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Bandi di concorso, Provincia di Foggia: sei posti di dirigente area amministrativa, tecnica e contabile

La Provincia di Foggia ha indetto tre bandi di concorso pubblici, per esami, per la copertura di 6 posti di dirigente nell’area amministrativa, tecnica e contabile. In particolare si tratta di tre bandi: un concorso pubblico per 4 posti di dirigente, area amministrativa, qualifica unica dirigenziale; un concorso pubblico per un posto di dirigente, area tecnica, qualifica unica dirigenziale; un concorso pubblico per un posto di dirigente, area economico-finanziaria, qualifica unica dirigenziale. Gli interessati devono presentare la domanda di partecipazione e uno dei tre concorsi entro il 12 agosto 2010.

REQUISITI
Possono partecipare ai concorsi i dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni, con alcuni anni di servizio (3 o 5 in base al bando); dipendenti di ruolo delle amministrazioni statali; soggetti in possesso della qualifica di dirigente in servizio presso enti e strutture pubbliche; coloro che hanno ricoperto incarichi dirigenziali o equiparati in amministrazioni pubbliche per un periodo non inferiore a cinque anni; chi ha maturato un servizio continuativo per almeno quattro anni presso enti od organismi internazionali. In aggiunta a questi requisiti legati all’esperienza acquisita e all’anzianità di servizio, è indispensabile il possesso di un diploma di laurea (sono ammesse diverse classi di lauree che variano da concorso a concorso).

PROVE D’ESAME
Le prove d’esame consistono in due prove scritte ed una prova orale:
- una prima prova scritta a contenuto teorico;
- una seconda prova scritta a contenuto teorico pratico;
- una prova orale, alla quale accederanno i candidati che avranno riportato in ciascuna prova scritta una votazione non inferiore a 21/30.
Per maggiori informazioni sul programma d’esame vi consigliamo di leggere i testi dei bandi di concorso.

TRATTAMENTO ECONOMICO
Le persone selezionate saranno inquadrate nella qualifica unica dirigenziale, con uno stipendio tabellare annuo lordo di € 41.968,00, comprensivo del rateo della tredicesima mensilità. Il trattamento economico è soggetto alle ritenute previdenziali, assistenziali ed erariali previste dalla legislazione vigente.

BANDI DI CONCORSO
Per maggiori informazioni vi invitiamo a scaricare i 3 bandi di concorso pubblicati dalla Provincia di Foggia:
BANDO DI CONCORSO PUBBLICO (142Kb) per 4 posti di dirigente, area amministrativa, qualifica unica dirigenziale.
BANDO DI CONCORSO PUBBLICO (133Kb) per un posto di dirigente, area tecnica, qualifica unica dirigenziale.
BANDO DI CONCORSO PUBBLICO (133Kb) per un posto di dirigente, area economico-finanziaria, qualifica unica dirigenziale.
Allegate ai bandi di concorso sono disponibili i moduli delle DOMANDE di partecipazione che devono essere spedite elusivamente a mezzo lettera raccomandata, con avviso di ricevimento, alla Provincia di Foggia – Settore Affari Generali e Risorse Umane – Servizio Concorsi – Via Paolo Telesforo n. 25 – 71122 Foggia, entro il 12 agosto 2010.

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Bando di concorso Banca D’Italia: 25 borse di studio per assumere Coadiutori – discipline giuridiche

La Banca D’Italia ha indetto un bando di concorso pubblico che prevede l’assegnazione di 25 borse di studio finalizzate all’assunzione in esperimento di 25 Coadiutori con orientamento nelle discipline giuridiche. Le borse di studio prevedono la frequenza, obbligatoria e con profitto, di un corso sulle funzioni, sulle attività e sull’organizzazione della Banca d’Italia. L’importo lordo settimanale delle borse è pari a € 900,00 per i partecipanti residenti fuori della provincia di svolgimento del corso e a € 350,00 per quelli residenti in tale provincia. Le domande di partecipazione al concorso devono essere inviate entro il 5 agosto 2010. La Banca d’Italia comunicherà in tempo utile ai vincitori del concorso la sede del corso e la sua durata.

REQUISITI
I requisiti di partecipazione al concorso e di assunzione sono:
1. Possesso di laurea specialistica/magistrale, conseguita con un punteggio di almeno 105/110 o votazione equivalente, in una delle seguenti classi: giurisprudenza; teoria e tecniche della normazione e della informazione giuridica; scienze della politica; scienze delle pubbliche amministrazioni; relazioni internazionali; studi europei; finanza; scienze dell’economia; scienze economico-aziendali; sociologia; metodi per la ricerca empirica nelle scienze sociali; sociologia e ricerca sociale; oppure possesso di un altro diploma equiparato ad uno dei suddetti titoli, o ancora possesso di un diploma di laurea di “vecchio ordinamento”, conseguito con un punteggio di almeno 105/110 o votazione equivalente, in una delle seguenti discipline: giurisprudenza; scienze politiche; economia e commercio; economia e finanza; sociologia ovvero altra laurea ad essi equiparata o equipollente per legge.
2. Età non superiore ai 40 anni.
3. Cittadinanza italiana o di un altro Stato membro dell’Unione Europea.
4. Idoneità fisica alle mansioni.
5. Godimento dei diritti politici.

