Bando Formazione Lavoro Ravenna 2022: contributi fino a 2.500 euro

Tutti i dettagli sul Bando che offre contributi alle imprese di Ravenna che investono in formazione, aggiornamento e avvicinamento al lavoro

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Il Bando Formazione Lavoro 2022 rende disponibili 100.000 euro per finanziare azioni di aggiornamento, formazione e avvicinamento al lavoro attuate dalle imprese di Ravenna.

Gli aiuti consistono in contributi economici che, a seconda degli interventi, possono raggiungere l’importo massimo di 2.500 euro per ogni impresa beneficiaria o di 800 euro per ciascun intervento intrapreso.

In questa guida vi spieghiamo come funziona il bando Formazione Lavoro per le imprese della città di Ravenna e vi forniamo informazioni utili su requisiti, importi, scadenze e modalità di domanda.

BANDO FORMAZIONE LAVORO RAVENNA 2022

Tramite il bando Formazione Lavoro 2022, indetto dalla Camera di Commercio di Ravenna, si assegnano contributi per attuazione di azioni inerenti l’aggiornamento, l’orientamento, la formazione e l’avvicinamento dei giovani al mondo del lavoro. Gli aiuti economici sono destinati a la imprese e altri operatori professionali operativi sul territorio di Ravenna, che realizzano interventi di diverso tipo, tra cui azioni di informazione e formazione, partecipazione a fiere del lavoro, azioni di ricerca del personale per assunzioni dirette e avvio di percorsi di orientamento, stage e tirocini. L’importo del contributo varia in base al tipo di intervento attuato dalle aziende, e può avere un valore massimo di 2.500 euro per ogni azienda beneficiaria o di massimo 800 euro per ogni intervento eseguito.

Complessivamente, per finanziare tali interventi, l’Ente camerale di Ravenna ha reso disponibile una dotazione di 100.000 euro.

LINEE DI INTERVENTO

Nel dettaglio, le azioni sostenute tramite il bando della Camera di Commercio di Ravenna fanno capo alle seguenti Linee di intervento:

LINEA A) – CRESCITA DELLE COMPETENZE STRATEGICHE IN AZIENDA

La linea comprende interventi/azioni di:

  • realizzazione di azioni di informazione e/o formazione in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, anche in relazione ad indicazioni e norme post emergenza;
  • partecipazione a career fair mirati al recruiting e alla ricerca di personale per assunzioni dirette.

Sarà possibile beneficiare dei contributi nel caso in cui tali interventi siano svolti entro il 30 settembre 2022 e le relative spese siano integralmente fatturate e pagate tra il 1 gennaio 2022 e il giorno di invio della domanda di contributo.

LINEA B) – COLLEGAMENTO SCUOLA-UNIVERSITÀ-LAVORO

La linea comprende la realizzazione di interventi volti ad avvicinare i giovani al mondo del lavoro e, in particolare:

  • percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO);
  • stage curriculari;
  • tirocini curriculari;
  • tirocini extracurriculari.

Per poter accedere ai contributi:

  • la sede sede legale e/o operativa (o domicilio professionale) dell’azienda in cui sono realizzati gli interventi deve essere localizzata nella provincia di Ravenna;
  • gli interventi devono iniziare o terminare nel periodo che va dal 1° gennaio 2022 fino al 16 settembre 2022.

RISORSE FINANZIARIE

Le risorse finanziare stanziate dal Bando 2022 per la formazione e il lavoro a Ravenna ammontano a 100.000 euro complessivi. Tale importo è da ripartire tra le azioni di pertinenza della linea di intervento A), cui sono destinati 60.000 euro, e le azioni connesse alla linea di intervento B, alle quali sono assegnati 40.000 euro.

A CHI SPETTANO I CONTRIBUTI

Possono fare domanda per i contributi le micro, piccole e medie imprese che rispondano ai seguenti requisiti:

  • rientrino nella definizione di micro, piccola o media impresa prevista dall’Allegato I al Regolamento n. 651 del 2014 della Commissione europea;
  • abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Ravenna (le unità locali devono risultare iscritte al Registro Imprese della CC di Ravenna da almeno 12 mesi prima della data di presentazione della domanda di contributo. Sono escluse le unità classificate come magazzino o deposito);
  • presentino domanda di contributo per spese/percorsi relativi ad interventi realizzati nella sede e/o unità operative ubicate nella provincia di Ravenna;
  • siano attive e in regola con il pagamento del diritto annuale (in caso di irregolarità, le imprese saranno invitate a regolarizzarsi e trasmettere apposita documentazione entro e non oltre 10 giorni di calendario dalla richiesta);
  • abbiano assolto gli obblighi contributivi e siano in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro (D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni e integrazioni);
  • non abbiano forniture in essere con la Camera di commercio di Ravenna ai sensi dell’art. 4, c. 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135);
  • non siano sottoposte a procedure concorsuali o di liquidazione o si trovino in stato di difficoltà (ai sensi della Comunicazione della Commissione Europea 2004/C244/02).

Inoltre, esclusivamente per la Linea B) di intervento, possono accedere al beneficio anche i seguenti soggetti:

  • enti privati (come, ad esempio, associazioni, fondazioni, enti non profit, ecc.), iscritti al REA (Repertorio Economico Amministrativo) della Camera di Commercio di Ravenna;
  • professionisti iscritti a Ordini e Collegi professionali della provincia di Ravenna.

Inoltre, tutti i beneficiari devono risultare iscritti nel Registro Nazionale per l’alternanza scuola-lavoro. In caso di mancata iscrizione è possibile provvedervi entro l’avvio della liquidazione del contributo eventualmente spettante.

A QUANTO AMMONTANO I CONTRIBUTI

Il contributo assegnato a ciascuna impresa di Ravenna beneficiaria del bando per formazione e lavoro per l’anno 2022 è differente a seconda della linea di intervento seguita e delle azioni intraprese. In particolare, le risorse saranno così assegnate:

  1. per gli interventi della Linea A si può ottenere un contributo dall’importo massimo di 2.500 euro per impresa richiedente. L’entità massima dell’agevolazione non potrà comunque superare il 50% delle spese ammissibili sostenute, le quali non dovranno essere inferiori a 1.000 euro;

  2. per gli interventi della Linea B, invece, i contributi che si possono ottenere sono indipendenti dall’entità delle spese sostenute e consistono in:
    • un contributo dal valore di 500 euro per ogni PCTO realizzato (Percorso Competenze Trasversali e Orientamento), fino a un massimo di tre percorsi;
    • un contributo dal valore di 800 euro per ogni stage formativo o tirocinio curriculare realizzato in ambito studi universitari, corsi post-diploma ITS, percorsi IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore e e dei Centri di Formazione Professionale (CFP), fino a un massimo di tre percorsi.

INCREMENTI E PREMIALITÀ

I contributi stanziati potranno essere incrementati nelle seguenti casistiche:

  • con 200 euro forfettari e una tantum, in caso di inserimento in azienda di studente/i diversamente abile/i (con certificazione ai sensi della Legge 104/92);
  • con una premialità di 250 euro (non cumulabili e nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto dei pertinenti massimali de minimis) per imprese in possesso del rating di legalità in corso di validità e per imprese giovanili o femminili.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili, sostenute dalle imprese, dagli enti privati o dai professionisti per eseguire azioni di formazione e lavoro previste dal bando della CCIAA di Ravenna sono diverse a seconda della Linea di intervento di pertinenza. Di seguito illustriamo, nel dettaglio, le spese ammissibili per ciascuna tipologia di intervento.

SPESE AMMISSIBILI ED ESCLUSE PER LA LINEA A) DI INTERVENTO

Per le azioni di formazione e lavoro intraprese nell’ambito della Linea A) – Crescita delle competenze strategiche in azienda sono ammesse le spese sostenute per:

  • servizi di consulenza per attivare e mantenere nuove procedure di sicurezza sanitaria nelle imprese (ad esempio, per attrezzature e dispositivi necessari non di consumo come impianti, divisori in plexiglass, ecc.) per aggiornare il DUVRI – Documento di Valutazione dei Rischi e della ulteriore documentazione;
  • servizi di consulenza finalizzati ad innovare l’organizzazione e la gestione del lavoro e dei processi;
  • azioni di formazione del personale per la sicurezza e per la crescita delle competenze strategiche post emergenza (es. azioni formative sulla sicurezza, sulle strategie di commercializzazione, sulla vendita online, la digitalizzazione, su sostenibilità ed economia circolare, innovazione organizzativa e dei processi, ecc.);
  • oneri per partecipazione a career fair, anche virtuali, finalizzati alle attività di recruiting;
  • ricerca di personale per l’assunzione diretta, con esclusione delle somministrazioni di personale.

Invece, non sono ammesse al contributo le seguenti spese:

  • trasporto, vitto e alloggio;
  • servizi di consulenza specialistica su attività amministrative aziendali o commerciali ordinarie;
  • servizi di supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge;
  • spese ricomprese in fatture con valore imponibile complessivo inferiore a 100 euro;
  • spese relative a servizi oggetto di “fatture di acconto” con data antecedente il 1 gennaio 2022;
  • autofatture.

Infine, si specifica che per la Linea di intervento A), i fornitori di beni e/o di servizi non possono essere in rapporto di controllo o collegamento con l’impresa beneficiaria (art. 2359 del Codice civile) e/o avere assetti proprietari sostanzialmente coincidenti.

SPESE AMMISSIBILI PER LA LINEA B) DI INTERVENTO

Per le azioni intraprese nell’ambito della Linea B) – Collegamento Scuola-Università-Lavoro sono ammesse spese sostenute per percorsi di PCTO/Stage/Tirocini terminati o iniziati nel periodo 1° gennaio – 16 settembre 2022. Sono pertanto compresi anche percorsi iniziati prima del 1° gennaio 2022 e terminati dopo tale data, e percorsi iniziati prima del 16 settembre 2022 e da terminare successivamente a tale data.

