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Regione Basilicata: avviso pubblico “Un ponte per l’occupazione”, ecco il bando

Come vi abbiamo già anticipato in un nostro precedente articolo, la Regione Basilicata ha avviato il progetto chiamato “Un Ponte per l’occupazione” (definito anche “Reddito Ponte”) finalizzato a contrastare il crescente fenomeno della migrazione professionale, della disoccupazione “intellettuale” e a favorire la crescita delle competenze professionali rafforzando le condizioni di occupabilità delle persone diplomate e laureate in cerca di occupazione.

Questa iniziativa, finanziata con 34 milioni di euro dal Fondo Sociale Euopeo (Fse), offre a 680 giovani laureati o diplomati l’opportunità di usufruire di un voucher che comprende servizi di consulenza formativa, percorsi di formazione e tirocinio aziendale che potrebbe tradursi, al termine del percorso, in un’assunzione presso un’azienda o in un sostegno economico per finanziare un progetto di auto-imprenditorialità. Come preannunciato, proprio oggi è stato pubblicato sul BUR n. 43 del 22/10/2010 l’avviso pubblicoUn ponte per l’occupazione” percorso di accompagnamento professionale. Le domande potranno essere presentate dal 23 ottobre 2010 fino alle ore 12.00 del giorno 11 novembre 2010.

DESTINATARI
I destinatari del progetto “Un ponte per l’occupazione” sono 680 giovani tra i 18 anni ed i 35 anni di età di cui:
- il 65% con titolo di diploma di scuola secondaria di secondo grado e con titolo di diploma laurea triennale (Gruppo A – Diplomati)
- il 35% del totale dei partecipanti con titolo di diploma di laurea magistrale o specialistica (Gruppo B – Laureati) ,
che possiedono i seguenti requisiti:
- essere cittadini italiani, o extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno;
- essere residente, da almeno 12 mesi in Basilicata;
- aver compiuto 18 anni e non aver compiuto 36 anni;
- essere in possesso di un titolo di diploma di scuola secondaria di secondo grado (o laurea triennale) o di laurea del vecchio ordinamento oppure laurea specialistica/magistrale;
- essere disoccupati o inoccupati;
- non essere destinatari di interventi finanziati dal Fondo Sociale Europeo.
Per entrambi i Gruppi considerati, almeno il 50% degli accessi sarà riservato a donne.

ARTICOLAZIONE DEL PERCORSO
Il percorso di accompagnamento professionale rivolto ai 680 giovani lucani prevede una serie di step che hanno inizio con la formalizzazione del rapporto tra Regione e destinatari, da effettuare presso la Regione Basilicata.
Dopo di che, i destinatari potranno:
1. accedere ai servizi di consulenza orientativa presso i Centri per l’Impiego;
2. partecipare a percorsi di formazione di base (competenze linguistiche, informatiche, in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e sull’Unione Europea) presso le Agenzie Formative in house delle Province della Basilicata;
3. partecipare a percorsi formativi inseriti nel catalogo che verrà pubblicato prossimamente dalla Regione Basilicata, mediante specifico Avviso Pubblico;
4. partecipare ad un’esperienza di tirocinio retribuito presso aziende che hanno manifestato interesse a partecipare al Progetto.
E’ previsto un voucher per la conciliazione (di max 4.200,00 euro) rivolto a donne che siano nella condizione di dover assistere familiari di età non superiore a 14 anni, o disabili oppure anziani.
Per i destinatari che al termine del periodo di tirocinio non abbiano ricevuto proposte lavorative da una delle imprese partecipanti all’intervento di formazione, i Centri per l’impiego avvieranno un’attività di scouting aziendale e ricerca attiva del lavoro.

GRADUATORIE
Saranno redatte due graduatorie: una per i diplomati e i laureati con laurea triennale (Gruppo A) e una per i laureati c (Gruppo B) secondo i seguenti criteri di valutazione: voto del titolo di studio (da 1 a 25 punti); età (da 1 a 10 punti); enzianità dello stato di disoccupazione/inoccupazione (da 1 a 25 punti); eeddito (a parità di punteggio sarà preferito il candidato con reddito familiare più basso). Il punteggio totale può essere al massimo di 60 punti.

BANDO – AVVISO PUBBLICO
Per maggiori informazioni, mettiamo a vostra disposizione il BANDO (Doc 444Kb) relativo al progetto “Un ponte per l’occupazione” – percorso di accompagnamento professionale, realizzato dalla Regione Basilicata.

DOMANDA E SCADENZA
La domanda di contributo, deve essere compilata utilizzando l’apposito modulo presente on line sul sito web della Regione Basilicata. Dopo l’inserimento dei dati, il candidato deve stampare e sottoscrivere il modulo compilato on-line, allegando una fotocopia fronte retro di un documento di identità valido e quindi inserire il tutto in busta chiusa (recante la dicitura “Ponte per l’occupazione” e l’indicazione del Gruppo al quale si concorre, “Gruppo A” o “Gruppo B”) che potrà essere spedita a mezzo raccomandata A/R mediante il servizio postale nazionale, o mediante corriere privato oppure consegnata a mano al seguente indirizzo: REGIONE BASILICATA – DIPARTIMENTO FORMAZIONE, LAVORO, CULTURA E SPORT – Via Vincenzo Verrastro, 8 – 85100 – Potenza. La domanda dovrà pervenire alla Regione Basilicata entro le ore 12.00 del giorno 11 novembre 2010. Ogni altra informazione relativa all’invio della domanda è disponibile sul bando.