PROVE D’ESAME
Prima di procedere alle prove d’esame, i candidati sono convocati a sostenere un test preselettivo articolato in tre sezioni che riguardano l’accertamento:
1. della conoscenza delle materie del programma allegato;
2. della conoscenza della lingua inglese;
3. del possesso delle capacità attitudinali, con particolare riferimento alle capacità di analisi, di
sintesi, di logicità del ragionamento e di orientamento alla soluzione dei problemi. Il test preselettivo è corretto in forma anonima con l’ausilio di tecnologia informatica. Verranno chiamati a sostenere le prove d’esame i candidati classificati nelle prime 250 posizioni. Le prove d’esame consistono in una prova scritta e in una prova orale che si svolgeranno a Roma. La prova scritta prevede lo svolgimento di due elaborati. I due elaborati riguardano un argomento, a scelta del candidato, tra “Diritto privato (civile e commerciale)” e “Diritto amministrativo” e un argomento di “Legislazione bancaria e finanziaria”. La prova è superata da coloro che hanno riportato almeno 15 punti in ognuno dei due elaborati. I concorrenti che superano la prova scritta vengono ammessi a sostenere una prova orale che consiste in un colloquio su tutte le materie indicate nel programma allegato al bando di concorso e in una conversazione in lingua inglese.

BANDO DI CONCORSO E DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
Per maggiori informazioni vi invitiamo a scaricare il BANDO DI CONCORSO PUBBLICO (Pdf 96Kb) per 25 borse di studio finalizzate all’assunzione in esperimento di 25 Coadiutori con orientamento nelle discipline giuridiche. La DOMANDA di partecipazione deve essere presentata entro le ore 24:00 del 5 agosto 2010 utilizzando esclusivamente l’applicazione online sul sito internet della Banca d’Italia seguendo la procedura di compilazione indicata. Non sono ammesse altre forme di produzione o di invio della domanda di partecipazione al concorso.

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Friuli Venezia Giulia, 6° Censimento generale dell’Agricoltura: concorsi per 143 Rilevatori e 13 Coordinatori

Sono stati pubblicati oggi, dalla Regione Friuli Venezia Giulia, i bandi di concorso per l’assunzione di 143 Rilevatori e 13 Coordinatori intercomunali che svolgeranno le attività relative al 6° Censimento generale dell’agricoltura. Il prossimo 25 ottobre sarà infatti avviato il 6° Censimento generale dell’agricoltura che servirà a censire le informazioni statistiche delle 29.063 aziende agricole attive sul territorio regionale. Per realizzare l’operazione, sono necessari 143 Rilevatori, addetti alle interviste dei conduttori agricoli presso il comune di domicilio, e 13 Coordinatori intercomunali, che verranno impiegati nelle sedi dell’amministrazione regionale di Cervignano del Friuli, Pordenone, Pozzuolo del Friuli, Tolmezzo, Trieste e Udine, a raccordo dell’attività dei rilevatori. Gli interessati alla selezione (per soli titoli) hanno tempo fino al 22 luglio 2010 per inviare la domanda di partecipazione.

REQUISITI
Sono ammessi a partecipare alla selezione per il ruolo di Revisore i candidati in possesso dei seguenti requisiti: cittadinanza italiana o cittadinanza dei paesi membri dell’Unione europea; età non inferiore a 18 anni; godimento dei diritti civili e politici; non aver riportato condanne penali e non avere procedimenti in corso; essere in possesso di un diploma di scuola media superiore oppure di un diploma di scuola media inferiore a condizione di avere una comprovata esperienza in materia di agricoltura o di rilevazioni statistiche.
L’unica distinzione in termini di requisiti per i Coordinatori riguarda il titolo di studio richiesto: è necessario il possesso di laurea (diploma di laurea, laurea specialistica o laurea magistrale) in discipline agrarie, zootecniche, forestali o discipline statistiche; oppure essere in possesso di diploma di scuola media superiore a condizione di avere una comprovata esperienza in materia di agricoltura o di zootecnia o di rilevazioni statistiche.

ATTIVITA’ DEI RILEVATORI
L’attività professionale dei Rilevatori consiste nella raccolta e registrazione delle informazioni presso le unità statistiche individuate dall’Istat, di norma tramite intervista e compilazione del questionario di azienda agricola e contestuale o successiva registrazione dei dati nell’apposito sistema informatico predisposto dall’Istat. I Rilevatori, nello svolgere il servizio di raccolta dati, opereranno in completa autonomia, senza vincoli di orario. Secondo il calendario delle attività predisposto dall’Istat, le operazioni di raccolta dati inizieranno il 25 ottobre e termineranno il 31 gennaio 2011.

ATTIVITA’ DEI COORDINATORI
L’attività professionale richiesta consiste nel coordinamento delle attività dei Rilevatori, nel garantire assistenza tecnica, controllare e monitorare le operazioni censuarie. Tale attività professionale è caratterizzata da adeguata flessibilità ed è concentrata nel periodo di rilevazione censuaria: dal 25 ottobre 2010 al 31 gennaio 2011.

