Campania al lavoro: 2695 assunzioni in 10 giorni

Il nuovo piano “Campania al lavoro” funziona, e anche molto bene. Severino Nappi, assessore al Lavoro della Regione Campania, ha reso noti i primi risultati emersi a dieci giorni dall’avvio effettivo dei bandi relativi al piano straordinario per il lavoro messo in atto dalla Regione Campania.

Solo nel periodo da 21 febbraio al 4 marzo, sono stati assunti 2.695 lavoratori con contratti a tempo indeterminato e coinvolte 1.114 aziende, secondo i dati elaborati dall’Arlas, l’Agenzia regionale per il lavoro e l’istruzione. Nappi si è detto molto soddisfatto dei risultati e ha sottolineato come questo piano abbia stimolato il tessuto produttivo vero della Regione, ossia quello delle piccole e medie imprese. “Pochissime assunzioni da parte di tanti vuol dire che gli imprenditori stanno investendo davvero le proprie risorse” ha affermato Nappi.

Il bando che ha riscosso più successo è stato fino ad ora quello riservato alle assunzioni di disoccupati di lunga data, chiamato “Più sviluppo più lavoro”, a cui hanno aderito 685 aziende, per un totale di 1527 lavoratori assunti. Quasi la metà delle assunzioni, il 48,9%, sono avvenute nella città di Napoli, seguono Salerno con il 24,6%, Caserta con il 14,7%, Avellino con il 6,3% e infine Benevento con il 5,4%. Il settore del terziario ha fatto da padrone in queste prime adesioni, realizzando il 32%. Il settore manifatturiero ha raggiunto il 13,2% quello dei servizi il 10,4% e il settore costruzioni l’8,4%.

Campania al lavoro è un piano regionale composto da un’insieme di azioni finalizzate ad agevolare l’inserimento o il reinserimento al lavoro di soggetti svantaggiati attraverso incentivi e agevolazioni per le aziende partecipanti. I posti di lavoro sono destinati a giovani, donne, inoccupati e disoccupati di lunga durata, disabili, cassintegrati, lavoratori con contratti atipici e anche immigrati regolarizzati.

In aggiunta al bando che ha riscosso fino ad ora più successo “Più sviluppo più lavoro”, finalizzato all’inserimento lavorativo dei disoccupati di lunga durata e inoccupati da almeno 12 mesi, la Regione Campania ne ha attivati altri 4: “Più apprendi più lavori” che prevede la concessione di incentivi alle aziende che stipulano contratti di apprendistato professionalizzante ai giovani; “Cig più” rivolto alle aziende che assumono lavoratori percettori di ammortizzatori sociali in deroga, espulsi o a rischio di espulsione dal sistema produttivo; “Minimi termini” finalizzato ad incentivare la trasformazione dei contratti atipici e “Primimpresa Oss” che prevede incentivi per la realizzazione di tirocini formativi per operatori socio-sanitari disoccupati.

Per i cinque bandi di Campania al lavoro sono stati messi a disposizione quasi 80 milioni di euro. Maggiori informazioni sui bandi sono disponibili sul sito web P.o.R. Campania.

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