Importi 2022 per calcolo di maternità, paternità, malattia

I valori aggiornati al 2022 per il calcolo delle prestazioni economiche di malattia, maternità, paternità

inps, lavoro, pensione
Photo credit: Zigres / Shutterstock.com

L’INPS ha reso noti gli importi da prendere a riferimento per il calcolo delle prestazioni economiche di malattia, di maternità e di paternità per il 2022 per tutte le tipologie di lavoratori.

Tali valori sono stati aggiornati sulla base della variazione dell’indice dei prezzi al consumo, comunicata dall’Istat, per le famiglie di operai e impiegati per l’anno 2021.

Andiamo a vedere quindi quali sono gli importi da prendere in considerazione per il calcolo delle prestazioni di malattia e di maternità e paternità durante il 2022.

IMPORTI MATERNITÁ, PATERNITÁ, MALATTIA 2022

L’importo delle indennità per maternità/paternità e malattia sono pari ad una percentuale della paga giornaliera.

  • Per la generalità dei lavoratori dipendenti la base del calcolo è costituita dalla “retribuzione media giornaliera” (determinata a seconda della tipologia di lavoratore).
  • Per altre tipologie di lavoratori la retribuzione base viene definita con regole parzialmente diverse.

Per i primi, le retribuzioni medie giornaliere utili al calcolo delle prestazioni economiche di malattia, di maternità/paternità e di tubercolosi sono state rese note con Circolare n° 15 del 28-01-2022. Con la Circolare n° 35 del 04-03-2022, invece, l’INPS indica gli importi della retribuzione per alcune categorie di lavoratori diversi dai lavoratori dipendenti. Per entrambe le tipologie di soggetti, come anticipato, i valori sono stati aggiornati in base alla variazione dell’indice dei prezzi al consumo registrato dall’Istat.

Andiamo quindi a vedere quali sono questi importi.

RETRIBUZIONE LAVORATORI DIPENDENTI

Per la generalità dei lavoratori dipendenti la contribuzione previdenziale e assistenziale non può essere calcolata su imponibili di reddito giornalieri inferiori a quelli stabiliti dalla legge. Più precisamente, la retribuzione da prendere in considerazione deve essere determinata nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di retribuzione minima imponibile (minimo contrattuale su base mensile) e di minimale di retribuzione giornaliera stabilito dalla legge.

In particolare, il limite minimo di retribuzione giornaliera non può essere inferiore al 9,5% dell’importo del trattamento minimo mensile di pensione a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti (FPLD) in vigore al 1° gennaio di ciascun anno. Per il 2022 il trattamento minimo mensile di pensione a carico del FPLD è pari a 525,38 euro, così come rivalutato in base all’adeguamento Istat con un aumento dell’1,9% rispetto al 2021.

Ecco, quindi, che il minimale di retribuzione giornaliera per i lavoratori dipendenti è pari a 49,91 euro (9,5% del FPLD). Si precisa che, trattandosi di “minimale”, la retribuzione base – e quindi anche le prestazioni su questa calcolata – potranno anche essere di valore superiore.

CATEGORIE DI LAVORATORI DIVERSI DA DIPENDENTI

Con la Circolare n° 35 del 04-03-2022 l’Istituto, con riferimento a periodi di paga compresi nell’anno 2022, comunica le retribuzioni giornaliere per calcolare le indennità delle tipologie lavoratori non dipendenti. Si tratta, in buona sostanza, dei seguenti lavoratori:

  • Lavoratori soci di società e di enti cooperativi, anche di fatto, di cui al D.P.R. 30 aprile 1970, n. 602, articolo 4;

  • lavoratori agricoli a tempo determinato;

  • compartecipanti familiari e piccoli coloni;

  • lavoratori italiani operanti all’estero in paesi extracomunitari;

  • lavoratori italiani e stranieri addetti ai servizi domestici e familiari;

  • lavoratori autonomi, quali artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni, mezzadri, imprenditori agricoli professionali, pescatori autonomi della piccola pesca marittima e delle acque interne. A riguardo vi consigliamo di leggere questa guida dedicata.

Andiamo quindi a vedere per ciascuna di queste categorie di lavoratori qual è la retribuzione su cui calcolare le prestazioni in questione.

1) LAVORATORI SOCI DI SOCIETÁ E DI ENTI COOPERATIVI 

Per costoro i trattamenti economici previdenziali in oggetto sono da erogare sulla base della retribuzione del mese precedente alla domanda (malattia, maternità/paternità e tubercolosi), comunque non inferiore al minimale giornaliero di legge che per il 2022 è pari al 59,91 euro.

2) LAVORATORI AGRICOLI A TEMPO DETERMINATO

Anche per costoro la retribuzione base su cui calcolare le indennità (che vengono determinate in maniera diversa a seconda della tipologia) non può essere inferiore al minimale di legge che, per il 2022, è pari a 44,40 euro.

3) COMPARTECIPANTI FAMILIARI E PICCOLI COLONI

Per questi lavoratori, con riferimento alle prestazioni economiche di maternità/paternità, l’INPS ricorda che le stesse, a decorrere dal 2011, sono liquidate sulla base del reddito medio convenzionale giornaliero valido per la determinazione della misura delle pensioni. Tuttavia, il reddito applicabile, per l’anno 2022, ai fini dell’erogazione delle prestazioni di maternità/paternità non è ancora disponibile e nel frattempo verrà utilizzato, in via temporanea e salvo conguaglio, il reddito valido per l’anno 2021 pari a 59,66 euro (per maggiori informazioni si rimanda alla Circolare INPS n.121/2021).

