Assegnazioni provvisorie e supplenze Docenti: novità decreto sostegni ter

scuola, aula, classe
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In arrivo importanti novità per le assegnazioni provvisorie e le supplenze ai docenti con il decreto sostegni-ter convertito in legge.

Il provvedimento legislativo modifica il vincolo di permanenza nella scuola di prima nomina in ruolo per gli insegnanti. Ora anche il personale docente appena confermato in ruolo può richiedere l’assegnazione provvisoria e accettare supplenze annuali per altre tipologie o classi di concorso.

Vediamo cosa cambia e le modifiche normative introdotte.

NOVITA ASSEGNAZIONI PROVVISORIE E SUPPLENZE DOCENTI

La legge di conversione del decreto sostegni-ter introduce, infatti, il comma 3-sexies dell’articolo 19, che modifica la disciplina relativa al vincolo di permanenza dei docenti nell’istituzione scolastica nella quale hanno svolto il periodo di prova per almeno 2 anni scolastici. In sostanza viene modificato l’art. 13, comma 3, del decreto legislativo n. 59 del 2017, che stabilisce che gli insegnanti confermati in ruolo presso la scuola in cui hanno svolto il periodo di prova debbano rimanervi per almeno altri due anni, nel medesimo tipo di posto e classe di concorso.

In base alla normativa vigente, il vincolo di permanenza nella sede di prima nomina in ruolo permane ad eccezione che in caso di sovrannumero o esubero di personale nell’istituzione scolastica, o di soggetti disabili, per i quali è prevista un’agevolazione per la scelta della sede di lavoro in presenza. Tali eccezioni, inoltre, sono ammissibili solo se riguardano situazioni verificatesi dopo il termine di presentazione delle istanze per il relativo concorso.

Dunque il decreto sostegni-ter modifica questa disciplina, dando la possibilità a questi docenti di poter partecipare alle procedure di mobilità annuali. Si tratta delle utilizzazioni e delle assegnazioni provvisorie, i meccanismi grazie ai quali un insegnante può prestare servizio per un anno presso una scuola diversa da quella in cui lavora, senza cambiare la titolarità della propria sede di assegnazione. Inoltre, offre agli insegnanti anche la possibilità di coprire incarichi di supplenza fino a fine anno scolastico per altro tipo di posto e classe di concorso per cui hanno titolo.

COSA CAMBIA CON IL DECRETO SOSTEGNI TER

Ecco, nel dettaglio, le novità introdotte dal decreto sostegni-ter per le assegnazioni provvisorie e le supplenze docenti, rispetto alla normativa precedente:

  • i docenti possono presentare domanda di assegnazione provvisoria e utilizzazione nell’ambito della provincia di appartenenza;

  • i docenti possono accettare il conferimento di supplenza per l’intero anno scolastico per altra tipologia o classe di concorso per le quali abbiano titolo.

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