Brevetti+ Marchi+ Disegni+ Bandi 2022: come funzionano

Riaprono le domande 2022 per Marchi+, chiusi gli sportelli Brevetti+ e Disegni+: tutte le informazioni e i bandi scaricabili e da consultare

tecnologia, bando

Ripartono dal 25 ottobre 2022 gli incentivi previsti dal bando Marchi+, mentre tra settembre e ottobre erano già stati aperti e richiusi gli sportelli per Brevetti+ e Disegni+.

Per queste agevolazioni il Ministero dello Sviluppo Economico aveva assegnato in totale 46 miliardi di euro per rafforzare le Micro, Piccole e Medie imprese italiane, ma per Brevetti+ e Disegni+, i fondi sono già stati impegnati.

In questa guida vi spieghiamo quali sono i criteri per partecipare all’ultimo bando, ovvero Marchi+, rimasto aperto tra quelli relativi alla valorizzazione della proprietà industriale. Mettiamo a disposizione anche il testo del bando scaricabile in pdf.

BANDI BREVETTI+, MARCHI+ E DISEGNI+: COSA SONO

I bandi Brevetti+, Marchi+ e Disegni+ sono procedure pubbliche volte all’erogazione di contributi economici. Sono destinati alle micro, piccole o medie imprese italiane, anche di nuova costituzione, con lo scopo di favorire la brevettabilità delle innovazioni tecnologiche e la valorizzazione di marchi e disegni.

Previsti nelle “Linee di intervento strategiche sulla proprietà industriale per il triennio 2021-2023” adottate con Decreto Ministeriale del Mise 23 giugno 2021, tali agevolazioni puntano a favorire l’innovazione tecnologica. Si tratta di incentivi previsti nelle linee di azione anche nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – PNRR. Con il Decreto 7 giugno 2022 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.156 del 06-07-2022 il MISE ha rifinanziato gli incentivi anche per il 2022 in attesa dell’avvio delle nuove procedure pubbliche.

Complessivamente, le risorse stanziate per il 2022 sono pari a 46 milioni di euro, fondi così ripartiti:

  • Brevetti+, che dispone di 30 milioni di euro;

  • Marchi+, che dispone di 2 milioni di euro;

  • Disegni+, che dispone di 14 milioni di euro.

Ma vediamo insieme i dettagli sui bandi Brevetti+, Marchi+ e Disegni+ 2022.

BANDO MARCHI+ 2022

Il bando Marchi+ intende supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione nella tutela dei marchi all’estero mediante agevolazioni concesse nella forma di contributo in conto capitale.  L’avviso 2022, come quello dell’anno precedente, finanzia le spese per servizi specialistici di progettazione e registrazione di marchi per domande di agevolazione:

  • per le registrazioni UE – EUIPO (Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale), per la “misura A”;
  • relative alle registrazioni di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici per la “misura B”.

1) A CHI SI RIVOLGE

Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal bando Marchi+ le imprese di dimensione micro, piccola o media impresa italiane, così come definite nel Regolamento (UE) n.651/2014, titolari del marchio oggetto della domanda di partecipazione. Per conoscere nel dettaglio i requisiti, vi consigliamo di leggere il bando integrale Marchi+ 2022 (Pdf 785 Kb). È possibile presentare domanda a partire dalle ore 9.30 del 25 ottobre, fino a esaurimento risorse.

2) A QUANTO AMMONTA

Rispetto ai 2 milioni di euro stanziati per l’anno 2022, l’agevolazione Marchi+ prevede la concessione di un contributo in conto capitale, nel rispetto della regola del de minimis, del valore massimo di 6.000 euro per la misura A e 9.000 euro per la misura B.

Marchi+  è l’unico dei tre bandi attivati dal MISE per favorire la brevettabilità delle innovazioni tecnologiche e la valorizzazione di marchi e disegni, ancora aperto. Gli altri due bandi, ovvero quello Brevetti+ e Disegni+ hanno già visto l’esaurirsi delle risorse stanziate per la loro mission. Vi aggiorneremo se saranno rifinanziati e riaperti. Vediamo intanto, cosa prevedevano le due misure.

BANDO BREVETTI+ 2022

Il bando Brevetti+ prevede l’erogazione di un contributo economico per la valorizzazione economica di tecnologie tutelate da brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato. Tali agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello. Era possibile presentare domanda per il  bando Brevetti 2022 (Pdf 866 Kb) dal 27 settembre alle ore 12.00, ma in poche ore le risorse sono finite e lo sportello è stato chiuso nella stessa giornata. Vi aggiorneremo in caso di rifinanziamento e riapertura dello sportello, intanto, vediamo insieme quali erano i dettagli del bando.

1) A CHI SI RIVOLGE

L’incentivo Brevetti+ spettava alle PMI italiane anche di nuova costituzione. I soggetti beneficiari dovevano soddisfare una serie di requisiti, ovvero essere titolari di:

  • un brevetto per invenzione industriale, ovvero titolari di una licenza esclusiva trascritta all’UIBM di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia. Il nuovo bando stabilirà la finestra temporale. In entrambi i casi i brevetti devono essere in regola con i pagamenti delle tasse di mantenimento in vita, ove dovute, al momento della presentazione della domanda;

  • una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;

  • un’istanza  di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata con il relativo rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto.

