezzo di euro;
3. il Programma Ar.co. rivolto in particolare alle imprese artigiane che costerà più di due milioni di euro e porterà alla creazione di 200 posti di lavoro;
4. un’azione Welfare to work per 1200 persone, che avrà lo scopo di supportare i lavoratori espulsi o a rischio di espulsione dal sistema produttivo a causa di crisi aziendali o occupazionali, con una spesa superiore ai 12 milioni di euro;
5. e infine un’azione di Microcredito, con l’intervento di Fincalabra, per la quale la Giunta regionale sta lavorando ad una riorganizzazione con lo scopo di renderla più partecipe al sistema produttivo calabrese, attraverso la creazione di un Fondo di garanzia finalizzato a garantire operazioni di microcredito.

“Lo scopo importante che ci poniamo – ha commentato il Presidente Scopelliti - è quello di riuscire a far fidelizzare il lavoratore con l’azienda, rendendo il primo sempre più indispensabile per la seconda; se nei primi anni il lavoratore verrà praticamente gestito tramite questo piano e quindi con costi limitatissimi per l’azienda che gode delle sue prestazioni, successivamente sarà quest’ultima a doverlo assumere dopo averne verificate qualità ed attitudini”. E ha concluso “pensiamo di raggiungere circa mille imprese con questo piano. Parliamo di una forma di autooccupazione ma è pur sempre una forma di occupazione. In tempi brevi tutti e cinque i progetti potranno partire”.

I primi due bandi sono già stati pubblicati, leggete il nostro articolo per saperne di più.

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Lavorare in BNL Gruppo BNP Paribas. Tutte le offerte di lavoro 2010

BNL, Banca Nazionale del Lavoro del Gruppo BNP Paribas, sta selezionando numerosi profili professionali da inserire in organico in funzione al piano di assunzioni approvato per il triennio 20102012. Le opportunità di lavoro spaziano dall’area retail & private all’area corporate e PAC – Produzione e Assistenza Commerciale. Le assunzioni interessano le sedi di BNL in tutta Italia. Vi presentiamo di seguito nel dettaglio tutte le offerte di lavoro attive.

Offerte di lavoro per l’area Retail & Private

OPERATORE DI SPORTELLO
Sede: tutta Italia
Nella Divisione Retail e Private – su tutto il territorio nazionale – ricerchiamo Operatori di Sportello. Il ruolo prevede lo svolgimento delle attività operative di Sportello, fornendo assistenza alla clientela e curando lo svolgimento delle attività amministrative e contabili di competenza. Collabora inoltre alle iniziative mirate alla migrazione di attività di sportello su canali alternativi, curando la promozione dell’utilizzo degli strumenti self service e telematici. Il candidato ideale ha un’età non superiore ai 29 anni, è preferibilmente laureato in discipline economiche, in scienze statistiche, in giurisprudenza o in scienze politiche. Contano i titoli di studio, ma anche le abilità relazionali, l’orientamento al servizio e la reattività per contribuire agli obiettivi della banca. Saranno apprezzate la conoscenza delle lingue, la presenza di precedenti esperienze lavorative e/o competenze che possano contribuire ad una più efficace gestione del ruolo. E’ previsto l’inserimento mediante contratto di Apprendistato con la possibilità di maturare un’esperienza formativa in un contesto in forte evoluzione.

GESTORE CLIENTELA PRIVATI
Sede: tutta Italia
Nella Divisione Retail e Private – su tutto il territorio nazionale – ricerchiamo Gestori Clientela Privati. Il ruolo prevede il raggiungimento degli obiettivi commerciali e reddituali della clientela di riferimento del segmento e/o potenziale e di quella eventualmente assegnata in sede di campagna commerciale. Cura lo sviluppo commerciale del portafoglio assegnato, il corretto svolgimento della valutazione commerciale sulla richiesta di credito ordinario e l’attività propositiva e deliberativa in materia creditizia per gli ambiti di competenza. Il candidato ideale ha un’età non superiore ai 29 anni, è preferibilmente laureato in discipline economiche, in scienze statistiche, in giurisprudenza o in scienze politiche. Contano i titoli di studio, ma anche le abilità relazionali e l’orientamento commerciale, la reattività e lo spirito di iniziativa per contribuire agli obiettivi della Banca. Saranno apprezzate la conoscenza delle lingue, la presenza di precedenti esperienze lavorative e/o competenze che possano contribuire ad una più efficace gestione del ruolo. E’ previsto l’inserimento mediante contratto di Apprendistato con la possibilità di maturare un’esperienza formativa in un contesto in forte evoluzione.

