Contributi fondo perduto per guide e accompagnatori turistici

Nella conversione in Legge del Decreto Sostegni Bis previsti nuovi contributi a fondo perduto per guide e accompagnatori turistici: ecco a chi spettano e tutte le informazioni utili

natura, paesaggio, turismo

Nel Decreto Sostegni Bis previsti nuovi contributi a fondo perduto per guide e accompagnatori turistici.

Possono ottenere i contributi i possessori di partita IVA che non abbiano già ricevuto il ristoro nel 2020 con il Decreto Rilancio. Il Governo ha messo a disposizione 10 milioni di euro in più per questa categoria gravemente colpita dall’emergenza da Covid-19. L’importo massimo del ristoro è pari a 5.000 euro.

Vediamo come fare domanda per i nuovi contributi a fondo perduto e quali sono i requisiti per ottenere il bonus.

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER GUIDE E ACCOMPAGNATORI TURISTICI, COME FUNZIONA

I contributi a fondo perduto per guide e accompagnatori turistici sono stati istituiti per la prima volta nell’ambito del Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34 convertito nella Legge 17 luglio 2020, n. 77 (cosiddetto Decreto Rilancio). Questo ristoro nasce per aiutare le guide e gli accompagnatori turistici titolari di partita IVA, in crisi a causa delle restrizioni da Covid-19. Per l’anno 2020, su disposizioni del Decreto Ministeriale 2 ottobre 2020, n. 440, a firma dell’allora Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo (oggi Ministro della Cultura) era stata stanziata una quota di 20 milioni di euro.

Con la conversione in Legge del Decreto Sostegni Bis (Legge 23 luglio 2021, n. 106, pubblicata in GU del 24 luglio 2021, articolo 7 comma, 6-ter), lo stanziamento è stato riconfermato con un incremento di 10 milioni di euro per l’anno 2021.

REQUISITI

I contributi a fondo perduto previsti nell’ambito del Decreto Sostegni Bis convertito in legge, riguardano coloro che lavorano come guide o accompagnatori turistici. È necessario che non abbiano beneficiato del bonus stanziato nel 2020. I criteri per ottenere il ristoro sono gli stessi previsti dal Ministero competente lo scorso ottobre. I soggetti che possono ottenere i contributi devono avere gli stessi requisiti previsti dal Dm 440/2020, ovvero:

  • residenza in Italia;
  • essere titolari di partita IVA associata al codice ATECO 79.90.20, come attività prevalente nella data anteriore al 23 febbraio 2020. Il Governo ha introdotto nell’avviso pubblico del 27 ottobre 2020 anche i codici ATECOFIN 2004 – 63302, ATECOFIN 1993 – 6330A, ATECOFIN 1993 – 6330B. Anche questi altri codici vanno associati alla partita IVA come attività prevalente prima del 23 febbraio 2020;
  • non aver superato, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, il massimale pertinente previsto in regime de minimis dal Regolamento (UE) n. 1407/2013;
  • essere in possesso del patentino di abilitazione allo svolgimento della professione di guida o di accompagnatore turistico dalla data del 23 febbraio 2020;
  • dimostrare di essere in regola con gli obblighi in materia previdenziale, fiscale, assicurativa, antimafia;
  • non essere stati condannati con sentenza passata in giudicato per reati gravi in danno dello Stato o della comunità che incidono sulla moralità professionale.

Il Ministero, riconfermando i criteri stabiliti nell’ultimo Decreto, esclude inoltre dal beneficio a fondo perduto:

  • guide escursionistiche;
  • associazioni;
  • guide ambientalistiche;
  • società, anche se le singole guide turistiche e accompagnatori turistici che ne fanno parte possono presentare domanda se sono in possesso dei requisiti previsti nel Dm 440 del 2 ottobre 2020.

A QUANTO AMMONTA IL CONTRIBUTO

Le risorse messe a disposizione per il 2021 saranno ripartite tra i beneficiari in egual misura. Il contributo spettante a ciascun beneficiario ammesso non potrà essere superiore a 5.000 euro. Infine, se il beneficiario è sia accompagnatore turistico che guida può presentare una sola richiesta precisando per quale attività presenta l’istanza.

BONUS GUIDE TURISTICHE 2021, COME FARE DOMANDA

Non è stato ancora reso noto l’iter per presentare le domande e ottenere il contributo a fondo perduto per guide e accompagnatori turistici. Per le domande presentate fino al 3 dicembre 2020 e disciplinate dalla procedura stabilita dal Ministero, l’erogazione è avvenuta presentando istanza in via telematica all’indirizzo sportellocontributobeniculturali.invitalia.it. Tale procedura dovrebbe essere riconfermata. A breve saranno comunicate le modalità ufficiali per presentare istanza, vi terremo aggiornati.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Decreto Legge 19 maggio 2020, n.34 (Pdf 653 Kb) – Convertito nella Legge 17 luglio 2020, n. 77 (Pdf 377 Kb)
Decreto Legge 25 maggio 2021, n. 73 (Pdf 440 Kb) – Convertito nella Legge 23 luglio 2021, n. 106 (Pdf 831 Kb)
Decreto Ministeriale 2 ottobre 2020, n. 440 (Pdf 650 Kb)
Ristori Guide Turistiche – Avviso pubblico del 27 ottobre 2020 (Pdf 778 Kb)
Regolamento (UE) n. 1407/2013 (Pdf 764 Kb)

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