Esonero contributivo per assunzioni di lavoratori stagionali

Esonero contributivo per assunzioni di lavoratori stagionali: arriva la proroga al 31 dicembre 2021 per quelli del settore turistico e termale

turismo villaggio turistico

Con l’iter di conversione in Legge del Decreto Sostegni Bis arriva l’esonero contributivo per le assunzioni di lavoratori stagionali del settore termale e turistico fino al prossimo 31 dicembre 2021.

Questa misura era stata già prevista nel 2020 ma, per le condizioni di mercato avverse e a causa della pandemia, ad oggi non ha avuto ancora la sua massima espressione. Finalmente ci sarà una svolta.

Vediamo come funziona l’esonero contributivo totale per le assunzioni di lavoratori stagionali, a chi spetta e come fare domanda.

COME FUNZIONA L’ESONERO CONTRIBUTIVO ASSUNZIONI LAVORATORI STAGIONALI

Con il Decreto Agosto era stato introdotto un incentivo per promuovere la ripartenza delle imprese del settore del turismo e degli stabilimenti termali, prevedendo un esonero contributivo di 3 mesi per assunzioni stagionali a tempo determinato fino al 31 dicembre 2020.

A causa dell’emergenza da Covid-19, però purtroppo questo istituto è stato applicato in maniera molto limitata. Ad esempio, le imprese in montagna nelle festività natalizie per le restrizioni, non hanno potuto usufruire di questa decontribuzione. Successivamente è arrivata la proroga per tali imprese dopo il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 gennaio 2021. Stesso discorso anche per gli stabilimenti termali e altri settori del comparto turistico.

Per tale motivo, la misura è stata prorogata con un emendamento a firma della maggioranza per prevedere una proroga dell’esonero contributivo per l’assunzione di lavoratori stagionali turistici o termali fino al 31 dicembre 2021 per ed è riconosciuto per le assunzioni effettuate a partire dal 25 maggio 2021.

CHI PUÒ ACCEDERE AL BENEFICIO

Con la circolare n.133 del 24-11-2020, l’Inps ha dato una serie di informazioni per l’esonero totale del versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per nuove assunzioni come previste nel Decreto Legge 14 agosto 2020, n. 104 (successivamente convertito nella Legge 13 ottobre 2020, n. 126). L’Inps fino al 31 dicembre 2020 aveva stabilito l’accesso all’esonero di tutti i datori di lavoro privati, anche non imprenditori, tranne quelli del settore agricolo. Ma con la modifica all’articolo 43 del Decreto Sostegni Bis, ora la proroga fino a fine 2021 vale solo per gli stagionali del settore turistico e termale. A fare richiesta devono essere i datori di lavoro privati o specifici Enti, tranne le pubbliche amministrazione. Tra gli Enti a partecipazione pubblica che possono richiedere tale contributo vi sono:

  • Enti pubblici economici.
  • Enti che sono diventati società di capitali a capitale interamente pubblico.
  • Le ex IPAB trasformate in associazioni o fondazioni di diritto privato, perché prive dei requisiti per trasformarsi in ASP e iscritte al registro delle persone giuridiche.
  • Aziende speciali costituite anche in consorzio, secondo quanto previsto nel Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
  • Enti morali ed enti ecclesiastici.

LAVORATORI PER I QUALI SPETTA L’ESONERO

Secondo quanto stabilito nell’iter di conversione in Legge del Decreto Legge 25 maggio 2021, n. 73 (cosiddetto Decreto Sostegni Bis) i lavoratori stagionali per i quali spetta l’esonero sono quelli del settore del turismo e degli stabilimenti termali. Tale provvedimento quindi riguarda un’ampia platea di lavoratori, si parla di circa 215 mila assunzioni a tempo determinato nel periodo estivo (ovvero a partire dal 25 maggio 2021) e fino al 31 dicembre 2021.

CONDIZIONI, REQUISITI ED ESCLUSIONI

È possibile usufruire dell’esonero contributivo per le assunzioni di lavoratori stagionali se il datore di lavoro rispetta delle specifiche condizioni:

  • possesso del documento unico di regolarità contributiva;
  • assenza di violazioni delle norme fondamentali e tutela delle condizioni di lavoro e rispetto degli altri obblighi di legge;
  • rispetto di accordi e contratti collettivi nazionali, nonché di quelli territoriali regionali aziendali sottoscritti dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale;
  • vi devono essere le condizioni di non violare il “diritto di precedenza”, stabilito da un contratto collettivo o dalla legge, di riassumere un altro lavoratore licenziato da un rapporto a tempo indeterminato o a termine.

L’assunzione non può riguardare lavoratori licenziati nei 6 mesi precedenti rispetto alla richiesta dell’esonero. Non si ha diritto all’esonero se il datore di lavoro ha avviato una sospensione del lavoro connessa a una crisi oppure ad una riorganizzazione aziendale. Sono esclusi i casi l’assunzione riguarda un livello diverso da quello posseduto dai lavoratori sospesi. Inoltre, tale limite non riguarda nemmeno gli assunti da impiegare in altre unità produttive.

COME FARE DOMANDA PER L’ESONERO TOTALE CONTRIBUTI LAVORATORI STAGIONALI

Per fare domanda di esonero contributivo assunzioni stagionali, il datore di lavoro deve iscriversi sul sito dell’Inps con il modulo di istanza on-line DL104-S predisposto sul sito internet nella sezione del “Portale delle agevolazioni (ex DiResCo)”. Il datore di lavoro deve compilare la domanda chiedendo l’ammissione all’agevolazione dopo aver fornito una serie di informazioni come:

  • documenti del lavoratore assunto;
  • codice della comunicazione obbligatoria relativa al rapporto instaurato;
  • importo della retribuzione mensile media;
  • misura dell’aliquota contributiva datoriale che può essere oggetto dello sgravio.

l’Inps una volta ricevuta la domanda telematica, attraverso i suoi canali informativi effettuerà i controlli sull’esistenza del rapporto di lavoro e sulla disponibilità delle risorse, calcolerà l’importo di un incentivo in base all’aliquota contributiva datoriale indicata e autorizzerà la fruizione dell’esonero per il periodo interessato. Il periodo deve essere quello compreso tra il 25 maggio il 31 dicembre 2021. L’Inps farà controlli di pertinenza per accertare l’effettiva sussistenza dei presupposti di legge per ottenere l’esonero contributivo totale. Dopo il passaggio in Senato del Decreto Sostegni Bis, su eventuali modifiche nella procedura di compilazione della domanda, sarà pubblicata specifica comunicazione Inps.

CUMULABILITÀ

L’esonero contributivo per le assunzioni di lavoratori stagionali è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti delle norme nei limiti della contribuzione previdenziale dovuta.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 gennaio 2021 (Pdf 342 kb)
INPS, Circolare n.133 del 24-11-2020 (Pdf 296 kb)
Decreto Legge 25 maggio 2021, n. 73 (Pdf 440 kb) – Testo di conversione approvato alla Camera
Decreto Legge 14 agosto 2020, n. 104 (Pdf 384 kb) – Convertito nella Legge 13 ottobre 2020, n. 126 (Pdf 566 kb)

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