CONTRATTO E COMPENSO
I 156 addetti (143 rilevatori e 13 coordinatori) verranno assunti dall’Ufficio regionale di censimento istituito presso il Servizio statistica della direzione centrale Programmazione, risorse economiche e finanziarie della Regione, con contratti di collaborazione coordinata e continuativa e seguiranno le giornate di formazione previste nei mesi di settembre e ottobre. Ai Rilevatori verrà corrisposto un compenso lordo forfetario, comprensivo di qualsiasi rimborso spese, commisurato al numero delle unità censite, in ragione di 35,75 euro cadauna, oltre al contributo per la revisione dei questionari e la loro registrazione composto di una parte fissa pari a 4 euro cadauno e di una parte variabile commisurata alla distribuzione percentuale delle battute utili per regione. Ai Coordinatori verrà corrisposto un compenso lordo, comprensivo di qualsiasi rimborso spese e commisurato al numero dei questionari correttamente compilati e registrati di loro competenza, secondo il contributo forfetario corrisposto alla Regione dall’ISTAT ed in conformità alle modalità di erogazione previste dalla normativa censuaria, dagli accordi interistituzionali e dalle circolari emanate dall’Istat. Il contributo forfetario per coordinatore è pari a 13.178,40 euro.

BANDI DI CONCORSO E DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
Per maggiori informazioni vi consigliamo di leggere attentamente i due bandi:
BANDO DI CONCORSO PUBBLICO per 143 Rilevatori (Pdf 173Kb)
BANDO DI CONCORSO PUBBLICO per 13 Coordinatori (Pdf 154Kb)

La domanda di partecipazione alla selezione, firmata in originale e redatta in carta semplice, secondo il modello allegato ai bandi, dovrà essere spedita al seguente indirizzo:
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Direzione centrale programmazione, risorse economiche e finanziarie – Servizio statistica – Corso Cavour 1 – 34132 Trieste a mezzo raccomandata A/R, entro il termine del 22 luglio 2010.

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Confindustria: bando di concorso pubblico 100 giovani per 100 anni

Confindustria in occasione del Centenario organizza un percorso formativo di 12 mesi “Cento giovani per cento anni” rivolto a giovani laureati. Il percorso che si articola in 12 mesi di stage, avrà inizio nel mese di ottobre 2010 e si svolgerà presso le diverse sedi del Sistema di Rappresentanza distribuite sull’intero territorio nazionale. Ai partecipanti, sarà riconosciuto un rimborso spese mensile pari a 1.000 euro lordi omnicomprensivi da parte di Confindustria. Le domande di partecipazione devono essere inviate entro e non oltre il 24 luglio 2010.

REQUISITI PER PARTECIPARE
Possono partecipare alla selezione tutti i giovani che, entro il 1 ottobre 2010, siano in possesso di: diploma di laurea, di laurea magistrale e/o dottorato di ricerca. Costituirà titolo preferenziale la laurea in materie, tecnico / scientifiche e/o economico / giuridiche. per l’ammissione al percorso formativo promosso dal sistema Confindustria.

PROCEDURA DI SELEZIONE E PROVE D’ESAME
La procedura di selezione sarà seguita da una Commissione esaminatrice composta da: Confindustria, Unimpiego Confindustria, Luiss Business School, Università Carlo Cattaneo – LIUC ed SFC – Sistemi Formativi Confindustria e si svolgerà da Settembre a Ottobre 2010.
Il procedimento prevede 3 fasi:
1. Screening dei cv
La Commissione valuterà il curriculum vitae e accademico dei candidati con riguardo ai seguenti requisiti: voto di laurea / conseguimento nei tempi previsti; esperienze lavorative / partecipazione al Programma Erasmus e/o Leonardo / dottorati di ricerca; conoscenza delle lingue.
2. Ammissione al test scritto
I candidati ammessi alla prova scritta verranno informati via e-mail da parte della Segreteria del corso. I test saranno strutturati in domande di logica, cultura generale, psico – attitudinali e in lingua inglese.
3. Ammissione al colloquio motivazionale
In seguito al superamento del test scritto, verrà formulata una graduatoria di merito tra i candidati considerati idonei al colloquio motivazionale, particolare attenzione verrà posta in questa sede anche alla pertinenza tra la formazione e le posizioni richieste. Anche in questo caso, i candidati ammessi al colloquio motivazionale verranno informati via e-mail da
parte della segreteria del corso.

GRADUATORIA E AMMISSIONE
Saranno ammessi al percorso formativo di Confindustria i soggetti che ricopriranno i primi 100 posti in graduatoria. In caso di parità di punteggio verrà preferito il candidato più giovane di età. I risultati della valutazione effettuata dalla Commissione verranno resi noti ai candidati con lettera inviata presso la casella di posta elettronica indicata dal candidato nel curriculum. Nel termine perentorio di 5 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione con la quale si dà notizia dell’ammissione al corso, il candidato dovrà confermare, a pena di sostituzione, l’iscrizione al corso mediante comunicazione al seguente indirizzo e-mail: centogiovani@confindustria.it In caso di rinuncia da parte di un candidato selezionato verrà ammesso il primo tra i soggetti che seguono in graduatoria.

LIMITI
Non possono partecipare coloro che hanno in essere rapporti di lavoro dipendente, anche a tempo determinato, fatta salva la possibilità che il candidato venga collocato dal datore di lavoro in aspettativa. Il partecipante può svolgere attività di lavoro autonomo, previa comunicazione scritta alla segreteria del corso che valuterà la compatibilità con l’esercizio delle attività di formazione. La partecipazione al percorso non configura in alcun modo un rapporto di lavoro subordinato e non da luogo a diritti in ordine all’accesso ai ruoli di Confindustria o di altri soggetti che saranno coinvolti nel programma formativo.

