INPS: bonus assunzioni per donne disoccupate

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E’ possibile presentare domanda per usufruire dell‘incentivo INPS per assunzioni di donne disoccupate, proroghe e trasformazioni a tempo indeterminato dei contratti di lavoro. L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha annunciato il ripristino del bonus per assumere lavoratrici svantaggiate.

L’INPS – Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha pubblicato, infatti, un recente comunicato a conferma del ripristino del buonus assunzioni per donne disoccupate, finalizzato a sostenere l‘inserimento lavorativo di personale femminile, di qualsiasi età, residente in aree svantaggiate. L’incentivo INPS è rivolto a lavoratrici prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, ed i contributi economici potranno essere erogati per le assunzioni, proroghe e trasformazioni di rapporti di lavoro esistenti, effettuate dal primo luglio 2014.

La notizia segue, di qualche giorno, il messaggio n. 6235 del 23 luglio 2014, con il quale l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale annunciava una sospensione cautelare dei finanziamenti previsti dalla Carta degli aiuti a finalità regionale, recepita nella legislazione nazionale con Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 27 marzo 2008, che era stata prorogata fino al al 30 giugno 2014, in assenza di rinnovo della stessa. Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti, interpellato dall’Ente, ha prontamente chiarito che fino all’adozione della nuova Carta, è possibile continuare a considerare utili ai fini della applicazione dell’incentivo le aree svantaggiate individuate da quella attualmente in vigore, confermando il ripristino degli aiuti economici previsti dall’articolo 4, commi da 8 a 11, della legge 28 giugno 2012, n. 92, per l’assunzione di “donne di qualsiasi età, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, residenti in regioni ammissibili ai finanziamenti nell’ambito dei fondi strutturali dell’Unione europea”.

Cosa prevede, concretamente, il bonus assunzioni INPS? I datori di lavoro che assumono lavoratrici residenti nelle aree svantaggiate indicate nel Decreto Ministeriale 27.03.2008   possono usufruire di una riduzione del 50% dei contributi a loro carico, per un periodo pari a 12 mesi per l’assunzione con contratto a tempo determinato, anche in somministrazione, o a 18 mesi per rapporti di lavoro a tempo indeterminato. L’erogazione dell’incentivo economico viene prolungata a 18 mesi anche nel caso di trasformazione di un impiego a termine in permanente.

Quali sono le aree svantaggiate? L’intero territorio delle regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata e zone specifiche di Emilia Romagna, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Sardegna, Toscana, Valle d’Aosta, Veneto, Abruzzo, Molise, Lazio, Liguria, Lombardia. L’elenco dei comuni coinvolti è precisato nella carta degli aiuti di Stato D.M. 27 marzo 2008 che vi invitiamo a consultare.

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