2) A QUANTO AMMONTA E COSA FINANZIA

Il bando 2022 invece, specificava eventuali novità nelle spese ammissibili, rispetto ai 30 milioni di euro stanziati. L’agevolazione Brevetti+ per l’anno 2022 prevedeva la concessione di un’agevolazione in conto capitale, nel rispetto della regola del de minimis, del valore massimo di 140.000 euro. Tale agevolazione non poteva essere superiore all’ 80% dei costi ammissibili, elevato al 100% per le imprese beneficiarie che al momento della presentazione della domanda risultano contitolari della domanda di brevetto o di brevetto rilasciato di concerto con Enti pubblici, quali Università, IRCCS o Enti di Ricerca. Le agevolazioni erano finalizzate all’acquisto di servizi specialistici relativi a:

  • industrializzazione e ingegnerizzazione;
  • organizzazione e sviluppo;
  • trasferimento tecnologico.

BANDO DISEGNI+ 2022

Il bando Disegni+ supportava le imprese di micro, piccola e media dimensione nella valorizzazione di disegni e modelli attraverso agevolazioni concesse nella forma di contributo in conto capitale. Per conoscere nel dettaglio cosa finanziava, vi consigliamo di leggere il bando integrale Disegni+ 2022 (Pdf 514 Kb). Era possibile presentare domanda a partire dalle ore 12.00 dell’11 ottobre, fino a esaurimento risorse. Infatti, proprio per l’esaurimento dei fondi stanziati, lo sportello è stato chiuso in data 13 ottobre 2022. Vi aggiorneremo in caso di rifinanziamento e riapertura dello sportello.

1) A CHI SI RIVOLGE

Potevano beneficiare delle agevolazioni previste dal bando Disegni+ le imprese di dimensione micro, piccola o media impresa italiane, così come definite nel Regolamento (UE) n.651/2014, con sede operativa in Italia, in regola da un punto di vista amministrativo, fiscale e giudiziario. Per partecipare le MPMI poi, dovevano essere titolari del disegno o modello oggetto del progetto di valorizzazione, registrato dal 1° gennaio 2022 presso:

  • UIBM: ovvero l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi;
  • EUIPO: ovvero l’Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale;
  • OMPI: ovvero l’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale.

2) A QUANTO AMMONTA E COSA FINANZIA

Rispetto ai 14 milioni di euro stanziati per l’anno 2022, per i beneficiari di Disegni+ il contributo concedibile era pari a un massimo di 60.000 euro. Le agevolazioni erano finalizzate all’acquisto di servizi specialistici esterni per favorire:

  • la messa in produzione di nuovi prodotti correlati ad un disegno o modello registrato;
  • commercializzazione di un disegno o modello registrato.
  • le agevolazioni sono rivolte alla valorizzazione di una sola registrazione di design (nazionale o regionale, per esempio UE).

COME PRESENTARE DOMANDA PER MARCHI+ 2022

Su Invitalia, è disponibile l’ultima procedura di domanda, ovvero quella per il bando Marchi+, visto che gli sportelli Brevetti+ e Disegni+ sono stati chiusi per esaurimento delle risorse disponibili. Si può presentare domanda dalle ore 9,30 del 25 ottobre 2022 attraverso la piattaforma informatica di Invitalia. Per richiedere le agevolazioni è necessario:

  • essere in possesso di una identità digitale (SPID, CNS, CIE) per accedere alla piattaforma dedicata accedere all’area riservata per compilare direttamente online la domanda;
  • per concludere la procedura di presentazione della domanda è necessario disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC);
  • al termine della compilazione del piano di impresa e dell’invio telematico della domanda e dei relativi allegati, verrà assegnato un protocollo elettronico.

Non ci sono graduatorie, le domande vengono esaminate in base all’ordine cronologico di presentazione. Dopo la verifica formale, è prevista una valutazione di merito che comprende anche un colloquio con gli esperti di Invitalia.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Decreto Ministeriale del Mise 23 giugno 2021 (Pdf 52 Kb);
Decreto 7 giugno 2022 (Pdf 67 Kb) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.156 del 06-07-2022;
Linee di intervento strategiche sulla proprietà industriale per il triennio 2021-2023 (Pdf 945 Kb).

ALTRE AGEVOLAZIONI E AGGIORNAMENTI

Per conoscere tutti i bonus e le agevolazioni a favore delle famiglie e dei datori di lavoro è possibile visitare la nostra pagina dedicata agli aiuti alle imprese e la sezione dedicata agli aiuti alle persone
Continua a seguirci e, per restare sempre aggiornato, iscriviti alla newsletter gratuita e al canale Telegram per ricevere le notizie in anteprima.

© RIPRODUZIONE RISERVATA.
Tutti gli annunci di lavoro pubblicati sono rivolti indistintamente a candidati di entrambi i sessi, nel pieno rispetto della Legge 903/1977.



Per restare aggiornato iscriviti alla nostra newsletter gratuita.
Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
Leggi i commenti