Concorso per insegnanti 2012: prove d’esame e requisiti

In vista della pubblicazione del nuovo bando per 12mila insegnanti, emergono le prime indiscrezioni e informazioni su questo maxi concorso nella scuola, sia per quanto riguarda i destinatari, sia sulle prove d’esame e sulle scadenze.

Politici e sindacati stanno ancora chiedendo delucidazioni da parte del MIUR. Il Ministero dal canto suo ha già precisato che il bando sarà pubblicato il 24 settembre 2012 sulla gazzetta ufficiale e coinvolgerà 12mila insegnanti – 11.892 cattedre nelle scuole statali – e ha dato informazioni generali sulla nuova selezione pubblica.

Il concorso per insegnanti 2012 coinvolgerà tutti gli ordini scolastici (scuole dell’infanzia, primaria, di primo e secondo grado), sarà su base regionale ma riguarderà solo alcune classi di concorso, circa una trentina, quelle con maggiore carenza di posti. Sarà necessario presentare la domanda entro un mese dalla pubblicazione, quindi entro il 24 ottobre 2012.

REQUISITI
Stando alle normative vigenti (Legge 341/90 e il Decreto Interministeriale 460/98) il concorso sarà rivolto a:
– coloro che siano in possesso dell’abilitazione ( Art. 1).
– docenti in possesso del solo titolo di laurea, purchè conseguito entro il 2001/02 per corsi quadriennali, 2002/03 per i corsi quinquennali e 2003/04 per i corsi esaennali.
– diplomati (ISEF, Conservatori, Accademie) purché i diplomi siano conseguiti entro l’anno in cui si conclude il periodo prescritto dal relativo piano di studi a decorrere dall’anno accademico 1998/99 (DI 460/98 Art. 2).
Potranno partecipare docenti non in possesso dell’abilitazione, solo se non ci dovesse essere un numero sufficiente di abilitati (3 volte i posti disponibili) (art. 4), scenario poco realistico. Da questo si evince che il requisito principale è il possesso dell’abilitazione e che quindi il concorso sarà rivolto sia ai circa 165mila iscritti nelle graduatorie a esaurimento, sia gli altri 20mila docenti abilitati ma non inseriti nelle Gae.

Nelle ultime ore è emersa l’ipotesi di inserire delle “quote giovani”. In altre parole sarebbe al vaglio del Ministero un meccanismo che dovrebbe riservare ai giovani under 30 una quota di posti di lavoro (tra il 10 e il 15%). Ma non ci sono ancora certezze su questo fronte.

PROVE D’ESAME
I posti di lavoro disponibili in tutta Italia saranno 12mila ma i potenziali candidati saranno circa 200mila. Dato l’elevato numero di domande attese, sarà introdotta una preselezione. La prova selettiva consisterà in un test a risposte multiple (quiz) in via telematica, che verterà anche su temi di informatica, sulle lingue sull’analisi del testo e sulla logica, oltre che sulla cultura generale, e sarà uguale per tutte le classi di concorso. Le domande saranno prese da una banca dati che sarà resa disponibile in via preliminare sul web, per assicurare una maggiore trasparenza nelle procedure.

Coloro che supereranno il test potranno accedere alla prova scritta che si svolgerà a gennaio 2013 e in seguito a quella orale. La prova scritta comprenderà una prova di verifica delle competenze disciplinari con domande su argomenti specifici, quindi non sarà strutturata come il “vecchio” tema. I temi saranno scelti da una commissione di esperti indicati da primarie Università. La prova orale sarà ancora più innovativa e consisterà in una simulazione di una lezione per verificare l’abilità didattica dell’insegnante. Le prove d’esame si concluderanno alla fine di luglio 2013, con l’immissione in ruolo e l’assegnazione delle cattedre a settembre 2013. E’ chiaro quindi che per i test non saranno coinvolte società di selezione esterne (es. Formez).

Terminato questo piano triennale di assunzioni, il MIUR ha già annunciato che entro maggio 2013 sarà bandito un nuovo concorso per insegnanti.

Per chi ancora avesse dubbi sui requisiti di accesso, il Ministro Profumo ha precisato i destinatari del concorso per ogni ordine di scuola e in una intervista ha anche dichiarato che saranno eliminate le graduatorie e per lasciare spazio ai soli concorsi.




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