Emergenza immigrati: Save the Children cerca consulenti legali e mediatori culturali


** Questo articolo fa parte del nostro archivio, i contenuti potrebbero non essere aggiornati. **

Save the Children, la più grande organizzazione internazionale indipendente che lavora per migliorare concretamente la vita dei bambini nel mondo, cerca personale in funzione dell’emergenza immigrati in Italia. Nata nel 1919, Save the Children opera in 120 paesi del mondo con programmi di salute, risposta alle emergenze, educazione e protezione dei bambini dagli abusi e dallo sfruttamento.

Vista l’emergenza immigrazione e in previsione di nuovi sbarchi consistenti a Lampedusa e in Sicilia di immigrati provenienti dai paesi del Nord Africa, Save the Children Italia ha deciso di intensificare le proprie attività a Lampedusa, Sicilia, Puglia e Calabria. Per questo motivo ha creato un roster di esperti, ossia un database di curricula di personale specializzato, pronto ad intervenire immediatamente. La collaborazione può durare da un minimo di 1 mese fino ad un massimo di 6 mesi, anche non consecutivi. Save the Children Italia cerca due figure professionali: consulenti legali e mediatori culturali. Scopriamo insieme i dettagli di ogni mansione e le modalità per candidarsi.

CONSULENTE LEGALE
Sede di lavoro: Sicilia, Puglia o Lampedusa
Ruolo:
Il consulente legale – project officer, sotto il coordinamento e la supervisione della Coordinatrice del progetto Praesidium, è responsabile della realizzazione di attività di consulenza legale al fine di rafforzare la protezione dei minori stranieri in arrivo via mare nell’ambito dell’emergenza umanitaria che potrà comportare l’arrivo massiccio di flussi migratori a Lampedusa e sulle coste meridionali dell’Italia. Alcuni dei suoi compiti sono: fornire informazione legale ai minori non accompagnati o in nucleo familiare; monitorare gli standard di accoglienza e rispetto dei diritti dei minori; fornire supporto a comunità alloggio per minori, realizzando azioni di consulenza legale al fine di garantire il rispetto dei diritti del minore.
Requisiti:
Oltre a condividere la mission e i principi di Save the Children deve avere una laurea in giurisprudenza e un minimo di 3 anni di esperienza professionale, di cui almeno 1 nel settore no profit e, preferibilmente, in situazioni di emergenza.
Per maggiori informazioni vi invitiamo a scaricare il profilo completo di CONSULENTE LEGALE (Pdf 157Kb)

MEDIATORE CULTURALE
Sede di lavoro: Sicilia, Puglia o Lampedusa
Ruolo:
Il mediatore culturale – project officer, sotto il coordinamento e la supervisione della Coordinatrice del progetto Praesidium, è responsabile della realizzazione di attività di mediazione culturale al fine di rafforzare la protezione dei minori stranieri in arrivo via mare nell’ambito dell’emergenza umanitaria che potrà comportare l’arrivo massiccio di flussi di immigrati a Lampedusa e sulle coste meridionali dell’Italia. Alcuni dei suoi compiti sono: facilitare la comunicazione con i minori stranieri, affiancare il/la consulente legale nel fornire informazioni ai minori stranieri, mantenere contatti con gli operatori di partner progettuali.
Requisiti:
Oltre a condividere la mission e i principi di Save the Children deve avere diploma/qualifica di mediatore linguistico culturale auspicabile; minimo di 1 anno di esperienza professionale; ottima conoscenza della lingua araba e di una seconda lingua: inglese e/o francese.
Per maggiori informazioni vi invitiamo a scaricare il profilo completo di MEDIATORE CULTURALE (Pdf 170Kb)

COME CANDIDARSI
Gli interessati devono inviare il proprio cv a: [email protected] o a Save the Children Italia Onlus, Via Volturno 58 – 00185 Roma, inserendo nell’oggetto “Roster Emergenza: Mediatore Culturale” oppure “Roster Emergenza: Consulenza legale” in base alla posizione per la quale ci si candida. I candidati dovranno essere disponibili a partire con un preavviso di 48 ore. Per maggiori informazioni, visitate la pagina lavora con noi del sito web di Save the Children Italia.

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