GESTORE RELAZIONALE PRIVATI
Sede: tutta Italia
Nella Divisione Retail e Private – su tutto il territorio nazionale – ricerchiamo Gestori Relazionale Privati. E’ il ruolo dedicato alla gestione della clientela individuals di standing medio-alto (affluent). Ha come obiettivo la valorizzazione delle potenzialità del portafoglio clienti assegnato e la massimizzazione della soddisfazione dei clienti attraverso un modello di servizio dedicato ed un’offerta di prodotti specializzata. Il Gestore Relazionale Privati è, all’interno delle unità distributive più importanti, l’interlocutore per tutte le esigenze d’investimento o finanziamento dei clienti assegnati e contribuisce al raggiungimento degli obiettivi commerciali del mercato retail territoriale. Il candidato ideale ha un’età compresa tra i 30 e i 40 anni, ha buone conoscenze in ambito finanziario e ha maturato nel settore bancario un’esperienza specifica di 3/4 anni nella gestione di portafogli clienti retail di livello medio-alto. In alternativa, un’esperienza come promotore finanziario maturata presso società complesse e all’interno di contesti strutturati. Proattività, forte commitment al raggiungimento degli obiettivi e capacità di relazionarsi con interlocutori di elevato standing completano il profilo. L’inquadramento e la retribuzione saranno commisurati all’effettiva esperienza maturata e rapportati ai migliori standard di mercato.

GESTORE SMALL BUSINESS E IMPRESE
Sede: tutta Italia
Nella Divisione Retail e Private – su tutto il territorio nazionale – ricerchiamo Gestori Small Business e Imprese. Il ruolo prevede la gestione della clientela assegnata valorizzandone le potenzialità, garantendo l’erogazione di un elevato livello di qualità del servizio attraverso l’offerta integrata dei prodotti della Banca, nel rispetto delle linee guida aziendali. Il raggiungimento degli obiettivi commerciali e reddituali stabiliti per il portafoglio clienti di competenza, costituito da piccole e medie imprese, nonché dall’indotto familiare delle stesse. Svolge attività propositiva e deliberativa in materia creditizia e gestisce tassi e condizioni nei limiti delle deleghe concesse. Il candidato ideale ha un’età non superiore ai 40 anni, ha consolidate conoscenze in ambito creditizio e finanziario e ha maturato nel settore bancario un’esperienza specifica di almeno 3 anni nella gestione di portafogli Small Business. Sarà apprezzato l’aver maturato una precedente esperienza anche come Gestore Individuals. Capacità di analisi, proattività, forte commitment al raggiungimento degli obiettivi, flessibilità e capacità di relazionarsi con interlocutori diversi completano il profilo. L’inquadramento e la retribuzione saranno commisurati all’effettiva esperienza maturata e rapportati ai migliori standard di mercato.

PRIVATE BANKER
Sede: tutta Italia
Nella Divisione Retail e Private – su tutto il territorio nazionale – ricerchiamo Private Banker. Il ruolo prevede il raggiungimento degli obiettivi commerciali e reddituali stabiliti per il portafoglio di competenza e la gestione e lo sviluppo delle relazioni con la clientela assegnata, garantendo un elevato livello di personalizzazione e di fidelizzazione. Effettuerà la valutazione commerciale relativa alle richieste della clientela Private assegnata e gestirà tassi e condizioni nei limiti delle autonomie concesse. Avrà la responsabilità di sviluppare nuove relazioni in ambito Private, perseguendo obiettivi di redditività e di customer satisfaction. Il candidato ideale ha un’età compresa tra i 35 e i 45 anni, ha ottime conoscenze in ambito finanziario, un’esperienza di almeno 3/5 anni maturata nel settore bancario all’interno di contesti strutturati nel ruolo di Gestore clientela Affluent o di 2 anni nel ruolo di Private Banker. Proattività, forte commitment al raggiungimento degli obiettivi e capacità di relazionarsi con interlocutori di elevato standing completano il profilo. L’inquadramento e la retribuzione saranno commisurati all’effettiva esperienza maturata e rapportati ai migliori standard di mercato.

