Call veloce Docenti 2023: cos’è, come funziona

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Torna anche per l’a.s. 2023/2024 la call veloce per i docenti, ovvero la procedura a chiamata diretta per le immissioni in ruolo.

La chiamata veloce permette ai docenti, su domanda, di essere chiamati per assunzioni a tempo indeterminato e ottenere la cattedra presso regioni o province diverse da quelle di pertinenza delle graduatorie a cui appartengono. In base al nuovo piano straordinario di assunzioni per i docenti del Ministro Valditara, sarà utilizzata anche per la procedura straordinaria di assunzioni di docenti di sostegno dalle GPS.

Vediamo nel dettaglio cos’è la call veloce per docenti e come funziona nel 2023.

CALL VELOCE COS’È

La call veloce consente di nominare in ruolo gli insegnanti mediante chiamata diretta. Questa modalità di nomina è stata introdotta dalla legge 159 del 20 dicembre 2019 per coprire i posti vacanti e disponibili residuati in ciascun anno scolastico dopo le ordinarie operazioni annuali di immissione in ruolo. Quest’ultima prevede, infatti, la possibilità di coprire i posti eventualmente rimasti vacanti e disponibili scorrendo le graduatorie concorsuali delle altre regioni, su istanza degli aspiranti.

Si tratta, quindi, di una procedura aggiuntiva rispetto alle ordinarie operazioni di immissione in ruolo. In sostanza i docenti inseriti nelle graduatorie possono essere assunti anche in altra provincia o regione tramite chiamata veloce, ma su base volontaria, ovvero presentando apposita domanda. Avviata nell’a.s. 2020/21, la procedura di chiamata diretta degli insegnanti per le assunzioni è stata sospesa per l’a.s. 2021/22 per essere poi rinnovata dall’a.s. 2022/23 e, dunque, anche per l’a.s. 2023/24.

Con il decreto assunzioni PA approvato nel Consiglio dei Ministri del 6 aprile 2023, che contiene il nuovo piano straordinario di reclutamento del personale docente varato dal Ministero dell’istruzione e del merito (MIM) per il prossimo anno scolastico, la procedura di assunzione a chiamata dei docenti sarà utilizzata anche per coprire i posti di sostegno ancora vacanti dopo lo scorrimento delle graduatorie GPS di I fascia e gli elenchi aggiuntivi alle GPS. Dunque per i posti residuati dalla procedura straordinaria di assunzioni dei docenti di sostegno dalle GPS che, lo ricordiamo, è stata prorogata per l’a.s. 2023/2024, come vi spieghiamo in questo approfondimento.

La call veloce è disciplinata, attualmente, dal decreto 08-06-2020, n. 25. Pertanto, se non ci saranno modifiche normative, la call veloce 2023 funziona come la call veloce 2022. Vediamo quindi come funziona l’assunzione a chiamata degli insegnanti, sulla base della normativa attualmente in vigore.

COME FUNZIONA LA CALL VELOCE 2023

Le assunzioni tramite call veloce sono utilizzate una volta terminate le procedure ordinarie di nomina, per i posti rimasti vacanti. In pratica, concluse le normali procedure per le immissioni in ruolo dei docenti, gli Uffici scolastici provvedono a pubblicare online le disponibilità di posti. Gli insegnanti interessati, inseriti nelle graduatorie di altre province e regioni, presentano domanda per essere immessi in ruolo a valere sulle posizioni disponibili, mediante chiamata lampo.

La chiamata veloce rappresenta un’opportunità in più per i docenti di essere assunti, dando loro la possibilità di spostarsi in un’altra regione o provincia per ottenere più velocemente una cattedra. Ciò significa che se, ad esempio, un insegnante è inserito nella graduatoria del Lazio ma non ci sono posti disponibili può decidere volontariamente di aderire alla chiamata veloce per ottenere una cattedra rimasta scoperta in una o più province di un’altra regione. O, ancora, che un docente iscritto in una delle graduatorie ad esaurimento di Pavia può concorrere alla call veloce per un posto libero in altra provincia della Lombardia o una o più province di un’altra regione.

DESTINATARI

Le immissioni in ruolo con call veloce sono rivolte a:

  • soggetti inseriti nelle graduatorie utili per le immissioni in ruolo del personale docente ed educativo, cioè dalle graduatorie di merito (GM) dei concorsi;

  • insegnanti inseriti nelle GAE (Graduatorie ad esaurimento);

Alla call veloce 2022 potevano partecipare anche i docenti inseriti nelle graduatorie del concorso straordinario per docenti di secondaria bandito nel 2020, del concorso ordinario per docenti della scuola di infanzia e primaria e del concorso ordinario per docenti di secondaria. Con ogni probabilità questa disposizione resterà valida anche per la call veloce 202/2024. Sono esclusi dalla procedura i soggetti già di ruolo ovvero già destinatari di proposte di assunzione a tempo indeterminato in ciascun anno scolastico di riferimento.

COME FARE DOMANDA

In base a quanto previsto dal regolamento in vigore per la call veloce, la procedura è espletata su base volontaria, pertanto gli aspiranti ad essere immessi in ruolo in altre province o regioni devono presentare domanda online, attraverso un’apposita piattaforma ministeriale (generalmente quella per le Istanze Online del Ministero), nelle seguenti modalità:

  • docenti inseriti nelle graduatorie di merito – domanda per una sola regione diversa da quella in cui sono inseriti, con la facoltà di indicare la provincia o le province di destinazione (della regione prescelta), e l’ordine di preferenza nel caso di più province;

  • docenti GAE – domanda per una sola regione diversa da quella in cui sono inseriti, con la facoltà di indicare la provincia o le province di destinazione e l’ordine di preferenza delle stesse, oppure, in alternativa, istanza per altre province della stessa regione in cui sono già inseriti.

Per i docenti inseriti nelle GPS sostegno prima fascia occorre attendere le specifiche indicazioni del MIM.

Ciascun docente deve indicare classi di concorso e tipologia di posti per le quali intende partecipare alla call veloce e la graduatoria di provenienza che dà accesso alla chiamata. Gli aspiranti partecipano con punteggio, preferenze e precedenze acquisiti a sistema e derivanti dalla graduatoria di provenienza.

Le domande devono essere presentate entro 5 giorni dall’apertura della call veloce.

ORDINE DELLE GRADUATORIE PER LE ASSUNZIONI

Ai docenti viene fatta una proposta di assunzione rispettando la posizione in graduatoria e tenendo conto della priorità indicata tra le diverse province e anche dell’ordine di priorità tra i diversi tipi di posto indicati per quella provincia.

Per le graduatorie concorsuali si segue il seguente ordine:

a) graduatorie di concorsi pubblici per titoli ed esami nell’ordine temporale dei bandi;
b) graduatorie dei concorsi riservati selettivi per titoli ed esami, nell’ordine dei bandi;
c) graduatorie di concorsi riservati non selettivi, nell’ordine temporale dei bandi.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Mettiamo a vostra disposizione il DECRETO MIUR n.25 – 08 giugno 2020 (Pdf 397Kb) relativo alla procedura di assunzione per chiamata ex art. 1, commi da 17 a 17-septies, del decreto-legge 29 ottobre 2019 n. 126, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 dicembre 2019 n. 159.

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