Comune Capolona: concorso per Assistente Sociale

assistente sociale

Nuove opportunità di lavoro in Toscana nel settore pubblico.

Il Comune di Capolona, in provincia di Arezzo, ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per un posto di Istruttore Direttivo Assistente Sociale – Cat. D, posizione economica D1.

Prevista assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato e parziale al 66,67% di 24 ore settimanali.

La data di scadenza del bando è fissata per il 12 Giugno 2017.

REQUISITI

Possono partecipare al bando per assistente sociale i candidati in possesso dei requisiti di seguito riassunti:
– cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’ Unione Europea ;
– età non inferiore agli anni 18;
– godimento dei diritti civili e politici;
– iscrizione nelle liste elettorali (devono essere indicati i motivi dell’eventuale non iscrizione o cancellazione dalle liste);
– non aver riportato condanne penali e non avere procedimenti penali pendenti che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, la costituzione del rapporto di impiego con la pubblica amministrazione (in caso di condanne o procedimenti penali pendenti, specificare le condanne e indicare precisamente i carichi pendenti);
– non essere stati interdetti dai pubblici uffici in base a sentenza passata in giudicato;
– non essere mai stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento oppure non essere decaduti dall’impiego ai sensi dell’art. 127, lettera d, del testo unico approvato con Decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3;
– posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva e del servizio militare (per i cittadini soggetti all’obbligo di leva);
– abilitazione all’esercizio della professione ed iscrizione all’Albo Professionale degli Assistenti Sociali;
esperienza di almeno un anno con contratto a tempo determinato o indeterminato presso una pubblica amministrazione maturata nella medesima categoria e profilo professionale;
– conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse: programmi di videoscrittura, fogli di calcolo – Internet – programmi di gestione della posta elettronica;
– conoscenza della lingua inglese;
– idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni proprie del profilo professionale di cui trattasi.

Inoltre, è necessario possedere uno dei seguenti titoli di studio:
– laurea triennale del nuovo ordinamento appartenente ad una delle seguenti classi: scienze del servizio sociale; servizio sociale (D.M. 16/03/2007);
– aurea specialistica del nuovo ordinamento appartenente alla classe 57/S – programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali;
– laurea magistrale appartenente alla classe LM-87 – Servizio sociale e politiche sociali;
– laurea del vecchio ordinamento in Servizio Sociale;
– diploma universitario in Servizio Sociale di cui all’art. 2 della L. 84/1993 o diploma di Assistente Sociale abilitante ai sensi del D.P.R 15.1.1987 n. 14;
– diploma di Assistente Sociale rilasciato dalle scuole universitarie dirette a fini speciali (D.P.R. nr. 162/1982).

SELEZIONE

Le procedure selettive si espleteranno attraverso un’eventuale prova di preselezione, qualora il numero di candidati fosse superiore alle 30 unità, ed il superamento di tre prove d’esame, una scritta, una scritta teorico – pratica e una orale.

Le prove d’esame tenderanno ad accertare il possesso delle competenze e attitudini richieste per lo svolgimento delle mansioni proprie della posizione da ricoprire e verteranno sui seguenti argomenti:

  • elementi di diritto costituzionale;
  • ordinamento degli enti locali (D.Lgs 267/2000);
  • ordinamento del pubblico impiego (D.Lgs. 165/2001);
  • legislazione sul procedimento amministrativo, sul diritto di accesso ai documenti amministrativi e sulla documentazione amministrativa;
  • amministrazione trasparente;
  • C.C.N.L. dei dipendenti del comparto Regioni- Enti Locali;
  • legislazione nazionale e regionale sui servizi socio- assistenziali e socio-sanitari;
  • conoscenza delle normative nazionali e regionali in tema di organizzazione e gestione dei servizi socio assistenziali;
  • conoscenza del sistema territoriale dei servizi sociali e modalità di accesso;
  • il procedimento metodologico del servizio sociale professionale: strumenti operativi per attuare la presa in carico e il processo di aiuto nei settori di intervento dell’Assistente Sociale: adulti singoli, minori e famiglie, inclusione sociale e nuove povertà, anziani fragili e non autosufficienti, disabilità, dipendenze e salute mentale;
  • conoscenza di processi e di strumenti per la centralità del servizio sociale nella determinazione della qualità della vita a livello territoriale;
  • le aree ad alta integrazione socio sanitaria e il ruolo dell’ente locale alla luce della recente legge di riforma sanitaria della R. Toscana;
  • conoscenza delle principali modifiche normative introdotte con la riforma dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente che sono entrate in vigore all’inizio del 2015;
  • il procedimento metodologico per la progettazione e gestione di azioni complesse caratterizzate dalla presenza di molteplici interlocutori, realtà del pubblico e del privato sociale, con competenze complementari; esperienze, metodi e riferimenti normativi;
  • capacità di costruzione ed utilizzo di strumenti di integrazione tra i servizi, sia interni all’Ente sia esterni ad esso
  • conoscenza delle metodologie e degli strumenti di intervento in contesti di tutela delle famiglie, del sistema di accesso ai servizi sociali;
  • conoscenza del fenomeno migratorio con particolare attenzione ai minori stranieri non accompagnati ed alle donne sole con bambini in riferimento alle più innovative modalità di accoglienza;
  • conoscenza di strumenti e strategie di programmazione e gestione di processi di sviluppo dell’inserimento lavorativo di cittadini svantaggiati anche attraverso il coinvolgimento e la crescita dell’impresa sociale;
  • progettazione di interventi di inclusione sociale con specifico riferimento ai percorsi di presa in carico personalizzata;
  • affido familiare: opportunità di crescita e sviluppo, per il minore, la sua famiglia d’origine, per quella affidataria e per i servizi del territorio;
  • interventi di prevenzione, contrasto e sostegno a favore di donne vittime di violenza;
  • le politiche abitative regionali e le azioni strategiche per favorire l’integrazione sociale delle persone.

DOMANDA

La domanda di partecipazione al concorso per assistente sociale, redatta secondo il seguente MODELLO (Pdf 96 Kb), dovrà essere inoltrata entro le ore 13:00 del 12 Giugno 2017 all’Ufficio Protocollo del Comune di Capolona – piazza della Vittoria, 1 – 52010 – Capolona (AR), secondo una delle seguenti modalità:
– direttamente all’Ufficio Protocollo;
– a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento;
– via mail da casella personale di posta elettronica certificata all’indirizzo PEC: [email protected]

Alla domanda sarà necessario allegare la seguente documentazione:

  • ricevuta di avvenuto pagamento della tassa di concorso del valore di € 10,33;
  • dettagliato curriculum professionale;

Ogni altro dettaglio sui requisiti e sulle modalità di candidatura è specificato nel bando.

BANDO

Tutti gli interessati al concorso Comune di Capolona sono invitati a leggere con attenzione il BANDO (Pdf 172 Kb), pubblicato per estratto sulla GU 4a Serie Speciale – Concorsi ed Esami n.36 del 12-5-2017.

Ogni successiva comunicazione su eventuali modifiche, sui diari delle prove e sulle graduatorie sarà pubblicata sul sito web del Comune www.comune.capolona.ar.it nella sezione ‘Amministrazione Trasparente / Bandi di Concorso’.

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