DIRETTORE DI AGENZIA
Sede: tutta Italia
Nella Divisione Retail e Private – su tutto il territorio nazionale – ricerchiamo Direttori di Agenzia. Il ruolo, che comporta la responsabilità organizzativa dell’intera agenzia, prevede il raggiungimento degli obiettivi commerciali, distributivi e di customer satisfaction relativi alla clientela dell’unità organizzativa di riferimento (Individuals e Small Business). Coordina sia l’attività del front-end commerciale per i ruoli specialistici di Gestore Mass market, Affluent e Small Business, che le attività di sportello e di accoglienza. Il candidato ideale ha un’età compresa tra i 35 e i 45 anni, è preferibilmente laureato in discipline economico-giuridiche, possiede conoscenze relative a prodotti di investimento e di finanziamento, al processo del credito e a tutti gli impatti relativi alla parte normativa e contrattuale. Ha maturato un’esperienza di almeno 5 anni in attività di coordinamento commerciale e/o gestione del business individuals. Capacità di animazione e coach commerciale, organizzazione e pianificazione delle attività commerciali e gestione delle risorse completano il profilo. L’inquadramento e la retribuzione saranno commisurati all’effettiva esperienza maturata e rapportati ai migliori standard di mercato.

Offerte di lavoro per l’area Corporate

ASSISTENTE COMMERCIALE CORPORATE
Sede: tutta Italia
Nella Divisione Corporate – su tutto il territorio nazionale – ricerchiamo Assistenti Commerciali Corporate. Il ruolo prevede la collaborazione con i Gestori di riferimento nella gestione della clientela e nel raggiungimento degli obiettivi commerciali e reddituali del portafoglio assegnato curandone l’assistenza anche attraverso lo svolgimento degli adempimenti di carattere amministrativo. Assicura un elevato livello di qualità del servizio e di soddisfazione della clientela nel rispetto delle linee guida aziendali e attraverso la corretta applicazione delle disposizioni contenute nella normativa a tutela del cliente. Il candidato ideale ha un’età non superiore ai 30 anni, laurea in discipline economiche ed ha maturato un’esperienza presso aziende bancarie oppure società di consulenza per clienti del settore creditizio oppure società di revisione. Completano il profilo l’attitudine al lavoro di gruppo, l’orientamento al cliente/servizio, l’abilità di analisi, la tensione al risultato ed il problem solving. L’inquadramento e la retribuzione saranno commisurati all’effettiva esperienza maturata e rapportati ai migliori standard di mercato.

ANALISTA DEL CREDITO
Sede: tutta Italia
Nella Divisione Corporate – su tutto il territorio nazionale – ricerchiamo analisti del credito. Il ruolo prevede la collaborazione con i Gestori di riferimento e il Responsabile Centro Corporate nell’attività di valutazione degli aspetti creditizi connessi alla concessione e rinnovo degli affidamenti; lo svolgimento delle attività istruttorie relative agli affidamenti di competenza dei Gestori di riferimento. Il candidato ideale ha un’età non superiore ai 35 anni, laureato in discipline economiche ed ha maturato un’esperienza di minimo 3 anni presso aziende bancarie o società di consulenza per clienti del settore creditizio. L’inquadramento e la retribuzione saranno commisurati all’effettiva esperienza maturata e rapportati ai migliori standard di mercato.

