Giovannini, sgravi per assunzioni di giovani

ministro

La disoccupazione giovanile è al centro dell’attenzione del Governo.

Secondo il ministro del Lavoro Enrico Giovannini entro giugno 2013 verranno definiti gli sgravi per assunzioni di giovani da parte delle aziende italiane. Per il taglio del cuneo fiscale bisognerà invece aspettare fino al termine dell’anno. Le dichiarazioni di Giovannini sono emerse durante un’intervento al convegno presso l’Istituto Sturzo.

“Una cosa è il cuneo fiscale che ha un costo molto elevato perché riguarda tutta la platea degli occupati e che non si può immaginare se non all’interno di una manovra complessiva di riorientamento della tassazione – ha spiegato Giovannini – diverso è il caso degli incentivi sui flussi di nuove assunzioni di giovani, che riguarda un numero di persone molto inferiore”. Gli sgravi per i datori di lavoro riguarderanno solo i giovani nuovi assunti con contratto a tempo indeterminato.

Secondo il Ministro è fondamentale investire sui giovani intervenendo per diminuire la disoccupazione, altrimenti i tempi di ripresa dalla crisi diventeranno biblici. Servono subito investimenti sui giovani “che sblocchino psicologicamente la situazione di chi non crede più nel futuro” ha dichiarato il Ministro.

Ancora una volta sentiamo quindi parlare di sgravi per assunzioni di giovani ma non di interventi a sostegno delle altre classi di lavoratori in difficoltà, come i trentenni disoccupati oppure gli over 40 over 50 o altre categorie svantaggiate. Le scelte si basano sui numeri, secondo gli ultimi dati Istat il tasso di disoccupazione under 25 supera il 40 per cento contro una media per le altre classi di età del 12,8 per cento. Lo stesso piano nazionale per i giovani 2013 sul quale sta lavorando il governo, prevede numerose azioni volta a ridurre la disoccupazione giovanile: si parla di incentivi alle assunzioni di giovani, modifiche alla riforma Fornero sui contratti a termine, reperimento di fondi dell’Unione Europea, staffetta generazionale anziani – giovani, eliminazione degli oneri previdenziali per gli apprendisti, aiuti ai giovani del sud e alle pmi del meridione e molto altro.

Il governo sta lavorando anche sul taglio del cuneo fiscale il cui costo è molto elevato in Italia ed è necessario un riordinamento, secondo Giovannini, il quale ha anche precisato che la possibilità di riuscire ad intervenire sul taglio del cuneo fiscale entro la fine del 2013 è stata annunciata proprio dal Presidente del Consiglio Enrico Letta.

Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments