Città Metropolitana Bologna: concorso per categorie protette

concorso, lavoro

Nuove assunzioni a tempo pieno e indeterminato in Emilia Romagna.

La Città Metropolitana di Bologna ha pubblicato un concorso per la copertura di tre posti di istruttore amministrativo contabile riservati alle categorie protette.

La scadenza per la consegna delle domande è fissata al giorno 14 Giugno 2018.

CONCORSO CITTA’ METROPOLITANA BOLOGNA

E’ indetto un concorso pubblico dalla Città Metropolitana di Bologna per la copertura di tre posti di istruttore amministrativo contabile.

I posti messi a concorso sono esclusivamente riservati ai soggetti appartenenti alle categorie protette di cui alla legge 68/1999. 

Si precisa che un posto è riservato in subordine ai volontari in ferma breve e ferma prefissata delle Forze armate.

Le risorse saranno assunte a tempo pieno e indeterminato in categoria C, posizione economica C1.

REQUISITI

Ai candidati al concorso della Città Metropolitana di Bologna si richiede il possesso dei requisiti di seguito riassunti:
– cittadinanza italiana o di stati appartenenti all’Unione Europea o appartenere a altre categorie specificate nel bando;
– non inferiore agli anni 18 alla data di scadenza del bando e non superiore a quella prevista dalle normative vigenti per il collocamento a riposo nel limite di età ordinamentale se in possesso dei requisiti minimi per il diritto alla pensione, o, se di età inferiore, sia stato collocato a riposo sia con pensione di vecchiaia che di anzianità;
– idoneità fisica all’impiego compatibilmente con la propria disabilità, allo svolgimento delle mansioni previste per la posizione da ricoprire ed il profilo professionale;
– posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva, per i cittadini italiani soggetti a tale obbligo (per i candidati di sesso maschile nati entro il 31/12/1985 ai sensi dell’art. 1 della Legge 23/08/2004 n. 226);
– iscrizione nelle liste elettorali e pieno godimento dei diritti civili e politici;
– assenza di condanne penali o procedimenti penali in corso in Italia o all’estero o provvedimenti definitivi del Tribunale che impediscano la costituzione del rapporto di impiego con la pubblica amministrazione o per reati che comportano la destituzione da pubblici uffici;
– non essere stati rinviati a giudizio, o condannati con sentenza non ancora passata in giudicato, per reati che, se accertati con sentenza di condanna irrevocabile, comportino la sanzione disciplinare del licenziamento, in base al CCNL di comparto ed alla legge;
– non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento o condanna penale;
– non essere stati dichiarati decaduti da un impiego pubblico;
– non aver subito un licenziamento disciplinare o un licenziamento per giusta causa dall’impiego presso una pubblica amministrazione;
– non essere stati licenziati da una Pubblica Amministrazione per non superamento del periodo di prova per il medesimo profilo messo a selezione né a seguito dell’accertamento che l’impiego venne conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile e comunque con mezzi fraudolenti;
– non trovarsi in alcuna condizione di incompatibilità o inconferibilità prevista dal Dlgs n. 39/2013 e s.m.i. al momento dell’assunzione in servizio;
– non essere in alcuna delle condizioni previste dalle leggi vigenti come cause ostative per la costituzione del rapporto di lavoro di pubblico impiego.

Inoltre, è necessario il possesso dei seguenti requisiti specifici:
– iscrizione nello specifico elenco, di cui all’art. 8 della L. 68/1999, degli appartenenti alla categoria dei disabili, ai sensi dell’art. 1 della L. 68/1999, tenuto presso l’Ufficio competente del Centro per l’Impiego, attestato da apposita autocertificazione da prodursi ai sensi del D.P.R.445/2000. Sono esclusi i soggetti appartenenti alle categorie di cui all’art.18 della L. n. 68/99;
– oppure appartenenza alla categoria dei militari volontari congedati di cui agli artt. 1014 e 678 del d. lgs. n. 66/2010 (Codice Ordinamento Militare – COM) e successive modificazioni/integrazioni;
– diploma di Istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale.

Per conoscere nei dettagli i requisiti specifici richiesti per la posizione a concorso vi rimandiamo alla lettura del testo integrale del bando.

SELEZIONE

Qualora le domande ricevute fossero in numero pari o superiore a 200, l’Amministrazione si riserva la facoltà di fare precedere alle prove d’esame una preselezione.

La procedura selettiva si espleterà tramite tre prove d’esame, una scritta, una pratica e una orale.

L’elenco completo delle materie d’esame è disponibile nel testo del bando.

DOMANDA

Per partecipare al concorso per categorie protette della Città Metropolitana di Bologna, i candidati devono inoltrare la domanda di ammissione, redatta secondo il seguente MODULO (Pdf 162 Kb), entro il 14 Giugno 2018, secondo una delle seguenti modalità:
– direttamente a mano presso l’U.O. Servizio Archivio e Protocollo Generale negli orari di apertura al pubblico;
– a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata alla: Dirigente del Settore Programmazione e Gestione Risorse della Città metropolitana di Bologna – Via Zamboni, 13 – 40126 – Bologna;
– via mail da casella personale PEC all’indirizzo di posta elettronica istituzionale della Città metropolitana di Bologna: [email protected]

Alle domande di ammissione al concorso si dovrà allegare la seguente documentazione:
– fotocopia di un documento di identità valido;
– copia della certificazione denominata “Verbale di accertamento della condizioni di disabilità o relazione conclusiva sulla diagnosi funzionale della persona disabile”;
– copia della certificazione rilasciata da apposita struttura sanitaria pubblica che specifichi in modo esplicito gli eventuali ausili, nonché gli eventuali tempi aggiuntivi necessari per l’espletamento delle prove in relazione all’handicap posseduto;
– fotocopia della certificazione necessaria per beneficiare della riserva a favore dei volontari delle Forze Armate mediante l’attestato di servizio rilasciato al momento del congedo (per i candidati che intendono fruire della specifica riserva);
– copie delle certificazioni attestanti il possesso del diritto di soggiorno, diritto di soggiorno permanente, di titolarità del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, dello status di rifugiato o dello status di protezione sussidiaria (in caso di cittadini extraeuropei);
– ricevuta in originale attestante l’avvenuto versamento del contributo alle spese istruttorie pari ad Euro 10,00;
– eventuale curriculum formativo e professionale, esclusivamente a fini conoscitivi e preferibilmente in formato europeo, secondo il seguente MODELLO (Pdf 56 Kb);
– elenco di tutti gli allegati, datato e firmato. 

Ogni altro dettaglio in merito alla compilazione e invio delle domande di partecipazione al concorso è riportato nel bando.

BANDO

I candidati al concorso per categorie protette della Città Metropolitana di Bologna sono invitati a leggere attentamente il BANDO (Pdf 118 Kb), pubblicato per estratto sulla GU n.38 del 15-05-2018.

Tutte le successive comunicazioni sulle procedure concorsuali e sulle graduatorie finali saranno pubblicate sul sito internet della Città Metropolitanacomune di Bologna www.cittametropolitana.bo.it, sezione ‘Avvisi e concorsi > Concorsi e selezioni’.

Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments