Carburante: come funziona il taglio accise benzina e quanto si risparmia

La guida sul taglio delle accise benzina. Ecco come funziona lo sconto per contrastare il caro carburante

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Contro il caro carburante è arrivata un’altra proroga al 31 dicembre 2022 del taglio accise sulla benzina, utile per cittadini, lavoratori e imprenditori.

Lo sconto va da 30,5 centesimi a litro per benzina e gasolio a 10,5 per GPL. L’ultima scadenza prevista per l’agevolazione, l’ennesima nel corso dell’anno, è quella disposta dal Decreto Aiuti Quater pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 18 novembre 2022.  

In questa guida vi spieghiamo come funziona il taglio alle accise del carburante, come si applica e in che modo aiuterà i cittadini ad affrontare gli aumenti dovuti alla guerra in Ucraina e non solo.

TAGLIO DELLE ACCISE CARBURANTE: LA NOVITÀ

A fronte dell’innalzamento dei prezzi che si è verificato a livello internazionale dall’inverno del 2021 l’Esecutivo ha deciso di prendere dei provvedimenti di aiuto per famiglie e lavoratori. In particolare, l’intervento, previsto nel Decreto Energia  (o “Taglia prezzi”) a marzo 2022 per combattere i rincari carburante, consiste in una riduzione sulle accise imposte dallo Stato di benzina, gasolio e GPL, prorogato più e più volte. Il taglio delle accise, tra l’altro, impatta in maniera diretta sui costi esposti e, in sostanza, avendo meno tasse i benzinai dovrebbero proporre un prezzo più basso. Il termine di scadenza per il taglio accise, l’ultimo di una lunghissima serie puntellata di proroghe, è il 31 dicembre 2022 disposto dal Decreto Aiuti Quater pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 18 novembre 2022.

A QUANTO AMMONTA LO SCONTO ACCISE

Ma in cosa consiste il taglio accise benzina, gasolio e GPL? Si tratta, più precisamente di:

  • uno sconto di 25 centesimi a litro sul prezzo di benzina e gasolio a cui si deve aggiungere l’IVA, con un risparmio di 30,5 centesimi di euro;

  • uno sconto di 8,5 centesimi a litro sul prezzo del GPL che, sommato all’IVA  determina un risparmio di 10,5 centesimi complessivi.

ACCISE CARBURANTE, COSA SONO

Le accise sono imposte sulla fabbricazione e vendita di prodotti di consumo. Quelle sui carburanti sono le imposte applicate alla benzina, gasolio, GPL e metano, introdotte per far fronte a esigenze di cassa. Sono state usate dallo Stato per rinforzare l’economia a seguito di emergenze come terremoti, guerre, crisi migratorie o a finanziare missioni di pace internazionali. Sul prezzo finale la componente fiscale, tra accise e IVA, vale il 51,4% sul totale, ovviamente, senza considerare il taglio operato dal Governo fino al 31 dicembre 2022.

Attualmente sulla benzina insistono, tra le altre, accise relative alla guerra in Etiopia, alla missione Onu in Libano o alla ricostruzione del disastro del Vajont. Per maggiori dettagli e per conoscere tutte le accise ora esistenti e i relativi riferimenti normativi si rimanda a questa pagina.

DURATA TAGLIO SULLE ACCISE

Ora il taglio delle accise così descritto rimarrà in vigore fino al 31 dicembre 2022 come stabilito dal Decreto Aiuti Quater pubblicato in gazzetta Ufficiale il 18 novembre 2022.

QUANTO SI RISPARMIA

Dal momento che il taglio delle accise sarà di 25 centesimi per benzina e gasolio e di 8,5 centesimi, per il GPL, il risparmio effettivo sarà pari a:

  • 478,40 euro per 1000 litri di benzina;

  • 367,40 euro per 1000 litri di olio da gas o gasolio;

  • 182,61 euro per 1000 chilogrammi per gas di petrolio liquefatti (GPL).

Dunque, per i cittadini che fanno un pieno di 50 litri di benzina o gasolio, il taglio alle accise disposto permette di risparmiare circa 15,2 euro (secondo il Codacons).

NOVITÀ GAS AUTOTRAZIONE E METANO

Nel Decreto interministeriale del 19 luglio 2022, l’aliquota IVA applicata al gas naturale usato per autotrazione è stata confermata – come dal Decreto Taglia accise – nella misura del 5%. Il costo è pari a zero euro per metro cubo, relativamente all’accisa sul metano usata per l’autotrazione ,con contestuale riduzione dell’IVA al 5%.

I CONTROLLI DELL’APPLICAZIONE CORRETTA DELL’ALIQUOTA

L’articolo 1 del Decreto Energia – prorogato dal Decreto Taglia Accise e successivi Decreti interministeriali – stabilisce anche che, ai fini della corretta applicazione delle aliquote di accisa, gli esercenti dei depositi commerciali di carburante e dei distributori dovranno attuare una serie di pratiche anti frode e, in particolare, dovranno:

  • inviare una comunicazione all’Agenzia dei Monopoli e delle Dogane con i dati relativi alle quantità di carburante in giacenza nei serbatoi. La comunicazione andrà effettuata in modalità telematica entro 5 giorni lavorativi fino al 21 agosto 2022. In caso di mancato invio dei dati gli esercenti potranno incorrere in sanzioni dai 500 ai 3000 euro, così come previsto dall’articolo 50 del Testo Unico delle accise, ovvero il Decreto Legislativo 26 ottobre 1995, n. 504;

  • riportare nel documento di accompagnamento (Documento Amministrativo Semplificato) l’aliquota di accisa applicata ai quantitativi indicati nel documento stesso. Ciò va fatto durante il periodo di applicazione della riduzione, ovvero, come da proroga, fino al 21 agosto 2022.

Nella Circolare 11 del 23 marzo 2022 che vi invitiamo a consultare, l’Agenzia Dogane e Monopoli spiega tecnicamente gli adempimenti degli esercenti. Infine, sono stati già predisposti diversi controlli relativi alla sorveglianza dei prezzi su tutta la filiera di distribuzione. Ciò, allo scopo di prevenire il rischio di manovre speculative derivanti dalla rideterminazione delle aliquote.

NUOVA TASK FORCE ANTI SPECULAZIONI

Intanto, il testo del Decreto Taglia Accise approvato dal Consiglio dei Ministri del 2 maggio 2022 ha stabilito che il Garante per la sorveglianza dei prezzi (il cosiddetto “Mister Prezzi”) è chiamato ad avvalersi della collaborazione dei ministeri, degli enti e di organismi come ISTAT, ISMEA, UnionCamere, Camere di commercio, nonché del supporto operativo della Guardia di finanza, per monitorare l’andamento dei prezzi.

Ciò vale anche per quelli relativi alla vendita al pubblico dei prodotti energetici, praticati nell’ambito dell’intera filiera di distribuzione commerciale. La previsione riguarda anche la prevenzione di manovre speculative derivanti dalla diminuzione dell’aliquota IVA sul gas per autotrazione.  L’obiettivo è prevenire il rischio di manovre speculative derivanti dalla diminuzione delle aliquote di accisa.

Secondo la norma, in particolare il Corpo della Guardia di finanza potrà agire con i poteri di indagine attribuiti ai fini dell’accertamento dell’imposta sul valore aggiunto e delle imposte dirette. Inoltre, la Finanza è chiamata a segnalare all’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Antitrust), per l’adozione dei provvedimenti di competenza, elementi che siano “sintomatici di condotte che possano ledere la concorrenza” o costituire pratiche commerciali scorrette.

LE RISORSE

Il Decreto Energia aveva stanziato per questa misura:

  • 588,25 milioni di euro per l’anno 2022;

  • 30,78 milioni di euro per l’anno 2024.

Il taglio alle accise aiuta anche a compensare le maggiori entrate dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) rispetto all’ultima previsione, derivante dall’aumento del prezzo internazionale, espresso in euro, del petrolio greggio. Il Decreto Interministeriale del 6 aprile 2022 ha poi stanziato altri 329,13 milioni di euro. Per la misura sono stati stanziati complessivamente dal testo definitivo del Decreto Taglia Accise del 2 maggio 2022:

  • 2.326,47 milioni di euro per l’anno 2022;

  • 107,25 milioni di euro per l’anno 2024.

Con il Decreto Legge 20 ottobre 2022, oltre a differire la scadenza al 18 novembre 2022 sul taglio alle accise, il Governo ha anche stanziato nuovi fondi. Ovvero:

  • 465,21 milioni di euro per l’anno 2022;

  • 99,23 milioni di euro per l’anno 2023;

  • 21,26 milioni di euro per l’anno 2024.

A questi fondi, potrebbero aggiungersi presto altre risorse, su cui vi aggiorneremo.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Decreto Legge 21 marzo 2022, n. 21 (Pdf 387 Kb) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 67 del 21-03-2022
Decreto 18 marzo 2022 del Ministero delle Finanze e dal Ministero della Transizione Ecologica (Pdf 65 Kb)
Circolare ADM 11 del 23 marzo 2022 (Pdf 258 Kb)
Decreto Legge 2 maggio 2022, n. 38 (Pdf 83 Kb)
Decreto 19 luglio 2022 (Pdf 73 Kb) pubblicato sulla Gazzetta Serie Generale n.172 del 25-07-2022;
Decreto 13 settembre 2022 (Pdf 74 Kb)
Decreto Legge 23 settembre 2022, n. 144 (Decreto Aiuti Ter) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.223 del 23-9-2022 (Pdf 400 Kb);
Decreto Legge 20 ottobre 2022 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.247 del 21-10-2022 (Pdf 64,4 Kb);
Decreto Legge 18 novembre 2022, n. 176 – Decreto Aiuti Quater (Pdf 205 Kb), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.270 del 18-11-2022.

ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI

Se volete conoscere altri aiuti e novità previste per l’Ucraina, vi consigliamo di leggere questo articolo sul Decreto Energia o gli approfondimenti sul Decreto Aiuti convertito in Legge e il Decreto Aiuti Bis. Per conoscere altri aiuti, bonus e agevolazioni disponibili per famiglie e lavoratori potete visitare la nostra sezione dedicata agli aiuti alle persone. Vi invitiamo anche ad iscrivervi alla nostra newsletter gratuita per ricevere tutti gli aggiornamenti e al canale Telegram, per leggere le notizie in anteprima.

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