Comune di Novara: concorso per 4 istruttori direttivi tecnici (architetti e ingegneri)

novara

Il Comune di Novara, in Piemonte, ha bandito un concorso per istruttori direttivi tecnici.

Si prevede la selezione di 4 risorse tra architetti e ingegneri per l’inserimento lavorativo presso i settori tecnici mediante contratto a tempo indeterminato e pieno – categoria D – posizione economica D1.

Il termine per l’invio delle candidature è il 2 febbraio 2023. Vediamo di seguito i requisiti richiesti, come presentare la domanda di ammissione, il bando da scaricare e ogni altra informazione utile.

REQUISITI

Possono candidarsi al concorso per istruttori direttivi tecnici del Comune di Novara coloro che sono in possesso dei requisiti di seguito riassunti:

  • età non inferiore ad anni 18 e non superiore a quella prevista dalle norme vigenti per il collocamento a riposo;
  • cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea o di altre categorie previste dal bando;
  • godimento dei diritti civili e politici: non possono accedere all’impiego coloro che sono stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • assenza di condanne e procedimenti penali: non avere riportato condanne penali e non avere procedimenti penali in corso che impediscano la costituzione del rapporto di impiego con la pubblica amministrazione; in particolare è necessario non avere riportato condanne penali, anche con sentenza non passata in giudicato, per i reati previsti nel Capo I del Titolo II del Libro II del Codice penale, ai sensi dell’art. 35-bis, del D.lgs. n. 165/2001, per reati di cui agli articoli 600-bis, 600-ter, 600-quater, 600-quinquies e 609-undecies del codice penale;
  • conoscenza della lingua inglese;
  • idoneità psico-fisica;
  • patente di guida di categoria B o superiore;
  • assolvimento degli obblighi militari imposti dalla legge sul reclutamento (per i candidati italiani di sesso maschile nati entro il 31.12.1985) oppure posizione regolare nei confronti dell’obbligo previsto dagli ordinamenti del Paese di appartenenza (solo per i cittadini non italiani);
  • uso delle applicazioni informatiche più diffuse.

Non possono accedere agli impieghi coloro che:

  • siano stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento;
  • siano stati dichiarati decaduti da un impiego statale;
  • siano stati collocati a riposo.

TITOLI DI STUDIO E ABILITAZIONE

I concorrenti devono possedere, inoltre:

  • uno dei seguenti titoli di studio (o titoli riconosciuti equipollenti o equiparati dalla normativa vigente):
    laurea di primo livello (L) appartenente a una delle seguenti classi del nuovo ordinamento universitario (D.M. 509/99 o del D.M. 270/04):
    classe 4 – “Classe delle lauree in scienze dell’architettura e dell’ingegneria edile”;
    classe 8 – “Classe delle lauree in ingegneria civile e ambientale”;
    classe L07 – “Lauree in ingegneria civile e ambientale”;
    classe L17 – “Lauree in scienze dell’architettura”;
    classe L21 Scienze della Pianificazione Territoriale, Urbanistica, Paesaggistica e Ambientale;
    classe L23 – “Lauree in scienze e tecniche dell’edilizia”;
    laurea specialistica (LS) o laurea magistrale (LM) appartenente a una delle seguenti classi del nuovo ordinamento universitario (D.M. 509/99 o del D.M. 270/04):
    classe 3/S Architettura del paesaggio;
    classe 4/S – “Classe delle lauree specialistiche in architettura e ingegneria edile”;
    classe 28/S – “Classe delle lauree specialistiche in ingegneria civile”;
    classe 38/S Ingegneria per l’ambiente e il territorio;
    classe LM04 – “Lauree magistrali in architettura e ingegneria edile-architettura”;
    classe LM-3 Architettura del paesaggio;
    classe LM23 – “Lauree magistrali in ingegneria civile”;
    classe LM-24 Ingegneria dei sistemi edilizi;
    classe LM-26 Ingegneria della sicurezza;
    classe LM-35 Ingegneria per l’ambiente e il territorio;
    diploma di laurea (DL) (vecchio ordinamento universitario) come di seguito specificato:
    Architettura;
    Ingegneria civile;
    Ingegneria edile;
    Ingegneria edile-Architettura;
  • abilitazione all’esercizio della professione.

Si rende noto, infine, che su un posto opera la riserva a favore dei volontari delle Forze Armate.

PROCEDURA SELETTIVA

La procedura selettiva sarà espletata attraverso due prove d’esame: una prova scritta a contenuto teorico – pratico e una prova orale, che verteranno sugli argomenti e sulle capacità riportate  nell’avviso pubblico disponibile a fine articolo.

DOMANDA DI AMMISSIONE

La domanda di partecipazione al concorso per architetti e ingegneri deve essere presentata entro le ore 12.00 del 2 febbraio 2023 esclusivamente con modalità telematica, mediante questo portale, previa autenticazione con SPID, CNS o CIE.

Dopo avere inserito la domanda verrà generato un codice personale attribuito al singolo candidato che lo identificherà in forma anonima e verrà utilizzato dall’Ente come identificativo per tutte le pubblicazioni. Si specifica che la formazione di questo codice identificativo anonimo non equivale a ricevuta di ricezione dell’istanza da parte dell’Amministrazione.

Per maggiori dettagli si invita alla lettura del bando sotto allegato.

BANDO

Gli interessati alla selezione per istruttori direttivi tecnici sono invitati a leggere con attenzione il BANDO (Pdf 400 KB), pubblicato sul portale inPA in questa pagina.

ULTERIORI INFORMAZIONI

Le comunicazioni in merito ai diari delle prove d’esame e alle modalità di svolgimento delle stesse saranno pubblicate all’Albo pretorio online e alla pagina web del Comune – sezione “Concorsi e selezioni pubbliche”.

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