Incentivi Digital Transformation 2022: Bando MISE e domanda Invitalia

Tutte le informazioni utili sugli incentivi per la trasformazione digitale delle imprese previsti dal Bando MiSE disponibili nel 2022

tecnologia, bando

Con il Bando per la Digital Transformation il MiSE prevede incentivi volti a sostenere la transizione tecnologica delle PMI italiane.

Con una dotazione finanziaria complessiva di 100 milioni di euro, la misura rende disponibili contributi economici e finanziamenti agevolati per progetti e investimenti in campo digitale.

Ecco cosa sapere sugli aiuti previsti dal Bando MiSE per il 2022 e come presentare domanda ad Invitalia per ottenere le agevolazioni.

INCENTIVI DIGITAL TRANSFORMATION 2022, COSA SONO

Gli incentivi Digital Transformation sono finalizzati a favorire i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle micro, piccole e medie imprese italiane. Consistono in aiuti alle aziende, erogati in forma di finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto, volti a sostenere progetti per l’implementazione delle tecnologie abilitanti individuate nel Piano Nazionale Impresa 4.0 e di altre soluzioni tecnologiche e digitali di filiera.

L’intervento, istituito dal Decreto Crescita, è disciplinato dal Decreto direttoriale 9 giugno 2020 ed è promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico. La gestione dell’intervento è affidata ad Invitalia. I termini e le modalità di presentazione delle richieste per ottenere le agevolazioni sono invece disciplinate dal Decreto direttoriale del 1° ottobre 2020, che specifica anche i criteri, le condizioni e gli altri elementi utili per accedere agli incentivi.

A CHI SPETTANO GLI INCENTIVI DIGITAL TRASFORMATION

Possono accedere agli incentivi per la digitalizzazione previsti dal Bando MiSE, le aziende che rispondono ai seguenti requisiti:

  •  sono iscritte in qualità di imprese attive nel Registro delle imprese;

  • operano, in via prevalente o primaria, in uno o più dei seguenti settori:
    1. manifatturiero;
    2. servizi diretti alle imprese manifatturiere;
    3. turistico;
    4. commercio.

Il dettaglio dei codici ATECO ammessi a richiedere le agevolazioni è riportato nell’Allegato 1 del Decreto direttoriale del 9 giugno 2020.


  • hanno conseguito, nell’esercizio di riferimento dell’ultimo bilancio approvato e depositato, ricavi da vendite e prestazioni pari almeno a 100.000 euro;

  • dispongono di almeno 2 bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese;

  • non sono sottoposte a procedura concorsuale e non si trovano in stato di fallimento, liquidazione anche volontaria, amministrazione controllata, concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo le norme vigenti.

CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA

Le imprese in possesso di tali requisiti possono presentare istanza di accesso alle agevolazioni in forma sia singola che congiunta (fino a un massimo di 10 imprese). Sono infatti ammessi a beneficiare degli incentivi per la Digital Transformation anche progetti da realizzare mediante il ricorso al contratto di rete, al consorzio, all’accordo di partenariato, o ad altre forme di collaborazione tra aziende, purché l’impresa capofila del Gruppo figuri come un DIH (Digital Innovation Hub) o un EDI (Ecosistema Digitale per l’Innovazione), come previsti dal Piano Nazionale Impresa 4.0.

PROGETTI FINANZIABILI

I progetti finanziabili tramite l’intervento devono mirare a favorire la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle imprese proponenti. Devono pertanto prevedere l’implementazione di una o entrambe delle seguenti tipologie di tecnologie:

  • tecnologie abilitanti individuate dal Piano nazionale impresa 4.0.. Nello specifico, queste possono consistere in soluzioni di Advanced e Addittive manufacturing, Realtà aumentata, Simulation, Integrazione orizzontale e verticale, Industrial internet, Cloud, Cybersecurity, Big data e Analytics;

  • tecnologie relative a soluzioni digitali di filiera, finalizzate ad ottimizzare:
    1. la gestione della catena di distribuzione e delle relazioni con i diversi attori;
    2. i software;
    3. le piattaforme e le applicazioni digitali per gestire e coordinare processi logistici con caratteristiche di integrazione delle attività di servizio;
    4. altre tecnologie, tra cui sistemi di e-commerce e pagamento online, sistemi fintech ed elettronici per lo scambio di dati, tecnologie per l’in-store customer experience, automazione di processi, blockchain, intelligenza artificiale e internet of things.