Nel dettaglio, le tipologie di azioni ammissibili sono le seguenti:

  • Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO) in azienda, con durata minima di 70 ore e intrapresi da studenti della scuola secondaria di secondo grado;
  • Stage formativi e/o tirocini curriculari, con durata minima di 150 ore, svolti in azienda e intrapresi da studenti dei percorsi regionali IFTS e dei Centri di Formazione Professionale rientranti fra gli enti accreditati dalla Regione Emilia-Romagna;
  • Stage formativi e/o tirocini curriculari, con durata minima di 200 ore, intrapresi da studenti dei corsi post-diploma ITS;
  • Tirocini curriculari ed extracurriculari, con durata minima di 150 ore, intrapresi da studenti nell’ambito degli studi universitari (lauree triennali e magistrali).

Ai fini del conteggio del monte ore minimo (70, 100, 150 o 200 ore) dei percorsi ammissibili al contributo, è possibile tener conto anche di periodi non contigui di erogazione, svolti presso la stessa sede ospitante e rientranti nello stesso periodo di riferimento.

Per il riconoscimento dell’ammissibilità ai contributi occorre che gli interventi siano effettivamente svolti e rendicontati sulla base della specifica documentazione prevista dal bando. Il soggetto ospitante dei percorsi di formazione e stage potrà designare tutor aziendali anche tra soggetti ad esso esterni. Tali figure dovranno possedere esperienze e competenze adeguate al raggiungimento degli obiettivi prefissati nei progetti formativi.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

Le domande di contributo devono essere trasmesse esclusivamente per via telematica, con firma digitale, tramite il portale Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov raggiungibile a questo indirizzo, utilizzando lo sportello on line “Contributi alle imprese”. La scadenza per presentare le istanze per i contributi Formazione e Lavoro alla Camera di Commercio di Ravenna è fissata alle ore 12:00 del 30 settembre 2022.

DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE

In fase di inoltro della domanda occorre presentare i seguenti documenti:

  • modello base generato dal sistema Telemaco;
  • modulo di domanda (pdf 217 kb) compilato.

In aggiunta per le azioni pertinenti alla Linea di intervento A) occorre allegare anche:

  • la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (art. 47 del D.P.R. 445/2000), in cui siano indicate le fatture e gli altri documenti contabili equivalenti, riferiti ai beni/servizi acquistati, completi dei dati per la loro individuazione e il riferimento al pagamento;
  • in caso di attività formativa, dichiarazione di fine corso e copia dell’attestato di frequenza per almeno l’80% del monte ore complessivo;
  • relazione sugli interventi e/o azioni realizzati.

Invece, per azioni pertinenti alla Linea di intervento B) occorre allegare:

  • copia della convenzione stipulata con l’istituto o ente scolastico/formativo promotore e soggetto ospitante;
  • copia del registro presenze attestante lo svolgimento del PCTO o del tirocinio/stage curricolare.

Domanda e allegati dovranno essere tutti firmati digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell’impresa. Per provvedere all’invio della pratica telematica è inoltre necessario disporre, all’interno della piattaforma Web Telemaco, di un credito di minimo 16 euro per assolvere in modo virtuale al pagamento dell’imposta di bollo. Il dettaglio dei passaggi da seguire per la preparazione e l’invio della domanda online è riportato nel documento con istruzioni (pdf 99 kb), reso disponibile dalla Camera di Commercio di Ravenna.

CUMULABILITÀ DEI CONTRIBUTI

I contributi previsti dal bando formazione e lavoro a Ravenna sono cumulabili, per gli stessi costi ammissibili, con:

  • altri aiuti in regime de minimis fino al massimale de minimis pertinente;

  • aiuti in esenzione o autorizzati dalla Commissione nel rispetto dei massimali previsti dal regolamento di esenzione applicabile o da una decisione di autorizzazione.

VALUTAZIONE DELLE DOMANDE ED EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI

La procedura valutativa avverrà secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda. Completata l’istruttoria delle domande pervenute, verrà redatta la graduatoria dei soggetti beneficiari. Tale elenco, insieme alla sintesi delle iniziative finanziate e all’ammontare degli aiuti concessi, verrà pubblicato sul sito web dell’ente camerale di Ravenna.

In caso di insufficienza dei fondi, l’ultima domanda istruita con esito positivo sarà ammessa ad ottenere i contributi fino alla concorrenza delle risorse disponibili. I contributi erogati nell’ambito del Bando Formazione Lavoro Ravenna prevedono l’applicazione della ritenuta d’acconto al 4% (ai sensi dell’art. 28, c. 2, del D.P.R. 600 del 29 settembre 1973).

TESTO DEL BANDO E MODULISTICA

Rendiamo disponibile il testo integrale del bando Formazione Lavoro Ravenna 2022 (pdf 167 kb) da scaricare e consultare. Inoltre, da questa sezione del portale dell’Ente camerale è possibile reperite tutta la modulistica da utilizzare per presentare la domanda. La pagina riporta anche i riferimenti della Camera di Commercio di Ravenna da contattare (indirizzo email [email protected] o al numero di telefono 0544/481479 – 438 – 489) per chiedere eventuali informazioni aggiuntive.

GUIDE E ALTRI APPROFONDIMENTI

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