La Carta del Docente è stata estesa ai supplenti su posto vacante e disponibile.
A prevederlo è stato il Decreto Scuola convertito in Legge, che riconosce la card anche ai docenti precari. La piattaforma per richiederla, come annunciato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), è stata attivata dal 24 Giugno 2025.
Per ora, restano esclusi dall’erogazione della card coloro che hanno realizzato supplenze con contratti fino al 30 Giugno o per periodi frammentati. Ma, con un emendamento al Decreto nuova maturità, sembrerebbe che dal prossimo anno, anche questi docenti potrebbero beneficiarne.
Ma vediamo nel dettaglio come funziona, chi è incluso e chi no.
CARTA DEL DOCENTE ESTESA AI SUPPLENTI, LE NOVITÀ DAL 2025
La Carta del Docente è stata estesa ai docenti precari con incarico di supplenza annuale su posto vacante e disponibile, oltre che agli insegnanti di ruolo. Il beneficio è strutturale. Cioè, è garantito a partire dal 2025 e anche negli anni successivi, grazie a quanto previsto dall’articolo 6-bis del Decreto Scuola convertito in Legge, che ha modificato la prima versione del decreto, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 07 aprile 2025.
Quindi, anche gli insegnanti con contratto a tempo determinato possono presentare domanda per richiedere la Carta docenti da 500 euro.
Un’altra novità importante, che interessa anche i docenti precari, è quella relativa ai nuovi beni acquistabili con la card a partire dal 2025. Il Decreto Scuola convertito in Legge – rispetto alla prima versione – ha infatti inserito la possibilità di acquistare dei prodotti dell’editoria audiovisiva, prima esclusi.
Inoltre, la stessa norma ha stabilito che la Carta per i precari per l’anno scolastico in corso, avrà un importo di 500 euro. Ma dal prossimo anno, ossia dall’anno scolastico 2025 2026, si cambia musica:
- invece di garantire una cifra fissa di 500 euro da spendere, come è stato finora, la Carta del Docente avrà un valore variabile a seconda delle risorse disponibili di anno in anno, come spiegato in questa guida;
- grazie a un emendamento approvato nel Decreto nuova maturità, la card probabilmente sarà estesa ai supplenti con contratto fino al termine delle attività didattiche ( Giugno) e al personale educativo, come spieghiamo in questo articolo.
CHI SONO I SUPPLENTI CHE NE HANNO DIRITTO
Con la nuova formulazione normativa, la Carta del Docente da 500 euro viene riconosciuta anche ai supplenti annuali, ovvero ai docenti con contratto a tempo determinato su posto vacante e disponibile fino al 31 agosto.
Attenzione, i docenti con contratto fino al 30 giugno restano esclusi e devono intraprendere un ricorso per ottenere il bonus. Tuttavia, è probabile che questi potranno presentare domanda e non saranno costretti a fare ricorso, come accade oggi e come vi spieghiamo in questa guida. Per avere certezza su cosa accadrà però, bisognerà attendere la pubblicazione del Decreto nuova maturità convertito in Legge in Gazzetta Ufficiale, che contiene l’emendamento che include anche questa categoria tra i beneficiari. E noi vi aggiorneremo.
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COME FUNZIONA LA CARTA DEL DOCENTE PER I SUPPLENTI
La Carta del Docente è un bonus da 500 euro all’anno erogato tramite una piattaforma online e può essere utilizzato dai supplenti allo stesso modo in cui lo utilizzano gli insegnanti di ruolo. Ovvero per:
- acquistare libri e riviste;
- accedere a corsi di aggiornamento e formazione;
- partecipare a iniziative culturali coerenti con il profilo professionale del docente;
- acquistare hardware e software utili all’insegnamento.
Il Decreto Scuola convertito in Legge ha inoltre consentito l’acquisto di prodotti dell’editoria audiovisiva, prima esclusi, elencati in questa guida.
COME RICHIEDERLA
Gli insegnanti precari con contratto a tempo determinato fino al 31 agosto 2025 possono presentare domanda per richiedere la Carta docenti da 500 euro.
A comunicarlo è stato il Ministero dell’Istruzione e del Merito, che dal 24 Giugno 2025 ha attivato la procedura .
Per ottenere la Card, gli insegnanti precari dovranno accedere alla piattaforma ufficiale del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) da questo sito web cartadedocente.istruzione.it, utilizzando le credenziali SPID o CIE.
Una volta identificati, non è necessario presentare apposita domanda, poiché il sistema, verificata l’idoneità contrattuale del beneficiario, provvede ad assegnare un codice in automatico, da utilizzare online o mostrare nei negozi convenzionati per gli acquisti finalizzati all’aggiornamento professionale e alla formazione. La procedura da seguire, step dopo step, è spiegata nel dettaglio nella nostra guida alla domanda Carta docenti precari.
GUIDA ALLA CARTA DOCENTI PRECARI
Per approfondire, mettiamo a vostra disposizione la nostra guida sulla Carta per docenti precari e vi consigliamo di leggere la guida alla Carta del Docente, per capire meglio la differenza.
ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI
Utile anche la guida alla domanda per la Carta docenti precari.
Utile anche l’articolo dove vi spieghiamo cosa succede dopo la scadenza della Carta Docente del 31 Agosto 2025 e l’approfondimento sul diritto alla Carta del Docente riconosciuto agli educatori.
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E vergognoso dare la carta del docente perché comprano con quei soldi strumenti che servono per la propria casa e non per l istruzione i soldi li devono dare a chi ha bisogno non a chi oltre a lavorare poco perché parliamoci chiaro lavorano al massimo 4 ore al giorno con 3 mesi di ferie l anno e si lamentano e i precari pure se non vincono il concorso vengono sempre chiamati a lavoro