Contributi fondo perduto turismo sostenibile 2022: come funziona e domanda

La guida sull’incentivo per turismo sostenibile che offre contributi a fondo perduto alle strutture recettive che fanno scelte imprenditoriali a basso impatto ambientale

turismo

Disponibili contributi a fondo perduto per il turismo sostenibile. Dal 21 giugno 2022 le strutture ricettive possono presentare domanda per ottenere l’agevolazione che incentiva la transizione ecologica del settore alberghiero.

Si tratta di una misura che sostiene le scelte imprenditoriali a minor impatto ecologico, come per esempio la sostituzione dei set di cortesia monouso con set realizzati con materiali biodegradabili e compostabili, ma non solo.

In questa guida vi spieghiamo come funzionano i contributi a fondo perduto per il turismo sostenibile, a chi spettano, quali sono le spese ammissibili e come richiederli.

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO, TURISMO SOSTENIBILE 2022

I contributi a fondo perduto per il turismo sostenibile sono aiuti economici rivolti alle strutture turistiche alberghiere, esercenti attività recettiva, a copertura delle spese sostenute per l’acquisto di strumenti e accessori “green” a bassissimo impatto ambientale. I contributi vengono erogati in misura direttamente proporzionale all’importo complessivo della spesa, che non dovrà comunque essere inferiore a 5.000 euro. Obiettivo dell’agevolazione è incentivare le imprese turistiche a fare scelte ecologiche ed ecosostenibili.

È stata la Legge di Bilancio 2022, all’articolo 1, comma 824 ad introdurre questa misura per il 2022, stanziando un totale di 1 milione di euro a valere sul Fondo pratiche sostenibili. A darne attuazione è stato poi il Ministero del Turismo, con il Decreto Interministeriale del 23 febbraio 2022 (prot. 2808/2022) e con la pubblicazione del relativo avviso pubblico “Pratiche sostenibili” n. 7928 del 21 giugno 2022. Ma andiamo a vedere tutti i dettagli.

A CHI SPETTANO I CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO

I contributi a fondo perduto per il turismo sostenibile spettano ai soggetti titolari di strutture turistiche ed alberghiere, esercenti attività ricettiva a carattere imprenditoriale che al 1° gennaio 2022 siano operative. Sempre al 1° gennaio 2022 le stesse imprese devono risultare in possesso dei seguenti requisiti:

  • svolgere, in via prevalente, attività recettiva a cui fanno riferimento i codici ATECO che trovate in questo elenco;

  • essere in regola con gli obblighi di comunicazione all’Agenzia delle Entrate di inizio, variazione e cessazione attività ai sensi dell’articolo 35 del Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633;

  • non risultare in presenza di condizioni ostative alla contrattazione con le pubbliche amministrazioni;

  • essere in regola con gli obblighi in materia previdenziale, fiscale e assicurativa.

SPESE AMMISSIBILI

Per ottenere i contributi a fondo perduto le spese agevolabili devono essere effettuate dal 21 giugno 2022 (data di pubblicazione dell’Avviso) e devono riguardare l’acquisto di strumenti ed accessori, realizzati con materiali biodegradabili e compostabili, funzionali all’esercizio dell’attività di impresa, compresi i set di cortesia. Questi beni vanno scelti in base alle caratteristiche definite dalla normativa EN13432 del 2002 che definisce, in particolare, i requisiti che gli imballaggi devono possedere per poter essere recuperabili mediante compostaggio e biodegradazione.

I beni acquistati devono essere corredati da supporti tecnico-informativi recanti le caratteristiche e la composizione dei prodotti, nonché dal riferimento al finanziamento dell’acquisto da parte del Ministero del Turismo, anche mediante apposizione del logo ai fini della sensibilizzazione dell’utente al loro utilizzo consapevole.

A QUANTO AMMONTANO I CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO

Il contributo a fondo perduto sarà riconosciuto per ciascun beneficiario in misura direttamente proporzionale all’importo complessivo della spesa sostenuta che deve essere comunque non inferiore a 5.000 euro. In sostanza, sarà riconosciuto un contributo pari a 500 euro per ogni 5.000 euro di spesa, che è anche il limite massimo.