INFORMAZIONI
E’ possibile richiedere informazioni sull’Avviso Pubblico unicamente per e-mail, da formulare entro e non oltre il 3 novembre 2010, al seguente indirizzo:
urpformazione@regione.basilicata.it Le risposte saranno pubblicate nella sezione allegati dell’Avviso medesimo sotto forma di FAQ.

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Basilicata, Reddito Ponte: voucher per 680 giovani, lavoro e assunzioni

Assunzioni e nuovi posti di lavoro in vista. La Regione Basilicata ha messo a punto un programma di sostegno economico e di incentivazione all’assunzione di giovani, chiamato “Reddito Ponte”, che permetterà di creare occupazione vera e stabile.

REDDITO PONTE
Il Reddito Ponte, finanziato con 34 milioni di euro dal Fondo Sociale Euopeo (Fse), è una formula di inserimento lavorativo che offre a 680 giovani l’opportunità di realizzare un tirocinio formativo retribuito (con circa 500/600 Euro) di 2 anni e di portare con sé una “dote” di 10.000 Euro. A termine del tirocinio il voucher di 10.000 Euro potrà tradursi in un sostegno economico a favore dell’azienda se quest’ultima assumerà il tirocinante con un contratto di lavoro quantomeno a tempo determinato per un periodo non inferiore a 24 mesi. Se invece a termine del percorso formativo il giovane non riceverà una proposta di lavoro dall’impresa, potrà utilizzare il voucher per dare vita a un’iniziativa imprenditoriale in proprio. In altre parole il “voucher di incentivo all’occupazione” potrà trasformarsi in un “voucher per sostenere progetti di auto-imprenditorialità”. A termine del tirocinio la proposta di assunzione potrà essere presentata o dall’impresa che ha ospitato il giovane e lo ha seguito nel percorso formativo, o da un’azienda individuata tramite il Centro per l’Impiego presso il quale il giovane è stato assegnato, o anche da una società che il giovane ha trovato autonomamente. Il tutto si tradurrà in nuovi posti di lavoro e assunzioni per i giovani della Basilicata.

DESTINATARI
Il “Reddito Ponte” è destinato a 680 giovani lucani, disoccupati o inoccupati, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, per il 35% laureati e per il 65% diplomati.

COME PARTECIPARE
I giovani interessati, in possesso dei requisiti previsti, avranno venti giorni per presentare la domanda, a partire da domani quando sarà pubblicato il bando di concorso. Successivamente saranno stilate le graduatorie per essere ammessi al programma suddivise tra diplomati e laureati. Tra i titoli saranno presi in considerazione voto e titolo di studio conseguito, anzianità di disoccupazione ed età.

BANDO DI CONCORSO
L’iniziativa è partita ufficialmente il 22 ottobre 2010, con la pubblicazione del bando di concorso su un numero straordinario del bollettino ufficiale della Regione Basilicata. Per saperne di più e scaricare il bando, leggi il nostro articolo.

LE AZIENDE
Le aziende dovranno dimostrare di avere le carte in regola per poter incassare il voucher. Il primo requisito indispensabile è quello di avere la propria sede nella Regione Basilicata (e in Basilicata dovrà lavorare la persona assunta). Inoltre le aziende dovranno aver effettuato licenziamenti per riduzione di personale nell’ultimo anno dalla presentazione della domanda; non beneficiare di aiuti per la ristrutturazione ed il salvataggio delle imprese in difficoltà; non aver commesso gravi infrazioni definitivamente accertate alle norme in materia di sicurezza e ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro. Dovranno anche dimostrare di essere in regola con il pagamento di imposte e tasse, o in materia di contributi previdenziali e assistenziali.

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Ponte sullo Stretto: secondo l’Anas ci saranno 40mila posti di lavoro

Si nota grande entusiasmo per la notizia dell’approvazione dei fondi per la costruzione del ponte sullo Stretto di Messina. Il motivo sono i numerosi posti di lavoro che saranno disponibili per realizzare il progetto.

Così, il Presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, all’indomani del rifinanziamento della Società Stretto da parte del Cipe, ha rilasciato le prime dichiarazioni. “A pieno regime – ha affermato Ciucci – saranno oltre 40mila i posti di lavoro impegnati per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina ma gli effetti positivi dell’opera si faranno sentire prima”. Secondo Ciucci, infatti, gli effetti della realizzazione del ponte sullo Stretto “ci saranno anche prima dell’apertura dei cantieri perché c’è già tutta una fase di progettazione che riguarda decine e centinaia di ingegneri e architetti.

Non bisogna dimenticare però i problemi legati al territorio che si traducono in numerose manovre a livello locale che comprendono anche espropri. Non sarà con l’apertura dei cantieri che inizieranno le ricadute del ponte ma già prima si avranno i segnali positivi di questo progetto che riparte dal punto in cui si è fermato tre anni fa. Per quanto riguarda l’autostrada Salerno-Reggio Calabria, anch’essa inserita nel rifinanziamento del Cipe, il Presidente dell’Anas garantisce che si stanno accelerando i tempi di realizzazione dei lavori. “Per l’ultimo macrolotto della A3 noi stiamo già lavorando perché già a fine 2010 si possano aprire i cantieri”.

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