BANDO DI CONCORSO PUBBLICO E DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
Per maggiori informazioni vi consigliamo di scaricare il BANDO DI CONCORSO PUBBLICO (Pdf 90Kb) relativo al progetto “Cento giovani per cento anni“. Per accedere alla selezione i candidati devono compilare l’apposita DOMANDA DI PARTECIPAZIONE (Pdf 288Kb) e inviarla sia tramite posta elettronica al seguente indirizzo e-mail: centogiovani@confindustria.it che tramite raccomandata al seguente indirizzo: Unimpiego Confindustria S.r.l. – Corso Stati Uniti 38 – 10128 Torino entro e non oltre il 24 luglio 2010. Unitamente alla domanda dovranno essere spediti i seguenti documenti:
- un certificato o un’autocertificazione attestante il conseguimento del titolo di laurea, con indicazione del nominativo del professore relatore e del titolo della tesi, degli esami sostenuti e delle votazioni e dei crediti conseguiti;
- un curriculum vitæ;
- eventuali ulteriori attestati (corsi di perfezionamento, attività svolte presso Istituti di Ricerca ed altro).

PROGRAMMA E LOCANDINA
Mettiamo a vostra disposizione anche il PROGRAMMA (pdf 762Kb) del percorso formativo della durata di 12 mesi che sarà caratterizzato da un processo di training on the job, associato ad una o più esperienze di stage e intervallato da alcuni momenti di formazione in aula. E’ rendiamo scaricabile la LOCANDINA (Pdf 358Kb) di presentazione del progetto. Per qualsiasi richiesta di informazione relativa al progetto “Cento giovani per cento anni” è possibile scrivere a: centogiovani@confindustria.it

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Comune di Benevento: bando di concorso pubblico per l’assunzione di 8 operatori d’infanzia part-time

Il Comune di Benevento ha indetto un bando di concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato all’assunzione a tempo indeterminato di otto operatori d’infanzia part-time – Cat. B3. Gli interessati, per prendere parte al concorso, devono inviare la domanda di partecipazione entro il 19 luglio 2010.

REQUISITI PER L’AMMISSIONE AL CONCORSO
- cittadinanza italiana o di un altro Stato membro dell’Unione Europea;
- maggiore età;
- idoneità psico-fisica all’impiego:
- godimento dei diritti politici e assenza di condanne penali e/o di procedimenti penali in corso;
- possesso del titolo di studio: Diploma di Istruzione di II grado più Diploma di Operatore dei Servizi Sociali o Diploma di Assistente all’infanzia;
- per i concorrenti di sesso maschile, nati fino all’anno 1985 compreso, essere in posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva;
- non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione;

PROVE D’ESAME
Le prove d’esame sono finalizzate ad accertare la preparazione del candidato sotto il profilo operativo. Esse consisteranno in una prova pratica e in una prova orale. La prova pratica accerterà l’effettiva capacità operativa del candidato in relazione al contenuto professionale del posto messo a concorso. La prova orale, alla quale verranno ammessi i candidati che avranno conseguito alla prova pratica una votazione non inferiore ad 8/15, verterà sulle seguenti materie:
- elementi di Pediatria e Pedagogia;
- elementi sull’Ordinamento degli Enti Locali;
- conoscenza di base dell’uso di apparecchiature informatiche.
Saranno considerati idonei coloro che alla prova orale avranno conseguito un punteggio non inferiore a 8/15. Qualora il numero delle domande presentate sia superiore a 50, l’Amministrazione si riserva, a proprio insindacabile giudizio, di sottoporre i candidati ad una prova preselettiva. La stessa consisterà in una pre-selezione mediante quiz a risposta multipla sulle materie oggetto della prova orale. Il punteggio della prova preselettiva non concorre alla formazione della graduatoria finale.

TRATTAMENTO ECONOMICO
Ai neo assunti è assegnato il 50% dell’importo dello stipendio iniziale annuo lordo previsto dal C.C.N.L. per la posizione economica B3, la 13^ mensilità, gli assegni per il nucleo familiare ed eventuali altre indennità se spettanti. Il trattamento economico sarà soggetto alle ritenute previdenziali e fiscali nelle misure stabilite dalla legge.

BANDO DI CONCORSO E DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
Per maggiori informazioni vi invitiamo a scaricare il BANDO DI CONCORSO PUBBLICO (Pdf 81Kb) relativo all’assunzione a tempo indeterminato di otto operatori d’infanzia part-time – Cat. B3. La domanda di partecipazione al concorso deve essere redatta in carta semplice, sulla base del modello allegato al bando, e consegnata a mano all’Ufficio Protocollo Generale del Comune di Benevento sito alla Via Annunziata- Pal. Mosti oppure spedita a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento al seguente indirizzo: Comune di Benevento – Settore Risorse Umane - Via Annunziata – Pal. Mosti- 82100 Benevento in busta chiusa recante la seguente dicitura: “Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 8posti a part-time 50%, a tempo indeterminato, di categoria B3 posizioneeconomica B3, profilo professionale di Operatore di infanzia”. La domanda di partecipazione al concorso deve essere consegnata entro il 19 luglio 2010.