COME FUNZIONA IL FONDO PERDUTO TURISMO SOSTENIBILE

L’agevolazione viene erogata dal Ministero del Turismo per gli aventi diritto in base all’ordine di presentazione delle domande e fino a esaurimento delle risorse presenti nel Fondo pratiche sostenibili. I soggetti che vogliono accedere ai contributi a fondo perduto devono presentare domanda al Ministero e dimostrare di essere in possesso dei requisiti richiesti dal bando e documentare le spese sostenute. Le strutture hanno anche l’obbligo di indicare e promuovere, con appositi avvisi da affiggere presso i locali della struttura, l’utilizzo di beni realizzati con materiali biodegradabili e compostabili.

SCADENZA

È possibile presentare domanda per i contributi a fondo perduto per il turismo sostenibile 2022 dalle ore 12 del 22 giugno fino alle ore 12 del 31 ottobre 2022, salvo esaurimento della dotazione finanziaria su cui eventualmente vi terremo aggiornati.

COME PRESENTARE DOMANDA

La richiesta di contributo a fondo perduto deve essere presentata, a pena di esclusione, alla DVPT esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) inviata all’indirizzo [email protected]. Nell’oggetto della PEC deve essere indicata a pena di irricevibilità la dicitura “Avviso Pubblico «Pratiche sostenibili» n. 7928 /2022 – Fascicolo per la domanda di contributo”.

Alla PEC devono essere allegati i seguenti documenti:


  • la relazione sugli acquisti, redatta in forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà del legale rappresentante del soggetto beneficiario, contenente la descrizione degli strumenti ed accessori acquistati presso la sede del soggetto richiedente e attestante la piena conformità degli stessi a quanto dichiarato nella domanda di concessione, le finalità dell’acquisto e i e benefici attesi per l’attività di impresa;

  • la perizia giurata rilasciata da un revisore legale iscritto nel registro dei revisori legali che attesti a conformità e l’effettivo sostenimento degli acquisti sostenuti dal soggetto richiedente secondo il modello “Perizia giurata del revisore legale”;

  • la fotocopia del documento di identità e del codice fiscale del Legale Rappresentante;

  • la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà riguardanti le norme di prevenzione dell’antiriciclaggio, secondo il modello “Dichiarazione antiriciclaggio”, solo nel caso in cui l’importo del contributo richiesto sia superiore a 1.000 euro;

Tutti questi documenti costituiscono il “Fascicolo per la domanda di contributo” e, pena l’esclusione, dovranno essere trasmessi in formato PDF ed essere firmati digitalmente dal Legale Rappresentante del soggetto richiedente. Il soggetto richiedente può presentare una o più domande, purché:

  • il valore complessivo delle domande presentate non superi l’importo massimo concedibile;
  • non siano presentate le medesime spese o fatture nelle diverse domande presentate.

CAUSE DI ESCLUSIONE

Sono considerate inammissibili le istanze che non abbiano le caratteristiche minime richieste. In particolare, verranno rigettate le domande:

  • pervenute oltre la scadenza;
  • presentate e trasmesse secondo modalità difformi da quanto indicato nel bando;
  • prive di firma digitale o sottoscritte con firme digitali non accreditate dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID);
  • che siano sottoscritte da un soggetto diverso da quello cui si riferiscono i dati nella modulistica e nelle dichiarazioni del bando;
  • presentate da soggetti non rientranti tra quelli previsti dal bando o presentate con documentazione compilata parzialmente o prive di uno o più dei documenti richiesti dal bando.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Testo della Legge di Bilancio 2022  (Pdf 2 Mb) pubblicato sulla Gazzetta Serie Generale n.310 del 31-12-2021 – Suppl. Ordinario n. 49;
Decreto Interministeriale 23 febbraio 2022 – prot. 2808/2022 (Pdf 411 Kb)
Avviso pubblico “Pratiche sostenibili” n. 7928 del 21 giugno 2022 (Pdf 306 Kb).

LA GUIDA SUI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO E ALTRI APPROFONDIMENTI

Per maggiori informazioni vi consigliamo di leggere la guida ai contributi a fondo perduto 2022 in continuo aggiornamento che spiega tutte le agevolazioni di questo tipo ora accessibili.

Vi consigliamo di leggere anche i seguenti articoli sul settore turistico:

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