GESTORE CORPORATE
Sede: tutta Italia
Nella Divisione Corporate – su tutto il territorio nazionale, in particolare nella provincia di Latina, Prato, Siena, Firenze, Perugia e Arezzo – ricerchiamo Gestori Corporate. Il ruolo prevede la gestione e lo sviluppo di un portafoglio di clientela Corporate sulla base dell’analisi degli indicatori di rischio e di redditività, gestendo tutte le fasi del processo di erogazione del credito proprie del ruolo. Il Gestore clientela corporate cura la gestione della clientela assegnata e la valorizzazione delle potenzialità inerenti anche agli altri mercati. Presidia la qualità del servizio della soddisfazione della clientela in coerenza con le linee guida aziendali. Il candidato ideale ha un’età preferibilmente compresa fra 28 e 40 anni, ha maturato una significativa esperienza presso aziende di credito o nella consulenza all’interno del settore bancario. Sono richieste ottime competenze tecniche e spiccate attitudini commerciali, oltre ad una buona conoscenza del tessuto imprenditoriale del mercato geografico di riferimento. L’inquadramento e la retribuzione saranno commisurati all’effettiva esperienza maturata e rapportati ai migliori standard di mercato.

GESTORE PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ED ENTI
Sede: tutta Italia
Nella Divisione Corporate – su tutto il territorio nazionale – ricerchiamo Gestori Pubblica Amministrazione ed Enti. Il ruolo prevede la gestione della clientela attuale e sviluppo di quella potenziale, valorizzandone le opportunità commerciali inerenti anche gli altri segmenti/mercati. Sviluppa e fidelizza le relazioni nei confronti di Enti Pubblici attraverso l’erogazione di un elevato livello di qualità di servizio alla clientela nel rispetto delle linee guida aziendali. Il candidato ideale ha un’età compresa fra 30 e 45 anni, ed ha maturato una significativa esperienza nel ruolo presso istituti di credito oppure ha svolto consulenza alle aziende all’interno del settore bancario oppure ha operato presso gli uffici di programmazione finanziaria delle pubbliche amministrazioni. Sono richieste ottime competenze tecniche e spiccate attitudini commerciali, oltre ad una buona conoscenza degli Enti Pubblici in riferimento al mercato geografico di competenza. L’inquadramento e la retribuzione saranno commisurati all’effettiva esperienza maturata e rapportati ai migliori standard di mercato.

GESTORE CASH MANAGEMENT
Sede: tutta Italia
Nella Divisione Corporate – su tutto il territorio nazionale – ricerchiamo Gestori Cash Management. Il ruolo prevede l’analisi del portafoglio assegnato e l’identificazione di opportunità di sviluppo sulla clientela gestita per i prodotti/servizi di cash management; la pianificazione, la definizione e lo sviluppo di iniziative commerciali sulla clientela gestita in coordinamento con il Direttore Centro Affari Territoriale; il monitoraggio del proprio portafoglio clienti, per verificare la copertura di prodotto, le eventuali opportunità di cross selling e l’effettiva fatturazione dei servizi resi. Il Gestore Cash Management è attore primario del processo di vendita e supporta il Gestore Corporate nella definizione del pricing, preparando proposte commerciali anche di elevata complessità, facendosi carico dell’ attività di aggiornamento sull’offerta di Cash Management. Il candidato ideale ha un’età preferibilmente compresa fra 30 e 45 anni, ha maturato una significativa esperienza presso aziende di credito o nella consulenza all’interno del settore bancario. Sono richieste ottime competenze tecniche e spiccate attitudini commerciali, oltre ad una buona conoscenza della lingua inglese e/o francese. L’inquadramento e la retribuzione saranno commisurati all’effettiva esperienza maturata e rapportati ai migliori standard di mercato.

Offerte di lavoro per l’area PAC

PRODUZIONE E ASSISTENZA COMMERCIALE PAC JUNIOR
Sede: tutta Italia
Nella Direzione Operations PAC (Produzione ed Assistenza Commerciale) – su tutto il territorio nazionale – ricerchiamo giovani neolaureati da inserire nella struttura di Produzione Assistenza Commerciale Junior (PAC). Il ruolo prevede la gestione del processo del credito, in particolare per fidi, mutui fondiari, fidejussioni e ruoli relativi alla gestione del processo relativo al commercio internazionale. I candidati hanno un’età non superiore ai 30 anni. Sono richieste preferibilmente lauree ad indirizzo economico o ingegneria gestionale ed un’ottima conoscenza della lingua inglese. L’inquadramento e la retribuzione si attesteranno prevalentemente su ruoli d’ingresso.