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Comune di Genova: bando di concorso pubblico per assumere 6 funzionari amministrativi

Il Comune di Genova ha indetto un bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato all’assunzione a tempo pieno e indeterminato di 6 funzionari servizi amministrativi – Categoria D, Posizione economica D.1. Per inviare la domanda di partecipazione c’è tempo fino al 28 giugno 2010.

REQUISITI
Per partecipare al concorso è indispensabile possedere un diploma di laurea del vecchio ordinamento oppure laurea specialistica del nuovo ordinamento in economia e commercio, giurisprudenza o scienze politiche. Sono inoltre richiesti una serie di requisiti generali tra cui: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea, maggiore età, godimento dei diritti civili e politici, idoneità psico-fisica alle mansioni da ricoprire, non avere riportato condanne penali, né avere procedimenti penali in corso, per gli aspiranti di sesso maschile, posizione regolare nei riguardi degli obblighi imposti dalla legge sul reclutamento militare e non essere stati licenziati o destituiti dall’impiego presso una pubblica amministrazione.

DESCRIZIONE DELLA FIGURA RICERCATA E ATTIVITA’ SVOLTE
I funzionari amministrativi selezionati svolgeranno un importante ruolo di presidio di attività e funzioni in un contesto fortemente caratterizzato dalla crescente domanda di servizi, accompagnata dalla progressiva contrazione delle risorse pubbliche. E’ quindi fondamentale, anzitutto, che i candidati partecipino concretamente al raggiungimento degli obiettivi e dei risultati della struttura di appartenenza, dimostrando di saper applicare proficuamente nelle concrete situazioni di lavoro il proprio specifico bagaglio di conoscenze; pertanto, attraverso l’analisi delle problematiche emergenti nella realtà lavorativa, dovranno saper individuare e proporre ai propri superiori soluzioni migliorative e/o innovative; dovranno, inoltre, interagire efficacemente con i colleghi nell’ambito della propria unità organizzativa, nonché con le altre strutture dell’Ente, con i cittadini e gli interlocutori esterni.
Completa la descrizione del ruolo la capacità di supportare efficacemente i propri collaboratori attraverso un’adeguata attività di coordinamento e presidio, la capacità di mantenere un buon clima organizzativo nell’ambito della propria struttura, utilizzando in modo efficace le risorse disponibili, in particolare coinvolgendo e motivando i propri collaboratori, anche ponendosi quale modello positivo nei loro confronti, e favorendone lo sviluppo professionale.
Le suddette caratteristiche vanno ricondotte all’ambito delle più ampie funzioni proprie del profilo professionale del Funzionario Servizi Amministrativi, al quale appartengono i lavoratori che, in campo amministrativo-contabile, svolgono attività di tipo gestionale, con correlata assunzione di responsabilità nella programmazione, sviluppo e gestione del servizio e delle risorse; l’attività svolta può prevedere la direzione di unità operative, il coordinamento di altri lavoratori, con responsabilità, oltre che dei risultati delle attività direttamente svolte, anche di quelle del personale coordinato ed eventualmente di procedimento. Appartengono inoltre a questo profilo i lavoratori che espletano attività di istruzione, predisposizione e redazione di atti e documenti amministrativi in campo amministrativo e contabile-finanziario, nonché attività di analisi, studio e ricerca con riferimento al settore di competenza.

PROVE D’ESAME
Gli esami consisteranno in due prove scritte ed una prova orale. Le prove di esame potranno essere precedute da una preselezione, che potrà anche essere affidata ad una Società specializzata in selezione del personale. L’eventuale preselezione consisterà in un questionario a risposta multipla avente ad oggetto le materie indicate come programma delle prove.
Le 2 prove scritte potranno richiedere ai candidati la redazione di un elaborato anche a carattere teorico-pratico e/o la risposta sintetica a quesiti sulle seguenti materie: diritto civile, limitatamente a: obbligazioni e contratti, proprietà e diritti reali, beni della Pubblica Amministrazione; diritto costituzionale; diritto amministrativo; normativa in materia di appalti di lavori, servizi e forniture; legislazione sull’ordinamento delle Autonomie Locali: ordinamento istituzionale, finanziario e contabile; organizzazione e gestione dei servizi pubblici locali; organizzazione della pubblica amministrazione: gestione per obiettivi e relativi strumenti di programmazione, controllo e valutazione; normativa in materia di procedimento amministrativo e diritto di accesso (Legge 241/1990).
La prova orale verterà sugli argomenti delle prove scritte, nonché sui seguenti ulteriori argomenti: rapporto di lavoro pubblico ed, in particolare, il Contratto Nazionale di Lavoro del comparto Regioni-Autonomie Locali; responsabilità civile, penale, amministrativa, contabile e disciplinare del pubblico dipendente; normativa in materia di protezione dei dati personali (D. Lgs. n. 196/2003); codice di comportamento dei dipendenti pubblici; reati contro la Pubblica Amministrazione; la comunicazione interna ed esterna; sistemi di gestione della qualità. Nel corso della prova orale verrà altresì accertata la conoscenza della lingua straniera scelta dal candidato tra inglese e francese. Tale accertamento potrà essere effettuato attraverso un colloquio e/o mediante traduzione a vista di un testo scritto fornito dalla commissione. E’ inoltre previsto l’accertamento della conoscenza di base dell’uso delle applicazioni informatiche più diffuse (pacchetto Microsoft Office Professional: Word, Excel, Access; gestione posta elettronica e Internet).

