APE Sociale 2020: requisiti, come fare domanda, novità

Ecco come funziona l’APE Sociale 2020, i requisiti necessari, le informazioni utili e come fare domanda di Anticipo pensionistico

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Se hai compiuto almeno 63 anni e non sei titolare di pensione puoi richiedere l’APE Sociale 2020. Questo anticipo pensionistico, introdotto in modo sperimentale, è stata prorogato ed è possibile presentare la domanda APE Sociale fino al 30 novembre 2020. 

In questa guida ti diamo tutte le informazioni utili sull’APE Sociale 2020, quali sono i requisiti, come funziona, come fare domanda all’Inps, qual è l’importo del beneficio e le novità normative.

COS’E’ L’APE SOCIALE?

L’APE (Anticipo pensionistico) Sociale è un anticipo della pensione a carico dello Stato italiano, che viene erogata dall’Inps a favore di specifiche categorie di persone, che permette loro di andare in pensione a 63 anni.

In sostanza è un prestito che serve a sostenere economicamente questi soggetti fino al raggiungimento dell’età prevista per la pensione di vecchiaia, oppure al conseguimento della pensione anticipata o di un trattamento conseguito anticipatamente ai sensi dell’articolo 24, comma 6 della cosiddetta Legge Monti – Fornero (decreto legge n. 201 del 2011, convertito dalla legge n. 214 del 2011).

La misura è stata introdotta, in via sperimentale, dall’articolo 1, commi da 179 a 186, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, e rifinanziata dalla legge 30 dicembre 2018, n. 145. L’articolo 1, comma 473 della legge 27 dicembre 2019, n. 160 (Legge Bilancio 2020) ha incrementato l’autorizzazione di spesa per la sperimentazione del beneficio, prorogando la sua validità di un anno e fissandone il nuovo termine al 31 dicembre 2020.

Con la Circolare n. 35 del 12 marzo 2020 l’Inps ha fornito istruzioni in merito al periodo di sperimentazione dell’APE sociale e alla riapertura delle domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso alla misura. Nel documento si specifica che la domanda deve essere presentata entro i termini di scadenza del 31 marzo 2020, 15 luglio 2020 e, comunque, non oltre il 30 novembre 2020.

Dunque, fino al 30 novembre prossimo, se hai almeno 63 anni, non sei titolare di trattamento pensionistico e non hai diritto a forme di pensione anticipata (ad. esempio alla pensione con Quota 100), puoi fare domanda di APE Sociale.

CHI PUO’ RICHIEDERE L’APE SOCIALE 2020?

Puoi richiedere l’APE Sociale se possiedi le seguenti caratteristiche:
– hai compiuto almeno 63 anni;
– sei iscritto all’Assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti, alle forme sostitutive ed esclusive della medesima, alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, nonché alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge n. 335 del 1996;
– non hai raggiunto l’età prevista per la pensione di vecchiaia e non hai conseguito la pensione anticipata o altri trattamenti;
– ti trovi in una delle seguenti condizioni:
a. sei disoccupato a seguito di cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale nell’ambito della procedura di cui all’articolo 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604, ovvero per scadenza del termine del rapporto di lavoro a tempo determinato, a patto che nei 36 mesi precedenti la cessazione del rapporto tu abbia avuto periodi di lavoro dipendente per almeno 18 mesi, hai concluso integralmente, da almeno 3 mesi, la prestazione per la disoccupazione che ti spettava e hai un’anzianità contributiva di almeno 30 anni (o 12 mesi per ogni figlio, nel limite massimo di 2 anni, se sei donna);
b. assisti da almeno 6 mesi il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità, ovvero un parente o un affine di secondo grado convivente qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravità abbiano compiuto 70 anni o siano anch’essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti, e hai almeno 30 anni di anzianità contributiva (o 12 mesi per ogni figlio, nel limite massimo di 2 anni, se sei donna);
c. hai una riduzione della capacità lavorativa superiore o uguale al 74%, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile, e hai minimo 30 anni di anzianità contributiva (o 12 mesi per ogni figlio, nel limite massimo di 2 anni, se sei donna);
d. sei un lavoratore dipendente con almeno 36 anni di anzianità contributiva (o 12 mesi per ogni figlio, nel limite massimo di 2 anni, se sei donna) e da almeno 7 anni negli ultimi 10 anni, ovvero almeno 6 anni negli ultimi 7 anni, svolgi una delle seguenti attività c.d. gravose:

