Concorsi con 40% di riserve per Precari PA: ddl stabilità

Per i precari della pubblica amministrazione, con almeno tre anni di servizio, potrà essere riservato fino al 40% dei posti di lavoro nei concorsi. Inoltre è prevista una proroga per salvare i precari della PA con contratto in scadenza. Questo è il contenuto di due emendamenti al ddl stabilità presentato in commissione Bilancio al Senato.

L’intento è di favorire la stabilizzazione dei precari con assunzioni a tempo indeterminato nelle aziende pubbliche. “Le amministrazioni pubbliche – secondo la proposta di modifica – possono avviare procedure di reclutamento mediante concorso pubblico con riserva dei posti, nel limite massimo del 40% di quelli banditi, a favore dei titolari di rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato che hanno maturato almeno tre anni di servizio alle dipendenze dell’amministrazione che ha emanato il bando”.

Il reclutamento per concorso pubblico, stabilisce l’emendamento, potrà avvenire “per titoli ed esami, finalizzati a valorizzare con apposito punteggio l’esperienza professione maturata” dai precari con almeno tre anni di contratto a tempo determinato e da “coloro che hanno maturato almeno tre anni di contratto di collaborazione coordinata e continuativa nell’amministrazione che emana il bando”.

Inoltre un emendamento presentato al ddl stabilità prevede una proroga per salvare i precari della pubblica amministrazione con contratto di lavoro in scadenza. La proroga contrattuale per i precari, sarà fino al prossimo 31 luglio 2013. “Le amministrazioni pubbliche – secondo la modifica – possono prorogare i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato, in essere al 30 novembre 2012, che superano il limite dei 36 mesi comprensivi di proroghe e rinnovi o il diverso limite previsto dai contratti nazionali, fino e non oltre il 31 luglio 2013, previo accordo decentrato con le organizzazioni sindacali”.




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