Emilia Romagna: contributi a fondo perduto per assunzioni di persone svantaggiate

La Regione Emilia Romagna ha approvato gli interventi per il 2011 nell’ambito dell’azione di sistema Welfare to work del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Il provvedimento mette a disposizione 5 milioni e 500 mila euro, come contributi a fondo perduto, per le aziende che realizzeranno assunzioni a tempo indeterminato di persone svantaggiate. Inoltre sono previste anche azioni formative per i lavoratori assunti e sostegno al reddito per avviare una attività autonoma. L’obiettivo è favorire il reinserimento nel mercato del lavoro di soggetti in particolari situazioni di difficoltà occupazionale come genitori soli con figli a carico e persone seguite dai servizi sociali.

L’incentivo all’assunzione per le aziende è pari al 30% della retribuzione lorda annua del lavoratore, e l’ammontare del contributo non può comunque superare i 5 mila euro. Ai contributi a fondo perduto per le aziende si affiancano azioni formative (con un sostegno al reddito di 450 euro al mese) rivolte ai lavoratoriche saranno assunti, per agevolarne l’inserimento occupazionale. Sono inoltre previste attività formative per l’auto impiego, per avviare un’impresa o intraprendere un’attività autonoma, con un sostegno al reddito dell’importo massimo di 4 mila e 500 euro.

Le aziende interessate possono presentare domanda alle Province sul cui territorio viene instaurato il rapporto di lavoro, entro il 20 ottobre 2011, utilizzando la modulistica reperibile sui siti delle amministrazioni provinciali. Saranno infatti le Province a curare l’istruttoria per l’ammissibilità delle domande di contributo, mentre la Regione Emilia Romagna approverà le nove graduatorie provinciali. Anche le domande di sostegno al reddito per avviare una attività autonoma dovranno essere presentate alla Provincia di residenza, a seguito dell’avviso che emanerà ciascuna Provincia.




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