Bonus lavoratori per Covid: come fare ricorso

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I lavoratori del turismo e degli stabilimenti termali che hanno chiesto e non hanno ottenuto il bonus lavoratori per Covid possono fare ricorso.

In questa guida utile ti spieghiamo come chiedere all’Inps il riesame delle domande respinte per il bonus lavoratori turismo e stabilimenti termali.

RICORSO BONUS LAVORATORI COVID

L’Inps, attraverso il MESSAGGIO n. 4005 (Pdf 386Kb) del 30-10-2020, ha fornito infatti tutti i chiarimenti su come inviare istanza di riesame della domanda per il bonus lavoratori per Covid, in caso di esito negativo della richiesta. Si tratta dell’indennità fino a 1800 euro introdotta dal decreto rilancio a favore dei lavoratori dipendenti a tempo determinato del turismo e degli stabilimenti termali, la cui attività lavorativa è stata danneggiata dagli effetti delle disposizioni nazionali adottate per evitare la diffusione del contagio da covid-19.

Il beneficio, concesso per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020, con importo di 600 euro al mese, è gestito dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, che ha raccolto le domande attraverso il proprio portale web. L’Inps ha terminato la prima fase di gestione delle domande e ha respinto quelle che non hanno superato i controlli relativi all’accertamento dei requisiti, pubblicando le motivazioni del non accoglimento.

Se la tua domanda è stata respinta puoi contestare l’esito della richiesta mediante ricorso di natura giudiziaria o proporre un’istanza di riesame amministrativo, per permettere all’Inps di controllare che non ci siano stati errori nella valutazione dei requisiti. I controlli vengono effettuati in maniera automatica, utilizzando i dati presenti nelle banche dati Inps, pertanto può succedere che possa prodursi un errore. L’Inps ha fornito le istruzioni per gli eventuali riesami, indicando le modalità per presentare la richiesta di ricorso bonus lavoratori per Covid.

COME CHIEDERE IL RIESAME

Per chiedere il riesame amministrativo, devi inviare all’Inps la documentazione necessaria per consentire l’eventuale supplemento di istruttoria. In sostanza devi fornire all’Istituto i documenti che attestano che hai diritto all’agevolazione.

La documentazione da presentare per attivare la procedura bonus lavoratori Covid ricorso varia in base alla motivazione per cui è stata respinta la domanda. L’esito delle domande è comunicato dall’Inps ai cittadini e ai Patronati nell’area Esiti del Servizio Indennità 600/1000 euro. Dunque, per vedere la causale che ha portato all’esito negativo della richiesta devi accedere all’area dedicata alla prestazione sul portale web Inps, autenticandoti tramite il PIN Inps, identità SPID almeno di livello 2, Carta di identità elettronica 3.0 (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

Mettiamo a tua disposizione l’ALLEGATO (Pdf 216Kb) al messaggio Inps n. 4005, contenente l’elenco dei documenti necessari per il riesame in base alla motivazione di rigetto. Una volta predisposta, puoi inviare la documentazione all’Inps in una delle seguenti modalità:

  • attraverso il link Esiti accessibile dalla sezione Servizio Indennità 600/1000 euro (la stessa di inoltro della domanda). Qui c’è un’apposita funzionalità che espone i motivi di reiezione e consente di allegare i documenti richiesti per il riesame;
  • tramite mail, scrivendo alla casella di posta istituzionale dedicata ai ricorsi istituita per ogni Struttura territoriale, denominata [email protected].

SCADENZA RICORSO

I documenti per il riesame amministrativo devono essere prodotti entro 20 giorni dalla data di pubblicazione del messaggio Inps n. 4005 del 30-10-2020, o dalla data di conoscenza della reiezione se successiva, altrimenti la domanda deve intendersi respinta.

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