BANDO DI CONCORSO E DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
Per maggiori informazioni vi invitiamo a leggere attentamente il BANDO DI CONCORSO PUBBLICO (PDF 317kB) per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di 6 funzionari servizi amministrativi – Categoria D, Posizione economica D.1. Vi consigliamo anche di scaricare il modulo di DOMANDA DI PARTECIPAZIONE (260Kb)
La domanda di partecipazione alla selezione dovrà pervenire Al Comune di Genova, Direzione Gestione del Personale, Settore Selezioni, Problematiche Giuridiche e Contenzioso, Sistema Informativo del Personale – Ufficio Selezione e Assunzioni presso Archivio Generale del Comune di Genova – Via XX Settembre 15 – 16121 Genova (orario: dal Lunedì al Giovedì dalle ore 8,30 alle 12,30 e dalle 14,00 alle 16,30, il Venerdì dalle 8,30 alle14,00), entro il 28 giugno 2010. Le domande potranno essere consegnate a mano oppure spedite a mezzo raccomandata, con avviso di ricevimento.

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Bando di concorso pubblico ISVAP: 10 posti per diplomati, nella qualifica iniziale della carriera operativa

ISVAP, IStituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di interesse collettivo, ha indetto un bando di concorso pubblico per titoli ed esami, finalizzato all’assunzione a tempo indeterminato di 10 diplomati con la qualifica iniziale della carriera operativa (livello D). Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il giorno 8 luglio 2010. La sede di lavoro sarà in Via del Quirinale, 21 a Roma.

REQUISITI
Per essere ammessi al concorso è necessario possedere i seguenti requisiti:
- diploma di scuola secondaria di secondo grado o titolo equipollente a tutti gli effetti di legge, conseguito, a seguito della frequenza di corsi della durata di cinque anni, con votazione minima di 80/100 o 48/60; i diplomi conseguiti all’estero saranno considerati utili purché riconosciuti equipollenti ad uno dei diplomi italiani.
- cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell’Unione Europea;
- godimento dei diritti politici e idoneità fisica all’impiego;
- non aver riportato condanne penali e non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione.
Per coloro che abbiano prestato servizio per un periodo continuativo di almeno cinque anni presso l’ISVAP, si prescinde dalla votazione conseguita nel titolo di studio richiesto.

PROVE DI ESAME
Il concorso sarà articolato in tre fasi:
- una prova scritta;
- una prova a contenuto pratico;
- una prova orale.
Le prove di esame si svolgeranno a Roma. In funzione del numero delle domande di partecipazione al concorso, l’Autorità deciderà se introdurre anche una prova preselettiva basata su quesiti a risposta multipla che verterà sulle seguenti tematiche: argomenti di cultura generale; elementi di diritto pubblico; elementi di informatica; ordinamento e compiti istituzionali dell’ISVAP.
La prova scritta, che potrà essere svolta anche con l’ausilio di personal computer, consisterà nella risposta a tre quesiti, da contenere in un numero massimo di 30 righe. Le domande verteranno sulle seguenti materie: elementi di diritto pubblico; elementi di informatica; ordinamento e compiti istituzionali dell’ISVAP. La prova pratica verificherà la conoscenza del sistema operativo MS-Windows XP nonché del funzionamento delle principali applicazioni (MS-Word, MS-Excel, MS-Power Point) e la gestione della posta elettronica (es. Outlook, Lotus Notes).La prova orale consisterà in un colloquio sulle tematiche oggetto della prova scritta, integrato da una conversazione in lingua inglese e/o dalla lettura e traduzione di un brano nella stessa lingua.
Per la valutazione dei candidati la Commissione esaminatrice di cui all’art. 5 disporrà di 100 punti così ripartiti:
- 5 punti per i titoli;
- 30 punti per la prova scritta;
- 30 punti per la prova a contenuto pratico;
- 35 punti per la prova orale.

BANDO DI CONCORSO E PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Per avere maggiori informazioni, vi consigliamo di leggere attentemente il BANDO DI CONCORSO PUBBLICO (Pdf 130Kb) per 10 posti nella qualifica iniziale della carriera operativa (Livello D). La presentazione della domanda di ammissione al concorso potrà avvenire esclusivamente per via telematica, utilizzando l’applicazione informatica accessibile dall’home page del sito web ISVAP entro il giorno 8 luglio 2010. I vincitori del concorso saranno assunti, a tempo indeterminato, dall’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo – ISVAP - con sede in Roma, Via del Quirinale, n. 21, nella qualifica iniziale della carriera operativa (livello D).

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Assunzioni al Comune di Roma, ecco tutti i posti offerti e i requisiti

Vi presentiamo tutte le figure professionale che verranno messe a bando con i relativi requisiti di selezione:

Funzionario amministrativo – 110 posti
Funzionario economico-finanziario – 10 posti
Funzionario biblioteche – 43 posti
Funzionario processi comunicativi e informativi – 50 posti
Statistico – 19 posti
Dietista – 57 posti
Restauratore conservatore – 3 posti
Curatore archeologo – 14 posti
Curatore storico dell’arte – 20 posti
Geologo – 4 posti
E’ richiesta la laurea attinente al profilo messo a concorso.

