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Fulbright 2012 2014: borse di studio negli Stati Uniti

Per chi desidera fare un’esperienza di studio e lavoro all’estero, negli Stati Uniti, una grande opportunità arriva dal Programma Fulbright 2012 – 2014.

Questo programma, ogni anno, dal lontano 1946, promuove centinaia di borse di studio per realizzare progetti formativi, di ricerca e di insegnamento presso le migliori Università degli USA. Oggi il programma e è attivo in circa 150 Paesi. Tutte le borse di studio Fulbright includono le spese di viaggio tra l’Italia e gli Stati Uniti e la copertura medico assicurativa finanziata dal Governo degli Stati Uniti.

DESTINATARI
La nuova edizione Fulbright 2012 – 2014 rivolta a cittadini italiani, è riservata a:
- studenti di dottorato in Italia;
- dottori di ricerca, ricercatori, professori universitari;
- professori di scuola secondaria;
- laureati e diplomati delle accademie d’arte o musica (laurea vecchio ordinamento, laurea magistrale e laurea triennale).

Per l’Italia le opportunità sono suddivise fra tre categorie: studio, ricerca e insegnamento.

STUDIO
Le borse di studio riguardano i Programmi Master e Ph.D e il Programma Fullbright BEST (Business Exchange and Student Training). Il primo prevede la frequenza di corsi universitari post-laurea (Master o Ph.D.) presso università negli Stati Uniti per l’anno accademico 2012/13 e 2013/14. Il secondo programma (BEST) prevede corsi in Entrepreneurship e Management con internship presso aziende negli Stati Uniti. In alternativa c’è l’International Fulbright Science & Technology Award per la frequenza di PhD in materie scientifiche e tecnologiche.

RICERCA
Sono disponibili due soluzioni. Visiting Student Researcher: borse di studio riservate a studenti dei corsi di Dottorato di Ricerca per soggiorni di ricerca di 6-9 mesi presso università negli Stati Uniti. Research Scholar: borse di studio Fulbright rivolte a dottori di ricerca o ricercatori universitari o professori associati per soggiorni di ricerca di 6-9 mesi presso università negli Stati Uniti.

INSEGNAMENTO
Infine il programma prevede borse di studio per incarichi di insegnamento nell’ambito degli Studi Umanistici e delle Scienze Sociali presso università statunitensi. Alcune sedi sono: University of Chicago, Illinois; University of Notre Dame, Indiana; University of Pittsburgh, Pennsylvania; Northwestern University, Illinois.

Le scadenze per candidarsi variano in base alla tipologia di borsa di studio, i primi termini sono fissati a dicembre 2011, ma la maggior parte delle scadenze sono nel 2012. Per avere maggiori informazioni e per scaricare i bandi, visitate il sito web dedicato al progetto Fulbright.

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Tecniche di selezione del personale made in USA

Se pensate che sia difficile affrontare egregiamente una selezione di lavoro in Italia, dovete sapere che negli Stati Uniti (USA.) le tecniche utilizzate degli head hunter sono ancora più strategiche e pungenti. Per testare le reazioni dei candidati in situazioni particolari e analizzare meglio la personalità e il temperamento, i selezionatori statunitensi hanno elaborato nuovi metodi di selezione.

Alcuni di questi probabilmente sono già approdati in Italia, ci piacerebbe sapere se qualcuno ha già avuto modo di affrontare situazioni simili. Vi presentiamo un breve excursus.

TEST 1
L’head hunter telefona a casa del candidato fingendosi un venditore invadente cercando di provocare e disturbare l’interlocutore. Lo scopo di questo test è quello di verificare la pazienza, l’educazione e il rispetto per il lavoro degli altri.

TEST 2
Durante il colloquio, il selezionatore fa cadere una penna, apparentemente in modo accidentale per verificare la reazione del candidato. In base al tipo di “risposta” è possibile valutare la prontezza di riflessi e la gentilezza. Viene analizzato anche il modo in cui la penna viene restituita, per capire il tipo di approccio interpersonale che il candidato è portato ad avere con persone estranee. Questo aspetto è importante, ad esempio, per chi opera nel settore commerciale.

TEST 3
Un altro test utilizzato dai selezionatori consiste nel lasciare il candidato un’ora in sala d’attesa e spiare le sue reazioni. Questa prova permette di valutare la pazienza, la reazione allo stress e il temperamento del candidato. Di sicuro si farebbe bella figura trovando un modo per occupare il tempo, invece che innervosirsi.

TEST 4
Gli head hunter fissano appositamente il colloquio in un’ora di punta, obbligando il candidato a spostarsi in macchina in un momento di particolare traffico (ovviamente questo test funziona se ci si trova in una grande città) che potrebbe causare un ritardo all’appuntamento. Questo è un metodo per verificare le reazioni sotto stress, infatti il candidato appena arrivato presso la sede potrebbe essere affannato e innervosito, quindi più suscettibile e vulnerabile.

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