4) LAVORATORI ITALIANI OPERANTI ALL’ESTERO IN PAESI EXTRAEUROPEI

Per costoro il calcolo deve essere eseguito sulle stesse retribuzioni convenzionali per la determinazione dei contributi. Tali retribuzioni sono quelle indicate nel Decreto del Ministero del Lavoro del 23 dicembre 2021, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 18 gennaio 2022.

5) LAVORATORI ITALIANI E STRANIERI ADDETTI ASI SERVIZI DOMESTICI E FAMILIARI

Con riferimento alle sole indennità per congedo di maternità/paternità devono essere utilizzate le seguenti retribuzioni convenzionali orarie:

  • 7,31 euro per le retribuzioni orarie effettive fino a 8,25 euro;

  • 8,25 euro per le retribuzioni orarie effettive superiori a 8,25 euro e fino a 10,05 euro;

  • 10,05 euro per le retribuzioni orarie effettive superiori a 10,05 euro;

  • 5,32 euro per i rapporti di lavoro con orario superiore a 24 ore settimanali.

6) LAVORATORI AUTONOMI: ARTIGIANI, COMMERCIANTI, COLTIVATORI DIRETTI, COLONI, MEZZADRI, IMPRENDITORI AGRICOLI PROFESSIONALI, PESCATORI AUTONOMI DELLA PESCA MARITTIMA E DELLE ACQUE INTERNE

Anche per loro, solo con riferimento all’indennità di maternità/paternità, nonché l’indennità per congedo parentale delle sole lavoratrici autonome e quella per l’interruzione della gravidanza devono essere calcolate utilizzando i seguenti importi:

  • Coltivatori diretti, coloni, mezzadri, imprenditori agricoli professionali: 44,40 euro, corrispondenti al limite minimo di retribuzione giornaliera fissata per l’anno 2022 per la qualifica di operaio dell’agricoltura, con riferimento alle nascite/ingressi in famiglia avvenuti nel 2022 anche quando il periodo indennizzabile abbia avuto inizio nel 2021;

  • Artigiani: 49,91 euro, corrispondenti al limite minimo di retribuzione giornaliera fissata per l’anno 2022 per la qualifica di impiegato dell’artigianato, con riferimento agli eventi per i quali il periodo indennizzabile abbia inizio nel 2022;

  • Commercianti: 49,91 euro, corrispondenti al limite minimo di retribuzione giornaliera fissata per l’anno 2022 per la qualifica di impiegato del commercio, con riferimento agli eventi per i quali il periodo indennizzabile abbia inizio nel 2022;

  • Pescatori: 27,73 euro, corrispondenti alla misura giornaliera del salario convenzionale fissata per l’anno 2022 per i pescatori della piccola pesca marittima e delle acque interne associate in cooperativa di cui alla legge 13 marzo 1958, n. 250 (cfr. la circolare n. 15/2022, paragrafo 3, tabella B), con riferimento agli eventi per i quali il periodo indennizzabile abbia inizio nel 2022.

IMPORTI DI RIFERIMENTO PER ALTRE PRESTAZIONI

Nella circolare in oggetto vengono riportati anche gli importi da prendere a riferimento nell’anno 2022 per le prestazioni di malattia, degenza ospedaliera, maternità/paternità e congedo parentale da erogare ai lavoratori iscritti alla Gestione separata, nonché l’ammontare dell’assegno di maternità di base concesso dai Comuni e quello di maternità per lavori atipici e discontinui concesso dall’INPS. Con riguardo all’assegno di maternità dei Comuni si rimanda a questo articolo dedicato.

Vengono anche indicati i limiti di reddito ai fini dell’indennità del congedo parentale nei casi previsti dall’articolo 34, comma 3, del D. lgs 26 marzo 2001, n. 151, e gli importi massimi per l’anno 2022 ai fini dell’indennità economica e dell’accredito figurativo per i periodi di congedo riconosciuti in favore dei familiari di disabili in situazione di gravità.

IL TESTO DELLE CIRCOLARI IN PDF

Per ogni ulteriore dettaglio rimandiamo al testo integrale della Circolare n° 35 del 04-03-2022 e al testo della  Circolare n° 15 del 28-01-2022.

ALTRI APPROFONDIMENTI E AGGIORNAMENTI

Vi segnaliamo la guida sull’indennità di maternità e paternità per autonomi e liberi professionisti aggiornata al 2022 e l’approfondimento sul congedo di paternità che spiega come funziona e cosa cambia quest’anno. E’ disponibile anche la guida sulla maternità e paternità per i lavoratori dello spettacolo che vede l’introduzione di nuove regole nel 2022.

Inoltre per conoscere altri aiuti per famiglie e lavoratori potete visitare la nostra sezione dedicata agli aiuti alle persone. Vi invitiamo, inoltre, ad iscrivervi gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutti gli aggiornamenti e al canale Telegram per leggere le notizie in anteprima.

© RIPRODUZIONE RISERVATA.
Tutti gli annunci di lavoro pubblicati sono rivolti indistintamente a candidati di entrambi i sessi, nel pieno rispetto della Legge 903/1977.



Per restare aggiornato iscriviti alla nostra newsletter gratuita.
Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
Leggi i commenti