Esperto gestione delle entrate – 5 posti
Esperto controllo di gestione – 25 posti
Esperto normativa in materia di lavori pubblici e finanza di progetto – 7 posti
Esperto sviluppo servizi informatici e telematici – 197 posti
Esperto in merceologia delle derrate agroalimentari – 3 posti
Per questi profili professionali sono richiesti: laurea e titolo di specializzazione post laurea attinenti al profilo messo a concorsoArchitetto – 136 posti
Ingegnere – 87 posti
Sono richiesti laurea e superamento dell’esame di Stato per l’esercizio della professione.

Istruttore amministrativo – 300 posti
Titolo di studio richiesto: qualunque diploma di scuola secondaria.

Istruttore polizia municipale – 300 posti
Titolo di studio richiesto: qualunque diploma di scuola secondaria; età massima per partecipare al concorso: 36 anni.

Istruttore economico – 155 posti
Titolo di studio richiesto: diploma di maturità tecnico-commerciale – ex ragioneria.

Istruttore servizi culturali, turistici e sportivi – 150 posti
Titolo di studio richiesto: diploma di maturità classica, scientifica, artistica, tecnica per il turismo.

Insegnante scuola dell’infanzia – 300 posti
Titolo di studio richiesto: laurea in scienze della formazione primaria o titolo abilitante all’insegnamento per legge conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002.

Guarda i bandi di concorso già pubblicati

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Vuoi lavorare nella Pubblica Amministrazione? Ecco cosa sapere sui concorsi pubblici

Fanno parte della “Pubblica Amministrazione” tutti gli enti pubblici che, a vario titolo, erogano servizi ai cittadini. Si possono suddividere in: enti statali (Ministeri, scuole, forze armate, prefetture), enti locali (Regioni, Province, Comuni, Consorzi e Comunità montane, Asl) ed enti pubblici nazionali e territoriali (Inps, Monopoli, poste, Camere di commercio ecc.).

MODALITA’ DI ASSUNZIONE
Tutti gli enti pubblici possono scegliere fra 3 modalità di assunzione: l’avviamento tramite i Centri per l’impiego (Cpi), il collocamento mirato per disabili e i concorsi pubblici. Di fatto, la maggior parte delle selezioni di personale nella Pubblica Amministrazione vengono effettuate tramite concorsi pubblici. I concorsi possono essere: per esami, per titoli, per titoli ed esami, per corso-concorso o per selezione.
- Per esami: si devono sostenere alcune prove al termine delle quali viene redatta una graduatoria (sono i più frequenti).
- Per titoli: le graduatorie vengono formate attraverso i titoli prodotti all’atto della presentazione della domanda di ammissione al concorso (titolo di studio, corsi, pubblicazioni), non si devono effettuare prove.
- Per titoli ed esami: le graduatorie finali tengono conto sia dei titoli presentati che dei risultati delle prove sostenute.
- Per corsi-concorsi: le Amministrazioni richiedono ad un ente di formazione di preparare un corso-concorso per la formazione di un’unica graduatoria.
- Per selezioni: si svolgono prove di accertamento della professionalità richiesta dai profili di qualifica o di categoria.

REQUISITI PER I CONCORSI PUBBLICI
Per poter partecipare ad un concorso pubblico è necessario possedere i seguenti requisiti:
- cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell’Unione europea;
- idoneità fisica all’impiego;
- non essere escluso dall’elettorato attivo politico e non essere mai stato destituito da un’altra Amministrazione dello Stato;
- regolare posizione nei riguardi degli obblighi di leva per i candidati di sesso maschile;
- buona condotta e ottime qualità morali per alcuni tipi di impiego quali magistrato o poliziotto;
- il titolo di studio richiesto;
- è previsto l’accertamento della conoscenza dell’uso del Pc, dei software maggiormente utilizzati e di almeno una lingua straniera in base all’art.13 DLgs. 387/98 (salvo diverse disposizioni da parte dell’Ente)

BANDO DI CONCORSO
Il bando di concorso è il documento ufficiale che raccoglie tutte le informazioni riguardanti le modalità di accesso alla selezione effettuata dalla Pubblica Amministrazione. Tutti i bandi di concorso pubblici sono pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale (4° serie speciale Concorsi ed Esami) e sull Bollettino Ufficiale Regionale.

Il bando di concorso contiene:
- I titoli richiesti
- Il termine ultimo per l’invio della domanda o il riferimento alla scadenza del termine, in relazione alla pubblicazione del bando stesso sulla Gazzetta Ufficiale o sul sito internet degli enti locali
- La modalità di presentazione
- Giorno, ora e luogo delle prove d’esame (in caso non ci siano, fare riferimento all’Ente)
- Le materie oggetto delle prove scritte ed orali
- Il contenuto delle prove pratiche
- La votazione minima richiesta per l’ammissione agli orali
- I titoli che danno luogo a precedenza o preferenza (a parità di punteggio)
- I titoli valutabili e il punteggio massimo attribuibile agli stessi, singolarmente e per categorie di titoli, vengono generalmente suddivisi in: titoli di studio, di servizio e vari
- Eventualmente il numero di posti riservati a categorie protette o al personale interno

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
Il primo passo da compiere, per partecipare ad un concorso, è presentare la domanda di partecipazione, entro il termine ultimo previsto ed indicato nel bando di concorso. La domanda deve essere compilata in carta semplice o su appositi moduli a lettura ottica ed indirizzata all’Amministrazione che ha bandito il concorso. E’ necessario leggere con molta attenzione il bando, perché la compilazione corretta della domanda di partecipazione è fondamentale: dati incompleti o vizi di forma possono comportare l’esclusione dal concorso!
Non bisogna dimenticare:
1. Cognome e nome
2. Data e luogo di nascita
3. Possesso della cittadinanza italiana oppure l’appartenenza ad uno dei paesi dell’Unione europea (salvo eccezioni di legge)
4. Comune nelle cui liste elettorali si è iscritti, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione alle medesime
5. Le condanne penali eventualmente riportate, i procedimenti eventualmente in corso, (la dichiarazione va resa anche se negativa)
6. Indicazione dei requisiti di accesso richiesti ed eventuale abilitazione alla professione
7. Eventuali altri servizi all’interno della Pa
8. Posizione nei riguardi del servizio di leva
9. I titoli di studio posseduti e la valutazione conseguita
10. La lingua straniera nella quale intendono sostenere il colloquio previsto nell’ambito della prova orale
11. I titoli di precedenza o di preferenza eventualmente posseduti e che si intendono far valere (art. 5 Dpr 487/1994 e successive modifiche ed integrazioni)
12. Il domicilio o il recapito a cui far pervenire le comunicazioni relative al concorso
13. La sottoscrizione autografa (non è più necessario autenticare la firma)
Grazie all’autocertificazione non è richiesto, al momento della domanda, di allegare documenti e certificati (salvo diverse disposizioni da parte dell’Ente per casi particolari, comunque specificati nel bando). L’unico documento obbligatorio è la copia del versamento della tassa di concorso – se prevista nel bando – non rimborsabile, da versare prima della presentazione della domanda. Per i concorsi per titoli ed esami, di solito è richiesto un curriculum formativo e professionale in carta semplice datato e firmato.
La domanda può essere spedita tramite raccomandata con ricevuta di ritorno (in questo caso è indicato nel bando se fa fede, ai fini della scadenza dei termini, il timbro di partenza) oppure deve essere recapitata a mano. In genere vi sono 30 giorni di tempo dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (4° serie speciale Concorsi ed Esami) o Bollettino ufficiale della Regione Lombardia (Burl) per inoltrare le candidature con relativi documenti.

ESAMI: PROVE E TEST
Se si tratta di un concorso per esami o per titoli ed esami, bisogna superare delle prove attitudinali (scritte, pratiche ed orali) per essere assunti, o perlomeno per essere dichiarati idonei ed entrare in graduatoria. Possono essere utilizzati anche dei test attitudinali come prova di sbarramento. In alcuni casi è richiesto il superamento di una prova pratica (in relazione al posto messo in concorso). I contenuti delle prove sono indicati in modo molto sintetico nel bando. Per avere ulteriori chiarimenti è consigliabile contattare direttamente l’Ente. Tutti i bandi di concorso, salvo diverse disposizioni dell’Ente, prevedono l’accertamento della conoscenza delle apparecchiature e applicazioni informatiche più diffuse e di almeno una lingua straniera.

GRADUATORIA
Le graduatorie riportano l’esito finale della selezione. Vince il posto messo a concorso il candidato che ottiene il miglior punteggio (che nel caso dei concorsi per titoli ed esami è composto dalla somma del punteggio per il superamento delle prove e dai titoli presentati); chi supera il concorso, ma non è il vincitore, viene considerato idoneo e inserito in graduatoria. I criteri per la definizione della graduatoria sono sempre precisati sul bando di concorso. Per conoscere l’esito del concorso occorre consultare la Gazzetta Ufficiale 4° serie speciale o il Bollettino Ufficiale Regionale dove possono essere pubblicate le graduatorie, oppure verificare direttamente all’Albo Pretorio o all’Ufficio Personale/Concorsi dell’Ente interessato.
Formata la graduatoria finale l’Amministrazione, prima di procedere all’assunzione, richiederà al vincitore di presentare, pena la decadenza, tutti i documenti utili a comprovare le dichiarazioni rese all’atto della domanda quali: l’estratto di nascita, il certificato del casellario giudiziale, un certificato medico attestante la sana e robusta costituzione, il titolo di studio. Il vincitore del concorso dovrà assumere servizio entro 30 giorni dalla comunicazione di assunzione.

DOVE TROVARE MAGGIORI INFORMAZIONI
- Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – 4° Serie Speciale – Concorsi ed esami. Esce tutte le settimane: il martedì ed il venerdì.
- Bollettino ufficiale Regionale – serie inserzioni concorsi. Per i bandi di concorso relativi alle PA lombarde, si fa riferimento al Bollettino ufficiale regionale della Regione Lombardia (Burl). La serie inserzioni Concorsi, esce il mercoledì. Il Bollettino Ufficiale della regione Lombardia è distribuito in vendita o in abbonamento, ed è consultabile gratuitamente presso tutte le sedi degli sportelli informativi SpazioRegione.

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