  • Operaio dell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici, oppure dell’agricoltura, della zootecnia e della pesca;
  • Conduttore di gru o di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni, oppure di convogli ferroviari e personale viaggiante, oppure di mezzi pesanti e camion;
  • Conciatore di pelli e di pellicce;
  • Personale delle professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni;
  • Addetto all’assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza;
  • Insegnante della scuola dell’infanzia e Educatore degli asili nido;
  • Facchino, Addetto allo spostamento merci e lavori assimilati;
  • Personale non qualificato addetto ai servizi di pulizia;
  • Operatore ecologico o Raccoglitore e Separatore di rifiuti;
  • Pescatore della pesca costiera, in acque interne, in alto mare, dipendente o socio di cooperative;
  • Lavoratore del settore siderurgico di prima e seconda fusione e Lavoratore del vetro addetto a lavori ad alte temperature non già ricompresi nella normativa del decreto legislativo n. 67 del 2011;
  • Marittimo imbarcato a bordo e personale viaggiante dei trasporti marini e in acque interne.

QUAL E’ L’IMPORTO MENSILE DELL’APE SOCIALE?

L’anticipo pensionistico APE ha un importo mensile che non può superare 1.500 euro. L’agevolazione, infatti, è pari all’importo della rata mensile di pensione calcolata al momento dell’accesso alla prestazione, se questa è inferiore a 1.500 euro al mese, o è pari a 1.500 euro se è pari o maggiore di questa cifra.

COME VIENE EROGATO IL BENEFICIO?

L’erogazione dell’anticipo pensionistico viene effettuata dall’Inps con rate mensili, per 12 mensilità, a favore dei beneficiari della prestazione. L’APE Sociale decorre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda e viene concessa fino al raggiungimento dell’età prevista per il conseguimento della pensione di vecchiaia, ovvero fino al conseguimento di un trattamento pensionistico diretto anticipato o conseguito anticipatamente rispetto all’età per la vecchiaia.


L’indennità non è compatibile con i trattamenti di sostegno al reddito nonché con l’indennizzo per la cessazione dell’attività commerciale. Inoltre, è incompatibile con l’attività lavorativa eccetto che nel caso in cui i relativi redditi non superino gli 8.000 euro lordi annui, se svolta in forma dipendente o parasubordinata, o 4.800 euro lordi annui se svolta in maniera autonoma.

COME SI RICHIEDE?

L’anticipo pensionistico viene riconosciuto dall’Inps a richiesta e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie destinate alla misura. Per presentare la domanda APE Sociale 2020 devi, prima di tutto, presentare domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso al beneficio. Puoi presentarla entro il 31 marzo 2020, il 15 luglio 2020 o il 30 novembre 2020.

Contestualmente o nelle more dell’istruttoria della richiesta di riconoscimento delle condizioni di accesso all’indennità, se possiedi già i requisiti previsti, puoi fare la richiesta di APE Sociale. Entrambe le domande devono essere presentate per via telematica, attraverso l’area dei servizi online Inps, accessibile dalla pagina dedicata alla prestazione, raggiungibile dal portale web dell’ente (Prestazioni e Servizi > APE Sociale ‑ Anticipo pensionistico), cliccando su ‘Accedi al servizio’. Dalla stessa pagina è anche possibile prendere visione delle domande frequenti (FAQ) relative alla prestazione, per ottenere ulteriori chiarimenti.

La domanda APE Sociale di riconoscimento delle condizioni di accesso può essere presentata sia dai soggetti che, nel corso dell’anno 2020, maturano requisiti e condizioni per richiederla che da coloro che li hanno maturati negli anni precedenti e non hanno fatto domanda, se ancora li possiedono.


Le domande presentate oltre i termini di scadenza saranno prese in considerazione solo se all’esito del monitoraggio delle domande presentate entro le scadenze previste risulteranno delle risorse finanziarie residue.

ESITO DELL’ISTRUTTORIA

L’Inps comunica ai richiedenti che desiderano beneficiare dell’APE Sociale l’esito dell’istruttoria delle domande entro le seguenti scadenze, in base al periodo di presentazione delle istanze:

  • 30 giugno 2020, per le domande di verifica delle condizioni presentate entro il 31 marzo 2020;
  • 15 ottobre 2020, per le domande di verifica delle condizioni presentate entro il 15 luglio 2020;
  • 31 dicembre 2020, per le domande di verifica delle condizioni presentate oltre il 15 luglio 2020, ma entro il 30 novembre del medesimo anno.

APE SOCIALE 2020: DOCUMENTI UTILI

Per ulteriori informazioni, mettiamo a tua disposizione i seguenti documenti:

CIRCOLARE INPS n. 35 del 12-03-2020 (Pdf 226Kb), contenente le istruzioni in merito al periodo di sperimentazione dell’APE Sociale;
MESSAGGIO INPS n. 163 del 17-01-2020 (Pdf 87Kb), relativo alla proroga della sperimentazione APE Sociale.



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