SPECIALISTA PROCESSI (PAC)
Sede: Roma
Nella Direzione Operations PAC (Produzione ed Assistenza Commerciale) -Roma – ricerchiamo Specialisti di Processo. Il ruolo prevede lo sviluppo dell’analisi dei processi allo scopo di ridisegnarli o ottimizzarne le performance e definire le specifiche funzionali. A tal fine detiene ed incrementa le metodologie di analisi organizzativa e dei processi; sviluppa e documenta l’analisi di dettaglio del singolo processo, individuando e condividendo le criticità di performance; mappa i processi esistenti; definisce ed implementa gli strumenti di controllo per il monitoraggio dei processi (KPI); identifica le azioni di miglioramento per il raggiungimento dei KPI individuati; redige, diffonde ed aggiorna la documentazione a supporto. I candidati hanno un’età non superiore ai 33 anni ed un’esperienza nel ruolo di almeno 3 anni. Costituisce titolo preferenziale la conoscenza del BPR e della metodologia Six Sigma. Hanno maturato un’ esperienza significativa nella gestione di progetti di analisi, mappatura e ridisegno dei processi preferibilmente in ambito bancario. Hanno esperienza di coordinamento di piccoli gruppi di lavoro. Requisito indispensabile è un’ottima conoscenza della lingua inglese e/o francese. L’inquadramento e la retribuzione saranno commisurati all’effettiva esperienza maturata e rapportati ai migliori standard di mercato.

COME CANDIDARSI
Per inviare la propria candidatura è necessario visitare la pagina Chi cerchiamo del sito web di BNL – Gruppo BNP Paribas, individuare l’annuncio di lavoro di proprio interesse e caricare il curriculum vitae compilando l’apposito modulo online.

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Banca Nazionale del lavoro – BNL: piano assunzioni 2010 – 2012

La Banca nazionale del LavoroBNL (Gruppo BNP Paribas ) sta procedendo alle selezioni di personale finalizzate all’assunzione di 831 risorse nel triennio 2010-2012. L’accordo “Progetto di business e Scenario Risorse Umane per il triennio 2010-2012” firmato tra BNL e le organizzazioni sindacali (Dircredito, Fabi, Fiba-Cisl, Fisac-Cgil, Sinfub e Uilca) ha portato molti risvolti positivi sul fronte occupazione con la creazione di nuovi posti di lavoro e la stabilizzazione dei contratti a termine. Il totale degli ingressi in BNL sarà superiore alle uscite previste, con un aumento dell’organico complessivo di oltre 100 persone.

NUOVE ASSUNZIONI
Secondo l’accordo firmato tra BNL e le organizzazioni sindacali sono previste le assunzioni di 831 nuove risorse per rendere possibile e praticabile l’insediamento sul territorio di 165 nuove agenzie (42 Nord Ovest, 31 Nord Est, 29 Centro, 27 Lazio e Sardegna, 36 Sud) e per facilitare i processi di mobilità funzionale e limitare i fenomeni di mobilità territoriale.

STABILIZZAZIONI
Tutte le persone inserite con contratti di Apprendistato Professionalizzante saranno assunte a tempo indeterminato alle rispettive scadenze. Inoltre, tutti i lavoratori che hanno prestato attività con contratto a tempo determinato per almeno 6 mesi, ancora in servizio o che hanno concluso il rapporto di lavoro a partire dal 1.1.2009 (355 persone), entreranno nel bacino delle assunzioni a tempo indeterminato programmate dalla banca BNL per il triennio 2010/2012. Nessun lavoratore/lavoratrice delle aziende di proprietà BNPP in Italia perderà il posto di lavoro: si parla dell’assunzione in BNL di 643 lavoratori provenienti dalle società acquisite dal Gruppo BNP Paribas (143 da Fortis Bank, 133 da Personal Finance, 150 da Findomestic e 142 da altre società del Gruppo).