REQUISITI DEI PROGETTI AMMISSIBILI

Per poter essere ammessi a beneficiare degli incentivi Digital Transformation, i progetti devono rispondere ai seguenti requisiti:

  • prevedere la realizzazione di investimenti oppure di attività di innovazione di processo o di innovazione dell’organizzazione;
  • essere avviati dopo la presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni;
  • essere realizzati nell’ambito di una unità produttiva di un’impresa ubicata sul territorio nazionale;
  • prevedere un importo di spesa compreso tra 50 mila e 500 mila euro;
  • avere una durata massima di 18 mesi a partire dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni. Tuttavia, il Ministero dello Sviluppo Economico può concedere un’eventuale proroga di massimo 6 mesi per l’ultimazione del progetto, previa richiesta motivata espressa dal beneficiario.

RISORSE FINANZIARIE E TIPO DI AGEVOLAZIONI

La dotazione finanziaria per la concessione delle agevolazioni per la trasformazione digitale delle imprese ammonta a complessivi 100 milioni di euro.

Le agevolazioni previste dal Bando MiSE per la Digital Transformation sono concesse sulla base di una percentuale nominale pari al 50% dei costi e delle spese ammissibili così articolata:

  • 10% sotto forma di contributo a fondo perduto. In caso di progetti di innovazione di processo o organizzazione, i contributi sono concessi secondo le condizioni e i massimali previsti dal Regolamento UE 651/2014 della Commissione europea del 17 giugno 2014 (articolo 29). Le agevolazioni per i progetti di investimento, invece, sono concesse secondo quanto stabilito dal Regolamento UE 1407/2013 della Commissione europea del 18 dicembre 2013 (de minimis);

  • 40% in forma di finanziamento agevolato. Il beneficiario, in questo caso, dovrà restituire il prestito senza interessi a partire dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni, in rate semestrali posticipate e in massimo 7 anni.

Inoltre, si segnala che i progetti agevolabili possono essere cofinanziati anche nell’ambito del PON Imprese e Competitività 2014-2020.

RISERVE

Rispetto alle risorse finanziare disponibili, sono previste due riserve:

  • una quota del 25% riservata ai progetti congiunti e ai progetti proposti da micro e piccole imprese;
  • una quota pari al 5% per PMI che, alla data di presentazione della domanda, sono in possesso del rating di legalità, secondo l’elenco reso disponibile dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

COME PRESENTARE DOMANDA DIGITAL TRASFORMATIONI 2022

La domanda per ottenere gli incentivi del Bando Digital Transformation 2022 può essere presentata esclusivamente online, tramite il portale web di Invitalia. Ciascuno soggetto può presentare una sola domanda di richiesta delle agevolazioni. Per presentarla occorre accedere all’area dedicata presente sul sito di Invitalia, autenticandosi tramite le proprie credenziali SPID, CNS o CIE. Dopo aver effettuato l’accesso, bisogna compilare la domanda online inserendo i dati richiesti e scaricare la documentazione da fornire in allegato.

Si segnala che per presentare la richiesta è necessario disporre di firma digitale e indirizzo PEC (Posta Elettronica Certificata), mentre la modulistica da utilizzare è disponibile sul sito di Invitalia, nella sezione dedicata agli interventi per la Digital Transformation, nell’area Presenta la domanda.

EROGAZIONE DEGLI INCENTIVI

Le imprese che risultano idonee a beneficiarie degli incentivi per la digitalizzazione devono poi presentare apposita domanda per la concessione delle agevolazioni entro e non oltre il 30 giugno 2023. La domanda si presenta online, tramite la medesima piattaforma web di Invitalia, e richiede il possesso di credenziali SPID, firma digitale e PEC.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Decreto direttoriale 9 giugno 2020 (pdf 1 MB);
Decreto direttoriale del 1° ottobre 2020 (pdf 1 MB).

ALTRE GUIDE E APPROFONDIMENTI

Per conoscere tutte le agevolazioni per le imprese, vi consigliamo di leggere anche i seguenti approfondimenti:

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