ACCOMPAGNAMENTO AL PENSIONAMENTO
L’accordo prevede l’attivazione, esclusivamente su base volontaria del Fondo ABI per l’accompagnamento al Pensionamento di 700 unità e la conferma delle incentivazioni al pensionamento di 300 unità. Un’incentivazione all’esodo che, incrementata sulla base delle richieste sindacali rispetto alla prima ipotesi prospettata dalla Banca, risulta ampiamente superiore alla media praticata dal settore.

ASSUNZIONI A TEMPO DETERMINATO
E’ prevista l’assunzione a tempo determinato di 110 persone per affrontare le esigenze operative connesse all’attuazione del Piano e l’inserimento di risorse per la sostituzione di assenze per maternità, lunga degenza o ferie estive.

ALTRI INSERIMENTI E PIANO FORMATIVO
Secondo l’accordo ci sarà un rafforzamento della Squadra Volante che passerà dalle attuali 167 alle 229 unità. Infine è previsto un piano di formazione articolato in 61.200 giornate per 4.050 lavoratori/lavoratrici neo-assunti e interessati dalla mobilità funzionale.

COME CANDIDARSI
Per inviare la propria candidatura è necessario visitare il sito web di BNL – Gruppo BNP Paribas e caricare il proprio curriculum vitae nella sezione careers, selezionando “inserisci il tuo cv”. Nella stessa sezione è possibile anche consultare le offerte di lavoro attive.

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Policlinico di Bari: varato il piano assunzioni 2010, 147 nuovi posti di lavoro

Dopo 10 anni di immobilismo, si sono sbloccate le assunzioni al Policlinico di Bari. Il “Piano di assunzioni 2010” che prevede l’inserimento in organico di 147 nuove figure professionali è stato presentato in Regione dalla direzione generale dell’Ospedale.

I nuovi ingressi riguardano numerose mansioni: primari, medici di primo livello, tecnici, infermieri ecc. e hanno lo scopo di potenziare la pianta organica del Policlinico e dell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII. Non solo. Sono in corso i lavori per la ristrutturazione completa di sette cliniche (Chirurgia, Dermatologia, Oculistica, del padiglione “Balestrazzi”, Ostetricia e ginecologia, Neonatologia, Pediatria e Neurologia) e per la costruzione di tre nuovi padiglioni (“Asclepios 3″, centri Nefrologia e dialisi e una clinica per l’oncoematologia pediatrica). Le nuove assunzioni sono anche funzionali all’inserimento di personale che opererà in questi nuovi reparti. Il “Piano assunzioni 2010” prevede una spesa complessiva di circa 6 milioni di euro.

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Piano occupazione Intesa Sanpaolo: è arrivato l’ok per 600 assunzioni

E’ di poche ore fa la notizia. A Roma è stato siglato l’accordo tra la Banca Intesa Sanpaolo e i sindacati per il nuovo piano di occupazione. Solo la Fisac Cgil non ha dato il suo benestare. I primi siti coinvolti per questi nuovi inserimenti di personale sono Potenza, Lecce, l’Aquila e Torino, per un totale di circa 600 assunzioni a tempo indeterminato.

Come era già stato anticipato lo scorso gennaio dalla banca, il salario d’ingresso sarà ridotto del 20% per i primi 4 anni e a partire dal quinto il contratto di lavoro sarà esteso completamente. Il nuovo personale sarà inserito in organico con contratto di apprendistato professionalizzante e i candidati saranno giovani e cassintegrati. Le selezioni saranno avviate nei prossimi mesi.

E’ stato inoltre confermato il rientro in azienda di alcune attività come trasporto valori, archivio, sicurezza che oggi sono appaltate a società esterne con contratti al di fuori del contratto del credito.

L’accordo stipulato prevede anche l’assunzione a tempo indeterminato di 400 lavoratori a termine con nove mesi di anzianità entro il secondo semestre 2009. Insomma, buone notizie su tutti i fronti.

Per inviare la propria candidatura spontanea a Banca Intesa Sanpaolo è necessario registrarsi sul sito web e compilare l’apposito modulo per l’inserimento del curriculum vitae nella sezione job opportunities. Vi ricordiamo che le domande inviate in formato diverso (email, cartaceo, etc) non vengono prese in considerazione.

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